Objet du Conseil n. 166 du 20 juillet 1967 - Verbale

OGGETTO N. 166/67 - Apertura di una Scuola Media a Courmayeur. (Interrogazione)

Ill.mo Signor Presidente

del Consiglio

Regione Autonoma Valle d'Aosta

Aosta

Il sottoscritto Consigliere Regionale Liberale,

Ritenuta urgente l'apertura di una scuola media a Courmayeur, sia per il già notevole numero di studenti che per frequentare tale tipo di scuola devono attualmente spostarsi fuori dal proprio paese sopportando notevoli disagi,

sia perché si avrebbe una maggiore frequenza di giovani che, in vista della stagione sciistica invernale, potrebbero stabilirsi con le famiglie a Courmayeur con sensibile vantaggio dello sviluppo di Courmayeur e del turismo locale

interroga

l'Assessore all'Istruzione Pubblica al fine di sapere se non intenda aprire una scuola media nella località sopracitata.

Si ringrazia.

Aosta, 26 giugno 1967

F.to: Ennio Pedrini

Montesano (P.S.D.I.) - Punto n. 3 dell'ordine del giorno. La parola all'Assessore Dujany.

Dujany (D.C.) - Nelle località con popolazione inferiore ai 3 mila abitanti - ed è il caso del Comune di Courmayeur - non è prevista in via normale l'istituzione di Scuole Medie o di Sezioni staccate che non possono rappresentare una valida soluzione organizzativa e didattica. Per queste località si fa sentire soprattutto l'esigenza della concentrazione scolastica con l'individuazione di centri di raccolta sufficientemente vasti.

Com'è noto, per ciò che riguarda Courmayeur e le altre località dell'Alta Valle, funziona attualmente come centro di raccolta il Comune di Morgex, dove esiste quest'anno una Scuola Media autonoma con 135 alunni suddivisi in 7 classi. La distanza relativamente breve fra Courmayeur e Morgex permette di risolvere in modo abbastanza comodo e soddisfacente il problema del trasporto degli alunni, che si effettua con automezzi riservati esclusivamente a tale scopo. È vero peraltro che Courmayeur come centro turistico ha esigenze particolari che occorrerà tenere presenti anche per ciò che riguarda il funzionamento della Scuola dell'obbligo dagli 11 ai 14 anni.

Il problema sarà quindi tenuto in evidenza dall'Assessorato della Pubblica Istruzione in relazione sia alla soluzione che sarà possibile dare a problemi analoghi in altre località della Regione, sia all'accertata possibilità di disporre di locali idonei per l'eventuale nuova Scuola o Sezione distaccata da istituire e sia, infine, in relazione alla popolazione scolastica dei prossimi anni, che, in base alla situazione attuale delle ultime tre classi delle Scuole Elementari, risulterebbe in leggera diminuzione. Infatti nel corrente anno scolastico gli alunni del Comune di Courmayeur che hanno frequentato la quinta elementare sommano a 51, quelli che hanno frequentato la quarta a 36, quelli che hanno frequentato la terza a 7.

Pedrini (P.L.I.) - Io prendo atto di quello che ha detto l'Assessore Dujany e prendo atto della diminuzione degli allievi, che è veramente una cosa importante, però mi fa piacere che abbia sottolineato la questione sotto il punto turistico, perché è questo in modo particolare che Courmayeur, io penso, senta come esigenza.

Vorrei entrare in argomento dato che l'Assessore ha detto che vi sono i pullman che trasportano questi allievi, eccetera. Vorrei pregare l'Assessore di vedere un momentino non soltanto quello che riguarda Courmayeur ma che riguarda praticamente tutti i centri dove arrivano questi pullman; io vorrei soltanto che qualcuno dei Consiglieri un mattino salisse su uno di questi pullman che raggiungono la scuola. Si vedono delle scene indescrivibili, non vi dico i pullman in che stato vengono a essere conciati senza poi frasi, gesti, eccetera, che sono veramente poco edificanti. Io non so se c'è la possibilità di mettere un assistente per ogni pullman perché veramente questo viene a costare, però qualche cosa deve essere fatta.

Io mi rivolgo pertanto all'Assessore per vedere, almeno nel limite del possibile, almeno dove c'è un pullman completo, di vedere di studiare qualche cosa al fine di evitare queste cose, che non sono certamente all'altezza della nostra democrazia del 1967.

Il Consiglio prende atto.