Rédaction informelle du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 330 du 23 novembre 1967 - Resoconto

OGGETTO N. 330/67 - Disegno di legge regionale recante modificazioni alla vigente pianta organica dei servizi e del personale dell'Amministrazione regionale. Rinvio.

Bionaz (D.C.) - Dunque si era proposto, si era pensato in un primo tempo di approvare qualche rettifica alle tabelle organiche per mettere a posto certi squilibri che si erano presentati nel corso dell'applicazione della legge sull'organico.

La Commissione si è riunita diverse volte, ha avuto un'attività molto intensa in questi giorni, però non è riuscita a completare il suo lavoro, per cui la Giunta avrebbe deciso:

1° - come primo provvedimento - di espletare con urgenza i concorsi per le categorie steno-dattilografe e dattilografe applicate, di modo che tutta la categoria delle dattilografe vada a posto.

2° - per le variazioni tabellari eventuali, riesame approfondito da parte della Commissione, della stessa Commissione integrata dai Sindacati e dalla Commissione interna per evitare ripercussioni negative da parte delle categorie e degli squilibri che potrebbero naturalmente verificarsi.

E quindi si sottoporrà nuovamente all'esame del Consiglio.

Caveri (U.V.) - Una parentesi quadra: siccome sento parlare di concorsi voglio dire un qualche cosa che si riferisce sia ai concorsi che alle prove di selezione. Noi ci eravamo preoccupati molto che concorsi e prove di selezione non fossero delle burlette ma fossero delle cose serie. A un certo momento abbiamo accertato che un impiegato regionale che era incaricato di occuparsi, di dirigere una certa prova di selezione, aveva chiesto a uno dei membri della Commissione, Professore di francese, il dettato una settimana prima, e allora quando abbiamo saputo questo, noi Giunta '63-'66, abbiamo annullato la prova di selezione e abbiamo stabilito che d'allora in poi, il dettato, i dettatori o le traduzioni dovevano farsi su dei testi di giornali francesi ricevuti nella mattina stessa del concorso, o della prova di selezione, e così con quel sistema si evitavano almeno quei trucchi.

Io volevo chiedere all'Avv. Bionaz e ai suoi colleghi, se essi intendono continuare per quella via in modo che vi sia una garanzia di serietà in questi concorsi, in queste prove di selezione.

Bionaz (D.C.) - Non solo intendiamo continuare ma l'abbiamo già fatto, i Commissari incaricati per questa specifica prova hanno continuato in questo metodo che sembra sia stato instaurato da voi.

Montesano (P.S.D.I.) - Io vorrei aggiungere, alle spiegazioni del Presidente Bionaz, anche le mie, quale presidente di quella Commissione delle prove di selezione per stenodattilografe, nelle quali appunto è stato usato questo metodo per la scelta del testo su tre giornali del giorno, della giornata, italiani, e tre giornali francesi. Sono state scelte in mia presenza dalle professoresse, è stato usato il testo prescelto in comune accordo dalla Commissione.

Quindi la massima assicurazione per quello che è stato fatto.

Germano (P.C.I.) - Ma le cose non stanno esattamente come ha detto l'Avv. Bionaz.

A questo punto dell'ordine del giorno siamo arrivati attraverso una trafila che brevemente voglio illustrare.

Noi abbiamo presentato in luglio una mozione - l'abbiamo presentata prima, discussa in luglio - dove notavamo, sottolineavamo che una serie di inquadramenti avevano provocato delle sperequazioni, che vi erano anche delle ingiustizie, che era necessario correggere queste cose.

Il Consiglio ha discusso ampiamente e siamo stati dell'opinione di nominare una Commissione che si sarebbe riunita ai primi di settembre e che la Giunta non avrebbe provveduto a dare altri incarichi, a fare altri inquadramenti.

La Giunta, contrariamente a questo, il 4 ottobre ha provveduto a fare altri incarichi, altri inquadramenti; noi abbiamo presentato una successiva mozione e questa successiva mozione ha impegnato la Giunta a riunire la Commissione.

Nel frattempo c'è stata anche una mozione di Albaney e Chamonin che chiedevano una questione particolare di inquadramento riguardante un Assessorato.

Non è vero che la Commissione è riunita e non è riuscita a completare il lavoro, cioè è vero in parte. Non abbiamo completato "tutto" il lavoro. Però, una serie di proposte le abbiamo fatte alla Giunta. E la Giunta ha detto: "no, non tocchiamo questioni tabellari, non tocchiamo questioni normative".

Ora, che l'Avv. Bionaz faccia la proposta di un riesame coi Sindacati, con la Commissione interna e così via, possiamo anche essere d'accordo, però non vorrei che ci fossero due pesi e due misure.

E perché dico questo? Dico perché ci siamo trovati, ieri sera, di fronte ad un fatto analogo che può essere classificato di due pesi e di due misure.

All'ordine del giorno avevamo l'inquadramento delle Stato giuridico del personale di Saint-Vincent. Vi è la Commissione che doveva esaminare questo, la Commissione non si è riunita ad esaminare questo e, ieri sera ci è stato portato l'elaborato per l'inquadramento di Saint-Vincent, senza che nessuno ne sapesse niente.

Ora io chiedo alla Presidenza come facciamo a discutere in questo modo.

Dovremo, fra un quarto d'ora o mezz'ora, passati i forestali, discutere di questo, che ci è stato consegnato ieri sera e che non è stato passato in Commissione, di cui tutti i Consiglieri sono all'oscuro.

Se questo è il metodo! Se vogliamo, per quelli di Saint-Vincent fare una cosa così, avanti, accettiamo tutto quello che la Giunta ... non credo neanche la Giunta, credo un Assessore, perché non credo che neanche la Giunta lo abbia esaminato tutto, dobbiamo passare tutto questo così. In questo caso però permettetemi di dire che verso i dipendenti facciamo un trattamento diverso: due pesi e due misure.

Andrione (U.V.) - En relation à ce que Mr. Bionaz vient de dire, je dois déclarer que dans la Commission du mois jusqu'à ce que moi j'étais présent, parce que Mr. Dujany m'a expliqué après qu'il y avait eu encore de discussion sur ce qui concerne les dactylos, on était arrivé à un accord dans ce sens, ici je demande pardon aux Conseillers, parce que quand on parle du personnel il semble toujours qu'on fasse des salades russes que c'est très difficile de s'orienter dans les c, les b, les a, les 8, les 9, les 1, les 2, etc., en tout cas le problème est celui-ci: la catégorie des dactylos a été traitée différemment que toutes les autres catégories, on a fait une injustice qui frappe toute une catégorie, moi je comprends que quand on fait une plante du personnel, il peut y avoir des situations personnelles, peuvent donner lieu à un recours et à des situations qui sont des situations d'injustice.

Cependant les cas personnels peuvent être examinés avec plus de calme et dans ce sens je crois que nous pouvons accepter la proposition de Mr. Bionaz d'approfondir le problème, cependant le cas des dactylos n'est pas un cas de personne, c'est un cas de catégorie générale, alors, quelle est la différence? Pour les articles 9 et 11 du règlement, le personnel soit "di ruolo" comme on dit soit stabilisé, soit les journaliers et les autres ont été encadrés en tenant compte des fonctions, s'ils avaient exercé ces fonctions pendant deux ans.

L'article 15 établit que ces fonctions ne sont pas calculées pour les dactylos, alors qu'est-ce qu'il arrive? Il arrive que, par exemple, une personne qui a fait pendant dix ans, il y a un cas, dix ans la sténo a été encadré avec les années qu'elle a eu comme dactylo, si maintenant elle donne son concours intérieur et elle gagne ce concours, de sténo, elle retourne en arrière, parce qu'elle ne fait pas carrière dans la branche des sténo-dactylos, dans la Commission nous avions approfondi ce problème et nous avions été d'accord que à ce personnel qui gagnait ce concours on aurait reconnu comme aux autres le 40% de l'ancienneté en service.

La préoccupation imprimée par certains membres de cette commission, c'est-à-dire que si nous faisons ceci, nous faisons, nous risquons de déclasser une des briques de cette construction, et par conséquent de provoquer d'autres injustices, n'est pas fondé, dans ce sens que tous ceux qui se trouvent maintenant, qui se plaignent d'une injustice, auront, peut-être, des raisons pour le faire, mais c'est toujours, en tant que cas personnels, c'est parce qu'il n'a pas, il n'est pas prévue cette place dans leur Assessorat, parce que peut-être quelqu'un a fait une carrière plus rapide qu'eux, mais ce n'est pas en tant que catégorie, au contraire si nous ne mettons pas en place toute cette catégorie de dactylos, nous faisons une injustice flagrante et il n'est pas absolument nécessaire.

Les autres cas peuvent être examinés d'une façon plus approfondie autant plus qu'il faudrait faire une variation à la loi, même assez difficile et sur lequel on peut discuter, mais dans ce cas qui est assez facile et qui avait été accepté en Commission, même par quelques-uns des représentant de la Junte, il faudrait quand même ne pas revenir en arrière et ne pas mettre en condition l'Administration régionale qui a des sténos qui sont capables, qui exercent cette fonction depuis longtemps, de renoncer à donner ce concours intérieur pour ne pas les faire, pour ne pas y remettre, parce qu'elles n'ont plus aucun intérêt à donner ce concours.

Vraiment comme je sais que vous connaissez la question, et peut-être vous l'avez même déjà expliqué en Junte je vous prierais en cette occasion de m'aider un peu sur cette matière.

Dujany (D.C.) - Alors problème dactylos. Comme vous a dit le Président, n'est-ce pas, la Junte a accueilli la recommandation de la Commission de faire les fameux concours "interni" de sténos et de "applicata" le plus tôt possible.

Anzianità: 40% etc. - On a discuté le problème pendant deux ou trois Commissions, je crois, au début tout le monde était plutôt d'accord de considérer le 40% d'ancienneté pour les dactylos qui auraient dû soutenir ce concours de sténo ou de "applicata". À la suite d'une plus grande réflexion et de calculs plus particuliers dans le détail fait par les membres de la Commission, est apparu que la question aurait pu créer des disparitions et en même temps des injustices ou bien aurait pu créer des principes au sujet des autres employés et au sujet des traitements de personnel d'autres catégories; de façon que, pour le moment, tout le monde a été d'accord de ne pas adopter cette ancienneté du 40%, est resté en doute le pourcentage, c'est-à-dire s'il devait encore exister la possibilité di reconnaître cette ancienneté en diminuant le pourcentage: dix, vingt, trente pour cent ou bien ne considérer rien.

D'ailleurs, moi je pense, est à faire aussi que le problème pourrait intéresser tout au plus un nombre très réduit de personnes et de dactylos, et exactement les personnes qui ont une certaine ancienneté d'encadrement dans la fonction de dactylos.

Alors, on serait arrivés à cette conclusion d'accepter le plus possible ces concours et à la suite d'étudier sur un plan réel et sur des éléments plus précis quels sont les correctifs qu'on aurait pu créer pour éviter que ces dactylos qui auraient pu gagner le concours de sténo ou de "applicata" ne puissent pas avoir un désavantage économique au cours des développements de leur carrière économique.

Andrione (U.V.) - Je déclare que je ne partage pas les points de vue de la Junte, parce que vous transformez ce qui est un cas de catégorie vous transformez dans une série de cas personnels, c'est-à-dire que là, réellement, vous courez le danger de provoquer une réaction en scène de personnes qui se plaignent d'une injustice.

Si tout le personnel est prêté en tant que dactylos, appliqué, dirigent, etc. c'est anonyme. Si, au contraire, on transforme ces problèmes dans le cas de Mr. tel ou du géomètre tel autre, naturellement, cela devient un problème très difficile, parce que c'est un problème personnel et alors si une personne a une chose, il faut que toute les autres qui se trouvent dans des conditions plus ou moins analogues aient la même chose.

Là-dessus, évidemment, il est parfaitement inutile que nous discutons, parce que j'ai déjà insisté en Commission, je ne veux pas, je déclare que cette procédure est une procédure erronée, vous transformez un cas de catégorie qui a été frappé par une mesure discriminatoire, vous le transformez dans une série de cas personnels, de façon qu'il y aura telle dactylo qui était dans tel bureau qui fera une même carrière à une autre dactylo qu'on aura oublié et comme cela on augmentera le nombre des recours. Je crois que Mr. Bionaz en a déjà un certain paquet de recours, voilà, avec ce système, vous l'augmenterez... (Bionaz: ...des cas, maintenant, que deviennent déjà des cas généraux, eh, pas personnels...) Non, non, regardez, parce que si vous prenez le personnel en cas de catégorie, c'est une chose, mais si vous prenez les cas personnels, vous dites telle dactylos nous la plaçons comme cela, telle autre employé comme cela, naturellement celui qui travaille à côté de cette personne, parce que malheureusement il arrive très souvent que vous lisez, vous entendez des personnes qui font des recours, qui se plaignent, qu'ils ne disent pas ce qu'ils font, mais ils vous racontent ce que fait celui qui est en face, en face à lui et quel est le traitement de cette personne, etc. etc.

Si vous prenez le problème par le bout erroné, naturellement, vous créerez une série d'injustices et une série de protestations et je me permets encore d'ajouter une dernière chose: si l'on calcule pour tout le personnel le 40% de l'ancienneté, je ne vois pas pourquoi, pour les dactylos il faudrait compter le 39, le 25 ou le 15.

C'est une question générale. Il y a eu un certain traitement pour le personnel, dans ce règlement, et je crois que Mrs. Colombo et Dujany se souviennent que avant de parvenir à ce 40% je crois que nous avons discuté pendant dix commissions, dix rayons de journées entières. Non, mais, on avait décidé, à ce temps-là, et bien c'est un principe qui est resté, je ne vois pas pourquoi toute une catégorie ne devrait pas avoir ce 40% d'ancienneté qui a été reconnu par tous les autres.

Dujany (D.C.) - Mais, moi je ne voudrais pas prolonger cette discussion mais je regrette que Andrione n'était pas présent, n'est-ce-pas, à la dernière réunion, non, n'a pas eu la possibilité d'être présent, parce que c'est justement dans mes deux dernières réunions ou la dernière Commission où on est arrivé un peu à la conclusion, c'est-à-dire la question de tenir compte de 40% aurait évidemment porté des conséquences dans tout le personnel de la Région, non pas au sujet seulement de personnel dactylo et "applicata" et du personnel "di concetto", etc., or, évidemment là il faut aller avec beaucoup de prudence et c'est la Commission même qui à un certain moment a été très incertaine de décider en ce sens.

Or, évidemment, la question a été porté en Junte, moi je pense que la Junte, maintenant commence à donner lieu immédiatement à ces concours "interni" qu'on doit faire, et à la suite évidemment, on verra un peu qu'est-ce qui se passe et on verra qu'est-ce qu'on peut faire, mais, évidemment si on adopte une solution de ce genre, moi je suis certain qu'on crée de nouveau une situation qui est encore plus difficile que existe en ce moment.

Germano (P.C.I.) - Io non credo che perdere questi dieci minuti sia far perdere tempo al prossimo, ma siccome è un lavoro che si continuerà a svolgere in Commissione, ma è bene che i Consiglieri sappiano quali sono i termini della questione.

E siccome a noi della Commissione ci preoccupa un fatto che possiamo proporre le cose più ragionevoli o più ragionate, ma quella che poi decide è la Giunta, perché sul 40% non siamo noi in Commissione a toglierlo: è la Giunta che ha deciso, io vorrei illustrare solo due e tre questioni perché il Consiglio sappia e per chiedere anche alla Giunta se si tiene conto di quello che si dice in Commissione, perché, o si tiene conto o in un certo senso non serve.

Quali sono stati gli errori principali che sono venuti fuori dall'inquadramento, oltre a quello già segnalato dell'art. 15 riguardante le dattilografe, le steno-dattilografe, sono stati questi, cioè: prima con l'altro organico, nella categoria B che sarebbero i diplomati, vi era la categoria B5-B6-B7, i numeri vogliono dire l'importanza, la mansione maggiore che svolgono: i B5 svolgeranno le mansioni maggiori di dirigente, diciamo così di alcuni di questi, B6 un po' meno, B7 un po' meno, era il primo grado della categoria.

Con il nuovo organico, questi B5-B6-B7 si sono trasformati solo in due categorie B1 e B2; B1 i dirigenti più importanti di questa categoria, B2 la carriera iniziale.

Una norma sarebbe stata quella di inquadrare invece nel B2 tutti i B6 e i B7.

Cosa si è fatto invece: si è inquadrato al B1 tutti i B5, alcuni B6 e alcuni B7. Ora quelli che erano già B6, cioè che erano più avanti, vedendo il B7 che viene inquadrato B1, dice a me mi han fatto un torto, io ho il diritto di essere B1, e allora ecco le proposte di allargare l'organico o di creare posti nuovi o di modificare le tabelle e tutte queste questioni.

La stessa questione è avvenuta nelle categorie di concetto cioè, prima vi erano C7-C8-C9-C10-C11-C12, sono stati ridotti a C1-C2, anche qui alcuni che erano C9 o C8 sono diventati C1, e altri no, ecco il motivo dei trentadue punti della Commissione interna per le modifiche.

Ora, su questo bisogna che ci sia una discussione tranquilla, ma che poi le conclusioni alle quali arriviamo siano accettate, se no non si elimina, non dico che si possano eliminare tutte le questioni, ma non si eliminano almeno le principali questioni.

Poi vi è un altro problema, questo che riguarda la Giunta e che secondo me, io lo segnalo perché è la giunta che dovrebbe ovviare a questo inconveniente. Io l'ho già segnalato in Commissione, lo segnalo anche qui, non faccio il nome dell'impiegato, perché non è il caso di fare questo, però è un impiegato del turismo, che era C8 nelle sue mansioni da trent'anni, trent'anni, già nella Provincia dal '37, poi nella Regione dal '45 e così via, impiegato sul quale nessuno ha fatto delle osservazioni.

Ora, quando si è presentato l'inquadramento, lei era sempre stato mantenuto C8 non è mai stata portata a C7, quindi nella categoria C8 ha maturato tutti i suoi aumenti; quando c'è stata la trasformazione in organico, questa doveva passare C1, perché aveva tutti i gradi, i meriti per questo, e questa ha rinunciato e ha rinunciato perché? Perché se accettava quell'avanzamento, quella promozione, prendeva di meno e allora dice: sto qui a fare il mio lavoro perché prendo di più.

Sento però che non contrastate giustamente, ma a questa che è un'ingiustizia e che per altri invece si è riparato, facendo una ricostruzione della carriera e quindi portandolo nella condizione di accettare al C1, perché il suo stipendio veniva portato ad essere adeguato agli altri stipendi, a questo, per colmo di ironia, adesso viene questo fatto siccome lei è C2 anche se prende di più non può coprire quel posto, allora deve istruire un'altra perché dopo trent'anni questa altra vada ad occupare il suo posto per essere a posto come inquadramento, ora non si può permettere anche neanche nell'interesse della stessa Amministrazione nella dignità di un lavoratore, il lavoratore non deve essere umiliato sul piano morale, ha sempre fatto questo lavoro, non gli abbiamo fatto osservazioni, l'ha fatto bene, non facciamo sì che faccia la maestra a un'altra, perché lei vada poi a spostare le carte in un altro ufficio, a prendere lo stipendio alto solo perché, per arrivare alla pensione, questi casi qui li deve vedere la Giunta e li deve vedere con coscienza tenendo conto di una sperequazione, di una giustizia, di una giustizia che bisogna fare, altrimenti abbiamo tutti una fonte di lamentele che non finiscono più.

Ma quello che preoccupava a parte questo fatto personale che è fatto solo per mettere in evidenza come a volte nell'inquadramento si creino queste sperequazioni, quello che io dico bisogna che questa Commissione si riunisca rapidamente, che si arrivi a delle conclusioni ragionate che non risolvono certamente tutti i problemi, perché se non si fa questo, non c'è che l'altra soluzione che è quella di fare andare indietro qualcuno e allora toglieremo le sperequazioni, ma questa soluzione nessuna si azzarda di portarla avanti, quindi è bene che facciamo questo.

Montesano (P.S.D.I.) - Mi rivolgo e lei e a tutti quanti: mi sembra che l'argomento è stato rimandato proprio per questo ponderato esame che deve essere fatto dalla Commissione per quell'assestamento; guardi Presidente della Giunta io desidererei che per questo argomento non si facesse la discussione perché è stato richiesto il rimando della cosa.

Bionaz (D.C.) - Il nostro desiderio e la nostra... diciamo, le intenzioni nostre sarebbe che la Commissione arrivasse proprio a completare questo studio di modo che nei limiti di tutto quello che è possibile se vengono ad eliminare questo inconveniente, è per quello che si è integrata anche la Commissione con la Commissione interna e coi rappresentanti.

Dujany (D.C.) - Io vorrei solo fare una riflessione brevissima. Tanto vorrei affermare questo: è chiaro che un regolamento del personale fatto nel momento in cui è stato fatto, nelle condizioni nelle quali si trovava il personale dell'Amministrazione regionale non poteva assolutamente trovare una soluzione soddisfacente per tutte le persone, questo è chiarissimo, infatti, voi molto abilmente avete parlato per cinque anni del regolamento del personale, però non me l'avete mai varato, scusami.

Montesano (P.S.D.I.) - Non cominciate per favore, non cominciate a fare delle polemiche, perché l'argomento come vi ho detto è rimandato, è rimandato.

Dujany (D.C.) - Io, personalmente sono sempre stato convinto che l'approvazione del regolamento del personale non era certamente un buon strumento elettorale, perché era chiaro che l'applicazione di un regolamento porta più scontenti immediatamente che persone soddisfatte, però, ad un certo momento bisognava pure affrontare questo problema e bisognava pure dare la garanzia di tranquillità di lavoro e di un certo trattamento economico al personale dell'Amministrazione regionale.

Ora, abbiamo superato questa prima fase, questa prima fase ha dato luogo naturalmente ad alcuni errori e ha messo in risalto alcuni inconvenienti e alcuni guai.

Inconvenienti che devono essere corretti dopo una matura riflessione, che devono essere corretti dopo un esame approfondito per evitare di commettere altri errori che possono poi a loro volta, trascinarsi su una china ancora più pericolosa della precedente.

Quindi, io penso che la questione della Commissione sia la soluzione migliore per cercare di studiare il problema nel suo insieme e, perché qui non è solo più un problema di alcune persone diventa un problema, mi pare, di richieste generali da parte del personale, da parte degli Amministratori stessi e da pare dei rappresentanti del personale. Quindi è un problema estremamente vasto, abbiamo visto con molta tranquillità e con molta serietà se vogliamo un personale della Regione che viva in un clima di una certa distensione e possa lavorare nell'interesse della nostra popolazione, dell'Amministrazione regionale.

Montesano (P.S.D.I.) - Allora passiamo al n. 16, no... 15.