Objet du Conseil n. 49 du 4 avril 1958 - Verbale
OGGETTO N. 49/58 - COSTRUZIONE DELLA VARIANTE DELLA STRADA STATALE N. 26, PROGETTATA A MONTE DEL CAPOLUOGO DI CHATILLON. (Interpellanza del Consigliere regionale Signor Nicco Giulio)
Il Presidente, PAREYSON, dichiara aperta la discussione sulla seguente interpellanza del Consigliere regionale Signor Nicco Giulio concernente l'oggetto: "Costruzione della variante della strada statale n. 26, progettata a monte del capoluogo di Châtillon, interpellanza trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
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Al PRESIDENTE del Consiglio
della Regione Autonoma
Valle d'Aosta
AOSTA
PregoLa far portare nell'ordine del giorno della prossima sessione primaverile del Consiglio la seguente interpellanza:
"Interpello il Presidente della Giunta regionale e l'Assessore ai LL.PP. per sapere, se possibile, le intenzioni dell'ANAS per la costruzione della variante della Strada Statale n. 26 progettata a monte dell'abitato del Capoluogo di Châtillon, indispensabile ed urgente per la viabilità della Valle d'Aosta e
sollecitare, se del caso, il Ministero dei LL. PP. e la Direzione Generale dell'ANAS perché detta variante venga attuata al più presto".
Ossequi
F.to: Giulio NICCO
Consigliere regionale
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Il Consigliere NICCO Giulio rileva che la sua interpellanza non ha bisogno di particolare illustrazione, perché tutti i Consiglieri sono a conoscenza dell'urgente necessità di risolvere il problema della viabilità nella traversa abitata di Châtillon, mediante la costruzione della variante progettata dall'ANAS a monte del capoluogo di Châtillon.
Chiede al Presidente della Giunta e all'Assessore ai Lavori Pubblici di voler riferire al Consiglio se ritengono che detta variante sarà attuata al più presto; rileva che la soluzione del problema è indispensabile ed urgente non soltanto per il Comune di Châtillon ma per la viabilità stessa della Valle d'Aosta.
L'Assessore VESAN riferisce quanto segue:
"Il problema concernente la costruzione delle strade di circonvallazione nelle diverse borgate di fondo Valle, lungo la strada statale n. 26, è un problema che sta particolarmente a cuore all'Amministrazione regionale e che ha formato oggetto di attento esame da parte dell'attuale Giunta regionale.
Fin dai primi mesi in cui ho assunto la carica di Assessore regionale ai Lavori Pubblici, - bene conoscendo le difficoltà della circolazione stradale negli attraversamenti degli abitati di Pont St. Martin, Donnaz, Châtillon, Nus, Quart, Aosta, Villeneuve, - ho preso contatto con la Direzione dell'ANAS di Torino, per conoscere la situazione delle pratiche e dei progetti predisposti dal competente Ufficio Tecnico dell'Azienda Autonoma statale relativamente a detti attraversamenti.
Bisogna convenire, per quanto riguarda la traversa abitata del Comune di Châtillon, che la costruenda variante stradale presenta notevoli difficoltà, ben note all'interpellante Consigliere Nicco Giulio, difficoltà dovute a ragioni di ordine tecnico e di ordine topografico.
La soluzione del problema è effettivamente necessaria e particolarmente urgente; posso precisare, in base alle informazioni avute, che sono state esaminate dall'ANAS diverse soluzioni per la circonvallazione stradale di Châtillon.
La prima soluzione presa in esame prevedeva la costruzione di una variante stradale con tracciato a valle della borgata di Chatillon, tracciato che, attraversando il ponte di Pontey, proseguiva sulla sponda destra della Dora Baltea.
La seconda soluzione prevedeva la costruzione della variante immediatamente a valle dell'abitato di Châtillon, vicino alla Cappena.
L'ultimo progetto allo studio, quello cioè che presenta la maggior attendibilità di attuazione, prevede la costruzione della circonvallazione a monte del capoluogo di Châtillon.
In base al progetto predisposto dall'ANAS questa variante, che è una variante sostanziale, comporterebbe la derivazione della strada in corrispondenza del ponte di S. Valentino, a metà percorso tra Châtillon e St. Vincent, passerebbe sopra l'ex albergo Gaia, attraverserebbe a mezza costa la collina di fino alla zona Tour de Grange, donde proseguirebbe passando a monte del castello d'Entrèves, attraverserebbe il torrente Marmore quasi in direzione del vecchio Cimitero, mediante la costruzione di un ponte viadotto di oltre 100 metri di lunghezza, quindi proseguirebbe seguendo la linea mediana che divide Chameran di sotto da Chameran di sopra e raggiungerebbe l'attuale strada statale in corrispondenza della frazione Breil.
Detta deviazione statale ha una lunghezza di oltre 3 Km. e comporta una spesa complessiva di Lire 850 milioni.
La pratica è stata trasmessa al Ministero dei Lavori Pubblici, ove trovasi attualmente in attesa del finanziamento della occorrente spesa.
Per quanto riguarda le altre strade di circonvallazione, tra cui la più importante è quella di Aosta, mi risulta, in base alle informazioni avute, che la Direzione dell'ANAS intende dare la precedenza proprio a quella della Città di Aosta, verso il lato nord, che comporta una spesa di Lire 350 milioni.
Posso assicurare l'interpellante che la Giunta continuerà, come ha fatto sino ad ora, ad interessarsi di questo problema che sta molto a cuore a tutti, facendo il possibile affinché sia risolto al più presto".
L'Assessore BORDON informa che il problema delle costruenda strade di circonvallazione è stato preso in esame, nella sua ultima seduta, dalla Commissione consiliare incaricata dello studio dei problemi connessi al traforo del Monte Bianco e di aver avuto occasione di parlare di tale problema con il Geom. Cereja, dell'ANAS, il quale in sostanza ha detto quello che ha riferito oggi l'Assessore Vesan, precisando che le circonvallazioni che verrebbero attuate per prime sarebbero quelle di Aosta, di Nus e di Ville-franche.
Il Consigliere NICCO Giulio dichiara di non essere soddisfatto delle informazioni avute in risposta all'interpellanza presentata, perché dalle dichiarazioni degli Assessori Vesan e Bordon è emerso che, per l'ANAS, il problema delle costruende circonvallazioni sarebbe più che altro una questione finanziaria, in quanto, anziché dare la precedenza agli attraversamenti abitati che rivestono maggior urgenza, come la circonvallazione stradale di Châtillon, si darebbe la precedenza alle strade di circonvallazione di più facile attuazione e che comportano minori spese.
Rileva che nessuno può contestare la maggior urgenza della circonvallazione stradale di Châtillon in confronto alle altre strade di circonvallazione a cui ha accennato l'Assessore Vesan.
Rivolge, quindi, viva preghiera alla Giunta di voler interessarsi presso l'ANAS affinché il problema della variante stradale progettata a monte del capoluogo di Châtillon sia risolto con la massima urgenza, nell'interesse non soltanto di Châtillon, ma della viabilità generale della Valle d'Aosta.
Il Consiglio prende atto.
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