Objet du Conseil n. 18 du 17 janvier 1958 - Verbale
OGGETTO N. 18/58 - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE IN VIA D'URGENZA DALLA GIUNTA REGIONALE.
Il Presidente del Consiglio, PAREYSON, invita il Consiglio ad esaminare e a ratificare i seguenti provvedimenti deliberativi adottati dalla Giunta in via d'urgenza, salvo ratifica del Consiglio, trasmessi in copia ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza con elenco riassuntivo.
Dichiara aperta la discussione e chiede se qualche Consigliere intenda chiedere chiarimenti o fare osservazioni in merito ai provvedimenti di cui si tratta, in sede di esame dei provvedimenti stessi.
Il Presidente della Giunta ed i singoli Assessori, su richiesta di alcuni Consiglieri, forniscono informazioni e chiarimenti in merito alle varie deliberazioni.
Si dà atto, in particolare, delle osservazioni e dei rilievi formulati in ordine alle seguenti deliberazioni:
Deliberazione n. 805, del 6-11-1957:
Su richiesta dei Consiglieri BARONE e MANGANONI, fornisce chiarimenti il Presidente della Giunta, BONDAZ.
Deliberazione n. 911, del 20-11-1957:
Il Consigliere MANGANONI chiede se corrisponda al vero che il Consorzio Elettrico del Buthier (CEB) abbia inoltrato domanda intesa ad ottenere l'aumento di volume dell'invaso delle acque del Buthier a Place Moulin (Bionaz).
Il Presidente della Giunta, BONDAZ, risponde che il CEB ha presentato una domanda intesa ad ottenere l'aumento di volume del predetto invaso delle acque del Buthier da 80 a 100 milioni di metri cubi.
Comunica che la domanda è attualmente in corso di istruttoria e che, ad istruttoria compiuta, la pratica sarà inviata per il prescritto parere al Consiglio Superiore delle acque pubbliche come stabilisce la legge, dopo di che verrà sottoposta al Consiglio, per i provvedimenti di sua competenza.
Osserva che detta questione si riallaccia alla questione del piano generale di utilizzazione delle acque pubbliche in Valle di Aosta ed, in proposito, riferisce quanto segue:
"Voi sapete che, in base all'articolo 8 dello Statuto regionale, il Comitato Misto, - che è un Comitato di composizione paritetica, composto da tre rappresentanti del Governo e da tre rappresentanti della Regione, ha il compito di stabilire il piano di utilizzazione delle acque pubbliche in Valle di Aosta anche in ordine alla capacità totale di invaso di acque nella Regione.
Ora, il Comitato Misto, aveva stabilito che questa capacità totale di invaso non poteva superare i 350 milioni di metri cubi.
In seguito, vi sono state diverse istruttorie di domande di subconcessione di acque, alle quali sono seguite diverse subconcessioni; successivamente sono state presentate varie altre domande di subconcessione di acque con relativi progetti.
Mi riconduco alla interpellanza che è stata discussa questa mattina ed alla quale è stato risposto in senso negativo, per quanto riguarda quelle notizie infondate che sono state pubblicate sui giornali.
Di fronte a queste numerose domande ed a questi progetti, che in parte collimavano con le norme approvate dal Comitato Misto nel 1949 ed in parte erano in contrasto con le norme stesse in ordine alla possibilità massima di invaso, io mi sono fatto parte diligente ed ho riconvocato il Comitato Misto ad Aosta una prima volta d'estate per stabilire, attraverso nuovi studi ideologici, se vi fosse stata la possibilità di rivedere la misura del volume totale massimo di invaso in Valle d'Aosta.
La situazione era abbastanza delicata perché vi erano delle Società Idroelettriche che avevano presentato domande di subconcessione di acque in base a progetti che collimavano con le norme del Comitato Misto e altre Società che avevano, invece, presentato delle domande di subconcessione di acque secondo progetti che contrastavano con tali norme, risultanti nel piano generale per la utilizzazione delle acque pubbliche in Valle d'Aosta.
Voi comprendete quale fosse il pericolo.
In un primo tempo io ho presentato al Consiglio regionale la legge recante norme per la disciplina dell'utilizzazione delle acque pubbliche in Valle d'Aosta, legge che è stata approvata dal Consiglio regionale, e da me successivamente promulgata.
Ora un articolo di tale legge stabilisce che le domande che sono in contrasto con le norme approvate dal Comitato Misto debbono essere dichiarate inammissibili, pregiudizialmente, in sede di istruttoria.
Questo fu il primo passo.
Però non avevo ancora raggiunto lo scopo che mi ero prefisso, perché vi erano delle Società Idroelettriche che avevano già presentato domande di subconcessione in base a progetti contrastanti con le norme del Comitato Misto, prima della promulgazione della menzionata legge.
Ho quindi convocato il Comitato Misto, e poi ho dato incarico ad un tecnico di fare uno studio idrologico, esteso anche alle necessità dei Canali Cavour, nel Canavese, per stabilire se, dal 1949 in poi la capacità totale d'invaso nella Regione avesse subito modificazioni.
Voi comprendete l'enorme importanza della cosa.
Questo studio è stato sollecitamente fatto ed il Comitato Misto, riunitosi di nuovo nel mese di dicembre, ha emanato un nuovo voto, che è stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione e nel Foglio Annunzi Legali ed è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale ed è, quindi, diventato esecutivo.
Con questo voto il Comitato Misto, dopo aver studiato nuovamente ed in profondità tutta la situazione idrologica della Valle, ha confermato che la capacità totale di invaso non può superare i 350 milioni di mc., lasciando facoltà all'Amministrazione regionale, entro tale capacità massima d'invaso, di fare delle compensazioni e delle trasposizioni parziali tra le varie zone di invaso.
Faccio un esempio: se in un determinato invaso non si può autorizzare un certo volume di invaso chiesto dalla Società, vi è ora la possibilità di compensazione per altro invaso.
Si è quindi aumentata di 20 milioni di mc. la capacità totale di invaso per quanto riguarda le valli laterali a sinistra al di sotto del Buthier e, precisamente, per quanto riguarda il bacino dell'Evançon.
A questo punto, dopo le vittorie ottenute nelle note cause che erano pendenti e che ci sbarravano la strada anche per quanto riguarda le acque del Gran Paradiso, oggi noi abbiamo la strada aperta e potremo così dar sollecito corso alle subconcessioni per le quali da anni si attendeva l'esito di queste cause".
Il Consiglio prende atto.
Deliberazione n. 923, del 20-11-1957:
Il Consigliere BARONE informa che vi sono delle Imprese, aggiudicatarie di lavori appaltati dalla Amministrazione regionale, che ritardano di un mese ed anche di due il pagamento dei salari ai loro operai.
Invita l'Assessore ai Lavori Pubblici ad interessarsi della questione, provvedendo affinché l'inconveniente lamentato abbia a cessare.
L'Assessore VESAN comunica di non essere a conoscenza che vi siano Imprese, aggiudicatarie di lavori appaltati dall'Amministrazione regionale, che non paghino regolarmente i loro operai.
Dichiara tuttavia di aver preso atto della segnalazione fatta dal Consigliere Barone, assicurando il suo interessamento in merito.
Il Consigliere MANGANONI chiede all'Assessore Vesan se corrisponda al vero che gli operai addetti ad un cantiere di lavoro nella zona di Montjovet non siano stati pagati per vari mesi.
L'Assessore VESAN, premesso che il cantiere di lavoro in questione non è gestito dall'Amministrazione regionale ma dal Comune di Montjovet, riferisce che vi è stato effettivamente un ritardo nel pagamento dei salari dovuti agli operai addetti al menzionato cantiere.
Precisa che la responsabilità di tale fatto ricade sull'Amministrazione comunale di Montjovet che ha tardato, per diversi mesi, ad inviare all'Amministrazione regionale la contabilità relativa alle giornate di lavoro eseguite dagli operai addetti al menzionato cantiere di lavoro.
Comunica che l'Amministrazione comunale è stata da lui invitata a provvedere sollecitamente al pagamento degli arretrati dovuti agli operai e ad evitare che tale inconveniente si ripeta in avvenire.
Il Consiglio prende atto.
Il Presidente, PAREYSON, invita, quindi, il Consiglio a votare, per alzata di mano, sulla proposta di ratifica dei provvedimenti deliberativi adottati in via d'urgenza dalla Giunta regionale nel periodo dal 6 novembre 1957 all'11 dicembre 1957.
IL CONSIGLIO
ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti: ventisette);
Delibera
di ratificare, ad ogni effetto, le seguenti deliberazioni adottate in via d'urgenza dalla Giunta regionale nel periodo dal 6 novembre 1957 all'11 dicembre 1957:
N. 805 del 6-11-1957.
Concessione e liquidazione indennità invernale una tantum a favore del personale della Regione - Approvazione e liquidazione di spesa.
N. 811 del 6-11-1957.
X° mercato-concorso tori e torelli di razza valdostana - Approvazione ed impegno di spesa - Anticipazione di somma salvo resa di conto.
N. 888 del 15-11-1957.
Sospensione asta per vendita immobile patrimoniale dello Stato sito in Pré St. Didier - Ricorso in appello contro sentenza Tribunale di Torino - Incarico agli avvocati Felice Negretti e Renzo Laguzzi di Torino di rappresentare la Regione nel giudizio di appello.
N. 909 del 15-11-1957.
Nomina rappresentanti della Regione nel Consiglio di Amministrazione della "Società Italiana Traforo Gran San Bernardo - Soc. p. Azioni" (SITRAB) e nomina sindaco effettivo nel collegio sindacale della Società medesima.
N. 911 del 20-11-1957.
Concessione al Consorzio Elettrico del Buthier di nulla osta dell'Amministrazione regionale per uno stipulando contratto di mutuo con l'Istituto Mobiliare Italiano (I.M.I.).
N. 912 del 20-11-1957.
Rinnovo di deposito e vincolo temporaneo di somme eccedenti le normali necessità di cassa presso la Cassa di Risparmio di Torino e presso l'Istituto San Paolo di Torino - Introito somme per interessi attivi.
N. 923 del 20-11-1957.
Lavori di sistemazione e pavimentazione strada Salleret-Champorcher aggiudicati all'Impresa Sogno Ugo, di Aosta - Approvazione certificato di collaudo - Svincolo della cauzione - Liquidazione di parcella all'Ing. Dr. Gaetano Cordaro - Approvazione di maggiore spesa.
N. 957 del 22-11-1957.
Liquidazione di ulteriore contributo straordinario a favore del Comitato regionale per la Caccia - Storno di fondi.
N. 1096 del 6-12-1957.
Lavori di sistemazione della Villa Panorama in Châtillon, adibita a scuola alberghiera - Impianti idro-termo-sanitari aggiudicati alla Impresa Luchini Carlo, di Aosta - Approvazione del certificato di collaudo Liquidazione di parcella all'Ing. F. Prinetti.
N. 1138 dell'11-12-1957.
Approvazione ed impegno della spesa di lire 12.500.000 per l'acquisto di una pala meccanica, di un gruppo perforatore pneumatico leggero e di motocarro Guzzi 500 cc. - Storno di fondi.
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