Objet du Conseil n. 22 du 2 février 1968 - Verbale

OGGETTO N. 22/68 - Ratifica di deliberazioni adottate in via d'urgenza dalla Giunta regionale.

Montesano (P.S.D.I.) - La seduta è aperta con 24 Consiglieri presenti.

Oggetto n. 4088 in data 27.10.1967: Lavori di costruzione del 4° tronco della fognatura del capoluogo del Comune di Fénis. Approvazione di perizia suppletiva. Approvazione ed impegno di spesa.

Oggetto n. 4098 in data 27.10.1967: Lavori di sistemazione dell'edificio scolastico della frazione Ville Dessus del Comune di Introd. Approvazione di perizia suppletiva. Approvazione ed impegno di maggiore spesa. Approvazione di nuovi prezzi.

Oggetto n. 4149 in data 31.10.1967: Concessione e liquidazione al Consorzio Regionale per la tutela, l'incremento e l'esercizio della pesca di un contributo nelle spese di gestione e di amministrazione per l'anno 1967. Approvazione e finanziamento di spesa.

Oggetto n. 4195 in data 3.11.1967: Domanda di finanziamento a totale carico dello Stato per la costruzione in Aosta di un edificio scolastico da adibire a sede dell'Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri.

---

Oggetto n. 4258 in data 15.11.1967: Concessione di un contributo a favore del Comitato Regionale "Natale 1967" - Approvazione e liquidazione di spesa.

Oggetto n. 4267 in data 15.11.1967: Concessione e liquidazione alla Associazione Sports Invernali Valle d'Aosta (A.S.I.V.A.) di un primo contributo per il finanziamento delle spese per l'attività sciistica nella stagione invernale 1967/1968. Approvazione e liquidazione di spesa.

Oggetto n. 4323 in data 15.11.1967: Istituzione di cantieri di lavori in Comuni vari della Valle d'Aosta. Approvazione ed impegno di spesa per paghe agli operai e per l'acquisto di materiali ed attrezzature. Autorizzazione ad eseguire i lavori.

---

Oggetto n. 4631 in data 6.12.1967: Lavori di sopraelevazione ed ampliamento dell'Edificio sede delle Scuole elementari del Capoluogo del Comune di Châtillon. Aggiudicazione all'Impresa Edilcam di A. Bidasio, di Pian del Borno (Brescia) di un secondo lotto di lavori. Approvazione ed impegno di spesa.

Oggetto n. 4826 in data 22.12.1967: Concessione e liquidazione alla delegazione della Valle d'Aosta del Corpo di Soccorso Alpino della somma di Lire 4.090.000 a titolo di contributo nelle spese di funzionamento della delegazione medesima. Approvazione e finanziamento di spesa.

Oggetto n. 4873 in data 22.12.1967: Legge regionale 14.5.1964 n. 4. Contributi nelle spese per accertamenti radiologici a favore dei lavoratori malati di silicosi ed asbestosi e per visite mediche a favore degli Enti ed Istituti locali del Patronato. Liquidazione di spesa. Periodo dal 1.7 al 30.9.1967.

Oggetto n. 4892 in data 22.12.1967: Revisione del trattamento economico del personale religioso in servizio presso l'Istituto Regionale di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta.

---

Oggetto n. 4971 in data 29.12.1967: Lavori di sistemazione dell'Edificio Scolastico della Frazione Dolonne in Comune di Courmayeur. Approvazione di perizia suppletiva. Approvazione ed impegno di spesa. Approvazione di nuovi prezzi.

Oggetto n. 4972 in data 29.12.1967: Lavori di sistemazione dell'Edificio Scolastico della Frazione Gimillian in Comune di Cogne. Approvazione di perizia suppletiva. Approvazione ed impegno di spesa. Approvazione di nuovi prezzi.

Oggetto n. 4987 in data 29.12.1967: Concessione di un contributo di Lire 2.800.000 al Comitato organizzatore del Campionato Assoluto di Sci dei Giornalisti Italiani. Approvazione e liquidazione di spesa.

Oggetto n. 38 in data 3.1.1968: Lavori di completamento del 2° tronco della fognatura del Capoluogo del Comune di Pontey. Approvazione di Perizia suppletiva. Approvazione ed impegno di spesa.

---

Oggetto n. 5207 in data 29.12.1967: Lavori di costruzione dell'Asilo Infantile della Frazione Pian Felinaz, in Comune di Charvensod. Approvazione di perizia suppletiva. Approvazione ed impegno di spesa. Approvazione verbale concordamento nuovi prezzi.

Oggetto n. 71 in data 10.1.1968: Concessione di un ulteriore contributo al Comitato Regionale "Natale 1967". Approvazione e liquidazione di spesa.

Oggetto n. 80 in data 10.1.1968: Concessioni di sussidi di studio, per l'anno scolastico 1967/1968, ad alunni bisognosi e meritevoli di Scuole secondarie. Approvazione e finanziamento di spesa. Modalità per l'assegnazione dei sussidi.

Oggetto n. 111 in data 10.1.1968: Approvazione ed impegno dell'ulteriore spesa di Lire 142.000.000 per l'integrazione delle paghe agli operai e per l'acquisto di materiali e di attrezzature per cantieri di lavoro vari istituiti e gestiti dall'Amministrazione regionale.

Oggetto n. 173 in data 17.1.1968: Concessione e liquidazione di un contributo straordinario di Lire 5.000.000 a favore delle popolazioni dei Comuni siciliani colpite dal recente terremoto. Approvazione e finanziamento di spesa.

Oggetto n. 179 in data 17.1.1968: Concessione di un contributo di Lire 7.000.000 al Comune di Châtillon nelle spese per l'acquisto di un appezzamento di terreno e la sua sistemazione ad Area pubblica. Approvazione ed impegno di spesa.

Oggetto n. 223 in data 17.1.1968: Concessione al Comitato di gestione della pista di bob del Lago Blu, al Breuil, di un contributo nelle spese di esercizio della pista di Bob durante la stagione invernale 1967/68. Approvazione e liquidazione di spesa.

Oggetto n. 227 in data 19.1.1968: Intervento della Regione Valle d'Aosta in cause promosse, nanti il Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche di Torino, dall'Enel e dalla SIP contro l'Amministrazione Finanziaria dello Stato. Designazione di legali.

Oggetto n. 229 in data 19.1.1968: Concessione e liquidazione alla Cooperativa produttori Latte e Fontina della Valle d'Aosta di un contributo di Lire 4.000.000 nelle spese generali di esercizio per l'organizzazione del servizio di raccolta, lavorazione e vendita di burro nella Bassa Valle. Approvazione e liquidazione di spesa.

Montesano (P.S.D.I.) - Iniziamo l'esame dell'ordine del giorno, riportandoci al punto n. 5 dell'ordine del giorno. Leggiamo come al solito i numeri e i titoli. In ordine c'è un elenco che porta il numero iniziale 4088; un altro elenco che porta il numero iniziale 4631, un altro il numero iniziale 4971, un altro il numero 5207 e, infine, un altro il numero 4258. La lettura viene fatta per ordine di numero.

Oggetto n. 4088 in data 27 ottobre 1967:

Manganoni (P.C.I.) - Qui si tratta di ratifiche che riguardano l'Assessore ai Lavori Pubblici.

Montesano (P.S.D.I.) - Allora facciamo chiamare... vuoi chiamare per favore l'Assessore Colombo? È sempre un po' ritardatario. La discutiamo dopo.

Oggetto n. 4149 in data 31 ottobre 1967:

Montesano (P.S.D.I.) - Chi chiede la parola? Allora chi approva alzi la mano. Contrari? Astenuti?

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 27

Il Consiglio approva all'unanimità.

Per la delibera n. 4195 occorre fare una votazione segreta, quindi la facciamo in ultimo per quello che riguarda la nomina dei tecnici. Assessore Mappelli, per favore, ci sono delle delibere di Giunta in cui deve... Allora ricominciamo daccapo, discutiamo la delibera che riguarda l'Assessore Colombo, poi quella che concerne l'Assessore Mappelli.

Oggetto n. 4088 in data 27 ottobre 1967:

Manganoni (P.C.I.) - Io non ho osservazioni da fare sulla delibera n. 4088, ho qualcosa da dire invece sulla delibera n. 4098.

Montesano (P.S.D.I.) - Altri interventi su questa delibera? Chi approva alzi la mano. Contrari? Astenuti?

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 4098 in data 27 ottobre 1967:

Manganoni (P.C.I.) - Quando facevo parte della Giunta precedente, il Sindaco di Introd si era presentato da me e mi aveva prospettato l'insufficienza delle aule della Frazione Ville Dessus. Conosco il problema, d'altronde è il mio Paese e come vogliamo risolverlo? Lui ha detto: "bisogna riparare le attuali due aule". Ne basta una perché ci sono ancora 8-10 i bambini che vanno a scuola, non di più, non sono più 30 come quando andavo a scuola io 40 anni fa! Quella scuola andava bene 40 anni fa, noi andavamo a scuola sopra la latteria e ci portavamo un pezzo di legno sotto il braccio per mettere nella stufa, perché allora si usava così. Lui è venuto da me nel 1965 e adesso i sistemi sono cambiati, ci sono delle ragioni di igiene, tutta quella puzza che sale dalla latteria, che va nelle aule non si può più tollerare, pertanto io ho detto al Sindaco: d'accordo costruiamo una scuola nuova, di quei progetti-tipo che ha allestito l'Assessorato, che vengono a costare circa sei milioni, si possono costruire due aule oppure un'aula e l'alloggio per la maestra, e lì sarebbe stato il caso dell'aula e dell'alloggio per la maestra, perché per dieci bambini basta un'aula, non ne occorrono due. Gli ho detto pertanto: noi pensiamo di costruire una scuola nuova e non di riparare la vecchia, perché spendiamo di più e abbiamo sempre una scuola antigienica sopra la latteria. Lui ha detto di no e ha detto dopo su nel mio Paese: "Â que son ià hise di Liyòn, avouì le-z-otre beutto mè a poste, ll'è Pedrini que m'apodje" ...(voce)... voué, lo Senteucco de su lé. "Pedrini m'a deu: "pe hen que t'o fota, veun avouì mè"" (traduzione letterale dal patois: "oggi che sono via quelli del Leone, con gli altri metto io a posto, c'è Pedrini che mi appoggia" ...(voce)... sì, il Sindaco di lassù. "Pedrini mi ha detto: "per qualsiasi cosa di cui hai bisogno vieni da me""). Le sue previsioni si sono realizzate non so se grazie all'intervento dell'onnipotente Pedrini, però la Giunta ha aderito e ha riparato quelle vecchie aule sopra la latteria. Io questo problema l'ho sollevato quando era sul Piano dei lavori pubblici e si era fatto l'orecchio da mercante. L'Assessore interessato o non sapeva dove era la scuola, o non capiva cosa erano le latterie e quali odori si sprigionano dalle stesse e, malgrado io abbia segnalato questo fatto, non ne ha tenuto conto. Non solo, io gli ho detto: "badate che, quando noi ripariamo le vecchie baracche, spendiamo molto di più che costruirle nuove".

Io vi potrei citare dei casi successi a me, come a Ville ad Allain, dove non c'era la latteria sotto, intendiamoci, non c'era la questione dell'igiene lassù, però c'era la questione della vecchia scuola, l'abbiamo riparata e abbiamo speso di più che a farla nuova. Ho detto allora all'Assessore Colombo: "questa esperienza negativa che noi abbiamo fatto bada di non ripeterla, in più qui c'è il fatto igienico". Senonché o l'Assessore Colombo non sapeva e non ha voluto andare ad accertarsi di questi fatti, o l'onnipotenza di Pedrini è stata superiore, ha superato gli ostacoli, qualsiasi Assessore dotato buon senso avrebbe dovuto dire: "non facciamo le scuole nelle latterie".

Cosa vediamo oggi? La sistemazione di quest'aula... sono due aule, forse in una si è fatto l'alloggio per la maestra, forse non si è fatto l'alloggio per il casaro, così mettiamo il casaro... no, c'è da piangere, non da ridere e si spendono 7 milioni, perché prima erano 5.790.000, poi 1.200.000 di perizia suppletiva, da prevedere prima quando si rifanno le vecchie baracche. Conclusione: a Introd, villaggio Ville Dessus, bisognerà fare una scuola nuova, perché io qui mi appello ai medici, penso che ce ne siano due... braccio sinistro di Pedrini...

(voce di un Consigliere) - ... tre...

Manganoni (P.C.I.) - ... tre medici, mi appello anche al Presidente del Consiglio se si può oggi costruire delle aule scolastiche sopra una latteria. Noi allora avremo buttato via 7 milioni e dovremo presto costruirne un'altra, perché qualsiasi medico dirà: "non è qui che si dovevano fare le scuole, non sopra la latteria con tutti gli odori che salgono", questa è una conseguenza...

Montesano (P.S.D.I.) - ... basta togliere la latteria di sotto...

Manganoni (P.C.I.) - ... va bene, anche quella è una soluzione, allora poi si farà una latteria nuova, no? ...(voci)... questo edificio non è proprietà del Comune perché tutto l'edificio, latteria sotto e scuola sopra, è di proprietà del Consorzio della latteria, quindi vi rendete conto di quello che state facendo voi. Queste sono le piccole cose, però vi denota il criterio col quale si amministra e si spende il denaro pubblico.

Colombo (P.S.I.) - So che di questo problema se n'è già parlato in Consiglio e io ricordo che in quella occasione ho ammesso subito che certamente non era il mezzo migliore quello di fare delle scuole sopra le latterie: ecco, è un'ammissione che ho dato per scontato. Io voglio però ricordare qui che questa scuola costruita sopra una latteria faceva parte del programma del 1966; non vorrei sbagliare ma a un certo momento questa scuola era già stata compresa addirittura dalla precedente Amministrazione, faceva parte del programma che è stato approvato dal Consiglio in data 18 giugno 1966 e l'appalto c'è stato in data 12 agosto 1966. Io quindi ricordo benissimo che, quando sono state fatte delle affermazioni da parte del Consigliere Manganoni, la scuola era già appaltata e i lavori erano già in esecuzione, quindi naturalmente non abbiamo potuto prendere nuove decisioni in quella occasione. Voglio assicurare solo questo, purtroppo di questi errori ne sono stati fatti anche nel passato anche in altri Comuni, non è che abbiamo fatto solo la scuola sulla latteria di Introd.

Ritengo che naturalmente questo indirizzo vada decisamente abbandonato e che, quando ci sono esigenze di scuole, queste scuole abbiano una loro soluzione al di fuori delle latterie. Non c'entra niente il Consigliere Pedrini in tutta questa questione, perché perlomeno a me non sono venute pressioni da quel lato e, ripeto, credo proprio che questo facesse già parte del programma stabilito dalla vecchia Amministrazione. Mi riservo di fare ulteriori precisazioni nel merito.

Andrione (U.V.) - Per la precisione io ho rifiutato di riparare quella scuola perché Ruffier era venuto anche da me, ero stato sul posto e allora la scuola era occupata da sei bambini, perché comprendeva soltanto prima, seconda e terza, quarta e quinta. Andavano al capoluogo, la distanza tra Ville Dessus e la scuola è di 1.800 metri, è inferiore ai 2 chilometri e quindi poteva benissimo bastare la scuola lassù. C'era la questione della latteria, proprietà di una Consorzieria, e poi c'è un rapporto tra il prezzo dell'opera e l'utilità, che a me allora - e tu eri ancora in Giunta - mi era sembrato del tutto esagerato, in quanto credo che quest'anno - avevo fatto dei conti sui bambini nati -ci siano tre o quattro bambini.

Il Consigliere Dujany può fare la prova del nove, non credo siano quattro bambini... e qui si tratta proprio del solito sistema: si gettano i soldi dalla finestra per fare certe opere, poi dopo alcuni anni sono completamente vuote, più ancora della latteria, perché è vero che... non so nel caso di Ville, anche lì la Consorzieria... ma il fatto è che ci sono dei soldi che servono per al massimo 4 o 5 anni e poi c'è il vuoto assoluto.

Manganoni (P.C.I.) - Innanzitutto, rispetto a quanto lei ha detto circa il fatto che questa scuola fosse già stata compresa dalla precedente Amministrazione, preciso che la precedente Amministrazione ha esaminato questo problema, però - l'ho detto io e lo conferma Andrione - noi abbiamo detto: "lì no". Il problema che si poteva esaminare della scuola quindi è vero, però prima di tutto c'è il fatto che dice Andrione che i bambini sono pochi, io ho detto dieci bambini ...(voce)... è vero, quattro bambini che frequentano la scuola, dieci bambini sono tanti nel villaggio, di cui quelli di quarta e quinta che vanno nel capoluogo. Ora, noi abbiamo detto che se si deve mettere a posto quella scuola e si devono spendere quei soldi, che si spendano per un edificio nuovo, non per riparare una vecchia latteria, prima cosa, e quando io ho fatto l'osservazione ...(voce)... no, il 18 giugno 1966 io non ero in Consiglio, però io penso che avrai fatto un sopralluogo, avrai sentito un tuo collega all'istruzione pubblica, e o l'uno o l'altro sarete andati sul posto. Allora, scusa Dujany, tu, come Assessore, gli hai detto che andava bene? Che va bene sulla latteria?

(voce di un Consigliere) - ... era già fatto quando è venuto fuori il problema...

Manganoni (P.C.I.) - ... e allora come? Si appalta prima di discuterne? Io ero assente in quella seduta, io parlo al tuo collega...

(voce di un Consigliere) - ... ma si capisce che ne abbiamo discusso...

Manganoni (P.C.I.) - ... e Dujany era d'accordo di farlo sopra la latteria...

(voce di un Consigliere) - Il problema è questo: vuoi fare andare i ragazzi di Introd in una stalla come quella che era?

Manganoni (P.C.I.) - ... parte che non era la stalla, perché i locali erano esattamente quelli che avete riparato voi...

(voce di un Consigliere) - ... in quali condizioni?

Manganoni (P.C.I.) - ... un momento, voi avete speso 7 milioni per riparare quello, voi con 6 milioni facevate un edificio nuovo, perché, Consigliere Colombo, le scuole-tipo coi progetti-tipo di due aule... prima costavano 5 milioni, e noi le abbiamo costruite, io ti vado a tirare fuori i dati.

L'ultimo anno, pertanto nel 1965 e all'inizio del 1966, spendevamo 6 milioni... non è esatto perché oggi con 7 milioni tu costruisci quei progetti-tipo con l'aula e l'alloggio per la maestra, con 7 milioni escluso il terreno naturalmente. Il terreno fino allora, fin quando eravamo noi, lo forniva il Comune ed è meglio spendere magari anche mezzo milione per il terreno, ma fare una scuola igienica, funzionante.

In secondo luogo anche in precedenza si sono fatti questi errori, io ho accennato a Ville di Allain, ma non c'era la latteria sotto, noi abbiamo commesso lo stesso errore di riparare una vecchia baracca e pertanto quella è stata un'esperienza negativa per noi, io l'ho segnalata subito, ma non c'entrava la questione igienica perché a Ville non c'è la latteria sotto ma solamente un locale ampio dove si depositano le pompe anti-incendio e quindi le pompe anti-incendio non sono anti-igieniche, non puzzano. Questo, Consigliere Colombo, quindi non è vero ...(voce)... no, un momento, a Ville, noi abbiamo dato un contributo limitatissimo, perché il resto l'ha pagato la Consorzieria con i suoi soldi. Non solo, a Ville non so se la scuola è già chiusa, perché loro hanno detto: "facciamo questa aula che un domani servirà da alloggio per casaro", che so io, perché i bambini di Ville non ci sono più...

(voce di un Consigliere) - ... hanno fatto un monumento...

Manganoni (P.C.I.) - ... un monumento? A Ville l'edificio era così, l'abbiamo solo sistemato, era già alto così ...(voce)... è un fatto, bisognerebbe chiuderla per il semplice fatto che non ci sono più bambini, ad ogni modo noi vi abbiamo detto: "badate che noi abbiamo fatto queste esperienze negative, non fatele più voi". Del fatto che non abbia influito il Consigliere Pedrini io ne prendo atto, io non ho detto che egli ha influenzato, ma che il suo Sindaco, che è Ruffier, il Sindaco del mio Paese, ha detto questo a Introd: Penso mè avouì Pedrini, perquè Pedrini pense llu a beté eun plahe le bague (traduzione letterale dal patois: penso io con Pedrini, perché ci penserà lui a mettere a posto le cose) ...(voce)... no, voi mi dite di no, bene... oh, Pedrini sei arrivato? Bravo! ti sto elogiando, sto parlando dell'onnipotente Pedrini, ti sto elogiando no? ...(voce) ... no, basta una telefonata in Giunta, tu sai come si fa... una telefonata a Bionaz dicendo: o così o io voto contro e voi trovate... e quindi del fatto della tua onnipotenza io te ne do atto, Pedrini, è vero, è la situazione nella quale ti trovi ...(voce in aula)... ma lo sanno tutti, voi primi dovete saperlo, no?

Io non ne faccio una questione di Stato, vi dico solo: fate attenzione però e non buttate via il denaro in quel modo, quello vi dico io ...(voce)... questa data vi serva almeno in avvenire, quando noi dai nostri banchi vi diciamo: badate che sbagliate, anziché voler far sempre i "so tutto"... sapete tutto voi, voi siete i depositari della verità! Ascoltate anche la voce dei Consiglieri, che di certe cose, di certi problemi hanno esperienza.

Savioz (P.C.I.) - Io approfitto di questa occasione di dibattito per le scuole per chiedere che sia tenuto conto di una relazione, almeno così mi è stato detto, che è stata mandata alla Regione da parte dell'Ufficiale Sanitario della città di Aosta. Pochi giorni fa io ho avuto occasione di incontrarmi con lui ed egli si è lamentato del fatto che, malgrado le sue relazioni, si continuano a fare le Scuole senza provvedere a mettere i vasistas alle finestre, il che porta dei gravi inconvenienti per la salubrità dell'ambiente e per i bambini. Quando l'aria è satura, si aprono le finestre e il freddo arriva direttamente sui bambini che sono vicini alle finestre, mentre se invece ci fossero i vasistas, si potrebbero limitare le aperture in modo da avere una continuità di rinnovamento d'aria e anche un buon mantenimento di un calore giusto e non esagerato. Considerato che questa osservazione mi sembra giusta e soprattutto di buon senso, pregherei l'Assessore Colombo, il Presidente della Giunta e i membri della stessa di tenere presente di queste richieste.

Colombo (P.S.I.) - Non volevo più rispondere al Consigliere Manganoni, perché mi pare di aver risposto esaurientemente. Quando sono state fatte le osservazioni, una scuola era già in via di costruzione, quindi non è che potevamo modificare le cose ormai già eseguite. Volevo però soltanto assicurare il Consigliere Savioz che sono perfettamente d'accordo su queste osservazioni e posso anche dirle che proprio in tutte le nuove costruzioni che abbiamo adesso in esecuzione stiamo proprio applicando questo concetto, a Châtillon, per esempio, in tutte le finestre stiamo mettendo i vasistas, questo naturalmente lo faremo per tutte le scuole la cui altezza ce lo consente. Per gli edifici di un certo volume, certamente questo concetto sarà tenuto presente, mentre nelle piccole scuole - mi riferisco naturalmente alle piccole scuole di montagna - questo per motivi di carattere tecnico non ci viene consentito. Siamo d'accordo comunque sull'indirizzo di carattere generale.

Montesano (P.S.D.I.) - Chi approva alzi la mano. Contrari? Astenuti?

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 4258 in data 15 novembre 1967:

Montesano (P.S.D.I.) - Interventi? Chi approva alzi la mano.

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 4267 in data 15 novembre 1967:

Manganoni (P.C.I.) - Io voglio porre una domanda all'Assessore interessato. Quando sono stati stabiliti questi finanziamenti, questi contributi, cioè all'inizio della stagione, erano in calendario un certo numero di gare, no? Se poi non hanno potuto attuarsi... però non c'era la neve, perché la neve è venuta in gennaio, pertanto io penso, se sbaglio correggetemi, che diverse di queste gare non hanno potuto effettuarsi per ragioni di mancanza di neve. Ora, se non si sono effettuate, naturalmente non se ne sono sostenute le spese; allora si è tenuto conto di questo fatto? Avete previsto 100 gare, ne fate 50 e quindi anche l'ammontare del contributo deve essere proporzionato non più alle 100 previste ma alle 50 effettuate.

Balestri (P.S.I.) - Consigliere Manganoni, è un'anticipazione, come si è fatto sempre tutti gli anni, il consultivo viene alla fine e di quello poi si tiene conto alla fine.

Montesano (P.S.D.I.) - Altri interventi?

Esito della votazione:

Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità.

Il Consiglio

delibera

di ratificare le deliberazioni sopraindicate.