Objet du Conseil n. 169 du 5 octobre 1968 - Verbale

OGGETTO N. 169/68 - Acquisto di beni immobili siti nella zona S. Orso, di Aosta, di proprietà Tercinod Guido.

L'Assessore al Turismo, BALESTRI, riferisce al Consiglio in merito alla seguente deliberazione di Giunta n. 3385 in data 29 agosto 1968, concernente la proposta di acquisto di beni immobili siti nella zona di S. Orso, di Aosta, di proprietà Tercinod Guido, deliberazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente l'ordine del giorno dell'adunanza del 4 e 5 ottobre 1968:

Estratto della deliberazione n. 3385 adottata dalla Giunta Regionale in data 29 agosto 1968.

OGGETTO: Proposta di acquisto di beni immobili di proprietà Tercinod siti in zona S. Orso, di Aosta, e destinati alla costruzione del nuovo Museo Regionale.

L'Assessore al Turismo, Prof. Balestri, richiamando quanto già concordato dalla Giunta Regionale nell'adunanza del 27 maggio 1966, riferisce in merito alle ulteriori trattative intercorse con il Prof. Guido Tercinod per la cessione in vendita alla Regione dei beni immobili siti in Aosta, distinti in Catasto al F. XLIV mappali n. 118-119, della superficie complessiva di mq. 11.859.

Fa presente che in data 29.11.1967 il predetto proprietario ha confermato la promessa di vendita di detti beni immobili, agevolando le condizioni di vendita nel modo seguente per quanto riguarda il pagamento dilazionato del prezzo:

- Lire 60.000.000 (sessantamilioni) al momento della stipulazione dell'atto notarile di compravendita;

- Lire 60.000.000 (sessantamilioni) a un anno dalla data dell'atto stesso;

- Lire 57.885.000 a due anni dalla data dell'atto stesso.

L'Assessore Prof. Balestri precisa che sulle somme da versare dopo la stesura dell'atto notarile di compravendita non matureranno e non dovranno essere pagati interessi a favore del venditore.

Comunica che i beni immobili in questione figurano da tempo al primo punto del programma di acquisto di beni immobili predisposto dalla Soprintendenza alle Antichità e Belle Arti, in quanto si tratta di area considerata particolarmente idonea per la costruzione del nuovo Museo Regionale.

In merito alla necessità dell'attuazione del nuovo Museo Regionale, fa presente che la Sovrintendenza Regionale alle Antichità e Belle Arti ha riferito quanto segue:

"I Musei, "in considerazione della loro importanza primaria per la conservazione e lo studio dei Beni archeologici, artistici e storici" (dalla dichiarazione LXXIII della "Relazione della Commissione d'indagine per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico archeologico artistico e del paesaggio"), sono degli Istituti di cultura che qualificano anche in senso civile, la vita di una comunità.

La Valle d'Aosta, che ha l'invidiabile fortuna di disporre entro il proprio territorio di eccezionali testimonianze artistiche delle trascorse civiltà, con particolare riguardo a quella romana, dispone purtroppo di un Museo, se così può essere detto, assolutamente sproporzionato, sia sotto il profilo della qualità che sotto quello della dimensione, al valore dei Beni culturali che contiene o meglio che dovrebbe contenere.

Infatti anche soltanto dal punto di vista dell'esposizione materiale degli oggetti esso è grossomodo ancorato all'ordinamento datogli con tanta passione dal Prof. Barocelli in tempi ormai lontani.

Nel frattempo, però l'attività dell'Amministrazione Regionale ha arricchito, mediante i reperti archeologici e l'acquisto di svariate testimonianze della cultura e dell'artigianato locali, le collezioni primitive, e questo materiale giace purtroppo sconosciuto e, quindi, improduttivo tanto culturalmente che economicamente".

L'Assessore BALESTRI fa presente che il prezzo di acquisto è stato ritenuto conveniente per l'Amministrazione Regionale dall'Ufficio Tecnico della predetta Sovrintendenza, come da apposita perizia di stima.

Propone quindi che la Giunta regionale;

esaminati gli atti relativi all'acquisto dei beni immobili di cui si tratta adotti una decisione in merito.

LA GIUNTA REGIONALE

- dopo breve discussione;

- veduti gli atti;

- ad unanimità di voti favorevoli,

DELIBERA

di proporre che il Consiglio Regionale,

- visti gli articoli 12 e 20 del D.L.L. 7.9.1945 n. 545;

- visti gli articoli 3 (lettera m), 4 e 51 dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta;

- visti gli articoli 45 e 46 della legge 10.2.1953 n. 62;

- visto l'articolo 5 del D.L.C.P.S. 23.12.1946 n. 532;

- visto il vigente regolamento delle attribuzioni e competenze amministrative del Consiglio Regionale;

1) di approvare, ai fini e con la destinazione di cui in premessa, la proposta di acquisto, dal Prof. Guido Tercinod, dei beni immobili siti in Aosta, distinti ai mappali del F. XLIV n. 118 e n. 119, al prezzo a corpo di lire 177.885.000 (centosettantasettemilioniottocentottancinquemila), oltre a lire 21.000.000 circa per spese di atto notarile di compravendita, sua registrazione e trascrizione, spese da finanziare nel mese seguente:

- per lire 60.000.000 sul capitolo di spesa 518 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1968 ("Acquisto di beni immobili per la valorizzazione del patrimonio archeologico ed artisti co"), che presenta la necessaria disponibilità;

- per lire 21.000.000 sul capitolo 108 del bilancio stesso ("Spese notarili, ecc.") previa integrazione del relativo stanziamento con provvedimento deliberativo della Giunta Regionale ai sensi della legge regionale 22.12.1967 n. 33;

- per lire 60.000.000 sul capitolo di spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1969 corrispondente al citato capitolo 518 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1968;

- per lire 57.885.000 sul capitolo di spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1970 corrispondente al citato capitolo 518 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1968.

2) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo di esecuzione per la stipulazione dell'atto notarile di compravendita dei beni immobili di cui si tratta e per l'approvazione, il finanziamento e la liquidazione delle spese relative sopraindicate, nonché per gli eventuali ulteriori accertamenti e aggiornamenti circa l'esatta consistenza dei beni immobili stessi e le intestazioni catastali.

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RELAZIONE

OGGETTO: Terreno di proprietà Prof. Guido Tercinod in Aosta - quartiere S. Orso.

Incaricato dall'Assessore al Turismo, Sig. Savioz, il sottoscritto dipendente dello stesso Assessorato, riferisce sul valore di un terreno di proprietà del Prof. Guido Tercinod sito in Aosta, quartiere S. Orso.

L'immobile è iscritto in Catasto terreni al fg. XLIV:

n. 118

fabbricato rurale

mq.

335

n. 119

prato

mq.

11.524

Totale

mq.

11.859

Per determinare il valore complessivo della proprietà, il sottoscritto ritiene equo determinare il valore del bene in base alla volumetria fabbricabile secondo le attuali norme del piano regolatore di Aosta. Non viene computato l'attuale valore del fabbricato in quanto il costo della sua demolizione può compensare il valore del materiale ricuperabile.

Nella zona in oggetto l'attuale piano regolatore della Città di Aosta prevede una zona residenziale intensiva, con un indice di fabbricabilità di mc. 4,80 al mq. per aree superiori ai 5.000 mq.

Sulla proprietà in esame il P.R. prevede un'area fabbricabile, una zona destinata a verde pubblico, un'area non edificabile per arretramento dei fabbricati ed il passaggio di una via pubblica.

La superficie disponibile risulta di circa mq. 5.470.

L'area rimanente di circa mq. 6.389 è destinata per le predette opere pubbliche.

VALUTAZIONE.

area disponibile mq. 5.470 x 4,80 = 26.256 mc. fabbricabili.

Altezza media dei piani = mt. 3,00

26.256 / 3,00 = mq. 8.752 di alloggi.

In considerazione dell'ubicazione dei terreni e delle attuali richieste dei costruttori, si ritiene che la quota riservata al proprietario del fondo possa essere del 18%.

mq. 8.752 x 18 / 100 = mq. 1.575

Valore attuale medio degli alloggi £. 85.000 al mq., per cui il valore dell'area fabbricabile è la seguente:

mq. 1.575 x £. 85.000 = £. 133.875.000.

Tenendo conto dei prezzi praticati dalle pubbliche Amministrazioni per l'acquisto dei beni simili, si ritiene equo applicare all'area rimanente un valore unitario di £. 8.000 al mq.

Il valore totale della proprietà viene, quindi, così determinato:

1°) Area fabbricabile circa mq. 5.470

£. 133.875.000

2°) Area rimanente circa mq. 6.389 x £. 8.000 =

£ 51.112.000

Totale complessivo

£ 184.987.000

In fede

Aosta, lì 18 aprile 1966

IL TECNICO

(F.to.: Umberto Bougeat)"

(SEGUE planimetria: ...Omissis...)

L'Assessore BALESTRI illustra brevemente il provvedimento in esame, precisando che i beni immobili in questione saranno destinati alla costruzione di un fabbricato da adibire a Museo Regionale.

Aggiunge che si tratta di un problema che si è trascinato per lungo tempo e che si è potuto concludere solamente in questi ultimi tempi.

Osserva che gli allegati all'oggetto in discussione sono, a suo avviso, sufficientemente esaurienti sotto ogni aspetto.

Si dichiara, comunque, a disposizione dei Signori Consiglieri per eventuali altri chiarimenti.

Il Consigliere ANDRIONE dichiara di condividere l'opportunità di acquistare i beni immobili di cui si tratta, da destinare alla costruzione di un fabbricato da adibire a Museo Regionale.

Per quanto riguarda la costruzione del predetto Museo, ritiene di dover fare le seguenti raccomandazioni di carattere particolare:

1°) l'ubicazione del fabbricato da adibire a Museo e le sue dimensioni dovrebbero essere studiate, in modo da lasciare a zona verde il massimo possibile dell'area di terreno disponibile;

2°) della progettazione del predetto Museo dovrebbe essere incaricato un Architetto di chiara fama, allo scopo di evitare di continuare a costruire delle opere discutibili sotto molti aspetti, con rilevanti spese di progettazione, tanto più che il fabbricato in questione dovrebbe essere inserito architettonicamente nell'importante zona della Città di Aosta che va dall'Arco di Augusto alla Collegiata di Sant'Orso e alla Tour du Baillage;

3°) sarebbe opportuno prendere contatti con la Curia Vescovile di Aosta allo scopo di realizzare nel fabbricato in questione anche un Museo di Arte Sacra Valdostana, di cui si parla da molto tempo e che costituirebbe senz'altro una ottima iniziativa;

4°) necessario prendere subito dei contatti con i responsabili dei Musei di Torino affinché siano restituite al Museo di Aosta tutte quelle opere, specialmente del periodo romano, che sono state a suo tempo trasferite nei Musei di Torino.

Invita quindi l'Assessore Balestri a tenere conto delle raccomandazioni di cui sopra in sede di esame, da parte della Giunta Regionale, del problema riguardante la istituzione del Museo Regionale.

Ribadisce il suo personale convincimento della necessità di affidare la progettazione di tale opera ad un valente Architetto, affinché l'opera medesima rimanga valida anche nel tempo.

IL CONSIGLIO

- preso atto di quanto riferito dall'Assessore al Turismo, BALESTRI;

- visti gli articoli 12 e 20 del D.L.L. 7.9.1945 n. 545;

- visti gli articoli 3 (lettera m), 4 e 51 dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta;

- visti gli articoli 45 e 46 della legge 10.2.1953 n. 62;

- visto l'articolo 5 del D.L.C.P.S. 23.12.1946 n. 532;

- visto il vigente Regolamento delle attribuzioni e competenze amministrative del Consiglio Regionale;

- ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto);

DELIBERA

1) di approvare, ai fini e con la destinazione di cui in premessa, la proposta di acquisto, dal Prof. Guido Tercinod, dei beni immobili siti in Aosta, distinti ai mappali del F. XLIV n. 118 e n. 119, al prezzo a corpo di lire 177.885.000 (centosettantasettemilioniottocentottantacinquemila), oltre a lire 21.400.000 circa per spese di atto notarile di compravendita, sua registrazione e trascrizione, spese da finanziare nel modo seguente:

- per lire 60.000.000 sul capitolo di spesa 518 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1968 ("Acquisto di beni immobili per la valorizzazione del patrimonio archeologico ed artistico), che presenta la necessaria disponibilità;

- per lire 21.000.000 sul capitolo 108 del bilancio stesso ("Spese notarili, ecc. "), previa integrazione del relativo stanziamento con provvedimento deliberativo della Giunta Regionale, ai sensi dell'art. 4 della legge regionale 22.12.1967 n. 33;

- per lire 60.000.000 sul capitolo di spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1969 corrispondente al citato capitolo 518 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1968;

- per lire 57.885.000 sul capitolo di spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1970 corrispondente al citato capitolo 510 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1968;

2°) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo di esecuzione per la stipulazione dell'atto notarile di compravendita dei beni immobili di cui si tratta e per l'approvazione, il finanziamento e la liquidazione delle spese relative sopraindicate, nonché per gli eventuali ulteriori accertamenti e aggiornamenti circa l'esatta consistenza dei beni immobili stessi e le intestazioni catastali.