Objet du Conseil n. 159 du 5 octobre 1968 - Verbale

OGGETTO N. 159/68 - Istituzione di borse di studio da assegnare ad alunni meritevoli e bisognosi delle Scuole Medie di secondo grado della Regione. Modificazioni alle norne di assegnazione. Approvazione e finanziamento di spesa.

Il Presidente, MONTESANO, invita il Consiglio ad approvare la proposta di cui alla seguente relazione concernente l'oggetto: "Istituzione di borse di studio da assegnare ad alunni meritevoli e bisognosi delle scuole medie di 2° grado della Regione. Modificazioni alle norme di assegnazione. Approvazione e finanziamento di spesa", relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 4 e 5 ottobre 1968:

Il Consiglio Regionale con la deliberazione n. 156 in data 2.12.1960 e la Giunta Regionale con la deliberazione n. 3947 in data 9.11.1966, ratificata dal Consiglio Regionale con la deliberazione n. 196 in data 30.12.1966, hanno istituito n. 10 borse di studio di £. 100.000 cadauna e n. 25 borse di studio di £. 150.000 cadauna per un totale di £. 4.750.000 (quattromilionisettecentocinquantamila) da assegnare ad alunni meritevoli e bisognosi delle Scuole Medie di 2° grado della Regione.

Le norme di assegnazione delle predette borse sono state stabilite dalla Giunta Regionale con i provvedimenti n. 157 in data 9.12.1960, n. 784 in data 3.10.1962, n. 1172 in data 23.10.1964 e n. 3947 in data 9.11.1966.

Si propone ora, modificando sostanzialmente l'art. 1 delle norme di assegnazione e impegnando la nuova spesa di Lire 1.250.000, di mettere a disposizione la somma di £. 6.000.000 che sarebbe suddivisa in £. 1.200.000, da destinarsi a borse di studio per gli alunni della prima classe di Scuola Media di 2° grado ed in £. 4.800.000, da destinarsi a borse di studio per gli alunni delle rimanenti classi. La misura unitaria delle borse sarebbe di £. 100.000 (centomila) e l'importo verrebbe maggiorato di Lire 50.000 (cinquantamila) qualora sussista un effettivo e particolare disagio degli alunni o perché risiedono in un Comune od in una frazione diversi da quello in cui ha sede la Scuola che frequentano o perché appartengono a famiglie particolarmente bisognose.

Ciò premesso e udito in merito il parere favorevole della Commissione Consiliare Permanente per la Pubblica Istruzione, si propone che il Consiglio Regionale

Deliberi

1) di approvare la nuova spesa di £. 1.250.000 (unmilioneduecentocinquantamila) da imputarsi al capitolo 405 del bilancio preventivo del corrente anno finanziario ("Spese per la concessione delle borse di studio ... ") che presenta la necessaria disponibilità ed ai corrispondenti istituendi capitoli di bilancio dei futuri anni finanziari, per l'assegnazione di borse di studio regionali ad alunni meritevoli e bisognosi delle Scuole Medie di 2° grado in aumento alle borse di studio già istituite dal Consiglio Regionale con la deliberazione n. 156 in data 2.12.1960 e dalla Giunta Regionale con la deliberazione n. 3947 in data 9.11.1966 ratificata dal Consiglio Regionale con provvedimento n. 196 in data 30.12.1966;

2) di modificare come segue l'art. 1 delle norme per l'assegnazione delle borse di studio di cui trattasi, approvate dalla Giunta Regionale con i provvedimenti n. 157 in data 9.12.1960, n. 784 in data 3.10.1962, n. 1172 in data 23.10.1964 e n. 3947 in data 9.11.1966:

Art. 1

La somma di £. 6.000.000 (seimilioni) è messa a disposizione, a decorrere dall'anno scolastico 1968/1969 per il conferimento, di borse di studio regionali, secondo le norme previste dagli articoli seguenti, agli alunni meritevoli e bisognosi delle Scuole Medie di secondo grado della Regione.

Tale somma è così suddivisa:

a) £. 1.200.000 da destinarsi a borse di studio per gli alunni della prima classe;

b) £. 4.800.000 da destinarsi a borse di studio per gli alunni delle rimanenti classi.

La misura unitaria delle borse è di £. 100.000 e l'importo viene maggiorato di £. 50.000 quando sussista un effettivo e particolare disagio dagli alunni o perché risiedono in un Comune o in una frazione diversi da quello in cui ha sede la Scuola o perché, secondo il giudizio della Commissione assegnatrice delle borse, appartengono a famiglie particolarmente bisognose.

Il Presidente, MONTESANO, nessun Consigliere avendo chiesto la parola sull'argomento, constata e comunica che il Consiglio, all'unanimità (Consiglieri presenti e favorevoli ventisette),

HA DELIBERATO

1) di approvare la nuova spesa di £. 1.250.000 (unmilioneduecentocinquantamila) da imputarsi al capitolo 405 del bilancio preventivo del corrente anno finanziario ("Spese per la concessione delle borse di studio...") che presenta la necessaria disponibilità ed ai corrispondenti istituendi capitoli di bilancio dei futuri anni finanziari, per l'assegnazione di borse di studio regionali ad alunni meritevoli e bisognosi delle Scuole Medie di 2° grado in aumento alle borse di studio già istituite dal Consiglio Regionale con la deliberazione n. 156 in data 2.12.1960 e dalla Giunta Regionale con la deliberazione n. 3947 in data 9.11.1966, ratificata dal Consiglio Regionale con provvedimento n. 196 in data 30.12.1966;

2) di modificare come segue l'art. 1 delle norme per l'assegnazione delle borse di studio di cui trattasi, approvate dalla Giunta Regionale con i provvedimenti n. 157 in data 9.12.1960, n. 784 in data 3.10.1962, n. 1172 in data 23.10.1964 e n. 3947 in data 9.11.1966:

Art. 1

La somma di £. 6.000.000 (seimilioni) è messa a disposizione, a decorrere dall'anno scolastico 1968/1969 per il conferimento di borse di studio regionali, secondo le norme previste dagli articoli seguenti, agli alunni meritevoli e bisognosi delle Scuole Medie di secondo grado della Regione.

Tale somma è così suddivisa:

a) £. 1.200.000 da destinarsi a borse di studio per gli alunni della prima classe;

b) £. 4.800.000 da destinarsi a borse di studio per gli alunni delle rimanenti classi.

La misura unitaria delle borse è di £. 100.000 e l'importo viene maggiorato di £. 50.000 quando sussista un effettivo e particolare disagio dagli alunni o perché risiedono in un Comune o in una frazione diversi da quello in cui ha sede la Scuola o perché, secondo il giudizio della Commissione assegnatrice delle borse, appartengono a famiglie particolarmente bisognose.