Objet du Conseil n. 80 du 31 mars 1969 - Verbale
OGGETTO N. 80/69 - Riforma scolastica. Problemi degli studenti lavoratori. (Ritiro di mozioni)
Il Vice Presidente, Sig.na PERSONNETTAZ, dopo aver rilevato che la mozione iscritta al n. 5 dell'ordine del giorno dell'odierna adunanza consiliare, presentata dal Consigliere Signor Pollicini Angelo, nonché la mozione iscritta al n. 7 dell'ordine del giorno stesso, presentata dai Consiglieri Signor Manganoni Claudio e Dolchi Giulio, concernono lo stesso argomento, propone di discutere congiuntamente le predette mozioni, che si riportano in appresso:
Allegato all'oggetto n. 5 - Mozione del Consigliere regionale Signor Pollicini Angelo
MOZIONE
Il Consiglio Regionale della Valle d'Aosta
PRESO VISIONE del decreto-legge che modifica il sistema degli esami di Stato approvato il 13 febbraio u.s. dal Consiglio dei Ministri, in particolare per quanto concerne l'articolo 3 relativo all'ammissione dei candidati non provenienti da Scuola Statale, pareggiata o legalmente riconosciuta, i quali dovrebbero sostenere, nella scuola presso la quale hanno presentato domanda d'esame, prove sostitutive dello scrutinio di cui all'art. 2 del decreto-legge in questione, aventi la finalità di valutare il loro grado di preparazione sulle singole materie di studio;
RILEVATO
che la riforma in oggetto non tiene conto della particolare situazione dei lavoratori-studenti (privatisti), che in Italia sono circa 300.000 i quali dovrebbero improvvisamente sottostare a due serie di prove di esame con conseguente aumento dei già notevoli sacrifici e oneri finanziari e in particolare verrebbero a trovarsi in una situazione svantaggiata rispetto agli studenti frequentanti scuole pubbliche o legalmente riconosciute i quali devono passare al vaglio di una sola Commissione di esame;
RITIENE
pertanto che la particolare posizione dei lavoratori-studenti debba essere rivista attuando, per quanto li riguarda, la riforma di esame per gradi in attesa di una auspicata soluzione moderna del loro problema.
In relazione a queste esigenze
DELIBERA
di impegnare la Giunta e l'Assessore competente ad intervenire presso i Parlamentari Valdostani e presso il Governo onde ottenere, in via transitoria, che gli studenti privatisti siano sottoposti ad un solo tipo di esame.
F.to: A. Pollicini
Allegato all'oggetto n. 7 - Mozione dei Consiglieri regionali Signori Manganoni Claudio e Dolchi Giulio
MOZIONE
Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta,
RILEVATO che il decreto-legge modificativo del sistema degli esami di Stato, approvato il 13/2 dal Consiglio dei Ministri, non tiene conto della situazione dei lavoratori studenti, i quali vengono ad essere sottoposti ad un numero di prove d'esame superiore agli altri studenti che frequentano normalmente le scuole;
CONSIDERATO che la categoria dei lavoratori studenti dovrebbe essere, se non agevolata, almeno parificata a quella degli studenti a tempo pieno, al fine di stimolare lo studio fra quei giovani che per varie ragioni, quasi sempre di forza maggiore, devono sopportare il sacrificio di dedicare allo studio stesso il proprio tempo libero, dopo il lavoro;
RIAFFERMATO il principio per cui tale categoria debba essere sostenuta anche dal Consiglio regionale, nella richiesta di revisione dei suddetti provvedimenti;
DELIBERA
di impegnare la Giunta ad intervenire presso il Governo italiano, interessando all'uopo anche i Parlamentari valdostani, affinchè gli studenti lavoratori siano sottoposti ad un solo tipo di esame o comunque ad un numero di esami non superiore a quello degli studenti a tempo pieno e siano accolte le modifiche al suddetto decreto legge avanzate dalla categoria.
Prendono la parola i Consiglieri POLLICINI e DOLCHI che dichiarano di ritirare le rispettive mozioni, in quanto che sono state superate dalla legge votata sia dal Senato che dalla Camera.
Il Consiglio prende atto del ritiro.
