Objet du Conseil n. 133 du 5 octobre 1957 - Verbale

OGGETTO N. 133/57 - CONCESSIONE E LIQUIDAZIONE DI UN CONTRIBUTO REGIONALE STRAORDINARIO ALLA FEDERAZIONE VALDOSTANA O.N.M.I., PER FINANZIAMENTO DELLE SPESE PER I SERVIZI ASSISTENZIALI DI ISTITUTO DELL'O.N.M.I.

L'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, MASCHIO, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione, concernente la proposta di concessione e liquidazione di un contributo straordinario alla Federazione Valdostana O.N.M.I., per il finanziamento delle spese per i servizi assistenziali di istituto dell'O.N.M.I., relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

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Il Commissario della Federazione Valle d'Aosta dell'Opera Nazionale per la Protezione della Maternità e dell'Infanzia ha fatto presente quanto segue con lettera del 21 giugno 1956, prot. n. 977:

"Mi permetto di esporre alla S.V. Ill.ma la particolare situazione finanziaria di questa Federazione O.N.M.I.

Nel settore della assistenza alla Maternità ed Infanzia lo Stato ha delegato le sue funzioni assistenziali all'Opera Nazionale Maternità ed Infanzia, Ente Autonomo di diritto pubblico, a raggio nazionale, vigilato dall'Alto Commissarialo per l'Igiene e la Sanità Pubblica, che assume la qualifica di parastatale, precisamente in relazione alla suaccennata delega di poteri e attribuzioni da parte dello Stato.

I compiti assistenziali dell'O.N.M.I. sono vari e complessi, e tendono ad assicurare nella materia in esame una completa ed efficace profilassi sociale, sotto l'aspetto morale e sotto quello fisico; tali compiti possono cosa riassumersi:

1) Vigilanza, coordinamento e controllo dell'attività degli Enti pubblici e privati che si occupano dell'assistenza alla maternità e dell'infanzia e della assistenza minorile in genere.

2) Assistenza diretta alle gestanti, alle madri nutrici ed ai bambini della prima e seconda infanzia. Questa forma di assistenza, che può dirsi principale, è svolta attraverso le seguenti istituzioni: Consultori pediatrici - materni - dermosifilopatici - medico psico pedagogici - refettori materni, asili nido.

3) Assistenza ai minori materialmente e moralmente abbandonati: si estende, nei casi più gravi, sino ai 18 anni.

4) Assistenza ai minori anormali psichici ricuperabili. La circostanza della recuperabilità, che per i minorati psichici si estende al periodo massimo di anni due, è elemento indispensabile.

L'assistenza agli illegittimi minori di anni 14 è affidata alle Amministrazioni Provinciali, mentre l'assistenza ai superiori ai 14 anni è di competenza esclusiva dell' O.N.M.I.

Un terzo delle spese sostenute dalle Amministrazioni Provinciali per l'assistenza degli illegittimi minori di 14 anni è posta a carico dell'O.N.M.I. ed è annualmente ricuperata dalle Provincie. (1)

Le istituzioni dell' O.N.M.I. funzionanti nella Valle d'Aosta sono le seguenti:

- n. 1 Casa della Madre e del Bambino con sede in Aosta, completa di tutte le istituzioni e cioè: Consultorio materno - Consultorio pediatrico - Consultorio dermosifilopatico - Asilo Nido - Refettorio materno. L'Asilo Nido ha la capacità di n. 30 bambini assistibili ed il Refettorio Matemo ha la capacità di n. 25 donne assistibili.

- n. 19 Consultori pediatrici distaccati, con sede nei Centri più importanti della Regione.

Per assolvere i suoi compiti di Istituto questa Federazione ha alle proprie dipendenze il seguente personale retribuito con i fondi assegnali dalla Sede Centrale dell'Opera:

a) Personale con normale rapporto di pubblico impiego:

1) personale sanitario: 1 Direttore Sanitario Assistenziale - n. 6 Assistenti Sanitarie Visitatrici - n. 1 Aiuto Assistente Sanitaria

2) Personale addetto alla Casa della Madre e del Bambino: n. 9 dipendenti, di cui due con la qualifica di impiegate e n. 7 salariate.

b) personale incaricato:

La direzione dei Consultori materni, pediatrici, dermosifilopatici è affidata a 14 medici incaricati, parecchi dei quali specializzati. Alcuni reggono più consultori. Detti Sanitari sono retribuiti mediante la corresponsione di un compenso fisso per seduta, oltre l'eventuale indennità chilometrica per viaggio.

Nei consultori materni collaborano anche diverse ostetriche.

Per questi compiti la Federazione O.N.M.I. della Valle di Aosta deve fare affidamento quasi esclusivamente sul fondo globale assegnato dalla Sede Centrale, in quanto non è rilevante l'ammontare dei vari contributi nelle spese di ricovero di gestanti e di minori, richiesti particolarmente ai Comuni di residenza degli assistiti.

Negli ultimi anni il fondo globale annuo della Sede Centrale O.N.M.I. a questa Federazione è stato assegnato nelle seguenti misure:

Esercizio finanziario 1949/1950

L.

20.000.000

Esercizio finanziario 1950/1951

L.

20.000.000

Esercizio finanziario 1951/1952

L.

21.000.000

Esercizio finanziario 1952/1953

L.

23.050.000

Esercizio finanziario 1953/1954

L.

23.050.000

Esercizio finanziario 1954/1955

L.

24.205.000

Esercizio finanziario 1955/1956

L.

24.205.000

Esercizio finanziario 1956/1957

L.

24.205.000

Per dimostrare l'insufficienza del fondo globale, insufficienza che di anno in anno si è sempre maggiormente aggravata, basterà porre in rilievo l'incidenza percentuale sul fondo stesso degli oneri derivanti da spese generali obbligatorie per stipendi, salari. indennità varie, diarie, rimborso spese, e relativi oneri riflessi per il personale addetto ai servizi di istituto:

- esercizio finanziario 1952/1953

incidenza 47,983%

(dati del consuntivo)

- esercizio finanziario 1953/1954-1954/1955

incidenza 51%

(dati del consuntivo)

- esercizio finanziario 1955/1956

incidenza 54,15%

(dato del preventivo il consuntivo darà certamente una percentuale più alta)

- esercizio finanziario 1956/1957

incidenza 62,30%

(dati del preventivo)

In altri termini, l'aumento del fondo annuo globale avvenuta dall'esercizio finanziario 1949/1950 all'esercizio finanziario 1956/1957 (da L. 20.000.000 a L. 24.205.000 cioè nella misura del 21%) è troppo inadeguato in confronto agli aumenti molto superiori che ha subito, nello stesso periodo, il costo della vita e dei servizi in genere, i cui elementi si identificano, in buona parte, con quelli componenti il costo delle presenze degli assistiti presso le Istituzioni dell'Opera. A ciò si aggiunga il normale incremento della sfera dell'attività assistenziale. Inoltre, dal 1949/1950 si è dovuto assumere in servizio un Direttore Sanitario Assistenziale titolare (prima vi era un incaricato, con minori spese per la Federazione) e una A.S.V.

Aggiungendo alle spese fisse generali menzionate le spese di funzionamento degli Uffici, le altre spese generali, di manutenzione di beni immobili, ecc., la rimanenza annua destinata all'Assistenza diretta ed indiretta vera e propria, appare veramente esigua. Con otto o nove milioni annui non è possibile gestire la Casa della Madre e del Bambino, distribuire alimenti, ricostituenti, medicinali nei Consultori materni-pediatrici, elargire corredini per neonati, sussidi a domicilio, provvedere al ricovero delle gestanti e dei minori in stato di bisogno e di abbandono materiale e morale e alle altre forme di assistenza. Questa difficile situazione, del resto simile a quella di molte altre Consorelle Federazioni O.N.M.I., è stata ripetutamente segnalata e documentata, anche nel passato, alla Sede Centrale O.N.M.I., che ripetutamente ha fatto presente di non poter assegnare fondi maggiori in quanto le sollecitazioni e le premure rivolte ai competenti organi del Governo per ottenere mezzi più adeguati alle attuali esigenze assistenziali dell'O.N.M.I., non hanno avuto l'esito sperato.

È un circolo vizioso, la Sede Centrale non riceve di più dallo Stato e non può dare maggiori fondi alle dipendenti Federazioni.

Secondo le superiori direttive, si dovrebbe ora ridurre la assistenza di istituto fino a contenerla nelle esigue disponibilità di bilancio. Ma per questa Federazione si tratterebbe di ridurre l'assistenza quasi al nulla, il che non è possibile. Non è possibile rispondere negativamente quando le particolari circostanze degli assistibili urgono aiuto; non è possibile dimettere minori dagli Istituti di ricovero quando non sussistono nuclei familiari pronti a riceverli, oppure essi sono in completo sfacelo morale e materiale.

Nel bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 1956/1957 sono stati soppressi diversi stanziamenti quali, ad esempio, quelli relativi ai contributi agli Asili Infantili, all'invio di bambini alle colonie estive, alla celebrazione della "Giornata della Madre e del Bambino" (6 gennaio di ogni anno), cioè il fondo che avrebbe dovuto servire per la confezione di pacchi dono da distribuirsi ai minori più bisognosi assistiti dall'Opera.

Infine, ad aggravare la già grave situazione, si aggiunge il fenomeno dell'immigrazione. Com'è noto, da tempo, e sempre in numero crescente di anno in anno, affluiscono in Valle d'Aosta, particolarmente dall'Italia meridionale, numerose famiglie in cerca di lavoro, prive di ogni mezzo di sussistenza, nell'indigenza più assoluta, famiglie aventi spesso numerosi bambini che questa Federazione deve assistere, (alimenti ricostituenti tramite i Consultori, pacchi corredo per neonati, sussidi, ricoveri in Istituti di educazione) almeno per un certo periodo fino a quando il capo famiglia non abbia trovato un'occupazione stabile e, talvolta, anche dopo. Molte famiglie immigrate costituiscono nuovi pesi anche per il bilancio di questa Federazione. Si può affermare che per il 40% circa l'assistenza della Federazione Maternità Infanzia è rivolta a favore di nuclei familiari non aventi domicilio di soccorso in Valle d'Aosta.

Mi sono dilungato ad esporre dettagliatamente la situazione finanziaria di questa Federazione, data la gravità della situazione stessa, e mi permetto chiedere un intervento finanziario straordinario (contributo) di codesta Amministrazione regionale, da concedersi in considerazione delle finalità sanitarie e sociali dell'O.N.M.I., in attesa che la Sede Centrale O.N.M.I. sia in grado di assegnare un fondo annuo adeguato alle attuali impellenti necessità dell'assistenza locale alla maternità e infanzia.

In proposito, prego la S.V. Ill.ma di voler esaminare benevolmente la possibilità di un autorevole intervento, anche in sede politica, presso la Sede Centrale dell'O.N.M.I. allo scopo di ottenere un aumento (sino a lire 30 milioni annui) del fondo globale annuo di assegnazione da parte della predetta Sede Centrale.

Nella certezza di un Suo autorevole intervento a favore di questa Federazione, porgo vivi ringraziamenti e distinti ossequi.

IL COMMISSARIO

F.to: Dr. Lorenzo Ferretti"

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(1) Un capitolo di spesa a carico della locale Federazione O.N.M.I. che ha avuto un forte incremento dal 1950 in poi, come risulta dal seguente prospetto, è quello relativo alle spese sostenute per l'assistenza agli illegittimi riconosciuti dalla sola madre per la quota parte di spesa a carico dell'O.N.M.I. (1/3):

Anno

IMPORTO SPESA COMPLESSIVA

SOSTENUTA DALLA REGIONE

Quota di 1/3 a carico dell'O.N.M.I.

1950

11.229.339

3.743.113

1951

9.877.692

3.292.564

1952

11.985.294

3.995.098

1953

12.273.378

4.091.126

1954

24.167.955

8.055.985

1955

28.470.387

9.490.129

1956

31.844.211

10.614.737

Totali

129.848.256

43.282.752

Risulta che molte Federazioni provinciali O.N.M.I. ricevono contributi annui straordinari da parte delle Amministrazioni provinciali, in relazione alla nota precaria situazione finanziaria delle Federazioni stesse.

LA GIUNTA REGIONALE

dopo avere esaminato l'attuale situazione finanziaria e le necessità della locale Federazione O.N.M.I.;

propone che il Consiglio

Deliberi

1°) - di approvare la concessione e la liquidazione a favore della Federazione Valle d'Aosta dell'Opera Nazionale per la Protezione della Maternità e dell'Infanzia (O.N.M.I.) di un contributo straordinario di lire 4.000.000 (quattromilioni) nelle spese per il funzionamento della Federazione stessa;

2°) - di approvare la spesa di lire 4.000.000 (quattromilioni) e di ordinare l'emissione del relativo mandato di pagamento con imputazione della spesa al capitolo 153 del bilancio per il corrente esercizio finanziario che presenta la necessaria disponibilità: "Spese per acquisto di materiale, di attrezzatura, biancheria e materiale di arredamento per l'Istituto di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta e contributo all'Opera Nazione Maternità ed Infanzia".

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Il Presidente, PAREYSON, constatato che nessun Consigliere ha osservazioni o rilievi da formulare, pone ai voti, per alzata di mano, la proposta della Giunta.

IL CONSIGLIO

preso atto di quanto riferito dall'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, MASCHIO;

ritenuta la necessità della concessione di un contributo straordinario regionale alla Federazione Valdostana O.N.M.I.;

ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti: ventinove);

Delibera

1°) - di approvare la concessione e la liquidazione a favore della Federazione Valle d'Aosta dell'Opera Nazionale per la protezione della Maternità e dell'Infanzia (O.N.M.I.) di un contributo straordinario di Lire 4.000.000 (quattro milioni) nelle spese per il funzionamento della Federazione stessa;

2°) - di approvare la spesa di L. 4.000.000 (quattro milioni) e di ordinare l'emissione del relativo mandato di pagamento con imputazione della spesa al capitolo 153 del bilancio per il corrente esercizio finanziario che presenta la necessaria disponibilità: "Spese per acquisto di materiale, di attrezzatura, biancheria e materiale di arredamento per l'Istituto di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta e contributo all'Opera Nazionale Maternità ed Infanzia".

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