Objet du Conseil n. 54 du 12 avril 1957 - Verbale

OGGETTO N. 54/57 - CONCESSIONE DI SUSSIDI AGLI ASILI INFANTILI DELLA REGIONE PER INTEGRAZIONE ASSEGNI ALLE INSEGNANTI - APPROVAZIONE E LIQUIDAZIONE DI SPESA PER L'ANNO SCOLASTICO 1956-57 - DELEGA ALLA GIUNTA.

L'Assessore alla Pubblica Istruzione, BERTHET, riferisce al Consiglio in merito alla proposta di concessione di sussidi agli asili infantili (Scuole Materne) funzionanti nella Regione per l'integrazione degli assegni mensili alle Insegnanti, proposta trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

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A decorrere dall'anno scolastico 1949-50, il Consiglio regionale ha approvato ogni anno, su proposta della Giunta, la concessione di sussidi agli Asili Infantili della Regione, nella misura occorrente per consentire la corresponsione alle Insegnanti di un compenso mensile non inferiore alle Lire 5.000 per 9 mesi di insegnamento.

Si sottopone, pertanto, anche per l'anno scolastico 1956-1957 all'approvazione del Consiglio regionale il piano di erogazione dei sussidi agli Asili per un importo complessivo di spesa di Lire 3.195.000.

Per il finanziamento di parte della spesa predetta è necessario integrare l'articolo 188 del bilancio per il corrente esercizio finanziario, con la somma di L. 300.000 da prelevare dall'articolo 178 che presenta la necessaria disponibilità.

Quanto sopra premesso si propone che il Consiglio regionale

Deliberi

1) di approvare, in via di massima, la concessione a favore delle sottoelencate Scuole Materne (Asili Infantili) della Regione dei sotto indicati contributi regionali per l'integrazione degli assegni mensili alle rispettive Insegnanti per l'anno scolastico 1956-57, per un ammontare massimo complessivo di spesa di L. 3.195.000 (tre milioni cento novanta cinque mila);

2) di approvare e di impegnare la relativa spesa di Lire 3.195.000 (tre milioni cento novanta cinque mila) con imputazione ai seguenti articoli del bilancio per il corrente esercizio finanziario (primo semestre 1957):

- per Lire 1.800.000 all'articolo 188: "Contributi agli asili per il pagamento degli insegnanti delle scuole materne" previa integrazione dello stanziamento di tale articolo della somma di Lire 300.000 (trecentomila) mediante storno di uguale importo dall'articolo 178 "Spese per la costituzione di biblioteche didattiche", che presenta la necessaria disponibilità;

- per Lire 1.395.000 all'articolo 85: "Contributi agli asili infantili", che presenta la necessaria disponibilità;

3) di delegare e di demandare alla Giunta regionale ogni provvedimento deliberativo di esecuzione per la concessione e la liquidazione dei sussidi predetti ai singoli Asili sino all'ammontare della prevista spesa di Lire 3.195.000 (tre milioni cento novanta cinque mila).

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Asilo Infantile

insegnanti

alunni

Importo del sussidio a carico della Regione

1

Antey St. André

1

15

45.000

2

Aosta - Mons. Jourdain

5

160

225.000

3

Aosta - S. Orso

1

51

45.000

4

Aosta - S. Giovanni Bosco

4

125

180.000

5

Aosta - Excenex

1

20

45.000

6

Aosta - Porossan

1

17

45.000

7

Arnaz - capoluogo

1

32

45.000

8

Arvier - capoluogo

1

15

45.000

9

Arvier - Leverogne

1

15

45.000

10

Avise - Runaz

1

12

45.000

11

Ayas - capoluogo

1

22

45.000

12

Aymavilles - capoluogo

2

35

90.000

13

Brusson - capoluogo

1

15

45.000

14

Challant St. Anselme

1

16

45.000

15

Challant St. Victor

1

14

45.000

16

Charvensod - capoluogo

1

30

45.000

17

Châtillon - capoluogo

2

60

90.000

18

Châtillon - La Sounère

1

14

45.000

19

Cogne - capoluogo

1

36

45.000

20

Courmayeur - capoluogo

1

41

45.000

21

Donnaz - capoluogo

2

69

90.000

22

Etroubles - capoluogo

1

12

45.000

23

Fénis - Fagnan

1

25

45.000

24

Fénis - Misérègne

1

30

45.000

25

Fontainemore - capoluogo

1

20

45.000

26

Gaby

1

32

45.000

27

Gignod - capoluogo

1

9

45.000

28

Gignod - Variney

1

13

45.000

29

Gressan - capoluogo

2

60

90.000

30

Hône - capoluogo

1

35

45.000

31

Introd - capoluogo

1

25

45.000

32

Issime - capoluogo

1

18

45.000

33

Issogne - capoluogo

2

30

90.000

34

Jovençan - capoluogo

1

23

45.000

35

La Salle - Derby

1

10

45.000

36

La Salle - capoluogo

1

23

45.000

37

La Thuile - capoluogo

1

33

45.000

38

Morgex - capoluogo

1

62

45.000

39

Nus - capoluogo

2

40

90.000

40

Pollein - capoluogo

1

13

45.000

41

Pont Bozet - Chataigne

1

20

45.000

42

Pont St. Martin - capoluogo

2

70

90.000

43

Pontey - capoluogo

1

15

45.000

44

Perloz - capoluogo

1

12

45.000

45

Quart - Villair

1

35

45.000

46

Sarre - capoluogo

1

40

45.000

47

St. Vincent - capoluogo

2

68

90.000

48

St. Vincent - Moron

1

17

45.000

49

St. Pierre - capoluogo

2

35

90.000

50

St. Marcel

1

28

45.000

51

Torgnon - capoluogo

1

16

45.000

52

Valtournanche - capoluogo

1

17

45.000

53

Verrès - capoluogo

2

82

90.000

54

Villeneuve - capoluogo

1

31

45.000

Totale Lire

3.195.000

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L'Assessore BERTHET dichiara che la proposta non abbisogna di particolare illustrazione in quanto si tratta dell'ordinario annuo provvedimento concernente la concessione dei sussidi agli Asili Infantili della Regione per integrazione degli assegni agli Insegnanti.

Il Consigliere BARONE chiede all'Assessore Berthet se gli risulti che vi siano Asili Infantili che rimangono aperti e funzionino anche al giovedì. Precisa che la sua richiesta è motivata dal fatto che le famiglie dei Comuni che sono sede di stabilimenti industriali lamentano che gli Asili Infantili rimangono chiusi al giovedì, il che causa difficoltà alle famiglie i cui genitori debbono recarsi al lavoro presso gli stabilimenti industriali e non sanno a chi affidare i loro bambini in tale giorno.

Osserva che è necessario risolvere detto problema ed esprime parere che la soluzione possa essere trovata o aumentando l'indennità mensile che viene corrisposta alle Insegnanti degli Asili oppure trovando in loco qualche persona che sia disposta a sorvegliare i bambini negli Asili, nella giornata del giovedì.

Prega l'Assessore alla Pubblica Istruzione di voler interessarsi della questione.

Il Consigliere SAVIOZ comunica che, da un confronto sommario dei sussidi proposti dalla Giunta, risulta che l'importo dei sussidi proposti non è fissato in proporzione al numero degli alunni frequentanti gli Asili.

Prega, quindi, l'Assessore alla Pubblica Istruzione di illustrare il criterio in base al quale sono state fatte le proposte di cui si tratta.

L'Assessore BERTHET informa che gli importi dei sussidi sono stati determinati prendendo come base non già il numero dei bambini frequentanti i singoli Asili, ma bensì il numero degli Insegnanti addetti ad ogni Asilo, nonché tenendo conto dell'attività assistenziale che viene svolta da ogni Asilo.

Precisa che vi sono Asili che svolgono semplicemente l'attività normale degli Asili Infantili in genere, mentre ve ne sono altri che ospitano i bambini anche durante la notte e che, per l'espletamento di tale maggiore assistenza, hanno necessità di una Insegnante in più.

Rispondendo poi al Consigliere Barone, comunica che, per tassative disposizioni di legge, gli Asili infantili debbono rimanere chiusi al giovedì, perché l'insegnamento per sei giorni consecutivi ai bambini degli Asili può essere nocivo alla salute dei bimbi in quanto, anche se non si tratta di un vero e proprio studio, essi sono pur sempre soggetti ad una disciplina continua che stanca il loro giovane organismo.

Il Consigliere BARONE osserva che la giornata del giovedì potrebbe essere totalmente dedicata alla ricreazione (giochi, passeggiate ecc.), il che non stancherebbe i bambini.

L'Assessore BERTHET ribadisce quanto già detto ed aggiunge che nei giorni di vacanza il bambino che frequenta l'Asilo o la Scuola elementare può dormire fino nella tarda mattinata e, quindi, il suo organismo può riposare ed acquistare nuove energie per i giorni in cui frequenta l'Asilo o la Scuola e in cui è soggetto ad una disciplina scolastica.

Riferisce, in proposito, che vi fu in passato anche una polemica sui giornali scolastici in materia di didattica elementare e preelementare per la questione dell'insegnamento del catechismo nella mattinata del giovedì, polemiche in cui si sosteneva che dovesse essere impartito tale insegnamento nelle ore pomeridiane proprio per dare la possibilità ai bambini di dormire fino a tarda ora il giovedì, perché il riposo mattutino dell'organismo è quello che più giova alla salute degli alunni.

Osserva che si potrebbe chiedere alle Insegnanti degli Asili di prendere in consegna i bambini verso la tarda mattinata o nel pomeriggio del giovedì per portarli a passeggio e farli giocare, cosa che le Insegnanti dell'Asilo non si rifiuteranno di fare perché la vacanza del giovedì non è stata stabilita per l'Insegnante ma bensì per il bambino.

Prende pure la parola sull'argomento il Consigliere MANGANONI, per raccomandare all'Assessore Berthet di cercare di arrivare ad una soluzione sulla questione sollevata dal Consigliere Barone, affinché i genitori possano lavorare tranquilli anche il giovedì, sapendo che i loro figli sono in buone mani e sorvegliati anche in tale giorno.

Su richiesta del Consigliere BARMASSE, l'Assessore BERTHET comunica che è prevista la approvazione di una legge dello Stato sulla organizzazione degli Asili Infantili, che diventeranno statali, e precisa che il disegno di legge, già approvato dalla Commissione legislativa del Senato, è all'esame della Commissione legislativa della Camera dei Deputati.

Il Presidente, PAREYSON, constatato che nessun altro Consigliere intende chiedere chiarimenti o formulare osservazioni, pone ai voti, per alzata di mano, le proposte della Giunta.

IL CONSIGLIO

preso atto di quanto sopra riferito dall'Assessore alla Pubblica Istruzione e ritenuta la necessità della concessione di sussidi agli Asili infantili (Scuole Materne) per l'integrazione degli assegni mensili alle Insegnanti per l'anno scolastico 1955-1956;

ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti: ventotto);

Delibera

1) di approvare, in via di massima, la concessione a favore delle sopraelencate Scuole Materne (Asili Infantili) della Regione dei sopraindicati contributi regionali per l'integrazione degli assegni mensili alle rispettive Insegnanti per l'anno scolastico 1956-1957 per un ammontare massimo complessivo di Lire 3.195.000 (tre milioni cento novantacinque mila);

2) di approvare e di impegnare la relativa spesa di Lire 3.195.000 (tre milioni cento novanta cinque mila) con imputazione ai seguenti articoli del bilancio per il corrente esercizio finanziario (primo semestre 1957):

- per Lire 1.800.000 all'articolo 188: "Contributi agli asili per il pagamento degli insegnanti delle scuole materne", previa integrazione dello stanziamento di tale articolo della somma di L. 300.000 (trecento mila) mediante storno di uguale importo dall'articolo 178: "Spese per la costituzione di biblioteche didattiche", che presenta la necessaria disponibilità;

- per Lire 1.395.000 all'articolo 85: "Contributi agli asili infantili", che presenta la necessaria disponibilità;

3) di delegare e di demandare alla Giunta regionale ogni provvedimento deliberativo di esecuzione per la concessione e la liquidazione dei sussidi predetti ai singoli asili sino all'ammontare della prevista spesa di Lire 3.195.000 (tre milioni cento novanta cinque mila).

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