Objet du Conseil n. 8 du 14 février 1957 - Verbale
OGGETTO N. 8/57 - REDAZIONE DEI VERBALI DELLE ADUNANZE CONSILIARI PER RIASSUNTO.
Il Presidente, PAREYSON, comunica che intende chiedere il parere del Consiglio sul metodo da seguire per la compilazione dei verbali delle adunanze consiliari. Rileva che, secondo il sistema che viene seguito attualmente, nei verbali sono trascritte e riportate quasi integralmente le discussioni che avvengono durante le sedute e che sono desunte dal magnetofono.
Osserva che un tale sistema comporta un lavoro pesante per la redazione e la stampa dei verbali delle singole sedute, come si può agevolmente dedurre dalla copia a ciclostile del verbale della adunanza consiliare del 3 febbraio 1956 testé approvato, che risulta di ben 175 pagine. Informa che, attualmente, la Segreteria del Consiglio è notevolmente in arretrato nel suo lavoro e lo sarà ancora di più se non si modifica il sistema di compilazione dei verbali, anche perché all'Ufficio di Segreteria della Presidenza del Consiglio sono venuti a mancare, in questi ultimi due anni ben tre dipendenti, di cui due per decesso e l'altro per dimissioni volontarie in seguito a matrimonio, dipendenti che non sono stati sostituiti.
Esprime parere che, per semplificare nel limite del possibile il lavoro della Segreteria, anzichè riportare integralmente nei verbali le discussioni risultanti dal magnetofono, si potrebbero stilare i verbali non più "per estenso", ma quasi per riassunto, come già si faceva in passato.
Rileva che in tal modo i verbali verrebbero ad essere più brevi e si semplificherebbe anche il lavoro di stampa. Chiede se il Consiglio sia concorde su tale proposta.
Il Consigliere MANGANONI dichiara che effettivamente i verbali, come vengono fatti adesso, sono abbastanza pesanti per i Consiglieri, ma questo specialmente perché vengono inviati per la approvazione ai Signori Consiglieri copiati in ciclostile, anzichè già stampati, come si faceva una volta. Osserva che le copie dei verbali in ciclostile sono di più difficile lettura e stancano la vista, mentre invece ciò non avviene per i verbali a stampa.
Esprime, quindi, parere che i verbali non dovrebbero essere inviati ai Consiglieri prima in copia - bozza ciclostilata e poi successivamente in copia a stampa, ma dovrebbero essere inviati già subito in copia stampata.
Circa le modalità o sistema di compilazione dei verbali, concorda sulla proposta del Presidente, Pareyson, in quanto ritiene che non sia necessario riportare per esteso le discussioni, ma che sia sufficiente esprimere i concetti.
Per quanto riguarda il personale della Presidenza del Consiglio, rileva che dovrebbe essere assunto in servizio altro personale, in sostituzione di quello che vi è venuto a mancare per decesso o per dimissioni.
Il Presidente della Giunta, BONDAZ, premette di avere una pratica specifica nella materia in discussione, perché nei cinque anni in cui ha avuto l'onore di presiedere il Consiglio si è trovato di fronte agli stessi problemi.
Dichiara, quindi, di essere sempre stato dell'idea, come lo è tutt'oggi, che i verbali debbano essere condensati e che i dattiloscritti desunti dal magnetofono debbano servire alla segreteria soltanto per riassumere le discussioni, salvo allorquando i Consiglieri chiedano specificatamente che le loro dichiarazioni siano messe a verbale.
Precisa che in tutti gli altri casi, una volta messo a verbale il concetto espresso dal Consigliere che interferisce sull'argomento, si può mettere: "segue discussione alla quale prendono parte i Consiglieri Signori...".
Pone in rilievo che, evidentemente, una volta stabilito dal Consiglio il principio che la discussione deve essere riassunta e che, pertanto, verrà inserito a verbale soltanto quanto specificatamente richiesto caso per caso dai Signori Consiglieri, nessun Consigliere avrà più il diritto di lamentarsi se le sue dichiarazioni non verranno riportate per estenso nel verbale.
Il Consigliere CHABOD Renato dichiara di associarsi soltanto in parte a quanto detto dal Presidente della Giunta, Bondaz, e dal Consigliere Manganoni, in quanto ritiene che potrebbe verificarsi il caso in cui sia opportuno che gli interventi dei Signori Consiglieri su un determinato argomento debbano essere riportati integralmente nel verbale. Pertanto, pur ammettendo che ogni Consigliere abbia la possibilità di richiedere, quando lo ritenga opportuno, che la propria dichiarazione sia inserita totalmente a verbale, osserva che, a fine di ogni seduta, il Presidente del Consiglio potrebbe chiedere al Consiglio stesso se intenda che alcuno degli argomenti in discussione, anzichè essere inserito a verbale per riassunto, sia riportato integralmente.
Il Presidente della Giunta, BONDAZ, comunica di concordare sulla sostanza della proposta del Consigliere Chabod Renato, ma fa presente di essere, però, dell'avviso che la richiesta di inserimento a verbale per estenso delle discussioni relative a un dato argomento debba essere fatta personalmente dai singoli Signori Consiglieri senza che occorra alcuna preventiva richiesta da parte del Presidente del Consiglio.
Le Conseiller Madame PERRUCHON Veuve CHANOUX remarque que le personnel du Secrétariat de la Présidence du Conseil n'est pas à même de faire le travail comme il devrait l'être si on ne pourvoit pas à remplacer les employés qui ont quitté le service.
Monsieur le Président, PAREYSON, répond qu'il s'agit d'une situation transitoire et qu'il est à espérer que l'on fasse au plus tôt les concours pour occuper les places vacantes. Il tient à préciser que le travail de la Présidence du Conseil est très arriéré et qu'il est, par conséquent, nécessaire de trouver un système pour récupérer autant que possible ce retard.
Constatato, quindi, che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento, il Presidente, PAREYSON, pone ai voti, per alzata di mano, la proposta di redigere i verbali delle adunanze consiliari in forma più riassuntiva e più breve, con l'intesa che saranno inserite integralmente a verbale soltanto le dichiarazioni per le quali sarà fatta specifica richiesta dai Signori Consiglieri, nonché le discussioni relative a determinati argomenti che uno o più Consiglieri ritengano opportuno di fare inserire per estenso a verbale.
IL CONSIGLIO
ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti e votanti: ventinove);
Delibera
di approvare la proposta di cui sopra fatta dal Presidente del Consiglio, PAREYSON,
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