Objet du Conseil n. 119 du 10 septembre 1954 - Verbale

OGGETTO N. 119/54 - LEGGE PER LA ELEZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE - APPROVAZIONE DI ORDINE DEL GIORNO.

L'Assessore Per. Ind. FOSSON rileva l'opportunità che il Consiglio regionale approvi un ordine del giorno di protesta contro l'avvenuta approvazione, da parte della Camera dei Deputati, di un disegno di legge per la elezione del Consiglio regionale con il sistema elettorale maggioritario, in contrasto con il parere espresso dal Consiglio regionale e dalla maggioranza dei sindaci dei Comuni della Valle d'Aosta.

Ritiene che, nell'ordine del giorno di cui si tratta, il Consiglio, - preso atto del fatto che la Camera dei Deputati ha approvato la predetta legge senza tener conto della volontà espressa dal Consiglio regionale a grande maggioranza e del parere espresso dalla maggioranza dei Sindaci della Valle d'Aosta, - protesti energicamente contro l'approvazione di tale disegno di legge ed inviti il Senato a tener conto, - in sede di esame del disegno di legge elettorale per la Regione Valle d'Aosta, - della volontà del Consiglio, che viene ribadita nell'adunanza odierna, e della volontà della maggioranza dei Sindaci della Valle d'Aosta, che è stata espressa a suo tempo.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, dichiara di concordare su quanto esposto dall'Assessore Per. Ind. Fosson e rileva l'opportunità che il Consiglio voti un ordine del giorno di protesta del Consiglio regionale stilato come da proposta dell'Assessore Per. Ind. Fosson, ordine del giorno che dovrà essere trasmesso al Presidente del Senato.

L'Assessore Per. Ind. FOSSON dà lettura del seguente ordine del giorno:

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"IL CONSIGLIO REGIONALE

preso atto che la Camera dei Deputati, nella sua seduta del 29 luglio 1954, ha approvato il testo di legge elettorale per l'elezione del Consiglio regionale, senza tener conto del parere espresso, a grande maggioranza, dal Consiglio regionale in data 29 luglio 1953 e di quello espresso dalla maggioranza dei Sindaci della Valle d'Aosta, rappresentanti circa l'80% della popolazione,

protesta

energicamente contro questo modo di agire antidemocratico,

riconferma

il parere espresso in data 29 luglio 1953 e

invita

il Senato, nel prossimo esame della legge elettorale per la Valle d'Aosta, a tener conto della volontà liberamente espressa dalla maggioranza del popolo valdostano".

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Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, propone che le parole "invita il Senato" siano sostituite con le parole: "confida che il Senato".

Il Consigliere Geom. G. NICCO esprime parere che l'ordine del giorno di cui si tratta sia inviato, oltre che al Presidente del Senato, al Presidente della Commissione legislativa senatoriale ed ai Capi Gruppi parlamentari.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, dichiara di concordare con il Consigliere Geom. G. Nicco e rileva l'opportunità che il Consiglio lasci la facoltà alla Giunta di apportare, se necessario, eventuali rettifiche di forma al testo dell'ordine del giorno.

Il Presidente, Sig. G. BREAN, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione dell'ordine del giorno nel seguente testo concordato.

Procedutosi alla votazione per alzata di mano

IL CONSIGLIO

ad unanimità di voti (Consiglieri presenti e votanti numero diciotto);

Delibera

di approvare il seguente ordine del giorno da trasmettere al Presidente del Senato, al Presidente della competente Commissione legislativa senatoriale e ai Capi dei gruppi parlamentari del Senato:

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IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA

preso atto che la Camera dei Deputati, nella seduta del 29 luglio 1954, ha approvato il testo di legge elettorale per l'elezione del Consiglio regionale, senza tener conto del parere espresso, a grande maggioranza, dal Consiglio regionale in data 29 luglio 1953 e di quello espresso dalla maggioranza dei Sindaci della Valle d'Aosta rappresentanti circa il 70% della popolazione,

PROTESTA

contro tale imposizione

RICONFERMA

il parere espresso in data 29 luglio 1953 e

CONFIDA

che il Senato, nel prossimo esame della legge elettorale per la Regione Valle d'Aosta, voglia - nella sua alta saggezza - tener conto della volontà liberamente espressa dalla maggioranza del popolo valdostano.

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Si dà atto che l'adunanza ha termine alle ore diciassette e minuti quindici.

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Letto, approvato e sottoscritto

IL PRESIDENTE

(G. Bréan)

IL CONSIGLIERE SEGRETARIO

(M. Perron)

IL SEGRETARIO ROGANTE

(Dr. A. Brero)