Objet du Conseil n. 75 du 6 octobre 1953 - Verbale

OGGETTO N. 75/53 - RIPARTIZIONE DI PERSONALE DELL'EX PROVINCIA DI AOSTA FRA LA REGIONE DELLA VALLE D'AOSTA E LA PROVINCIA DI TORINO.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione concernente la proposta di ripartizione di personale dell'ex-Provincia di Aosta fra la Regione Valle d'Aosta e la Provincia di Torino, relazione di cui copia è stata trasmessa ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

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Con D.L.L. 7-9-1945, entrato in vigore il 1° gennaio 1946, è stata soppressa la Provincia di Aosta, è stata costituita la circoscrizione autonoma della Valle di Aosta, comprendente i Comuni della vallata sino a Pont St. Martin incluso ed è stata disposta l'aggregazione alla Provincia di Torino degli altri Comuni dell'ex Provincia di Aosta e, cioè, quelli della zona di Ivrea e del Canavese.

Con successivo D.L.L. 2-11-1945, n. 741, sono state stabilite norme circa il riparto delle attività e passività per la separazione patrimoniale e norme per la ripartizione o l'eventuale dispensa del personale dell'ex Provincia di Aosta.

Con deliberazioni rispettivamente in data 25 luglio 1952 n. 1306 della Giunta regionale della Valle d'Aosta e in data 30 giugno 1952 del Consiglio provinciale di Torino è stata confermata l'approvazione del riparto patrimoniale e finanziario tra la Valle di Aosta e la Provincia di Torino, obbligandosi la Provincia di Torino a corrispondere alla Valle di Aosta la somma di Lire 14.000.000 complessivamente per capitali e per interessi maturati e maturandi.

Definita in tale senso ogni questione relativa al riparto patrimoniale, rimase ancora insoluta la questione relativa alla ripartizione del personale, che ha dato luogo a maggiori difficoltà.

Occorre tenere presente, a questo riguardo, che fra i dipendenti della ex Amministrazione provinciale di Aosta furono, fin dall'inizio, assunti dalla Provincia di Torino n. 28 elementi (con deliberazioni in data 11 aprile 1946 e 18 ottobre 1946 della Deputazione provinciale); trattasi però, nella quasi totalità, di personale dell'Ufficio tecnico: 3 impiegati (Geom. Jannon Romualdo; Geom. Chiaretta Attilio; assistente tecnico Malvasio Giacomo) e 23 cantonieri stradali; gli altri due dipendenti assunti allora sono un Vigile sanitario (Rossetti Federico) ed un bidello (Orso Guido).

La questione del personale tornava più volte in discussione poiché la Regione Valle di Aosta, sostenendo che la ripartizione doveva effettuarsi anche per altro personale ex provinciale, propose, con insistenza, il passaggio alla Provincia di Torino di tre funzionari dirigenti, proposta che la Provincia di Torino non ritenne di poter accogliere.

Il D.L.L. 2-11-1945 n. 741 stabiliva che, se fra la Valle di Aosta e la Provincia di Torino non fosse stato possibile addivenire ad un accordo amichevole, il Ministro dell'Interno, con suo Decreto, avrebbe dovuto decidere in merito alla ripartizione del personale.

Il predetto Ministro, però - al quale la Regione Valle d'Aosta aveva inoltrato ricorso data l'impossibilità di addivenire ad un amichevole accordo con la Provincia di Torino - ritenne ancora opportuno, prima di adottare tale provvedimento, di dare incarico al Prefetto Ispettore Generale, Dott. De Dominicis, di tentare una composizione amichevole tra le parti, riservandosi di provvedere alla emanazione di un provvedimento d'ufficio, qualora non fosse stato possibile raggiungere lo accordo.

Per tale scopo, ad iniziativa del Prefetto Ispettore Dott. De Dominicis, furono tenute, come già in occasione del riparto patrimoniale, alcune riunioni dei Rappresentanti dei due Enti interessati, l'ultima delle quali è stata convocata il giorno 1° agosto 1953 a Peroulaz, sotto la presidenza del Dott. De Dominicis.

In tale occasione, il Presidente della riunione ha segnalato di aver ricevuto premure dal Ministero dell'Interno perché fossero definite al più presto le questioni relative alla ripartizione del personale dell'ex Provincia di Aosta, possibilmente mediante accordo diretto tra le parti, in uno spirito di reciproca comprensione, in modo da evitare la soluzione d'ufficio.

Dalla vasta disamina della questione è emerso:

1) che la Regione Valle d'Aosta ha già sostenuto e deve sostenere ancora oneri finanziari per la dispensa e il collocamento a riposo di dipendenti dell'ex Provincia di Aosta;

2) che, d'altra parte, la Provincia di Torino non può sistemare nei propri servizi altri dipendenti dell'ex Provincia di Aosta oltre a quelli già assunti a suo tempo;

3) che, pertanto, l'accordo poteva essere raggiunto e la questione soddisfacentemente risolta solo mediante un indennizzo da corrispondersi dalla Provincia di Torino alla Regione Valle d'Aosta.

Accettata dai partecipanti l'impostazione in tale senso della soluzione della controversia, dopo un'ampia discussione svoltasi in un clima di reciproca comprensione delle esigenze delle singole Amministrazioni, è stato raggiunto il seguente accordo da sottoporre, per l'approvazione, all'esame delle rispettive Amministrazioni:

"A titolo di completa e definitiva tacitazione delle richieste della Regione della Valle di Aosta in merito alla ripartizione supplementare del personale appartenente all'ex Provincia di Aosta, la Provincia di Torino corrisponderà alla Valle di Aosta la somma di Lire 7.500.000, rimanendo così tacitata ogni pretesa della Regione sia relativa alla assegnazione alla Provincia di Torino di altre unità di personale, oltre a quello già in precedenza assunto dalla Provincia di Torino, e sia relativa al concorso da parte dell'Amministrazione Provinciale di Torino nelle spese di qualsivoglia natura occorse od occorrende per il personale stesso, ivi comprese le eventuali indennità per dispensa o collocamento a riposo".

Tale accordo, sul quale ha pure espresso parere favorevole il Prefetto Ispettore De Dominicis, - accordo che pone termine ad una annosa questione che poteva presentarsi senza via di uscita, - è stato concordato ed accolto tenendo anche conto delle circostanze che hanno reso molto gravoso, per la Valle d'Aosta, l'onere finanziario per la liquidazione di alcuni dipendenti dell'ex Provincia di Aosta.

Si propone che il Consiglio regionale, approvando gli accordi di massima intercorsi fra i rappresentanti della Regione Valle di Aosta e della Provincia di Torino in data 1° agosto 1953,

DELIBERI

1) La Regione Valle d'Aosta accetta il versamento, da parte della Provincia di Torino, della somma di Lire 7.500.000 (sette milioni e cinquecento mila) a tacitazione completa e definitiva della richiesta della Regione della Valle d'Aosta di una ripartizione supplementare di personale appartenente all'ex Provincia di Aosta e di concorso nelle spese per la dispensa o il collocamento a riposo del personale stesso, fermo restando che la Provincia di Torino non dovrà assumere altro personale dell'ex Provincia di Aosta oltre a quello sino ad ora assunto con deliberazioni 11 aprile 1946 e 18 ottobre 1946 della Deputazione provinciale di Torino.

2) Con la predetta liquidazione nessuna ulteriore richiesta sarà fatta dalla Regione della Valle di Aosta alla Provincia di Torino per quanto previsto dai D.L.L. 7 settembre 1945, n. 545, e 2 novembre 1945, n. 741, relativi alla creazione della circoscrizione della Valle di Aosta e alla ripartizione del patrimonio e del personale dell'ex Provincia di Aosta.

3) Con richiamo alla deliberazione del Consiglio regionale n. 23, in data 23 febbraio 1950, sono assorbiti ed assunti definitivamente in servizio alle dipendenze dell'Amministrazione della Valle d'Aosta, con effetti a decorrere dal 1° gennaio 1946 a' sensi del Decreto legislativo luogotenenziale 2 novembre 1945, n. 741, i seguenti dipendenti ex provinciali, con riserva di decidere, in successiva adunanza consiliare, in merito ai provvedimenti che la Giunta proporrà per la loro sistemazione definitiva ed il loro trattamento giuridico ed economico, che sarà stabilito tenendo conto dei diritti acquisiti dai dipendenti stessi alla data del 31 dicembre 1945, quale personale ex provinciale:

a) Sia. FERRARIS Enrico - Vice Segretario Generale - Capo Divisione Amministrativa dell'ex Amministrazione Provinciale di Aosta;

b) Ing. TURRINI Curzio - Ingegnere Capo dell'ex Amministrazione Provinciale di Aosta;

c) Dr. RAGAZZINI Antonio - Vice Ragioniere Capo dell'ex-Amministrazione Provinciale di Aosta.

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Mr. le Président de la Junte, Avt. CAVERI, relève que la relation ci-dessus reportée est tellement claire et détaillée qu'il ne retient pas nécessaire d'ajouter grand-chose.

Il rappelle que les négociations entre l'Administration provinciale de Turin et l'Administration régionale de la Vallée d'Aoste, à propos de la répartition patrimoniale, financière et du personnel, ont été très laborieuses.

Il fait noter que, selon un premier accord, l'Administration provinciale de Turin aurait dû payer à l'Administration régionale de la Vallée d'Aoste la somme de dix millions de lires pour le financement d'une quote-part de la dépense nécessaire pour l'exécution de travaux extraordinaires concernant la mise en état et l'entretien de routes de la Vallée d'Aoste.

Cet accord - dit-il avait été conclu, de la part de l'Administration régionale, par une Commission dont faisaient partie, entr'autres, Messieurs les Assesseurs Ing. Fresia et Géom. Arbaney et, de la part de l'Administration provinciale de Turin, par Mr. l'Avt. Bovetti Président de la Députation provinciale - et autres représentants.

Mais - ajoute-t-il - l'accord n'a pas été approuvé, (comme établi par le D.L.L. 2 novembre 1945, n. 741), par le Ministère de l'Intérieur, à cause d'une interprétation erronée de cette question et, conséquemment, les négociations ont dû être reprises et ce n'est qu'après dix-douze réunions que les deux parties - vu la dévaluation de la monnaie survenue entre-temps ont convenu que l'Administration provinciale de Turin, au lieu de dix millions, aurait versé à l'Administration régionale de la Vallée d'Aoste la somme de quatorze millions de lires.

Avec cet accord, qui a obtenu l'approbation du Ministère de l'Intérieur, toute question patrimoniale et financière était ainsi réglée.

Il remarque qu'une question, cependant, restait encore à définir, c'est-à-dire la question de la répartition du personnel provenant de l'Administration provinciale d'Aoste; car l'Administration provinciale de Turin, tout en ayant absorbé un certain nombre d'employés, s'était refusée d'absorber trois fonctionnaires à cause de la résistance opposée par ses employés, qui craignaient de voir leur carrière bloquée.

A' ce propos - relève-t-il - eurent lieu plusieurs réunions à Aoste et à Turin, sous la présidence du Préfet Inspecteur Doct. De Dominicis et tout laissait paraître que les deux parties difficilement se seraient accordées et que la question aurait été tranchée par le Ministre de l'Intérieur, lorsque, enfin, dans la réunion du 1 août 1953, l'accord fut conclu dans ces termes.

L'Administration provinciale de Turin s'engage à verser à l'Administration régionale de la Vallée d'Aoste la somme de Lires 7.500.000, pour acquittement et solde définitif de toute requête de répartition supplémentaire du personnel provenant de l'Administration provinciale d'Aoste et de concours dans les dépenses de quelconque espèce soutenues et à soutenir pour ledit personnel, y comprises les indemnités éventuelles pour l'exonération et la mise en retraite.

Il communique que la seule question financière à résoudre de la part de l'Administration régionale concerne le fonctionnaire Mr. Ferraris, qui a demandé une somme de 7-8 millions pour la mise en retraite.

Il Presidente, Ing. PASQUALI, constatato che nessun Consigliere intende prendere la parola, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione delle proposte formulate dalla Giunta e di cui ai numeri 1, 2 e 3 della relazione surriportata.

IL CONSIGLIO

preso atto di quanto riferito dal Presidente della Giunta, Avv. Caveri;

richiamate le deliberazioni n. 59, in data 16 maggio 1946, e n. 23, in data 23 febbraio 1950, del Consiglio regionale, nonché la deliberazione n. 1306, in data 25 luglio 1952, della Giunta regionale;

ad unanimità di voti (Consiglieri presenti e votanti n. 23);

Delibera

1) La Regione Valle d'Aosta accetta il versamento, da parte della Provincia di Torino, della somma di Lire 7.500.000 (sette milioni e cinquecentomila) a tacitazione completa e definitiva della richiesta della Regione della Valle d'Aosta di una ripartizione supplementare di personale appartenente all'ex Provincia di Aosta e di concorso nelle spese per la dispensa e il collocamento a riposo del personale stesso, fermo restando che la Provincia di Torino non dovrà assumere altro personale dell'ex Provincia di Aosta oltre a quello sino ad ora assunto con deliberazioni 11 aprile 1946 e 18 ottobre 1946 della Deputazione provinciale di Torino.

2) Con la predetta liquidazione nessuna ulteriore richiesta sarà fatta dalla Regione della Valle d'Aosta alla Provincia di Torino per quanto previsto dai D.L.L. 7 settembre 1945, n. 545, e 2 novembre 1945, n. 741, relativi alla creazione della circoscrizione della Valle di Aosta e alla ripartizione del patrimonio e del personale dell'ex Provincia di Aosta.

3) Con richiamo alla deliberazione del Consiglio regionale n. 23, in data 23 febbraio 1950, sono assorbiti ed assunti definitivamente in servizio alle dipendenze dell'Amministrazione regionale della Valle d'Aosta, con effetti a decorrere dal 1 gennaio 1946 a' sensi del Decreto Legislativo luogotenenziale 2 novembre 1945 n. 741, i seguenti dipendenti ex provinciali, con riserva di decidere, in successiva adunanza consiliare, in merito ai provvedimenti che la Giunta proporrà per la loro sistemazione definitiva ed il loro trattamento giuridico ed economico, che sarà stabilito tenendo conto dei diritti acquisiti dai dipendenti stessi alla data del 31 dicembre 1945, quale personale ex provinciale:

a) Sig. Ferraris Enrico - Vice Segretario Generale - Capo Divisione Amministrativa dell'ex Amministrazione Provinciale di Aosta;

b) Ing. Turrini Curzio - Ingegnere Capo dell'ex Amministrazione Provinciale di Aosta;

c) Dott. Ragazzini Antonio - Vice Ragioniere Capo dell'ex Amministrazione Provinciale di Aosta.

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