Rédaction informelle du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 91 du 17 avril 1972 - Resoconto

OGGETTO N. 91/72 - Problemi occupazionali riguardanti lo stabilimento Ilssa-Viola di Pont-Saint-Martin. (Approvazione di Mozione)

Tonino (P.S.I.U.P.) - Da un po' di tempo a questa parte allo stabilimento Ilssa-Viola di Pont St. Martin vediamo che sovente ci sono degli operai sospesi dal lavoro ed alcuni messi in cassa integrazione.

Circolano voci secondo le quali dovrebbe avvenire un cambiamento di gestione. Non si sa bene sino a dove queste voci corrispondono alla realtà. Ora, giustamente, si è detto che la Società Nazionale Cogne rappresenta il polmone più grosso della vita economica della Regione e che quindi non può essere avulsa dal contesto della nostra situazione economica sociale della Regione.

Si è detto che occorre stabilire fra la Nazionale Cogne e Regione dei nuovi rapporti di convivenza. Conoscere quali sono i suoi programmi, quali sono i suoi futuri sviluppi. Fare in modo che la Cogne recepisca quelli che sono i bisogni della Regione in fatto di occupazione.

Ora, l'Ilssa-Viola di Pont St. Martin, che dà lavoro a oltre 1000 operai, rappresenta per noi della Bassa Valle l'altro polmone della vita economica della Bassa Valle. Di conseguenza il futuro dell'Ilssa-Viola può rappresentare per le famiglie della Bassa Valle la speranza per il domani. Quindi io ritengo, lasciando anche da parte quelle voci che oggi stanno circolando sul futuro dello stabilimento, voci che hanno preoccupato la popolazione e gli stessi Consigli comunali, ritengo che sia indispensabile che la Regione, tramite l'Assessore competente, la Commissione Industria e Commercio, promuova dagli incontri con i dirigenti dell'Ilssa-Viola per conoscere quali sono i suoi programmi; se vi sono delle prospettive di sviluppo, fino dove sono vere le voci che circolano.

Cioè stabilire tra Regione e Direzione Ilssa-Viola quei rapporti indispensabili affinché anche l'Ilssa-Viola collabori con la Regione sia per il suo stesso interesse, sia nell'interesse di tutto il tessuto economico della Bassa Valle. Per esempio, in fatto di nuova occupazione per sostituire quelli che vanno in pensione.

Visto che lo stabilimento ha sede in Valle d'Aosta, io penso che con dei cordiali rapporti si possa stabilire che la manodopera occorrente, anziché andarla a prendere a Tavagnasco o a Settimo o Ivrea o fuori della Regione, la si prenda in Valle d'Aosta.

Si potrebbe anche vedere se l'Ilssa-Viola possa avere interesse a sviluppare alcune lavorazioni che potrebbero dare lavoro alla manodopera femminile, cioè sono molte le cose che noi dovremmo richiedere a quei Dirigenti.

E se vi sono dei buoni rapporti tra Regione ed essi, rapporti che siano tesi a garantire lo sviluppo dell'azienda, tenendo fermi i punti che riguardano il rispetto e il diritto dei lavoratori, ritengo che in questo modo si possano evitare alcune vertenze in atto oggi e stabilire dei principi di buona convivenza.

In definitiva la mia mozione tende a chiedere queste cose e, proprio in ragione del suo contenuto, chiedo appunto ai colleghi Consiglieri che venga approvata questa mozione e con incarico all'Assessore competente di voler convocare la Commissione Industria e Commercio e recarsi da questa industria e vedere un po' quali sono le sue intenzioni, vedere un po' fino a dove sono vere queste voci.

Montesano (P.S.D.I.) - Chi chiede la parola? Il Presidente della Giunta? D'accordo?

Allora il Consiglio è chiamato a votare. Chi approva la mozione alzi la mano. Contrari? Astenuti? Il Consiglio approva.