Rédaction informelle du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 125 du 29 mai 1972 - Resoconto

OGGETTO N. 125/72 - Legge regionale riguardante la proroga della garanzia fideiussoria della Regione per la concessione di fido bancario al Consorzio Agrario Regionale di Aosta - Società Cooperativa in liquidazione coatta amministrativa.

Maquignaz (D.P.) - Il 30 dicembre del 1971 il Consiglio regionale ha approvato la garanzia fideiussoria della Regione presso gli Istituti bancari per la concessione di un fido bancario al Consorzio Agrario Regionale, evidentemente dopo si è dovuto fare gli accordi con le banche per stipulare la famosa lettera fideiussoria e il Consorzio ha iniziato, ha avuto la disponibilità da parte delle banche solo il 2 marzo 1972, perciò è evidente che in due mesi e mezzo il Consorzio non ha potuto dimostrare all'Amministrazione regionale la validità dell'organismo esistente per quanto concerne il rispetto delle finalità previste nello statuto del Consorzio stesso. Abbiamo chiesto una piccola relazione al Consorzio e ne è derivato che in questa fase iniziale, soprattutto se teniamo conto del periodo precedente di inattività, il Consorzio non ha potuto fare un'azione ancora molto notevole, per cui noi riteniamo che sia indispensabile prorogare di almeno cinque mesi questo esercizio provvisorio in modo da poter valutare attentamente questa attività prima di decidere sulla futura destinazione del Consorzio Agrario. Io non avrei altro da aggiungere, salvo eventualmente dare alcune precisazioni se richieste.

Fosson (U.V.) - Siccome i Consiglieri non hanno avuto il parere della Commissione, che d'altra parte lo ha dato, ma per ragioni... (Montesano: ...non è stato distribuito) ...non è stato distribuito, ad ogni modo la Commissione ha dato il suo parere favorevole e posso anche leggerlo direttamente "La Commissione consiliare permanente per l'Agricoltura nella riunione in data 26 maggio 1972 presenti il Presidente, i membri Albaney, Chabod e Maquignaz, preso in esame il disegno di legge sopracitato, sentiti i chiarimenti forniti dall'Assessore all'agricoltura in merito all'utilizzo della fideiussione stessa, preso atto che il finanziamento della fideiussione si è reso disponibile soltanto il 2 marzo 1972, ad unanimità dei presenti ha espresso parere favorevole all'approvazione del disegno di legge stesso nel testo formulato dalla Giunta regionale...", però, mentre eravamo tutti d'accordo su questo prolungamento della fideiussione, perché per le ragioni che abbiamo detto il 2 marzo, a suo tempo il Consiglio aveva fatto la fideiussione per un periodo di circa 5-6 mesi e questo non ha potuto essere usufruito prima. Quindi, è più che logico di prolungarlo di altrettanto, quindi, mi sembra che le proposte fatte dalla Giunta siano sino al 30 ottobre.

In questa sede, a parte il parere favorevole per quanto concerne la fideiussione, io vorrei fare un'altra raccomandazione. Oggi io chiedo scusa al Presidente della Giunta e alla Giunta, ma si vede proprio che sono destinato a fare delle raccomandazioni e qual è la raccomandazione che voglio fare? È che l'ho già fatta così in Commissione, ma siccome non volevamo metterla su un parere ed era una questione particolarmente personale non volevo coinvolgere la Commissione in questo, ma mi sono pervenute delle certe voci che praticamente dopo il prolungamento della fideiussione, vedendo come andrà il Consorzio, probabilmente molti dei funzionari attuali del Consorzio potrebbero o aver avuto assicurazioni, oppure si fanno delle illusioni di passare poi in un organico regionale completo e, quindi, il Consorzio Agrario venga un Ente della Regione. Ora questo non è in discussione oggi certamente, però io voglio avanzare sin da adesso una raccomandazione alla Giunta che è meglio. Sarebbe bene fare tutto quello che è necessario per questo esperimento di una conduzione autonoma del Consorzio rispetto alla Federconsorzi e su questo siamo d'accordo, però di togliere fin dall'inizio le illusioni a certi funzionari del Consorzio che a un certo momento potrebbero pensare di entrare nella grande famiglia dei funzionari dell'Amministrazione regionale e siccome questo oramai fa gola un po' a tutti, specialmente di quegli Enti che sono lì un po'... è meglio a un certo momento, per non ritrovarsi il problema a una scadenza vicina e dover poi fare tutte le manovre possibili e immaginabili, forse sarebbe meglio dire subito con molta chiarezza che l'Amministrazione regionale non ha queste intenzioni anche se ha intenzione di favorire questo esperimento del Consorzio Agrario. Questo almeno è quanto voglio dire personalmente e penso anche a nome del gruppo dell'Union Valdôtaine.

Maquignaz (D.P.) - Ne avevamo già parlato in Commissione e io posso ribadire quanto ho detto in quella sede che la Giunta non ha mai esaminato il problema di una eventuale regionalizzazione del Consorzio Agrario, cioè l'intenzione della Giunta, quando ha proposto la prima volta il problema della fideiussione per l'esercizio provvisorio, aveva come finalità quello di poter dare la possibilità al Consorzio di dimostrarci se con la sua organizzazione era in grado di assolvere a quei compiti di quell'azione calmieratrice nei confronti degli attrezzi e dei prodotti agricoli. Quindi, per noi l'importante è di vedere che il Consorzio cada definitivamente, di sapere se è in grado di svolgere quella funzione a favore degli agricoltori, se il Consorzio dimostrerà nel corso di questo esercizio provvisorio dopo, al termine, alla scadenza cioè del mese di ottobre, noi esamineremo attentamente il risultato di questa gestione provvisoria e in quella sede si potrà stabilire e decidere per lo stato definitivo del Consorzio Agrario. Oggi come oggi, come ripeto, in Giunta non si è parlato di quel problema.

Montesano (P.S.D.I.) - Nessun altro chiede la parola? Allora si passa alla votazione articolo per articolo, se non ci sono osservazioni dò gli articoli approvati.

Articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 8 - Il Consiglio approva.

Si passa alla votazione a scrutinio segreto.

Risultati della votazione: presenti 26, votanti 26, maggioranza 14, favorevoli 21, contrari 5. Il Consiglio approva.

Si passa all'oggetto n. 10