Rédaction informelle du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 164 du 28 juin 1972 - Resoconto

OGGETTO N. 164/72 - Acquisto di un appezzamento di terreno sito in Comune di Antey St. André, da utilizzare per la costruzione della nuova Casermetta forestale regionale. - Delega alla Giunta.

Chantel (P.S.I.) - Alla relazione n. 13 io ho allegato questa mattina, distribuendolo, un pro-memoria datomi dal Geom. Italo Lévêque. Le condizioni sono queste: non è possibile, dai dati che tecnicamente siamo in mano, di dedurre con sicurezza il prezzo e il valore del terreno; in ogni modo, sono terreni al centro vero del Comune di Antey, sono terreni è vero che ci sia sopra, o diciamo così, una riserva perché rientrano nelle bellezze naturali, ecc.. però, si ritiene che sia un terreno con possibilità di costruzioni che naturalmente saranno vagliate, però i dati di qual è l'indice di costruzione e tutto il resto, l'ufficio, per quel che riesce il Demanio, non è riuscito ad averli.

In ogni modo la richiesta è stata di 9.000 lire al mq., la proposta è di dargliene circa 8.000, questa è la conclusione di questo pro memoria che io ho già fatto per l'Assessore alle Foreste e che io ho mandato naturalmente in Consiglio perché possa giudicare.

Sarà molto difficile trovare nel Comune di Antey St. André delle aree in quella località a minor costo per fare la Casermetta, perciò, decida il Consiglio come meglio crede e per il resto delle spiegazioni io cedo la parola eventualmente all'Assessore all'Agricoltura.

Bancod (U.V.) - Prendo atto con piacere che finalmente va in porto una questione che dura da molti anni.

La Casermetta di Antey, come tutti sanno insomma, cioè l'attuale Caserma forestale di Antey è in condizioni che non può più ospitare nessuno, non può più fare il suo servizio perché è anti-igienica e, quindi, quella Casermetta la Regione dovrà vedere, o fare una permuta oppure insomma vedere altre soluzioni. L'Assessore alle Finanze ha detto che non ci sono altre soluzioni; adesso credo di no, credo che la soluzione prospettata sia la migliore. C'è stato un tempo altre soluzioni che sono state prospettate, cioè vicino al Bar, alla pesca, sarebbe stato un punto ideale, sarebbe risparmiato, però, è stato detto che non è una zona troppo in piano, umida, però, adesso hanno costruito ville in quel posto, comunque non stiamo più a quella soluzione, non è più possibile.

Vedo questa soluzione una soluzione idonea, situata in un posto dove effettivamente ha un visuale molto importante per la Forestale, perché anche controlla un po' tutte le strade, sia la strada di Torgnon, la strada della Magdeleine, la strada, adesso non è più il problema come un tempo, ma non si sa, la forestale è sempre addetta al controllo insomma di eventuali scappatoie, di legname, insomma qua e là.

Volevo però porre un altro, insomma qua sulla relazione vedo che sì c'è l'acquisto del mappale 89 ad un prezzo di 8.000 lire il mq. però vorrei chiedere come non figura l'allacciamento alla strada, l'acquisto della striscia per allacciare alla strada non figura, non so si sono prospettate la soluzione 87 del terreno di Artaz che però è vicino alla strada non si potrebbe costruire gran che; c'è l'88/a che è un terreno molto importante, però adesso quel terreno dovrebbe dare la servitù all'89 che è prospettato l'acquisto, qui sulla relazione non si vede.

Secondo me, sarebbe bene per fare un lavoro come si deve, lì bisognerebbe vedere, trattare, acquistare gli altri due mappali: l'88/a e l'87, per creare un giardino, di già che si fa una spesa bisognerebbe farla completa, perché tanto di soldi, abbiamo visto stamattina, se ne spendono a bizzeffe per Courmayeur, si può spendere lì per Antey benissimo, insomma questi terreni che è un capitale della Regione che è molto interessante.

Io propongo che effettivamente si provveda a trattare con questo sistema.

Andrione (U.V.) - Monsieur Bancod, dans bien de choses, m'a précédé et il a dit des choses très justes que je partage. Cependant je voulais faire une critique plus générale, parce-que ce qu'il a dit est juste, mais une critique plus générale, c'est-à-dire la décision qu'aujourd'hui est soumise au Conseil régional n'est pas complète et vraiment à cause de la feuille 88/a où l'Assesseur dit qu'on ne peut déduire avec sureté le prix.

Or, nous ne pouvons pas décider en matière sans savoir quel est le prix des terrains; ici M. Navillod Victor c'est une espèce de chantage au Conseil régional, parce qu'il dit: moi je cède le terrain à condition qu'on... de construire à côté et que l'argent que je prends d'un terrain soit mis à profit pour ce que je vais construire de l'autre côté.

Or, nous ne pouvons pas décider une chose de ce genre, parce que évidemment nous achèterions ce terrain non seulement au prix d'argent mais également avec une espèce de licence, un permis de construire qui est au déhors de toute norme, de toute loi.

Or, je répète ce que Monsieur Bancod a dit avant, nous sommes d'accord d'acheter tout et de faire là un jardin, la position est bonne, mais il faut nous dire quels sont les prix réels auxquels on paye ces terrains.

Or, ici je lis l'expertise, "qualora gli fosse data la possibilità di investire il denaro ricavato per costruire un nuovo fabbricato da erigersi su terreno di sua proprietà", mais ici c'est un marché de vaches, la Région achète à prix d'argent, n'achète pas avec des permis de construire; or cette délibération présentée de cette façon nous ne pouvons pas l'approuver; nous sommes favorables à acheter tous les terrains d'Antey nécessaires pour construire la Caserme, mais qu'on nous dise si cela coûte dix ou dix mille lire le mètre carré ... (Voce del Dr. Chantel) .... non, mais écoute Chantel, toi tu vas à la page 2, au deuxième alinéa, il est écrit: "il mappale 88/a è di proprietà di Navillod".

Chantel (P.S.I.) - Non abbiamo mica proposto di comprarlo noi!

Andrione (U.V.) - Non, mais si tu ne l'achètes pas, c'est un achat qui n'a aucune valeur, Bancod vient de le dire justement, on achète seulement une partie de ce qui intéresse, alors qui n'est nécessaire d'acheter tout et nous ne pouvons pas, non mais écoute, pour faire un travail à moitié tant ça vaut de traiter encore quinze jours et de déterminer les choses est d'acheter tout, parce que comme cela on fait na?tre une casermette du Corps forestier qui au départ est une casermette qui est insuffisante et après qu'on l'a construite, que la Vallée a dépensé d'autres millions, alors il faudra passer sous les fourches caudines de Monsieur Navillod qui mettra le prix qu'il voudra, moi je ne connais absolument pas, mais je dis ce n'est pas la façon de présenter une délibération de Junte, excusez-moi, et cette expertise est faite de façon telle, encore une fois, que le Conseil régional ne peut pas décider et ne peut pas prendre en conscience de dire mais comment? Nous dépensons l'argent régional pour le livrer à la merci de quelqu'un qui a intérêt et qui veut construire à côté, quand même non.

Manganoni (P.C.I.) - Voglio precisare innanzitutto, affinché non si interpretino volutamente a rovescio le mie dichiarazioni, che siamo perfettamente d'accordo sulla necessità e l'urgenza di costruire la casermetta forestale, questa come premessa.

Però, io qui ho osservato alcune cose: il terreno che ci si propone di acquistare con l'ordine, con l'allegato che abbiamo ricevuto in un primo tempo parla di 8.000 lire al metro, l'89, l'appezzamento dal n. 89; che è un fondo intercluso, che non comunica con nessuna strada.

Quindi, praticamente impossibilità di costruire, perché non vi si accede acquistando l'89, perché io penso che una casermetta forestale deve essere, oltre al fatto del giardino, dehor, d'accordo, almeno deve essere collegata con una strada asfaltata, ecc., che si possa accedere con gli automezzi, non solo con le macchine, ma anche con il camion comodamente; ed il prezzo 8.000 lire, beh, è abbastanza elevato; senonché dall'allegato che ci è stato distribuito in un secondo tempo, cioè questa mattina mi pare, si tratta dei mappali 87 e 88/a, cioè sono quelli che in linea retta fra la strada e l'appezzamento proposto per l'acquisto, cioè l'appezzamento n. 89. Qui i proprietari hanno richiesto addirittura 10.000 al metro uno e 12.000 mila al metro l'altro più tutta una questione di passaggi, ecc. per avere l'accesso noi e per avere l'accesso anche loro.

Non entro nel merito alla questione dei passaggi che è una questione che si potrebbe anche permettere, sulla questione del prezzo insisto.

Allora che cosa succede? Che noi acquistiamo dei terreni vincolati, e qui voglio sottolineare, vincolati da un piano particolareggiato di salvaguardia delle bellezze naturali, quindi non un terreno libero e edificabile che può avere un prezzo, ma un terreno vincolato dal piano regolatore del Comune; non si conosce l'indice di fabbricabilità, lo dice la relazione, per forza se è vincolato, quindi è un terreno il cui valore commerciale è notevolmente limitato da questi vincoli che il piano regolatore prevede su quei terreni, pur dando atto che quei terreni sono fra i migliori di Antey, questo ne do atto, la posizione, l'ubicazione dei terreni, però questi prezzi per me sono assolutamente esagerati.

È già forte 8.000, quelli poi di 10.000-12.000 non ne parliamo! Allora, noi oltre lo spreco di denaro pubblico, incoraggiamo la speculazione, proprio noi Ente pubblico, ma c'è un altro fatto più grave e su questo fatto noi non abbiamo mai riflesso abbastanza: questo prezzo che noi paghiamo e che risulterà sull'atto notarile, perché io posso anche ammettere che il privato paghi di più però sull'atto notarile lo dimezza e alle volte anche di più, noi dovremmo metterlo sull'atto, siamo un Ente pubblico, ed allora questi prezzi costituiranno la base per gli uffici erariali, per tassare le successioni di tutta quella zona, non di questi tre, di tutta quella zona e per tassare gli atti di compravendita; ed io qui, adesso mi sfugge il Comune, dove, il fatto che la Regione ha acquistato dei terreni a prezzi esosi, ha causato dei danni gravissimi a tutta la cittadinanza, perché? Perché negli atti di successione e negli atti di compravendita naturalmente i privati tengono i prezzi bassi, l'ufficio erariale dice: "eh, no, eh, no, i prezzi sono questi", dice l'interessato: "Come sono quelli?" risponde l'ufficio erariale: "Ecco la Regione li ha pagati così". Quindi, se la Regione ha pagato questi terreni a questo prezzo vuol dire che questo è un prezzo reale, perché la Regione - dice l'ufficio erariale - non è che va a buttare via i soldi.

Le conseguenze sono state gravi per tutti e continueranno ad esserlo, perché quelli adesso saranno i prezzi su cui vengono tassati tutti gli atti di compravendita e gli atti di successione.

Quindi, riflettiamo su questo danno gravissimo che noi causiamo a tutti i cittadini di quella zona naturalmente e su tutti gli atti ai quali accennavo che avverranno oggi e in futuro su quella zona.

Ora di questo mi pare che qualche volta se ne era accennato nei passati Consigli, però, forse non gli si era data l'importanza dovuta: e adesso a me spiace di non ricordare questo Comune, era un cittadino di quel Comune che mi parlava di questo, già belle cose che fate voi della Regione, ecco voi pagate il terreno a quel prezzo, lo mettete sull'atto! Ho detto: per forza, non possiamo mica sull'atto mettere una cifra inferiore, noi siamo un Ente pubblico, dice, adesso noi ce l'abbiamo tutti in un piede, perché adesso tutti paghiamo a quella cifra, anche atti di successione, Chantel, anche di successione... (Voce dell'Assessore Chantel) ...Sì, ma la tabella a cui si riferiscono come prezzo è quello; allora io mi chiedo questo: qui non ho ben capito, da quei due allegati, se ci si propone di acquistare tutti e tre gli appezzamenti, cioè 89, 88/a e 87, o se ci si propone solamente l'acquisto dell'89.

Comunque se ci si propone solo l'acquisto dell'89 a 8.000 è comunque un prezzo esagerato, non parliamo poi degli altri, su cui io non ho ben afferrato, però si parla addirittura di 10-12.000 lire al metro quadrato.

Allora, pur ammettendo che si acquista solamente quello, se noi acquistiamo solo quello intercluso dopo noi saremo nelle mani degli altri, i quali vi diranno: volete passare? E allora pagate quello che vogliamo noi se no non passate e allora questo terreno non serve assolutamente niente perché non abbiamo gli accessi.

Ora non sarebbe il caso - e io qui mi rivolgo alla Giunta - quando si tratta con questi proprietari di prendersi la legge 865, l'articolo che ora mi sfugge il numero dell'articolo che tratta degli espropri, prendere la tabella dell'Ufficio Erariale dove sono stabiliti tutti i prezzi agricoli della Valle, no? E c'è da farsi raddrizzare i capelli, e dire a questi signori: badate, se noi applichiamo questa legge, e sarebbe nostro dovere applicarla di ente pubblico, sia Regione, sia Comune -, tu le 8.000 lire, alle 8.000 lire gli togli uno zero e poi dividi ancora per due, forse ne pigli ancora meno, allora nel tuo interesse o sei ragionevole, e troviamo una via di mezzo, o se no noi ti applichiamo la legge 865, rifletti, perché se fai il testone poi sarà tardi, ed allora piangerai ma sarà tardi.

Ora io mi chiedo non sarà il caso di fargli questo ragionamento? Sia chiaro, io non dico attuate questa legge, perché io capisco che si passerebbe da un eccesso all'altro, mentre noi in genere, non sempre, ma il più delle volte paghiamo dei prezzi esosi, la Regione, applicando quelle tabelle naturalmente andrebbe proprio in senso opposto e anche lì bisogna riflettere, però io penso che un ragionamento del genere, trovare una via di mezzo forse sarebbe la soluzione migliore.

Io chiederei che, non so la Giunta mi risponda, innanzitutto fare quella precisazione dei tre terreni uno si acquista e gli altri due no o tutti e tre non so bene, in secondo luogo se non acquistiamo quello cosa ne facciamo di un terreno intercluso? Non possiamo entrarci, non abbiamo l'allacciamento, e in secondo luogo cosa ne pensa di fare quel discorsetto in un orecchio dei proprietari, ciò che questo discorsetto in un orecchio dei proprietari avrebbe servito molto bene anche a quelli di Courmayeur di cui abbiamo parlato questa mattina.

Montesano (P.S.D.I.) - Altri che chiedono la parola? Aspettiamo un po' per vedere se...

Chantel (P.S.I.) - Io voglio precisare, non hanno capito l'allegato.

Montesano (P.S.D.I.) - Va bene, nessuno chiede la parola, diamo la parola all'Assessore Chantel, il quale vuol precisare.

Chantel (P.S.I.) - Sì, ma forse dopo quando avrò spiegato.

(Voce in lontananza del Consigliere Bordon)

Montesano (P.S.D.I.) - Bordon non provocare...

Chantel (P.S.I.) - Io voglio solo precisare una cosa: l'allegato 13, se è stato letto parola per parola, come è scritto sopra, c'è scritto: "in esito ai vari incarichi ricevuti il sottoscritto Geom. Italo Lévêque si pregia riferire l'attuale situazione sia dal punto di vista edificatorio sia per quanto concerne le richieste avanzate da parte dei proprietari di terreno".

Perciò, ha dato la situazione delle richieste dei proprietari di terreno e quando è andato su a fare l'ispezione e a trattare ha riferito che uno ha chiesto 12.000 lire al metro, che l'altro ne ha chieste 10.000 col diritto di ricostruire in una zona di cui noi certamente non possiamo dargli nessuna autorizzazione, il terzo inizialmente aveva chiesto 9.504.000; attualmente come dalla delibera portata in Consiglio se decidete di comprarlo si accontenta di 8.500.000, ciò che il prezzo unitario che era di 9.000 lire è diventato 8.000 e qui non si tratta di comperare gli altri terreni, naturalmente se li volete comprare sapete già cosa chiedono i proprietari.

Questo io devo fare... (Voce: ...se non li compriamo cosa ne facciamo...) ...Lasciami finire di parlare per favore, l'interpretazione di questo non vuol dire che noi abbiamo preposto di comprare il terreno 8/a, 8/b, abbiamo solo preposto di comprare il mappale n. 89, 9.000 lire al metro va a 8.000; qui deve basarsi la discussione, ecco adesso mi sembra di avere chiarito.

(Voci fuori microfono)

Montesano (P.S.D.I.) - Ecco dopo questo chiarimento...

Fosson (U.V.) - Non è un chiarimento quello ...

(Voce fuori microfono: È un'arrabbiatura...!!)

Maquignaz (D.P.) - Dunque l'intenzione della Giunta regionale è di acquistare tutti e tre gli appezzamenti, l'89, l'88/a e l'87.

Siccome però il proprietario dell'88/a chiede di poter riutilizzare il denaro e noi abbiamo già intavolato una discussione e stiamo esaminando per la permuta con il terreno dell'attuale Casermetta con questo proprietario.

Il proprietario invece dell'87 è disposto a vendere ma si riserva un diritto di passaggio.

Perciò, noi in questo momento, pur avendo l'intenzione di acquistare tutti e tre gli appezzamenti perché vorremmo fare un piccolo giardino botanico accanto alla Casermetta, ci dobbiamo limitare ad acquistare il primo e questo, a nostro avviso, serve a sbloccare un po' tutta la questione; acquistiamo questo, permutiamo l'altro con la Casermetta e poi ci rimane quello vicino alla strada.

Per quanto riguarda invece il problema del passaggio, dovrei dire che noi abbiamo due possibilità: la prima soluzione era stata esaminata passando in fondo all'88/a e all'87, una striscia di 3 metri che collega direttamente con la strada regionale, però, naturalmente è venuta a cadere questa richiesta quando invece abbiamo visto che c'era la possibilità di acquistare gli appezzamenti; quindi come soluzione di ripiego se non arriviamo all'accordo resta sempre valido il discorso fatto per il passaggio, quello è da concordarsi, è una striscia di tre metri lungo l'appezzamento.

In caso contrario, abbiamo chiesto ed abbiamo un'altra possibilità: di scendere fino lungo l'appezzamento 92-287 e 95 e sarebbe l'altra soluzione di passaggio che già abbiamo esaminato.

Quindi, o in un modo o nell'altro noi abbiamo la possibilità di allacciarlo; però in questo momento abbiamo sospeso momentaneamente il discorso dell'allacciamento proprio perché ci interessa di acquistare tutti e tre gli appezzamenti.

Allora, il problema del fondo intercluso non esiste perché noi abbiamo esaminato la soluzione per il collegamento.

Se noi abbiamo ritenuto di presentare al Consiglio invece la proposta di acquisto di questo appezzamento è perché a nostro avviso è così che riusciamo a sbloccare tutto il problema. È un acquisto che è da tre anni che ne parliamo ed è sempre rimasto lì fermo, invece dobbiamo rompere, dobbiamo iniziare a fare qualcosa.

Quindi, per quanto riguarda il fatto dell'accesso, del collegamento alla strada, penso di avere dato dei chiarimenti.

Per quanto riguarda, invece, la zona vincolata io ho voluto chiedere direttamente all'Amministrazione Comunale, e so con precisione che il piano regolatore prevede per quella zona un metro cubo e mezzo per metro quadrato, mentre invece le osservazioni che sono state fatte dall'Assessorato al Turismo, Sovraintendenza, hanno proposto di ridurre ad un metro cubo per metro quadrato, che comunque con quello basterebbe già l'appezzamento che abbiamo acquistato per realizzare i mille metri cubi e, quindi, fare la Casermetta forestale.

Quindi, vincolo non c'è, c'è una possibilità edificatoria. Il problema accennato dal Consigliere Manganoni circa gli accertamenti dell'Ufficio del Registro, direi questo: che l'Ufficio del Registro di Châtillon conosce molto bene i prezzi dei terreni, qui ci troviamo nella zona migliore di Antey, del resto la planimetria vediamo che è tutto pieno di ville, quindi è una zona in cui i prezzi non sfuggono, del resto io ho fatto parte della Commissione distrettuale quando ero ancora a Valtournenche e so che i prezzi li conoscono molto bene; quindi, è pur vero che nell'atto notarile probabilmente denunciano altri prezzi, però l'accertamento dell'Ufficio qui non scappa e sappiamo che siamo su dei prezzi normali.

Quindi, io non lo ritengo un prezzo esoso, ritengo che è un buon prezzo, però in una zona veramente ottima e per la stazione forestale è molto indicata soprattutto se potremo perfezionare l'acquisto anche degli altri due appezzamenti.

Penso in questo modo di avere risposto anche al Consigliere Bancod che chiedeva, chiedeva di acquistare tutto; quindi è già l'intendimento della Giunta di acquistare gli altri due appezzamenti, stiamo adesso contrattando e però abbiamo voluto sbloccare portando avanti intanto questo ad un prezzo molto inferiore di quelle che sono le richieste degli altri proprietari.

Per quanto riguarda, invece, le riserve fatte del secondo appezzamento, come dicevo, qui nella relazione è indicato approssimativamente ma lui intendeva cedere all'Amministrazione regionale e non avere solo dei capitali ma poterli investire.

Quindi, la permuta eventualmente con i terreni della Casermetta forestale attuale che è inadeguato e troppo piccolo, perché potremmo realizzare soltanto 600 metri cubi e quindi non sufficiente, io penso che con quello potremmo anche risolvere la seconda, il secondo acquisto.

Andrione (U.V.) - Je dirais qu'après les explications il y a plus de confusion qu'avant: parce que ici on parle de débloquer une situation qu'en réalité on est en train de bloquer, parce que on paye avant que toute le zone qui nous intéresse soit achetée ou au moins qui y aient des compromis de vente on paye un certain prix pour un terrain, de façon que tous les autres terrains auront toujours comme référence ce que nous payons maintenant pour le numéro 89, première remarque. Deuxième remarque: moi si j'étais le propriétaire du 88/a ou du 87, une fois que l'Administration Régionale a acheté je ferais monter les prix et je pense que je serais dans mon droit, ce serait de bonne guère, parce que évidemment l'Administration régionale a jeté son dévolu et elle doit payer pour avoir, ou bien elle fait une cause, au sens de l'article 1051 du Code Civil, pour avoir le passage, cela veut dire deux ans, ou bien elle paye le prix que moi je demande.

Mais je répète ce que je disais avant les explications de M. Chantel, explications dites avec beaucoup de passion mais avec autant de confusion si je peux dire cela, mais en réalité en ce moment ici nous préjugeons toute l'affaire, parce que si nous traitons et nous portons les trois terrains ensemble cela aura un prix, mais si nous commençons à acheter après les autres évidemment feront ce qu'il est de bon droit qu'ils fassent; première considération.

Deuxième considération: moi je voudrais bien savoir comment on peut traiter en disant: moi j'accepte de vendre à ce prix à condition qu'on me laisse construire sur l'autre terrain, cela l'Administration régionale ne pourra jamais l'accepter, c'est un principe erroné, c'est un mauvais principe et que une relation porte cela, cela porte perte à l'Administration Régionale, maintenant que ce soit 1,5, 1,05, 07 cela nous intéresse jusqu'à un certain point, mais nous ne pouvons pas accepter le principe que l'Administration Régionale achète et puis on donne ordre au Surintendant aux Antiquités ou à l'Assesseur, etc. de signer une permission de construire, un permis de construire plus gros que les autres; là vraiment je crois que c'est de la mauvaise administration et nous la pouvons pas accepter.

Alors, proposition concrète, renvoyons cette matière jusqu'à ce que les pourparlers avec les propriétaires différents ne sont pas conclus, parce que ici non seulement on ne débloque pas la situation on la bloque contre les intérêts de l'Administration régionale.

Manganoni (P.C.I.) - Io do atto, e d'altronde l'avevo detto nel mio intervento, che questi sono tra i terreni migliori di Antey, è vero, io conosco molto bene questa zona, è esatto.

Io do anche atto che le 8.000 lire al metro possono corrispondere al prezzo di mercato in quella zona, io posso dare atto, le 10.000, le 12.000 forse no, ma le 8.000 possono anche corrispondere, però qui dobbiamo porci un problema, non nel caso specifico di Antey, ma un po' per tutti i terreni.

I terreni, i prezzi dei terreni vanno alle stelle primo: svalutazione continua, strisciante la chiamano, secondo: coi piani regolatori diminuendo notevolmente le superfici delle aree edificabili naturalmente aumentano di prezzo, questo va da sé ed allora questa è la seconda ragione che farà andare alle stelle e farà continuamente aumentare i prezzi, tutti gli anni.

L'Amministrazione Regionale ha intenzione di continuare come abbiamo fatto fino adesso? A pagare i prezzi di mercato i terreni? Cioè questo è il punto interrogativo che io mi pongo.

Molte volte lì abbiamo pagati prezzi superiori al prezzo di mercato, molte volte nel passato, in questo caso io per quanto me ne intendo, per quanto mi risulti il prezzo può essere quello; ma qui è un problema da stabilire, perché noi di questo passo arriveremo a fare, a pagare i terreni a dei prezzi da speculazione, cioè intendiamo noi fare il discorsetto anche solo in un orecchio della legge 865, che prevede tutta una nuova procedura di espropri, quella a cui accennavo prima? Io non chiedo che la Giunta applichi ma che almeno prospetti questa possibilità a chi chiede la luna come prezzi? E dicendogli: bada che noi poi te la applichiamo.

Secondo luogo: dice l'Assessore Maquignaz noi con questo perché speriamo, ecc., di far scendere i prezzi, bon, ma io do atto alle lodevoli intenzioni dell'Assessore, ma queste intenzioni dell'Assessore, cioè di pagare 8.000 questo per portare gli altri due appezzamenti a 8.000 e circa, questi ottimi intendimenti dell'Assessore saranno poi accettati e recepiti dagli interessati? Cioè dei proprietari dell'appezzamento 88/a e 87?

Nel caso che non vengano recepiti queste buone intenzioni dell'Assessore da parte dei proprietari, quali pesci pigliamo noi? Gli accessi, però, in che condizioni ci troveremo? Di avere una Casermetta senza spazi, con pochissimo spazio attorno, mentre invece con la soluzione di acquistare anche questi appezzamenti c'era almeno un po' di zona verde con quel famoso orto botanico su cui io concordo pienamente, su questo sono pienamente d'accordo.

Quindi, vi è un po' questo interrogativo, questi due interrogativi che io ponevo, cioè gli orientamenti, paghiamo quello che richiedono o almeno a prezzi di mercato, uno; in secondo luogo se questi qui non accettano noi abbiamo la Caserma rinchiusa, stretta lì in questo appezzamento 89, mentre invece sarebbe bene, da quando acquistiamo il terreno per una Casermetta, avere un certo spazio, per le ragioni che accennava l'Assessore che io non voglio ripetere.

Savioz (P.C.I.) - Ecco, io ho pochissime cose da dire, molto molto brevemente. Quindi, non entro nel merito del problema in quanto che il problema è indubbiamente più che urgente, necessario, bisogna risolvere il problema della Casermetta lassù e non da oggi sappiamo quanto tempo e quante parole abbiamo già speso per questi problemi e le difficoltà che si incontrano.

Quello che a me sembra è che qui tra la prima e la seconda relazione c'è un qualche cosa che sfugge al Consigliere comune, perché non ha seguito da vicino: la spiegazione data dall'Assessore all'Agricoltura e Foreste ha chiarito la situazione.

Io sono d'accordo su quello che Lei prospetta e su quello che Lei dice, purtroppo, qui la relazione ci ha lasciati molto perplessi, perché non si riusciva a ingranare il perché, poi molto perplessi per il fatto della richiesta fatta da questi proprietari di non voler spendere il loro denaro ma di volerlo reinvestire, cose che a noi non interessano, perché noi amministriamo il denaro pubblico, se siamo d'accordo di comperarlo al prezzo X o Y lo paghiamo chiuso e finito, poi lui investa come vuole, vuol fare una permuta alla Regione? D'accordo di fare una permuta, si faccia la permuta d'accordo anche su questo; però quello che manca in tutta questa faccenda è quella chiarezza necessaria per poter arrivare al dunque.

Quindi, io non lo so se volete passarla così come l'avete preparata e se siete sufficientemente sicuri di non cadere nei tranelli che bene ha illustrato Andrione, bisogna riconoscere che li ha illustrati molto bene e quindi dobbiamo fare attenzione o se non sarebbe meglio di rinviare il tutto appena avrete una situazione più precisa e più chiara e anche più conseguente ad una realizzazione. Perché qui, purtroppo, non abbiamo gli elementi necessari per poter essere così proprio sicuri del fatto nostro, questo mi sembra che sia il problema da esaminare con un momentino di attenzione; io non entro nel merito delle 12.000, delle 8.000, delle 9.000 perché possono essere carissimi, come possono essere dei prezzi normali, questo lo lascerei stabilire alla Giunta e a chi interessa che deve vedere le cose sul posto e con grano salis; l'unica cosa che mi permetto di dire è che nella prima relazione si parla di un piano particolareggiato del Comune di Antey St. André, a me risulterebbe che il piano particolareggiato non c'è ancora, ecco allora qui si vede che hanno sbagliato, chi ha scritto ha sbagliato a scrivere... (Voce dell'Assessore Chantel) ...Va beh, d'accordo, questo è da chiarirsi, io chiederei solo questo Assessore all'Agricoltura e Foreste: veda Lei se occorre deliberare così, e mi sembra che non sia molto il caso di deliberare così, perché è poco chiaro, non sappiamo quello che deliberiamo con esattezza, io fossi al suo posto, mi permetto di dirLe, rinvierei il tutto ad una prossima seduta avendo le carte chiarissime in tavola e riportando il problema, e anche con preghiera di dire ai tecnici di fare delle planimetrie che siano intelleggibili, perché qui uno che non conosce molto bena la zona di Antey è difficile, perché non trova il torrente, non trova la chiesa, non trova la Casa Comunale, non trova niente, come punto di riferimento c'è ben poco, tra l'altro poi c'è un errore anche che parla di strada regionale da Antey a Chamois, mi consta che va a La Magdeleine e non a Chamois, quindi sono delle piccole cose che magari sarebbe opportuno di rettificare.

Maquignaz (D.P.) - Consigliere Manganoni, il suggerimento che Lei da oppure la richiesta che ha fatto se dobbiamo seguire la legge per quanto riguarda gli espropri, a mio avviso, è una cosa che può servire come termine di contrattazione per la Regione, cioè far presente che c'è quella possibilità e in quel senso mi pare che noi dovremmo incominciare ad intavolare quel discorso. L'applicazione integrale di quella legge io mi chiedo fino dove arriveremo a farlo perché è veramente troppo e troppo rigida, mentre invece servirsi di quello strumento per cercare di fare, di ottenere dei prezzi migliori questo a mio avviso è possibile.

Ritornando al problema, ma io non so, non vedo poi quelle complicazioni che sono state paventate qui in Consiglio; ho detto prima che noi con i 1056 metri abbiamo una superficie sufficiente per costruire la Casermetta, ecco perché io parlavo di sbloccare la situazione.

Se noi vediamo la planimetria, l'appezzamento 92, 287, 95 sono degli appezzamenti che sono privi di strada e sono quelli che noi abbiamo interpellato per sapere se fossero d'accordo di lasciar passare la strada; sono tutti interessati, in quanto che non hanno una strada che li collega alla regionale; perciò lì sappiamo che c'è quella possibilità.

Prima, avevamo già iniziato il discorso del collegamento attraverso l'87 e l'88/a in fondo, una striscia di tre metri. Siccome anche l'88/a non è collegato alla strada, quindi anche quel proprietario ha interesse ad accettare la soluzione che gli proponiamo.

Manganoni (P.C.I.) - ...quello dell'87?

Maquignaz (D.P.) - Quello dell'87 in fondo non gli porta grosso danno perché sono 12 metri, e del resto era già d'accordo anche lui.

Perciò se noi abbiamo accantonato il problema della strada è proprio perché avevamo intenzione di prendere il tutto, ma comunque noi abbiamo due soluzioni possibili per allacciare il terreno che proponiamo l'acquisto oggi.

Quindi, a mio avviso, un terreno che permette di edificare la Casermetta, due possibilità per la viabilità, per il collegamento, io non so, noi penso che possiamo contrattare meglio quando quei terreni sono un soprappiù e quando non sono più necessari.

Questo è un po' quello che pensiamo noi e quindi l'acquisto è bene farlo perché intanto noi cominciamo ad avere la superficie necessaria.

Manganoni (P.C.I.) - La certezza...

Montesano (P.S.D.I.) - Manganoni è la terza volta mi pare...

Manganoni (P.C.I.) - Io Presidente mi permetterei solamente di farle osservare una cosa: che quando i miei colleghi parlano tre o quattro volte Lei non gli dice: "Mi permetto di farle osservare".

Montesano (P.S.D.I.) - Come? Lo dico a tutti...

Manganoni (P.C.I.) - Quando io per caso, per caso, una volta non so quando intervengo la terza volta Lei.

Montesano (P.S.D.I.) - Aspetti, io le voglio dire solo una cosa, l'altro giorno ho detto Lei non può parlare perché se no mi fa richiamare dal collega Manganoni, si ricorda? Ecco.

Manganoni (P.C.I.) - Benissimo, allora io direi, questo è suo dovere, fin quando Lei si comporta in un modo uguale, imparziale per tutti le dirò: bene; ma, quando Lei si comporta in un modo non imparziale allora non Le dico più bene.

Comunque brevissimamente: se noi abbiamo la certezza dell'acquisizione dei passaggi sia uno o sia l'altro, le due possibilità prospettate dall'Assessore eh beh la questione può anche essere accolta, però bisognerebbe avere la certezza che non rimaniamo con quel fondo intercluso e che poi quando dobbiamo trattare per i passaggi troviamo degli ostacoli ancora più gravi, ecco il problema è lì; se l'Assessore ci da queste assicurazioni che rappresentano la realtà, beh anche se, non ripeto tutta la discussione della 865, comunque è una questione che si può anche accettare.

Bancod (U.V.) - Scusami se intervengo nuovamente, non capita tanto sovente, però io vedrei la cosa come effettivamente ha detto Andrione e Savioz, non perché per essere contrario, perché io ho sempre cercato insomma, mi piacerebbe vedere una bella caserma ad Antey, però non vorrei che dopo acquistato quel terreno lì la questione del passaggio chissà quanto ci chiederanno per il passaggio, il prezzo non è stato concordato, nessun prezzo insomma per il passaggio; io vedrei la cosa fatta tutta assieme, sarebbe una cosa insomma fatta meglio.

Io insisto su questo sistema che la cosa venisse rinviata in un prossimo Consiglio e concordare bene insomma tutto quanto.

Dujany (D.P.) - È veramente strano che si faccia una discussione così ampia per l'acquisto di un appezzamento di terreno, comunque c'è un fatto che probabilmente l'allegato non è eccessivamente chiaro e la relazione tecnica lo è ancora meno, quindi capisco questa confusione da parte dei Consiglieri.

D'altra parte, esiste questo fatto di fondo: necessità di costruire una Casermetta nella zona di Antey.

Il Consigliere Bancod ha fatto in un primo tempo un discorso di compiacimento, con un discreto rimprovero per la lentezza con cui venivano portate avanti queste trattative per la realizzazione della Casermetta.

Naturalmente, le trattative per i terreni sono sempre molto lunghe, voi tutti ne avete esperienza. Dopo tre anni di trattative si è riusciti a concordare questo primo acquisto su cui si è parlato lungamente, acquisto sul cui prezzo, mi pare che tutto il Consiglio concorda in linea di massima, chiarito che il terreno non sarà un terreno intercluso ma c'è la certezza del passaggio, chiarito che con questo appezzamento si potrà trattare più facilmente gli altri terreni viciniori e in questo modo non faremmo solo un lavoro valido per la costruzione della Casermetta, ma soprattutto salvaguarderemmo un angolo di quel Comune che è veramente uno dei migliori della zona, che se noi non facciamo questo atto di acquisto e se aspettiamo ancora di condurre avanti altre trattative rischieremmo di perdere tutto perché il tutto andrà a finire nella mani dei privati i quali costruiranno in base all'indice di fabbricazione che vi è stato illustrato poco fa dall'Assessore.

Ecco, quindi, mi pare, oltre a queste considerazioni direi immediate, c'è anche questa considerazione di carattere più generale che conviene sia l'Ente pubblico a bloccare quell'area perché si trova in una zona particolarmente importante della zona di Antey e mi pare particolarmente bella che abbiamo il dovere di salvaguardare.

Montesano (P.S.D.I.) - Altri interventi? Ci sono dichiarazioni?

Pedrini (P.L.I.) - Noi siamo perfettamente d'accordo con quanto esposto dall'Assessore.

Andrione (U.V.) - Per dichiarazione di voto, io mi astengo perché non sono convinto delle spiegazioni del Presidente della Giunta e non sono assolutamente convinto che il problema sia risolto con l'acquisto di questo appezzamento lasciando impregiudicate le questioni di passaggio e le questioni dell'acquisto degli appezzamenti futuri, per cui se sono rose fioriranno e noi daremo atto che è stato detto giusto e che quegli appezzamenti saranno comprati a dei prezzi congrui, però per adesso ci riserviamo di dire che questo tipo di amministrazione, questo tipo di prassi amministrativa è contraria agli interessi della Valle.

Montesano (P.S.D.I.) - Altre dichiarazioni? Allora io faccio una mia dichiarazione: io mi astengo dalla votazione, perché allo stato il terreno da acquistare è intercluso; secondo, perché non c'è nessuna certezza del passaggio, il quale dovrà essere concordato con i proprietari dei terreni circostanti e, terzo, perché l'acquisto del fondo perché intercluso da una spinta al rialzo dei prezzi dei terreni circostanti.

Quindi, per queste ragioni io mi astengo.

Altre dichiarazioni?

Bordon (D.C.) - Dichiarazione di voto. Indubbiamente le perplessità ci sono in quanto che ci siamo sentiti dire: relazione tecnica un po' confusa, insomma c'era molta confusione; però abbiamo anche sentito affermare l'assoluta necessità di questa Casermetta venga costruita, da tre anni noi siamo lì, ora io all'opposizione, quando assisto a queste scene mi diverto un mondo, ma mi sembra che la responsabilità, qualora non avessimo poi la possibilità di arrivare a questo fondo intercluso, deve ricadere sulla Giunta, perché io non credo che si possa portare in discussione l'acquisto di un terreno, un fondo intercluso, senza avere già in mano qualche cosa, per cui io di fronte a questa necessità, pur ammettendo che tutte le osservazioni che sono state fatte dagli altri nostri colleghi Consiglieri sono giustissime, per quanto concerne la confusione, ecc. Noi votiamo a favore del provvedimento perché riteniamo che debba andare avanti questa pratica, se addirittura poi andremo avanti e compreremo dei fondi interclusi dove non possiamo costruire allora cadremo nel ridicolo, cadremo noi, cadrà la Giunta.

Bancod (U.V.) - Io avevo cercato di consigliare, insomma, così, perché mi sembrava che il problema fosse stato buono di rimandare questo problema, perché non si è contrari.

Comunque, io non voglio essere contro questo problema, speriamo che tutto vada in porto bene, speriamo, ma io conosco un po' lì com'è la faccenda, perché quando sarà acquistato il pezzo, l'89, quando sarà acquistato quel pezzo, diranno: "Adesso dovete passare con noi, passerà del tempo, passeranno delle discussioni che non so".

Comunque, io non voglio essere contro, perché è un problema che ho sempre tenuto, io voterò a favore, ma con delle perplessità.

Savioz (P.C.I.) - Io, a titolo personale, siccome mi ero permesso di suggerire il rinvio di questa prassi, perché a mio modesto avviso sembrava che fosse molto meglio per varie e svariate ragioni il rinvio con una migliore preparazione del tutto, io ho posto il problema, se però voi Giunta vi sentite talmente sicuri di poter andare avanti così come l'avete impostata, e allora io ritiro quanto ho detto prima e non voglio col mio voto fermare una pratica che, secondo voi, va bene: secondo me ci sono dei dubbi, quindi d'accordo.

Manganoni (P.C.I.) - La dichiarazione la faccio a nome del Gruppo. Pur manifestando la nostra perplessità per i prezzi che però i terreni da 10.000, da 12.000 non vengono acquistati, rimaniamo quindi alle 8.000 che pure è caro, preoccupati, eravamo anche preoccupati per il fatto di un fondo intercluso, dopo le assicurazioni dell'Assessore che ci dà la certezza di ottenere i passaggi, ci sono due soluzioni, tenuto conto delle necessità e dell'urgenza di risolvere i problemi di questa Casermetta, che se ne parla da anni e che non si risolve mai, e tenuto conto che non acquistando questo terreno non è che ne troviamo altri migliori a prezzi inferiori, per queste ragioni noi dichiariamo di votare a favore.

Montesano (P.S.D.I.) - Altre dichiarazioni? Mi pare abbiamo esaurito: allora astenuti Andrione e Montesano - Chi vota a favore: Caveri, Freppaz, Fosson - Chi è favorevole al provvedimento alzi la mano, contrari? Astenuti sono quelli dichiarati. Il Consiglio approva.

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