Rédaction informelle du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 160 du 28 juin 1972 - Resoconto

OGGETTO N. 160/72 - Assegnazione, per l'anno 1972, di contingenti di attrezzature per l'industria, artigianato, turismo, commercio, sanitarie ed ospedaliere ed elementi metallici per paravalanghe.

Albaney (M.A.V.) - Poiché la Commissione Industria e Commercio ancora non ha ultimato il lavoro di aggiornamento del Regolamento per la distribuzione dei generi contingentati, la Commissione e la Giunta propongono al Consiglio questi criteri di applicazione per quanto concerne l'assegnazione di attrezzature per l'industria, artigianato, turismo, commercio, sanitarie e ospedaliere.

Non appena, diciamo, la Commissione avrà esaminato nel suo insieme il Regolamento lo porteremo in Consiglio, quindi, si tratta solo di dare la delega alla Giunta di assegnare in base a questi criteri le assegnazioni per quanto concerne l'industria, l'artigianato, il turismo, commercio e paravalanghe.

Fosson (U.V.) - Solo un chiarimento, quali sono le attrezzature che rientrano ad esempio nel commercio, nel turismo, così sapere quali sono le attrezzature che possono avere questa esenzione eventualmente.

Albaney (M.A.V.) - Cioè, sulla legge non viene indicato quale tipo diciamo di attrezzatura hanno diritto all'importazione, stiamo vedendo con la Dogana per fare, per stabilire quali sono le attrezzature che danno diritto a questa esenzione; in linea generale, per esempio, per quanto riguarda l'industria sono tutti i macchinari riferentisi all'industria, poi ci sono certi tipi di macchine per quanto concerne l'artigianato, però sono tutte macchine che provengono nell'area del Mercato Comune.

Io non ho l'elenco qui perché ancora la Dogana non ce l'ha trasmesso.

Fosson (U.V.) - Sì, allora qui bisognerebbe vedere un po' bene, perché ad un certo momento le varie categorie dovranno essere informate con precisione a quali macchinari e a quali attrezzature possono accedere in esenzione e questo bisogna dare una certa diffusione, perché altrimenti potrà darsi che qualcuno gli salta in testa nel campo del turismo, del commercio, di richiedere delle attrezzature che potrebbero richiedere anche altri che però non essendo a conoscenza con precisione della cosa non sanno come agire.

Quindi, questa ripartizione, d'accordo è una ripartizione in questo senso, ma dare una delega così in bianco, senza sapere quali tipi di macchinari, quali tipi di attrezzature sono destinati agli uni e agli altri mi sembra che sia un po' non troppo logico, ecco, eh no perché ad un certo momento bisognerà pur informare le singole categorie e dire che hanno diritto per questi tipi di macchinari, hanno diritto all'esenzione, dare una certa pubblicità, in maniera che tutti possano, siano al corrente e possano eventualmente fare, perché altrimenti capita come è capitato anche i passato, per altre categorie, che c'è alcuni tipi che sono ben informati e che sanno fare i loro affari e quei lì usufruiscono di tutta la parte in esenzione e poi praticamente gli altri quando vengono a chiedere o vengono ad apprendere che hanno questa possibilità questi altri sono esclusi.

Quindi, bisogna fare molta attenzione su questo, siccome c'è in gioco un miliardo e mezzo, adesso lasciamo stare quello dell'industria dove probabilmente gli industriali sono i più al corrente e, quindi, se hanno bisogno di macchinari lo faranno, ma per gli altri molti forse non lo sanno; quindi, è questo che bisogna vedere.

Albaney (M.A.V.) - Per quanto concerne l'Assessorato, volevo tranquillizzare il Consigliere Fosson che la pubblicità è stata fatta sia tramite comunicati stampa e sia direttamente alle categorie interessate; ad un certo momento non potevamo essere, dare loro dei dettagli molto precisi in quanto che non sapevamo quale criterio stabilire, oggi la Commissione ha fatto un primo esame generale e ha stabilito questi criteri, secondo diciamo le varie attività, sia industriali, artigianali, turistiche e commerciali e quindi io ritengo, non appena gli uffici avranno esaminato, - cosa che già stanno facendo -, non appena avranno esaminato quali tipi di macchinario ognuna di queste categorie potrà introdurre sarà cura dell'Ufficio di trasmettere in modo che questi fondi non rimangano lì inutilizzati.

Montesano (P.S.D.I.) - Altri che chiedono la parola? Prego Consigliere Tonino.

Tonino (P.S.I.U.P.) - Ma io volevo solo dire questo: che le preoccupazioni di Fosson sono sorte anche in sede di Commissione, e per l'appunto alla voce "commercio" 50 milioni che Lei vede sulla voce commercio, appunto qui abbiamo avuto delle perplessità, perché la somma era molto maggiore di questa; mi pare che la suddivisione abbia già tenuto conto di queste cose, abbiamo previsto una somma maggiore per l'industria e abbiamo aumentato la somma per l'artigianato mentre abbiamo decurtato queste somme per quanto concerne il commercio.

Ora appunto, come ha detto l'Assessore, si tratta solo di mandare avanti per non perdere questi fondi perché non devono essere inutilizzati.

Bordon (D.C.) - Un'altra volta mi finirà... e non vorrei che Milanesio ...mi rispondesse questo perché non è questa l'intenzione. Io stavo discutendo con l'amico Quaizier su questi contributi: adesso noi diamo di nuovo una terza somma, sono 80 milioni non so ... quindi, l'unica preoccupazione era questa mia, dicevo noi andiamo avanti a base di acconto ma non si vede mai niente di fatto, quindi ....

Montesano (P.S.D.I.) - Bordon, ancora non siamo arrivati a quell'argomento. Tu vai in anticipo. Siamo al n. 10... (Bordon: oh, la Peppa! ... Allora è questo che mi ha tradito... chiedo scusa) ...sul n. 10 dell'industria, non del turismo. Nessuno interviene più sull'oggetto n. 10? Cosa vuol vedere? Non dice niente, dice solo le somme globali.

Fosson (U.V.) - Io come ho detto prima non ho nessuna questione sulla ripartizione fra le varie categorie, non è questa la preoccupazione quindi su quanto concerne la ripartizione fra categorie che è stata vista in Commissione io concordo, posso concordare, io dico soltanto che ad un certo momento dovremmo, il Consiglio dovrebbe essere informato di come avviene questa ripartizione nelle singole categorie per avere un'idea chiara di quello che si mette perché io dico la verità in questo, d'altra parte da quanto ha detto l'Assessore, da quanto ha detto Tonino che fa parte della Commissione le idee chiare di quelle che sono le attrezzature che vanno ad esempio, che entrano in questa voce del commercio non c'è... Va bene, prendo atto che invece il Consigliere Pollicini lo sa ma l'Assessore Albaney non ha detto questo... (Albaney: ...con la dogana, quali tipi di macchinari io non lo posso dire...) ...E allora mi sembra che... Non è entrato in quello che la Dogana permette, quindi, sarebbe una discussione puramente inutile, perché sarebbe una cosa che noi potremmo pensare in questo momento, ma che la Dogana non lo passa quindi mi sembra che non è assolutamente fuori luogo quello che ho detto io, ecco. Siccome la Dogana non ha ancora fatto quest'elenco, io dico noi come Consiglio regionale dovremmo essere messi a conoscenza di quali sono i macchinari e le attrezzature che rientrano in questi, quello che è ripartizione è un conto, quello che è ripartizione, quell'altro ad un certo momento io dico dovrebbe essere informato il Consiglio prima di fare la ripartizione delle singole, dei singoli ammontari per la distribuzione... nel '73 praticamente non c'è la voce e non è possibile di fare l'esenzione lo stesso, sarà possibile per quelli che hanno risposto e non sarà possibile per le altre mi pare che questo sia chiaro. O le cose stanno in questi termini e mi sembra che il Consiglio ha il diritto di essere informato in precedenza prima di dare le assegnazioni o le cose stanno in modo diverso che eventualmente non viene fuori chiaro e allora il discorso è un altro, mi sembra che questa è l'evidenza.

Montesano (P.S.D.I.) - Va bene, allora... Allora dia le assicurazioni che deve dare e così chiudiamo.

Albaney (M.A.V.) - Secondo me, il Consigliere Fosson più che analizzare il tipo di macchinari che saranno autorizzati ad essere importati dobbiamo, dato che le domande in Assessorato sono numerose per un valore e per un importo di due miliardi e mezzo e più, la validità cioè il compito della Giunta è quello di dare una certa priorità eventualmente a quelle aziende che hanno più necessità e che riteniamo che debbano essere aiutate ecco, questo il discorso che doveva farmi il Consigliere Fosson non sul tipo di macchinario.

Montesano (P.S.D.I.) - Comunque... No, no chiudiamo.

Fosson (U.V.) - Eh, no. Ma io ho bisogno di queste assicurazioni e non sono delle assicurazioni, è lì il fatto, perché ....

Montesano (P.S.D.I.) - Prende atto che non gliele dà le assicurazioni e chiuso.

Albaney (M.A.V.) - Le assicurazioni al Consigliere Fosson le posso dare non appena saranno ultimati gli accordi con la Dogana, gli trasmetterò l'elenco di quelle industrie, cioè di quel tipo di macchinari che la Dogana autorizzerà ad importare, punto e basta.

Fosson (U.V.) - Il Presidente ha decisione di Giunta perché una volta che la decisione di Giunta è avvenuta...

Albaney (M.A.V.) - Senta, abbiamo parecchie industrie che hanno fatto la domanda, queste domande, queste industrie hanno fatto daziato sospeso, non vogliamo che a un certo momento paghino ancora, siano in attesa della possibilità di avere in restituzione la quantità di esenzione che dovrebbero avere diritto, non possiamo ancora aspettare di più, ormai abbiamo giacenti lì come dicevo per 2 miliardi e mezzo dobbiamo dare un primo avvio a questo non è che possiamo aspettare di più sennò... (Fosson: ma io non so se qui si parla arabo...).

Bancod (U.V.) - Per me, faccio anch'io parte della Commissione, si tratta di questo: abbiamo discusso naturalmente, c'è la questione della necessità di adoperare questi fondi per evitare che questi fondi insomma siano persi, però la preoccupazione della Commissione è stata principalmente di studiare un po' sta ripartizione. La ripartizione, secondo me, naturalmente deve essere solo provvisoria, perché ci sono ancora delle differenze da studiare per esempio un miliardo all'industria, all'artigianato 150 milioni, ma ci sono anche delle categorie che ancora non sanno, non sanno ancora di questo beneficio ed è compito di naturalmente tramite una propaganda insomma, di mettere in evidenza che ci sono questi benefici. Purtroppo, adesso per utilizzare questi fondi qua, anche la Commissione ha dovuto cedere a questa, insomma, a questa ripartizione, ma questa è una cosa provvisoria che dovrà essere riveduta tutta quanta insomma.

Montesano (P.S.D.I.) - Se non gliela danno l'assicurazione, non si può pretendere che si faccia dire quello che lui vuole eh! (Fosson: No, ma dico facciano...)

Allora passiamo alla votazione se non ci sono interventi? Chi approva alzi la mano. (Fosson: No, io con una dichiarazione di voto) ...Ecco, allora ripeteremo poi la votazione, dichiarazione di voto da parte del Consigliere Fosson, del Vice Presidente Fosson.

Fosson (U.V.) - Io non so, non credo di parlare arabo, si è detto che ci sono diverse domande all'Assessorato per la questione di macchinari industriali; niente da dire perché su quel punto ho detto in precedenza che praticamente non c'erano obiezioni. Ho detto che avevo dei dubbi sulla questione turismo, commercio, sanitario, io voterò a favore su questa ripartizione che accetto come l'ha fatta la Commissione a titolo provvisorio e via dicendo, a una condizione che praticamente il Consiglio sia informato almeno per quanto concerne il turismo, il commercio e la questione sanitaria oramai praticamente è un Ente regionale quindi non interessa, ma almeno per il turismo e il commercio qual è il criterio con il quale si distribuiscono queste somme, sia informato prima che siano distribuite queste somme.

Montesano (P.S.D.I.) - Allora ci sono altri che vogliono fare dichiarazioni di voto? Chi approva alzi la mano. Ah, un altro! Guardi che se si continua a fare questo... Lei ha fatto le sue dichiarazioni di voto, Assessore Lei non può fare dichiarazione di voto, siamo in dichiarazione di voto... (voce di Albaney) ...Ma no, che non la può fare la dichiarazione di voto, è una cosa che propone lei, eh diamine! Ma no... (Albaney: ...il Consigliere Fosson l'ha fatta la dichiarazione di voto) ...Ora il Presidente della Giunta autorizza l'Assessore a fare la dichiarazione di voto! È il Presidente della Giunta che deve parlare e fare le dichiarazioni... Guarda, non andiamo nel grottesco, mi dispiace Assessore Albaney, mi dispiace, siamo in sede di dichiarazione di voto e lei non la può fare. Non la può fare la dichiarazione di voto e scusate un po'! Non dovete pretendere delle cose che assolutamente sono fuori di luogo e fuori di tempo o diamine! La Giunta è un ordine collegiale ...

Bordon (D.C.) - Per fare dispetto a lui io la posso fare. Il gruppo della Democrazia Cristiana si associa alla proposta di Fosson.

Albaney (M.A.V.) - Posso farla vero? Non come Albaney. Io ritengo, noi riteniamo che la Giunta non può accogliere questa proposta, cioè di limitare per quanto concerne il turismo, commercio e associazioni sanitarie, in quanto che pur considerando che nel momento attuale non ci sono domande di questi tre tipi di attrezzature, non possiamo accettare, accetterei solo che queste domande vengano esaminate dalla Commissione Industria e Commercio.

Manganoni (P.C.I.) - In questo campo non abbiamo nessuna esperienza perché è il primo anno che si attua no, pertanto la suddivisione è fatta in base alle richieste che ci sono pervenute, io faccio parte della Commissione, alla fine dell'anno scadono i termini per utilizzare il miliardo e mezzo di fondi, siamo in luglio, se noi continuiamo a rimandare, a trascinare, noi arriveremo alla fine dell'anno con i fondi inutilizzati, pertanto il nostro gruppo dichiara di votare in favore di questa proposta presentata dalla Giunta con le riserve previste qui di riesaminare in base alle domande che arriveranno.

Montesano (P.S.D.I.) - Va bene, le dichiarazioni sono fatte, ci sono altri che fanno dichiarazioni? Nessun altro? Chi approva alzi la mano. Si mettono a verbale le dichiarazioni che sono state fatte dai diversi capi gruppo. Chi è contrario? Astenuti, il Consiglio approva all'unanimità.

Oggetto n. 11.