Objet du Conseil n. 200 du 28 juillet 1972 - Verbale

OGGETTO N. 200/72 - Approvazione, in via di massima, di bozza di convenzione per la costruzione e l'affitto di uno stabilimento industriale in Comune di Arnaz. Delega alla Giunta.

Il Presidente MONTESANO, richiamate le discussioni precedenti svoltesi in merito alle proposte della Giunta relative all'approvazione, in via di massima, di una convenzione per la costruzione e l'affitto di uno stabilimento industriale in Comune di Arnaz (oggetto n. 198), invita il Consiglio a decidere in merito alle proposte stesse, quali risultano dai sotto-riportati allegati trasmessi ai Signori Consiglieri:

Il Consiglio Regionale, con deliberazione 29.5.1972 n. 122, ha approvato in via di massima la proposta di acquisto dalla Compagnia Generale Dolciaria S.p.A. dei beni immobili e di parte dei beni mobili costituenti lo stabilimento industriale già gestito dalla SIRCA-DAVIT, in Comune di Arnaz, località "Le Vieux".

Fra i precitati beni immobili da acquistare è compreso un appezzamento di terreno libero, di forma rettangolare (ml. 160 x 280), della superficie di mq. 35 mila circa situato di fronte ed a sud del capannone già Stabilimento Dolciario SIRCA-DAVIT, tra la strada Statale n.26 e l'Autostrada Torino-Aosta.

Alla stipulazione dell'atto di compravendita dei suddetti beni immobili e mobili si procederà quanto prima, non appena saranno definite con l'Istituto Immobiliare Italiano - I.M.I. - Le trattative per la. novazione di due mutui, per il residuo capitale di Lire 315.000.000 circa, attualmente incorso di ammortamento tra detto Istituto e la Società Compagnia Generale Dolciaria.

La Giunta Regionale ha condotto trattative con imprenditori industriali per l'affitto dello Stabilimento già sede della SIRCA-DAVIT, nonchè per la costruzione ed il successivo affitto di un nuovo Stabilimento Industriale da realizzare nella sopramenzionata area di terreno di 35 mila mq. circa situato tra la strada Statale n. 26 e l'Autostrada Torino-Aosta.

Per quanto riguarda in particolare la costruzione e l'affitto del nuovo Stabilimento Industriale, la Presidenza della Giunta Regionale ha condotto trattative con i rappresentanti della Società S.I.V. - S.p.A., con sede in Aosta, Via Festaz, 88, c/o I.RE,CO. S.r.l. (la cui sede sarà trasferita presso il nuovo costruendo Stabilimento di Arnaz), Società sulla quale si comunicano i seguenti dati:

"Capitale sociale Lire 1.200.000 versato

Iscritta al Tribunale di Aosta al n. 983

Con verbale di assemblea straordinaria del 22 Aprile 1972 a rogito Notaio Pasquale Amati, registrato a Ch?tillon il 26,4.1972 al n. 462, omologato dal Tribunale di Aosta il 3.5.1972, depositato presso la Cancelleria il 18.5.1972 e registrato ai nn. 291 Registro d'ordine e 983 Registro Società, è stato deliberato, tra l'altro, di attribuire ai sensi dell'art. 2443 del C. C, al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare, in una o più volte, il capitale sociale mediante emissione di azioni ordinarie, fino all'ammontare massimo di Lire 500.000.000= entro un anno dalla data dell'omologazione.

L'attuale capitale sociale è ripartito come segue:

- 90% Carminati Industrie Tessili S.p.A., con sede in Milano, C.so di Porta Nuova n. 3/C, Capitale sociale £, 2,700.000.000 iscritta al Tribunale di Milano al n. 78991;

- 10% Dr. Rita Carminati, residente in Milano, C.so Porta Nuova n.3/A".

L'iniziativa in questione va posta in relazione allo scopo per il quale il Consiglio Regionale ha stabilito di addivenire all'acquisto dei beni immobili di cui sopra, cioè per porre rimedio alla grave crisi di occupazione di mano d'opera in atto nella bassa Valle d'Aosta.

Le trattative possono considerarsi quasi concluse per l'insediamento di una nuova attività industriale avente per oggetto la produzione di filati di titolo medio-fine di alta qualità, con la prevista occupazione di mano d'opera di circa 120 addetti, suddivisi in più turni giornalieri per l'utilizzo totale e continuato degli impianti.

Il macchinario necessario per la produzione industriale di cui si tratta sarà acquistato e messo in opera a cura e spese della Società S.I.V.

Circa il costruendo Stabilimento ed il relativo macchinario: si comunicano i seguenti dati:

"Progetto per la Filatura di Cotone pettinato - Fusi a filare 13.400 Ne 30 Kg/anno 1.240.000

PREMESSA

Il progetto di filatura è previsto per la lavorazione dei filati di cotone pettinato, nella gamma dei prodotti più pregiati, sia per il settore maglieria che per il settore abbigliamento, in un'ampia gamma di titoli (Ne 24-28-32-40-44-50-56) in grado di soddisfare le più alte esigenze che il mercato richiede.

La produzione prevista valutata su un titolo medio Ne 30 sarà inizialmente di Kg. 1.240.000 circa/anno ottenibile con una lavorazione a tre turni per complessive 5.400 ore/anno e l'impiego di circa 125 + 135 unità lavorative.

Il ciclo tecnologico previsto comprende la trasformazione del cotone sodo in filato posto su fusi e successivamente su rocca pronta per la spedizione. Per la lavorazione è previsto macchinario di alto livello tecnico con tutti gli accorgimenti e migliorie che la moderna tecnica suggerisca, affinchè l'alta qualità richiesta alla produzione venga ottenuta con la produttività indispensabile al raggiungimento dì livelli sicuramente competitivi e siano in pari tempo assicurate le migliori condizioni ambientali per chi lavora.

CARATTERISTICHE DEL FABBRICATO

Il fabbricato di circa 10.000 mq. di superficie utilizzata è essenzialmente formato da un avancorpo e da una sala di lavorazione contenente l'intero macchinario del ciclo.

Nell'avancorpo trovan posto gli uffici, i servizi sociali e igienici, i servizi complementari, la cabina di trasformazione e distribuzione energia elettrica, la centrale termica ed il laboratorio controllo qualità.

Si prevedono strutture di appoggio in c.a, in elevazione e di copertura in manufatti o precompresso con sottocopertura in lamiera grecata isolata ed impermeabilizzata, tamponamenti in muratura con rivestimento in pannelli coibentati prefabbricati e verniciati.

Le centrali di condizionamento avranno i canali di mandata corrente sottotetto inseriti nelle travature con diffusori mascherati da una controsoffittatura ed i canali di ripresa sottopavimento con grigliato e bocchetto di ripresa nei corridoi di passaggio, fra le macchine e nei punti di maggior formazione di polvere.

L'importo totale della costruzione viene preventivato e suddiviso nelle varie voci come segue:

- opere civili e finiture

£. 307,00 Mil.

- opere carpenteria o precompressi

£. 74,00 "

- opere copertura

£. 93,00 "

- opere rivestimenti, cordonature, strade, cortili, ecc.

£. 53,00 "

£. 527,00 Mil.

527,00 Mil.

- impianti di condizionamento

£. 82,56 Mil.

- impianti elettrici

£. 53,00 "

- impianti termici, idrici

£. 31,00 "

- impianto sollevamento

£. 11,52 "

- impianto antincendio

£. 10,92 "

£. 189,00 Mil.

275,00 Mil.

- riserva e spese complementari 12%

86,00 Mil.

Totale

£. 802,00 Mil.

Nella riserva spese sono compresi anche gli impianti di inoculizzazione di tutte le acque in uscita dallo Stabilimento secondo le recenti norme delle leggi regionali del CRIAL.

Inoltre le opere di cordonatura, marciapiedi, fognature, recinzioni, ecc...

DESCRIZIONE

Il fabbricato è essenzialmente formato da un avancorpo sul frontale e da una sala di lavoro senza divisioni.

Nell'avancorpo trovano posto gli uffici di reparto, i servizi sociali ed igienici, le centrali di condizionamento e di riscaldamento, le cabine elettriche di trasformazione e di distribuzione, l'officina di manutenzione e le pompe acqua potabile.

Nel corpo principale adiacente, sono sistemati i macchinari di produzione dell'intero ciclo di filatura, compreso la confezione del filato su rocche pronto per la spedizione.

I magazzini materia prima, imballo cascami e magazzino del finito potranno essere ricavati sul frontale longitudinale opposto all'ingresso oppure se la conformazione lo permette, nella parte sottostante la sala di lavorazione in cui già dovranno essere sistemati le canalizzazioni di ripresa aria viziata, i condotti praticabili dei cavi elettrici, tubazioni aria compressa ecc.

Dopo le valutazioni di ordine economico, nonchè tecnico dovute alle caratteristiche del terreno si potrà scegliere la soluzione più idonea e conveniente.

La struttura dell'edificio si prevede così concepita:

- strutture d'appoggio in c.a.

- strutture in elevazione e strutture di copertura in carpenteria metallica;

- sottocopertura in lamiera grecata, isolata ed impermeabilizzata;

- tamponamenti in muratura ed in pannelli prefabbricati, coibentati e preverniciati;

- condizionatura con canali di mandata e diffusori a sottotetto, mascherati da controsoffittatura, canali di ripresa a pavimento;

- condotti di E.E. acqua ed aria compressa praticabili ed isolati.

L'importo previsto è di circa Lire 700 milioni (10.000 mq.), così suddivisi nelle varie opere:

- opere civili e finiture

Lire 320 milioni

- opere carpenteria metallica

" 70 milioni

- opere copertura

" 100 milioni

- opere di rivestimento

" 40 milioni

- condizionamento

" 82 milioni

- impianti elettrici

" 55 milioni

- impianti termo-idro-sanitari

" 30 milioni

- elevatore, rampa

" 3 milioni

Totale

Lire 700 milioni

- riserva ed imprevisti 12%

Lire 84 milioni

MACCHINARIO PREVISTO

- 2 linee di battitura

- 28 carde ad alta produzione

- 4 stiratoi riuniti

- 3 macchine a teletta

- 16 pettinatrici

- 10 stiratoi

- 6 banchi a fusi

- 42 filatoi

- 8 roccatrici automatiche

Lire 1450 milioni

montaggio 5%

" 72 milioni

ricambi ed accessori 8,5%

" 123 milioni

Lire 1645 milioni

riserva ed imprevisti 12%

" 195 milioni

Importo preventivato .

Lire 1840 milioni

ENERGIA ELETTRICA PREVISTA IN VIA APPROSSIMATIVA:

- potenza installata macchinario

Kw. 1.200 circa

- potenza installata condizionamento, riscaldamento acqua e varie

" 200 circa

- illuminazione 15 watt/mq.

" 150 circa

Totale potenza installata

Kw. 1550 circa

Totale potenza assorb.

Kw. 1.250 circa

Fattore di utilizzaz.

Kw. 0,8 circa

In merito alla nuova attività industriale da installare si comunicano le seguenti informazioni:

L'iniziativa industriale prevista-per Arnaz riguarda una filatura di titoli medio fini, di alta qualità, per l'impiego particolarmente nel campo delle maglierie, delle calzetterie, dei ricamifici e degli articoli tecnici, che permettono di uscire dal campo dei filati di qualità corrente, per i quali esistono gravi problemi di concorrenza sia da parte delle grandi industrie, indirizzate verso i consumi di massa sia da parte dell'importazione dai paesi in via di sviluppo.

Sul piano commerciale l'indirizzo suddetto è già avvalorato dalla esperienza di chi dovrebbe avviare la gestione dell'attività e già ha sicure basi di collocamento per i prodotti programmati.

D'altra parte il genere particolarmente qualificato della produzione è stato scelto anche in funzione della tradizione di lavoro della maestranza tessile locale, già in passato utilizzata per produzioni di buon livello qualitativo.

Il genere di produzione previsto può assicurare anche indirizzi verso l'esportazione, dando così ulteriore garanzia di possibilità di lavoro regolare e continuativo.

Particolare attenzione è posta nei progetti di impianto per assicurare condizioni ambientali di ottimo livello, prevedendo la mancanza di qualsiasi fonte di inquinamento sia dell'atmosfera che delle acque, mentre apposite apparecchiature assicurano l'assorbimento della polvere delle lavorazioni.

La lavorazione, infatti, parte dal cotone sodo di gradi alti (di prevalente provenienza dai mercati americani) e prevede inizialmente una fase di grossa preparazione delle fibre di cotone, attraverso la pulitura mediante un processo continuo di apertura, battitura e sfioccatura della materia prima.

Questa prima fase di lavorazione, la più pesante e polverosa negli impianti tradizionali, è prevista automatizzata e compiuta interamente attraverso macchine completamente chiuse, con raccolta automatica dei materiali di scarto (cascami) e relativo imballo per la spedizione.

È prevista pure per questa fase la installazione di dispositivi antincendio per le singole macchine, trattandosi del reparto in cui ricorrono più frequenti le possibilità di ritorni di fiamma.

La preparazione vera e propria che porta gradatamente il cotone a trasformarsi in velo, poi in nastro per la definitiva pulitura e parallelizzazione delle fibre (carde, stiratoi, pettinatrici, banchi) prevede essa pure la raccolta degli ulteriori scarti di lavorazione, sotto la macchina, eliminando polvere e soprattutto il disagio della raccolta del cascame polveroso, a mano, da parte dell'operaia.

Di qui la lavorazione finale sui filatoi, essi pure muniti di apparecchiature di aspirazione della polvere, e la successiva messa in rocche, pronte per la spedizione sia ai clienti che a fasi di lavorazioni successive, per il cui trasporto verrà attrezzato un magazzeno con sistemi di pallettizzazione che alleggeriscano il lavoro.

Tutto l'impianto dovrà essere perfettamente condizionato, sia agli effetti della polvere che agli effetti dell'umidità e della temperatura, condizioni indispensabili per il funzionamento del macchinario moderno alle condizioni fisiologiche ideali. Anche i motori, le linee elettriche e ogni fonte estranea di calore deve necessariamente essere posta in cunicoli esterni alla sala di lavorazione:

Di qui il costo unitario dell'immobile, in cui canali, cunicoli, fosse di raccolte cascami, creano necessità di vaste zone sotto il pavimento e sotto tetto che ne raddoppiano ampiamente la superficie e che devono essere interamente ispezionabili per tutte le necessità di ordinaria e straordinaria manutenzione.

L'impianto così strutturato è oggi condizione assoluta, per garantire la qualità del prodotto e con essa la previsione di molti anni di sicuro funzionamento.

Lo stabilimento deve, inoltre, per la sua ubicazione fuori dai grandi centri tessili, essere dotato anche di servizi di officina, magazzeno scorte, magazzeni materie prime sufficienti a garantire il regolare funzionamento.

Tali servizi devono naturalmente essere impostati con una certa ampiezza, in vista dell'eventuale raddoppio dell'impianto.

Un impianto del genere assicura senz'altro una qualificazione tra le industrie tessili di livello europeo, che certo assicurerà all'Industria della Valle una posizione di prestigio nel campo e assicurerà alle persone che vi lavoreranno condizioni di lavoro sano e il più possibile protetto secondo i più recenti dettami della tecnica moderna.

Tali condizioni fisiologiche e produttive di sala, richiedono un trattamento di circa 500.000 m3/h di aria, e un ricambio aria di 18 volte all'ora.

Va anche tenuto presente che l'ubicazione dello stabilimento impone anche, per la stagione invernale, un apporto di calore di un milione di calorie/ora e un, sia pure modesto riscaldamento del sottotetto mediante barriera vapore.

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Le trattative condotte tra la Giunta Regionale ed i rappresentanti della Società S.I.V. sono state concretate nell'allegata bozza di convenzione riguardante appunto le clausole e condizioni per la costruzione e l'affitto, da parte della Regione, del nuovo Stabilimento e per l'insediamento della nuova attività industriale nello Stabilimento stesso da parte della Società S.I.V.

La Presidenza della Giunta Regionale ha assunto le opportune informazioni in merito ai rappresentanti della Società S.I.V., nonchè in merito alla validità della nuova iniziativa industriale di cui si tratta: tali informazioni hanno dato esito favorevole, come sarà dettagliatamente riferito in Consiglio dal Presidente della Giunta Regionale.

La nuova iniziativa industriale e la bozza di convenzione da stipulare con la Società S.I.V. sono state già sottoposte all'esame della Commissione Consiliare Permanente di Studio per l'Industria ed il Commercio.

La Giunta sottopone al Consiglio Regionale la bozza di convenzione, proponendo che il Consiglio Regionale

DELIBERI

1°) di approvare, in linea di massima, la sottoriportata bozza di convenzione da stipulare tra la Regione Valle d'Aosta e la Società S.I.V., S.p.A., per la costruzione e l'affitto del nuovo Stabilimento Industriale di cui in premessa, in Comune di Arnaz, località "Le Vieux", e per l'insediamento della nuova attività industriale di cui si tratta nello stabilimento stesso da parte della Società S.I.V., S.p.A.;

2°) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di ogni provvedimento deliberativo necessario per l'approvazione dello schema definitivo della convenzione di cui si tratta, per la stipulazione della convenzione stessa, per l'approvazione del progetto esecutivo del nuovo Stabilimento industriale, - previo parere delle Commissioni Consiliari Permanenti per l'Industria e il Commercio e per i Lavori Pubblici, - nonchè per l'approvazione ed il finanziamento e la liquidazione delle spese da assumere a carico della Regione in esecuzione delle clausole della stipulanda convenzione, con finanziamento delle spese stesse sugli appositi capitoli di spesa dei bilanci preventivi della Regione per l'anno 1972 e per l'anno 1973.

(Gli elaborati del progetto di massima del costruendo stabilimento industriale sono depositati presso gli Uffici di Segreteria della Presidenza del Consiglio per visione).

(Segue allegata bozza di convenzione) (...Omissis...)

IL CONSIGLIO

preso atto di quanto riferito dal Presidente della Giunta, DUJANY;

richiamata la propria deliberazione n. 122 in data 29 maggio 1972;

con voti favorevoli 19 e voti contrari 12 (Consiglieri presenti e votanti: 31; Voti favorevoli 19; Voti contrari 12: Andrione, Bancod, Bordon, Caveri, Chabod, Fosson, Freppaz, Manganone, Mappelli, Montesano, Quaizier e Ramera; assenti i Consiglieri Balestri, Maghetti, Maquignaz e Pedrini);

DELIBERA

1°) di approvare, in linea di massima, la sottoriportata bozza di convenzione da stipulare tra la Regione Valle d'Aosta e la Società S.I.V. S.p.A., per la costruzione e l'affitto del nuovo stabilimento industriale di cui in premessa, in Comune di Arnaz, località "Le Vieux", e per l'insediamento della nuova attività industriale di cui si tratta nello stabilimento stesso da parte della Società S.I.V. S.p.A.;

2°) di delegare alla Giunta Regionale l'adozione di ogni provvedimento deliberativo necessario per l'approvazione dello schema definitivo della convenzione di cui si tratta, per la stipulazione della convenzione stessa, per l'approvazione del progetto esecutivo del nuovo stabilimento industriale, - previo parere delle Commissioni consiliari permanente per l'Industria e il Commercio e per i Lavori Pubblici -, nonchè per l'approvazione ed il finanziamento e la liquidazione delle spese da assumere a carico della Regione in esecuzione delle clausole della stipulanda convenzione, con finanziamento delle spese stesse sugli appositi capitoli di spesa dei bilanci preventivi della Regione per l'anno 1972 e per l'anno 1973.

(SEGUE: bozza di convenzione)

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BOZZA DI CONVENZIONE

Tra la Regione Autonoma Valle d'Aosta

e la S.I.V. - S.p.A. con sede in Aosta, Via Festaz n. 88 c/o I.RE.CO. s.r.l., capitale sociale £. 1.200.000 versato, iscritta al Tribunale di Aosta al n. 983, in persona del suo Presidente, Dr. Enrico Amsler, a ciò facoltizzato dal Consiglio di Amministrazione come da verbale in data 4 luglio 1972

premesso

- che vi è una grave crisi occupazionale nella Bassa Valle di Aosta verificatasi in dipendenza della chiusura di alcuni stabilimenti nella zona di Verrès e di Arnaz;

- che nella zona stessa vi è una forte disponibilità di mano d'opera femminile qualificata per il settore tessile;

- che la Regione Autonoma Valle d'Aosta ha ritenuto opportuno prendere contatti con la Società Carminati Industrie Tessili S.p.A., con sede in Milano, C.so di Porta Nuova n. 3/A, capitale sociale lire 2.700.000.000, per lo studio delle possibili soluzioni al problema occupazionale di cui sopra;

- che la Società Carminati Industrie Tessili S.p.A. si è dichiarata disposta ad esaminare la possibilità di insediare uno stabilimento per la lavorazione di filati nella zona di Arnaz e che, a tal fine, ha rilevato una Società già operante nella Regione per lo sviluppo industriale, commerciale, turistico e finanziario della Valle di Aosta, Società attualmente denominata S.I.V.-S.p.A. con sede in Aosta, Via Festaz n. 88, capitale sociale £. 1.200.000, iscritta al Tribunale di Aosta al n. 983,

si conviene e stipula

1) La Società S.I.V.-S.p.A. si impegna, - in accordo con la Carminati Industrie Tessili S.P.A. e nel quadro del programma di ammodernamento e ristrutturazione degli impianti di quest'ultima -, di gestire una industria tessile per la produzione di filati di titolo medio-fine di alta qualità, per complessivi iniziali circa 17.000 fusi e con la possibile conseguente prevista occupazione di mano d'opera di circa 120 addetti, suddivisi in più turni giornalieri per l'utilizzo totale e continuato degli impianti.

2) Per la gestione dell'industria di cui al punto 1) la Società S.I.V. - S.p.A. si impegna:

a) di fornire il progetto esecutivo dell'opificio e degli impianti di illuminazione ed elettrici, riscaldamento, condizionamento, igienico-sanitari, idrici, sollevamento, antincendio e antinquinamento, nonché di fornire l'assistenza tecnica per l'esecuzione dei lavori e degli impianti di cui sopra;

b) di acquistare tutto il macchinario occorrente per la produzione prevista, per una spesa complessiva prevista di lire 1.400.000.000;

c) di assorbire, nei limiti occupazionali di cui al punto 1), esclusivamente mano d'opera locale in quanto disponibile, con la sola eccezione dei tecnici di alta specializzazione in numero comunque inferiore a 10 unità, sempre che detti tecnici non siano reperibili nella zona;

d) di mantenere la sede legale e fiscale della Società nella Regione Autonoma Valle d'Aosta per tutta la durata della Società;

e) di dare una priorità, qualora la Società effettuasse nuovi investimenti, ad iniziative nell'ambito della Regione Autonoma Valle di Aosta ed in particolare provvedere all'ampliamento e all'ammodernamento dello stabilimento;

f) di raggiungere il pieno livello produttivo ed occupazionale entro otto mesi dalla consegna alla S.I.V.-S.p.A. dello stabilimento completo degli impianti, iniziando però, fin dalla consegna dello stabilimento stesso, il graduale avviamento degli impianti e della produzione e conseguente mente dell'occupazione.

3) La Regione Autonoma Valle di Aosta per parte sua si impegna:

a) a mettere a disposizione della S.I.V.-S.p.A. un terreno nella zona di Arnaz, scelto di mutuo accordo tra le parti, avente requisiti tecnici necessari per l'insediamento industriale in oggetto e di superficie non inferiore a 30.000 mq., interamente utilizzabili;

b) di far costruire a sue spese lo stabilimento come da progetto esecutivo fornito dalla S.I.V.-S.p.A., completo di tutti gli impianti di illuminazione, elettrici, riscaldamento, condizionamento, idrici, igienico-sanitari, sollevamento, antincendio e antinquinamento, con una spesa prevista in complessive lire ottocento milioni;

c) di concedere in locazione alla S.I.V.-S.p.A. il terreno e lo stabilimento per un periodo di trentasette anni, salvo eventuale proroga, al canone di lire ventimilioni, ad eccezione dei primi due anni dalla consegna dell'immobile per i quali il canone viene sin d'ora stabilito in annue lire mille;

d) di favorire, nell'ambito delle disposizioni regionali, la Società S.I.V.-S.p,A. per quanto concerne agevolazioni di carattere finanziario e fiscale.

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La presente convenzione è sottoposta alla condizione che il finanziamento richiesto all'I.M.I. da parte della S.I.V.-S.p.A. venga concesso.

La S.I.V.-S.p.A. dichiara, inoltre, che i conteggi di economicità di gestione, così come già comunicati all'I.M.I. e trasmessi in copia alla Regione Autonoma Valle d'Aosta, sono stati effettuati sul presupposto dell'utilizzo degli impianti per 24 ore giornaliere, a cui non si potrà derogare se non nell'ambito dì una normativa nazionale.

In caso contrario, la Società si riserva la facoltà di derogare agli impegni di cui alla lettera e) del punto 2).

La Società si impegna di mantenere una occupazione minima di 100 addetti suddivisi in più turni giornalieri per l'utilizzo totale e continuato degli impianti; perdurando le attuali condizioni tecnologiche del procedimento produttivo. Comunque, mutamenti derivanti da eventuali nuove concezioni tecnologiche saranno concordati con l'Amministrazione Regionale.

In caso di cessazione dell'attività oppure in caso di sospensione della stessa per un periodo superiore a sei mesi, per cause diverse e non dipendenti da scioperi o da conflitti sindacali o da cause di forza maggiore, la Regione potrà dichiarare risolto il presente contratto di affitto di beni immobili di proprietà regionale, previa messa in mora della Società con un preavviso non inferiore a 90 giorni.

Qualora, entro gli otto mesi previsti alla lettera f) del punto 2) della convenzione decorrenti dalla data di consegna dello stabilimento completo degli impianti, la Società, per fatti che non dipendano dalla sua volontà, non abbia ad iniziare l'attività produttiva, fermo il diritto del1'Amministrazione Regionale di risolvere il contratto, la Società stessa dovrà corrispondere una penale di lire cinquantamilioni. A garanzia di tale adempimento la Società ha fatto avere all'Amministrazione Regionale, prima della firma della presente convenzione, opportuna garanzia fideiussoria bancaria.

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Si dà atto che la seduta termina alle ore 21,10.