Rédaction informelle du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 92 du 14 mars 1973 - Resoconto

OGGETTO N. 92/73 - Visite sanitarie per i silicotici. (Interpellanza)

Montesano (P.S.D.I.) - Consigliere Mappelli, permetta che io faccia un avvertimento, cioè che ricordi che con queste interpellanze ci sia l'illustrazione da parte del proponente, la risposta dell'Assessore competente o del Presidente della Giunta e la risposta a sua volta dell'interpellante.

Allora la parola al Consigliere Mappelli.

Mappelli (D.C.) - Siamo stati costretti a presentare quest'interpellanza perché sono successi alcuni fatti che non hanno per niente chiarito, almeno per quanto mi riguarda, qual è l'attuale situazione della soluzione del problema perché abbiamo visto sui muri e sui giornali tante parole ma il punto in cui si trova la soluzione del problema per le visite di accertamento della silicosi non siamo e non sono riuscito a saperlo; e mi devo spiegare un po' meglio. Vi era stata anche una riunione (Montesano: microfono, per favore...) ...Vi era stata anche una riunione della Commissione Sanità. Io in questa riunione ebbi a chiedere al Presidente, nella persona del Consigliere Balestri, visto che vi è anche l'INAIL al tavolo, di chiarire e di puntualizzare se anche le visite di primo accertamento della silicosi fossero state fatte in Valle d'Aosta. Dopo alcuni scambi di battute sia con il Presidente Balestri sia con l'Assessore Benzo, cioè il Consigliere Balestri ha avuto la brillante idea di sospendere la seduta e mandarci tutti a casa.

Ora, è evidente che... no, Balestri non facciamo della polemica perché allora se vogliamo fare della polemica la trasformiamo in mozione... (Montesano: continui a parlare, continui a parlare lei...) ...e continuiamo a discutere perché l'amico Balestri, proprio in sede di Commissione ebbe a dire: "Non bisogna speculare". Certo che non bisogna speculare, ma chi speculava? Chi cercava di chiarire per la soluzione del problema o chi in Valle d'Aosta appiccicava sui muri dei manifesti, di ordini del giorno che non dicono assolutamente niente? Dunque non tocchiamo quel tasto per l'amore di Dio.

Comunque, entrando nel merito dell'interpellanza, a noi risulta che ogni anno vengano richieste alla sede della INAIL di Aosta dei lavoratori, tramite i propri patronati, circa 5.500 richieste di accertamento in ordine alla silicosi in cui si richiedono i seguenti esami: esame radiologico, elettrocardiografico di laboratorio, prova di funzionalità cardio-respiratoria. Di queste, circa 500 sono prime denunce della malattia professionale, le altre sono revisioni di aggravamento; delle 500 denunce soltanto un centinaio e forse meno richiedono più approfonditi esami presso cliniche universitarie specializzate e qui noi eravamo, un po' tutta la Commissione, eravamo d'accordo che questo evidentemente, se l'INAIL lo riteneva per accertare, per, così, approfondire questi esami, eravamo tutti quanti d'accordo che questo fosse avvenuto a Torino. Tutte le altre possono essere effettuate in loco se si dispone dell'attrezzatura e dei sanitari occorrenti.

Qui, evidentemente, dobbiamo fare una precisazione che abbiamo a disposizione il centro antitubercolare all'Ospedale di Aosta, anche questo è un dato che ci sembra importante, il costo di ogni visita di accertamento può oscillare, io non ho dati precisi, evidentemente, così, grosso modo, indicativi, solo indicativi, evidentemente, dalle 15 alle 20.000 lire; sappiamo che qualche anno addietro questi esami venivano eseguiti ad Aosta presso la sede dell'INAIL e per la maggior parte presso l'Ospedale Regionale, allora l'Ospedale Mauriziano, poi, evidentemente, la cosa è stata smessa perché allorché erano venuti a mancare il Medico Borney e il povero Vogliazzo e allora l'INAIL ha ripreso a inviare tutti i lavoratori giù al centro traumatologico-ortopedico grosso modo, e al centro di medicina preventiva mi sembra cioè centro di medicina di Torino.

Per ragioni evidentemente economiche l'INAIL può subire pressioni perché detti accertamenti vengano eseguiti a Torino ma bisogna, sta a noi evidentemente a dare la garanzia e la sicurezza che questi esami sia di aggravamento che di primo grado vengano effettuati in loco, e per fare questo basterebbe continuare, definire e accertare le possibilità che vi sono da parte sia dell'Ospedale sia dell'Antitubercolare.

Ora, evidentemente, noi ci siamo premurati anche così per chiarire una volta per tutte qual è l'attuale posizione; è questa la richiesta: qual è l'attuale pozione dell'INAIL per tutte le domande che i lavoratori inoltrano per l'accertamento della silicosi siano essi di aggravamento, siano essi di visite di primo accertamento della silicosi? Dopodiché, evidentemente, ci riserviamo di valutare quanto è stato raggiunto in questo periodo di discussione sia con l'INAIL, sia con l'Ospedale Mauriziano, sia con, cioè l'Ospedale Regionale, pardon, sia con l'antitubercolare.

Benzo (D.P.) - A seguito delle riunioni della Commissione Sanità allargata ai capi gruppi consiliari l'INAIL, in data 14 febbraio, cioè il giorno seguente, scriveva alla Regione, al Presidente della Commissione della Sanità e Assistenza Sociale e all'Ospedale Generale e al Consorzio la seguente lettera:

"Con riferimento all'argomento trattato nelle riunioni per la Sanità e Assistenza Sociale tenutesi il 1° e 13 febbraio u.s., alle quali furono invitati i rappresentanti di questo Istituto, si conferma la più ampia disponibilità da parte dell'INAIL affinché gli accertamenti ed esami ai silicotici possano essere esperiti in Aosta sì da evitare agli interessati il disagio di viaggi a Torino.

Tale disponibilità vale anche per i primi accertamenti.

Ciò premesso, si segnalano le necessità di questo Istituto per l'attuazione pratica di accertamenti ed esami, ... ecc. 120 alla settimana, visita medica, ... esame radiologico, ecc., prove di funzionalità, poi 20-25 casi settimanali per radiologia, V.S., esame dell'espettorato, esame ematologico, esame dell'urine e Wassermann".

La Regione, noi, abbiamo scritto all'INAIL e al Presidente dell'Ente e al Presidente del Consorzio la seguente lettera:

"Questa Amministrazione nel prendere atto della più ampia disponibilità da parte di codesto Istituto, affinché gli esami dei silicotici sia di primo accertamento che di revisione vengano esperiti come da noi richiesto in Aosta anziché presso l'Istituto Medicina del Lavoro dell'Università di Torino, e presa conoscenza delle varie necessità di codesto Ente per l'attuazione per gli accertamenti e gli esami indispensabili richiesti, si è premurata di interpellare in proposito sia l'Ente Ospedaliero Regionale che il Consorzio Antitubercolare. L'Ente Ospedaliero Regionale ha confermato la propria completa disponibilità a effettuare senza esclusione tutti gli esami richiesti da codesto Istituto, utilizzando in proposito Medici specialistici nonché personale infermieristico e tecnico in possesso di tutti i requisiti richiesti dando altresì la più ampia garanzia che verrà messo a disposizione l'attrezzatura necessaria all'espletamento delle prestazioni richieste.

L'Ente suddetto richiede un preavviso di un mese, due mesi, per consentire una funzionale organizzazione del servizio.

Il Consorzio Antitubercolare della Valle d'Aosta a sua volta ha confermato di possedere l'attrezzatura necessaria ad effettuare i due tipi di prestazioni cliniche-strumentali richiesti da codesto Istituto, precisando che gli eventuali esami di laboratorio per un approfondimento delle indagini potranno essere effettuati nell'attiguo laboratorio regionale di Igiene e Profilassi, funzionamento connesso al Consorzio.

Il Consorzio Antitubercolare ha inoltre affermato che il proprio personale medico in possesso delle qualificazioni specialistiche di codesto Istituto ritiene indispensabili per gli accertamenti in questione.

In considerazione di quanto sopra invita codesto Istituto a voler prendere, con tutta urgenza, diretti contatti con gli Enti specialistici per una valutazione comparativa fra la disponibilità degli Enti stessi e i relativi servizi, tenendo conto dell'effettivo numero dei silicotici che settimanalmente verranno inviati, verranno avviati per le visite sia di primo accertamento che di aggravamento.

Si resta in attesa di conoscere le decisioni che verranno adottate".

Mappelli (D.C.) - ... beh, sì quella che tu hai letto la seconda, la prima mi sembra quella dell'INAIL dice "possono" quel possono non è che mi convinca molto; comunque non è un problema, non è un problema nel modo più assoluto e perché non è un problema? Perché aspettiamo alcune settimane, vediamo quello che viene fuori e, caso mai, questa interpellanza diventerà una mozione che ci darà la possibilità di definire e di chiarire una volta per tutte la questione dei silicotici in Valle d'Aosta. Perché? E qui chiedo scusa al Presidente, per dire semplicemente una cosa: non vorrei, non vorremmo che l'INAIL continuasse, così, a parlare una volta di disponibilità o di non disponibilità, un'altra volta di ricorsi di primo accertamento per cui non ci sono le attrezzatture e che il gran finale sia quello che i nostri silicotici debbano continuare a fare la valigia.

Pertanto aspettiamo qualche settimana e vediamo quello che ne viene fuori.

Montesano (P.S.D.I.) - No, no, Consigliere Balestri, è interpellanza eh! È interpellanza... (voce di Balestri) ...Ah, come Presidente della Commissione vuole dare delle delucidazioni? Prego.

Balestri (P.S.I.) - Il Consiglio aveva dato mandato alla Commissione Sanità di rendersi conto della possibilità e di accertare se c'era la possibilità di fare questi accertamenti, io no, non voglio fare polemica ora con quel che ha detto prima Mappelli perché, insomma, Mappelli ha interpretato male lui che è arrivato tardi nella Commissione quando già il problema era già abbastanza sviscerato e ha fatto una richiesta, così, un po' alla Mappelli, insomma, quindi a un certo momento entrando...

Montesano (P.S.D.I.) - A me piace quando si dice io non voglio fare polemica e poi ci si scivola nelle frasi...eh? Va bene, allora...

Balestri (P.S.I.) - ... e quindi la lettera che l'Assessore ha letto dimostra la piena disponibilità sia degli istituti sia dell'Ente dell'INAIL per questi accertamenti. Il compito della Commissione a questo punto, secondo me, finiva e noi abbiamo demandato all'Assessorato gli ulteriori sviluppi per quello che possa essere, di combinare per questi accertamenti o che, per cui ...eh?... per cui a un certo momento la Commissione ha fatto il suo compito e ora aspetta all'Assessorato combinare queste cose e speriamo nel minor tempo possibile di poter incanalare tutto il servizio.

Montesano (P.S.D.I.) - Si passa all'oggetto n. 4.

Mappelli (D.C.) - Signor Presidente, volevo solo dire anche senza prendere la parola...

Montesano (P.S.D.I.) - Va beh, oggetto n. 4.