Rédaction informelle du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 100 du 14 mars 1973 - Resoconto

OGGETTO N. 100/73 - Lavori di ripristino e sistemazione della strada regionale della Valsavaranche. - Accertamenti. (Approvazione di mozione)

Montesano (P.S.D.I.) - Chi illustra la mozione? Consigliere Chabod.

Chabod (D.C.) - Ma, io direi questo, che non c'è mica da illustrarla, aspettiamo solo la nomina di questa Commissione e poi si vedrà... Sì, difatti, noi abbiamo presentato questa mozione perché? Perché quando io avevo chiesto dei chiarimenti nel piano dei lavori al Presidente della Giunta allora non c'era ancora l'Assessore, poi abbiamo scritto una lettera, abbiamo fatto una lettera al Presidente della Giunta due o tre giorni dopo e difatti ci sono venuti dei dubbi su questa lettera, su questo sistema di questa lettera qui e così abbiamo chiesto proprio con questa mozione di nominare una Commissione per vedere un po' il perché si è fatto quella strada, i motivi che secondo noi non c'era bisogno di farla.

Pollicini (D.P.) - Beh, io cercherò di chiarire i motivi per cui è stata fatta quella strada. Interpellanti, anzi firmatari della mozione, perché di mozione si tratta, ricorderanno che nella notte del 14 e 15 di agosto del '72 c'è stata un'alluvione, un'improvvisa piena del torrente Savara appunto, causata dalle notevoli piogge che cadevano in quei giorni, e la spalla sinistra orografica del ponte Rovenaud ha subito un notevole cedimento: si è quasi disfatto completamente, ha eroso le fondazioni dei muri d'ala, c'è stato anche un parziale crollo della muratura di sostegno della strada regionale, conseguenza è evidente è stata l'interruzione del traffico e l'isolamento di molti turisti con autovetture e pulmann che si erano recati in Valsavarenche per il ferragosto, nel pomeriggio del 15 agosto giorno festivo quindi con tutte le difficoltà del caso pur essendo il meno adatto per reperire uomini e mezzi si è subito approntato una passerella in legno rinforzata con puntelli il solettone del ponte che era rimasto così precariamente appoggiato sulla spalla crollata per una minima superficie al fine di evitare tutto il crollo del ponte, e con questa passerella in legno si è avuta la possibilità di ottenere il passaggio dei veicoli leggeri e sempre evidentemente sotto il controllo dell'Ufficio di viabilità dell'Assessorato regionale ai Lavori Pubblici. Si doveva pertanto ripristinare immediatamente o comunque nel minimo tempo possibile il traffico normale per la Valsavara, quindi le soluzioni erano due: o montare un ponte metallico militare, i famosi ponti Bailey (?) oppure un ponte che doveva essere doveva avere una luce di 30 metri, oppure costruire una strada, sia pure soltanto nelle sue opere essenziali sulla sinistra idrografica del torrente. E' stata scartata subito la prima soluzione quella del ponte militare sia per mancanza di materiale idoneo, sia perché gli appoggi era in condizioni precarie e quindi non davano garanzia di stabilità a sostegno del ponte che si sarebbe gettato; non rimaneva, quindi, che l'altra soluzione e cioè realizzare una strada a mezza costa che, usufruendo del ponte in ferro che c'era in località Bois di Clin, si sarebbe inserita nella strada regionale rispettivamente a monte del ponte di Rovenaud e a valle dell'abitato di Bois de Clin. Questa soluzione però era osteggiato dai frazionisti di Bois de Clin i quali hanno chiesto che la strada anziché a mezza costa fosse costruita verso il greto del torrente. Era evidente che questo comportava una maggiore spesa ma tenuto conto delle circostanza e della richiesta sia degli abitanti di Bois de Clin e anche quelli di Rovenaud che indubbiamente ne avrebbero tratto maggior vantaggio, è stato deciso di fare la strada sul greto del torrente vicino al torrente, avendo aderito alla richiesta i lavori sono iniziati il 17 agosto quindi due giorni dopo e con poco più di 15 giorni cioè a partire dal 3 settembre la variante che era lunga 1.600 metri con una larghezza di 5 metri, ristabiliva i collegamenti fra tutta la Valsavara e il fondo valle quindi collegamento a tutti gli effetti anche per i mezzi pesanti.

Nel tardo autunno, con la diminuzione della portata del torrente, si è dato inizio ai lavori di consolidamento definitivo del ponte; venivano gettati due pilastri in cemento armato per assicurare la stabilità al solettone in maniera più razionale di quanto si fosse potuto fare nel primo intervento di emergenza e a questo proposito si fa presente che proprio in conseguenza all'alluvione e ai danni che l'alluvione ha comportato nel torrente, occorre costruire un nuovo ponte situato in diversa posizione planimetria con luce e fianco maggiori di quello attuale.

È stato dato l'incarico di progettazione all'Ing. Tosi di Aosta, c'è un impegno di spesa di 40 milioni a questo proposito e quando in autunno, cioè quando l'acqua calerà con due mesi, sarà possibile fare questo nuovo ponte sul Savara.

Concludendo, la variante che è stata realizzata, come dicevo prima di 1.600 metri, è stata ritenuta l'unica soluzione di emergenza valida per potere stabilire i collegamenti; quindi, in caso contrario, questa ripresa avrebbe comportato un notevole rallentamento e si parla che prima del 15 o 20 di ottobre, cioè un mese e mezzo dopo il ripristino, che è avvenuto il 3 settembre, solo il 15 o 20 ottobre avrebbe potuto ripristinarsi il collegamento con tutti gli effetti, come voi me lo insegnate, il danno che ne sarebbe derivato sia al turismo che all'utilità economica della zona. Quindi la questione è stata sottoposta al Consiglio Regionale con un certo ritardo soltanto per la necessità di effettuare i rilievi e le contabilizzazioni e per venire così a stabilire l'importo corrente per la liquidazione dei lavori. Mi pare che vi siano spiegazioni sufficienti per ritenere assolutamente inutile una Commissione di inchiesta per forse nasconde qualche altro intendimento che, se volete, sarà poi il caso della discussione se andrà avanti potremmo anche chiarire qual è il reale intendimento di questa Commissione di inchiesta.

Chabod (D.C.) - Dunque, noi prima di tutto non abbiamo chiesto una Commissione di inchiesta, una Commissione va beh sarà la stessa cosa una Commissione, tutto quello che ha detto Pollicini per me non è niente vero perché lui dice che il 17 hanno cominciato i lavori di questa famosa strada, la tangenziale, la chiamano lassù, invece si poteva fare tutto all'incontrario, al posto di ripristinare il onte, dopo aver fatto la strada, il 16 pomeriggio, l'acqua era già bassa, si poteva benissimo lavorare con due bitumiere, con la pala, con una giornata sola si ripristinava il ponte ma lì non si voleva ripristinare il ponte perché il giorno che il ponte era ripristinato non si poteva più fare la strada, non c'era più la scusa della strada, questa è la verità. Allora, dopo che era stata fatta questa strada, hanno rifatto questo ponte, cioè lo hanno ripristinato proprio come glielo avevo detto io il 16 agosto sul ponte stesso.

I turisti, certo che facendo quel lavoro che hanno fatto, cioè facendo quella tangenziale, hanno veramente rovinato ultimi giorni del turismo a Valsavarenche per forza, perché? Perché sono arrivati tutti i pullman arrivavano fino lì e non potevano passare perché hanno messo 17 o 20 giorni per fare quella strada; invece, in una giornata potevano benissimo farla. Dunque qui si vede l'intenzione dove si voleva arrivare, a cosa si voleva arrivare, allora ha perso tutta, la corriera non ha più potuto salire a Valsavaranche, arrivava sino a Rovenaud e poi per finire non andava più neanche lì perché non aveva più nessuna convenienza. Tutti gli altri pullman, la gente che aveva da fare dei lavori in alto, su a Valsavaranche nelle frazioni alte non ha più portato nessun materiale perché erano bloccate; dunque io dico che qui non solo una Commissione ci vorrebbe, ma ci vorrebbe ben altro perché questa cifra qui fa ridere in confronto a quello che si sente dire; ad ogni modo io non voglio polemizzare e chiedo che sia nominata questa Commissione.

Montesano (P.S.D.I.) - Allora prima la Vice Presidente Siggia poi Manganoni mi pare ha chiesto la parola... (voce: no, no) No... (Manganoni: parrà strano...) ... Parrà strano, sembra una allucinazione...

Siggia (P.C.I.) - Signori Consiglieri, indubbiamente già l'altra volta abbiamo sentito parlare di questo caso e oggi c'è stato illustrato dai presentatori della mozione e abbiamo anche ascoltato e risposte date dall'Assessore comunque ecco qualche perplessità che ci sia qualche fatto che possa essere portato all'attenzione del Consiglio anche nel gruppo nostro permane.

Per tradizione il Partito Comunista non ha mai la preoccupazione di andare a fondo e di esaminare i problemi vedendo, analizzando quello che è stato fatto e se le cose potevano essere fatte in modo diverso o migliore per cui anche in questo caso nessuna preoccupazione a tale proposito, abbiamo, non capisco però cosa ha detto adesso il presentatore della mozione il Consigliere Chabod quando dice noi abbiamo chiesto una Commissione, non so che tipo di Commissione volesse perché per parte nostra non riteniamo che sia necessario e utile avere una Commissione di inchiesta come è stato poi trasferito nell'ordine del giorno come titolo dell'oggetto in discussione perché ci pare che sia più che sufficiente che la Commissione consiliare dei Lavori Pubblici che per scopo istituzionale e specifico ha quello di esaminare i problemi del suo Assessorato sia più che sufficiente per esaminare questo problema soprattutto tenuto conto che quella Commissione è rappresentativa del Consiglio e quindi è più abilitata ha più capacità tecniche e rappresenta l'assemblea consiliare quindi ci pare che sia l'organismo idoneo perché possa esaminare la questione e la possa risolvere anche in un tempo brevissimo per cui correggerei la richiesta fatta se tale doveva essere quella del gruppo della D.C. di parlare di Commissione di inchiesta demandando alla Commissione consiliare dei Lavori Pubblici l'esame di questo problema.

Tonino (P.S.I.U.P.) - Oltre alle cose dette dalla collega...

Montesano (P.S.D.I.) - Scusi Tonino... Lei risponde dopo sì...

Tonino (P.S.I.U.P.) - Oltre alle cose dette dal Consigliere Siggia direi questo a scopo prettamente politico di parte questo Consiglio ha già a suo tempo nominato una Commissione per accertare eventuali responsabilità nei confronti di un dipendete e con un sistema veramente deprecabile e poco civile era stato licenziato in tronco. Dalla successiva denuncia alla Magistratura avvenuta ad Aosta in quattro anni, non ci viene dato sapere nulla ancora fino ad oggi. Un'altra Commissione di inchiesta era stata nominata per altri fattori e anche in quel caso si è fatto una figura poco bella, e tutto è andato a finire in una bolla di sapone; oggi se ne propone un'altra, io chiedo a questo punto ai proponenti della Commissione se si vuole continuare su questa strada perché noi non intendiamo come ha già detto la Consigliera Siggia coprire nessuno ma a me pare che giustamente, come ha detto la Siggia, ci siano delle Commissioni competenti in loco per accertare alcuni fatti, quindi se c'è una Commissione che deve esaminare questo devono essere Commissioni competenti del Consiglio e questo non è per coprire delle magagne di alcun genere... altre...

Andrione (U.V.) - Integrata da un firmatario della mozione, ma concordo con quanto ha detto l'Avvocato Siggia e mi sembra però che, se ho capito bene, il significato della mozione quello che si chiede è che questa Commissione dia un giudizio tecnico-amministrativo su una certa scelta che è stata fatta di fronte a un esempio naturale, imprevedibile e imprevisto e che ha obbligato a ricorrere a una procedura d'urgenza; ora si tratta di dire se quella scelta era giustificata o seppure o se, invece quella scelta possa essere - e questo è semplicemente un dubbio perché non credo che sia possibile dopo tanto tempo sapere quello che è passato nella testa di qualcuno prima - ma se quella scelta può fare sorgere il dubbio di essere stata fatta per altri motivi; quindi, va benissimo la Commissione degli Affari Pubblici, ma, a mio avviso, deve essere integrata non solo dai presentato della mozione ma deve essere integrata da tecnici che dicano se le lesioni riportate dal ponte erano tali da giustificare una tangenziale, una circonvallazione per superare l'ostacolo o seppure il ponte così come è stato affermato dal Consigliere Chabod poteva essere riparato seduta stante con dei mezzi molto più ridotti e con delle spese evidentemente molto inferiori, mi sembra che il punto della discussione è questo ed evidentemente quella Commissione che, a mio avviso, sarebbe bene dicesse, se non altro per fugare alcune voci, alcuni dubbi che correvano, che quella Commissione dia, questa Commissione con il parere del tecnico così come è stato fatto nel caso cui accennava il Consigliere Tonino con il parere del tecnico dica: "Sì, le cose si sono svolte nella maniera ordinata; non c'era altra soluzione, oppure sembra a questa Commissione che la Commissione prescelta lasci adito o confermi i dubbi di cui si è parlato in Consiglio".

Manganone (D.C.) - ... il Consigliere Andrione mi ha portato via l'argomento comunque io penso che si debba far rilevare che si tratta di due aspetti: uno tecnico e l'altro amministrativo. Per quanto riguarda l'aspetto tecnico io penso che la soluzione adottata sia quella sbagliata ma deciderà sicuramente la Commissione.

Perché penso che sia quella sbagliata? Perché la posa in opera di un ponte Bai... può essere fatta anche in presenza d'acqua e può essere fatta e attuata nel giro di un'ora e mezza, due ore; quindi io penso che il tracciato nuovo di una strada sia ben molto più costoso che non la posa in opera di un Bai... visto che la Regione possiede già anche gli elementi in ferro di questo ponte. Ma la Commissione del Lavori Pubblici e io posso dire, che non rappresenta e qui voglio rivolgermi alla Consigliera Siggia, non rappresenta il Consiglio Regionale perché all'opposizione ci sono solo più io all'opposizione, quindi io chiedo che sia integrata di altri tecnici. Sono rimasto solo su sette, pensi un pò.

Ma anche un altro aspetto è più deleterio, secondo me, e che dimostra delle irregolarità amministrative fatte da questa Giunta è questo che i lavori sono stati fatti il 16, 17 e 18 di agosto, noi abbiamo avuto conoscenza che questi lavori sono stati fatti nel mese di febbraio, nell'altro mese dopo aver fatto una variazione di bilancio nel mese di ottobre se non sbaglio e lì nessuno ci ha mai detto niente, nessuno ci ha mai detto che questi lavori erano stati eseguiti o fatti ma a me viene anche un altro dubbio, chissà che questi lavori non siano già stati pagati altrimenti? Perché noi dobbiamo trovarci sul piano dei lavori in finanziamento di questa spesa? Queste secondo me sono irregolarità amministrative belle e buone e non solo sulle irregolarità ma qui si vuol prendere per il naso e l'ho già detto anche la volta scorsa, i Consiglieri per il naso ma non è né serie né onesto che noi approviamo sul piano dei lavori una determinata cifra quando questi lavori sono già stati eseguiti, quando questi lavori potevano essere portati a conoscenza del Consiglio sin dalla prima seduta del mese di ottobre, quindi io penso che sia opportuna questa Commissione di inchiesta ha ben detto, ma che riferisca sui lavori entro il prossimo, seduta consiliare perché è giusto noi dobbiamo vedere e dobbiamo essere a conoscenza che non ci siano delle irregolarità perché mi pare che sui vari capitoli dell'Assessorato dei Lavori Pubblici di irregolarità non ci sia soltanto questa ma ci sia anche sul capitolo 456, 546, dove siamo usciti di 20 milioni l'altro anno e nessuno ci ha mai portato la variazione di bilancio ma queste sono cose che balzano subito agli occhi e che secondo me il Consiglio deve saperle.

Quindi io sono favorevolissimo alla Commissione di inchiesta e pretendo che questa Commissione porti le risultanze dei suoi lavori entro la prima seduta del mese di aprile.

Pollicini (D.P.) - Ma potrei rispondere alle osservazioni fatte, ma poiché ritengo che la mozione sia una farsa, dico esattamente una farsa, anzi una tragica farsa che probabilmente fa parte di un disegno politico elettorale ed è tragico il destino di un uomo che dopo essere stato colpito alle spalle fisicamente sta per essere colpito alle spalle moralmente per uno squallido gioco elettorale; questa è la reale portata della richiesta della mozione per cui per me sta bene la Commissione Lavori Pubblici ma mi rifiuto di rispondere a gente che è preceduta da questi criteri a portare avanti il discorso perché nasconde solamente questo specifico scopo colpire una seconda volta questa moralmente.

Montesano (P.S.D.I.) - Oh, io avverto il Consiglio che si si entra in dettagli in riferimenti... allora chiudiamo... no, no, soltanto fammi parlare, Bordon, soltanto volevo avvertire che se si vuole continuare a riferirsi a qualcuno bisogna che facciamo la seduta segreta, quindi perciò io do la parola... Prego.

Bordon (D.C.) - Chiedevo la parola proprio per cercare di evitare delle discussioni specialmente così delicate che possono essere viste in un altro ambiente e quindi cercavo di evitare che quelli più giovani di me intervenissero con maggior foga, quella foga che forse a me incomincia a mancare, io dico soltanto che Pollicini valuta tutti con il suo metro, sparare alle spalle tutte queste storie qui che lui probabilmente è abituato a fare come ha fatto già in passato, ma punto e basta su questo noi siamo d'accordo, quando abbiamo fatto questa mozione abbiamo detto una Commissione di inchiesta chi la voleva in un modo chi la voleva in un altro per esempio chi vi parla era del parere andava benissimo la Commissione dei Lavori Pubblici. La vogliamo integrare, sono state tutte battute giuste la vogliamo integrare da quella parte di minoranza che non è rappresentata giustamente ha detto Andrione integriamola con degli elementi tecnici che possano dire se va bene o no, noi ci rifiutiamo di entrare nella discussione di Pollici perché sappiamo perfettamente la forza di Pollicini lo conosciamo sputa veleno dappertutto poi sviene, anche quando un altro sviene fuori non sviene fuori per certamente e dimostra ancora la sua ineducazione e altre parole che io non voglio adoperare di fronte a tutti perché non lascia mai parlare quindi fa il gioco nostro quindi noi siamo d'accordo sulla Commissione dei Lavori Pubblici, punto e basta, quindi nient'altro, il resto dica quello che vuole più ne dite e più ci aiuta.

Montesano (P.S.D.I.) - Allora chiudiamo questo argomento, mi pare che il Consiglio sia d'accordo di affidare questo accertamento alla Commissione dei Lavori Pubblici, di cui il Presidente mi pare sia il Consigliere Dayné e questa Commissione può essere integrata da esponenti dei gruppi di cui non ne fanno parte, io leggo la composizione della Commissione: Presidente il Consigliere Dayné, Manganoni Segretario, Chamonin membro, Chantel lo stesso, Manganone Eraldo idem, Pedrini idem e Pollicini come Assessore. Mi pare che ci siano rappresentati tutti...

Manganoni (P.C.I.) - ...scusi no, chi ha sollevato tutto il problema è stato il Consigliere Chabod ora noi presentatori della mozione ecc. integriamo dal Consigliere Chabod, in fatto di tecnici poi la Commissione ha la possibilità di consultare tutti i tecnici che vogliono.

Montesano (P.S.D.I.) - Ecco, Presidente Dayné, questo ultimo punto accennato dal Consigliere Manganoni che se ritiene opportuno la Commissione il Presidente ha facoltà di convocare un esperto di fiducia della Commissione.

Dayné (U.V.) - Si convocherà la Commissione e sarà la Commissione che deciderà di convocare, chi sentire, però che sia anche integrata... integrata, che sia aiutata dai tecnici dell'Assessorato i principali tecnici...

Montesano (P.S.D.I.) - Lei può chiamare che crede. Oh un secondo punto è che ha qui accennato il Consigliere Mnganoni cioè a dire una risposta entro un termine, anche perché noi andiamo a scadenza, quindi il Consiglio approva la nomina di una Commissione di accertamento... accertamento la chiamo io perché questo dice di nominare una Commissione cioè di affidare alla Commissione dei Lavori Pubblici, integrata dal Consigliere Chabod affinché accerti se tali somme sono state ben spese e se tali lavori erano indispensabili, questo che chiede la mozione. Va bene così?

Oh, la prima seduta del prossimo Consiglio sono 15 giorni forse non ce la facciamo. Entro aprile... dica Consigliere Dayné.

Dayné (U.V.) - ... la prima seduta del Consiglio sarà un po' breve...

Montesano (P.S.D.I.) - ... la seduta di aprile. Allora il Consiglio è chiamato a votare su questa mozione con gli emendamenti che io ho annunciato, cioè che affida alla Commissione Lavori Pubblici accertamento se tali somme sono state ben spese, se tali lavori erano indispensabili che la Commissione dei Lavori Pubblici venga integrata anche dal Consigliere Chabod e che la Commissione stessa possa avvalersi di esperti e ultimo che la Commissione dia la risposta conclusiva con una relazione nel Consiglio della prima settimana di aprile.

Chi è favorevole, alzi la mano: contrari? Astenuti? Il Consiglio approva all'unanimità.