Rédaction informelle du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 122 du 16 mars 1973 - Resoconto

OGGETTO N. 122/73 - Sottoscrizione di azioni della Società "Monte Bianco" S.p.A. con sede a Courmayeur.

Montesano (P.S.D.I.) - Oggetto n. 29. Consigliere Dolchi.

Dolchi (P.C.I.) - Le sollecitazioni del Presidente della Giunta a restringere il dibattito per arrivare alla fine dell'ordine del giorno hanno fatto sì che i quattro punti messi assieme per una discussione generale fossero addirittura, cioè si evitasse addirittura la discussione generale e non è che io intervengo, in modo particolare, per quanto riguarda il Monte Bianco, il mio discorso va anche per tutte le altre, per le due altre deliberazioni che abbiamo già adottato.

Io avevo sollevato, con una mozione, una richiesta di riduzione per i giovani abitanti in Valle d'Aosta di età inferiore ai 15 anni, per sconti del 50% sui prezzi degli impianti di risalita e delle funivie.

Abbiamo, fra i quattro provvedimenti, 177 milioni che, con molta facilità, con molta tranquillità elargiamo a quattro impianti di risalita per l'aumento del capitale sociale. Ecco, non potremo nascondere una certa perplessità quando, per altri stanziamenti, per altri finanziamenti di ben più, di ben maggiore validità sociale, alle volte, stiamo a discutere delle ore.

Non credo che sia solo perché ci sono 44 punti all'ordine del giorno che il Presidente della Giunta vorrebbe che si esaurissero questa sera, è perché c'è uno stanziamento di 250 milioni, a questo titolo, ci sono due leggi regionali e mi sembra che, aperta la strada dallo stanziamento di bilancio, con una certa facilità, si accolgono le richieste di aumento di capitale.

Ecco, mi richiamo alla mia mozione, non tanto adesso per fare una discussione, se mai, lo rifaremo nel riesame di queste leggi, che hanno fissato in una cifra così alta l'intervento in un settore così particolare. Però mi sembra che, quando la Giunta si è impegnata con l'accoglimento di quella mozione, di fare quella dovuta cortese pressione per avere queste riduzioni dagli impianti delle Società che gestiscono questi impianti, beh, questa sia l'occasione per farla. Se non la facciamo nel momento in cui ci chiedono i soldi e con tanta liberalità glieli diamo questi soldi, almeno una piccola, misera, modesta contropartita che vada a vantaggio dei ragazzi della Valle d'Aosta di età inferiore ai 15 anni, mi sembra che valga la spesa di chiederla. Ecco perché, pur continuando a votare in modo favorevole - come tutti gli altri colleghi del Consiglio - questi provvedimenti, pur riconfermando una certa amarezza nel vedere come con tanta facilità, in questi casi, per dei settori molto specifici, le decine di milioni non si lesinano, io chiedo che la Giunta faccia presente come il Consiglio regionale ricordi la necessità di un preciso intervento in questo senso, anche con noi - no - perché qui raggiungiamo l'assurdo che, siccome versiamo tanti soldi in queste società come capitale, diventiamo noi gli azionisti a cui il Consiglio regionale chiede di fare la concessione dello sconto ai ragazzi fino a 15 anni. Quindi, visto che, versando tutte queste decine di milioni, diventiamo azionisti (e, in modo così cospicuo, azionisti) di queste società eh, beh, il Consiglio regionale si rivolga anche all'azionista Regione per chiedere questo provvedimento.

Montesano (P.S.D.I.) - Prego, Assessore Chantel?

Chantel (P.S.I.) - ...dicendo che, quando manderò la comunicazione dell'approvazione da parte del Consiglio di queste sottoscrizioni, farò una lettera a tutte queste società in cui dirò: "Il Consiglio regionale ha espresso il desiderio che, agli inferiori dei 15 anni, sia dato uno sconto". Questo io mi impegno di farlo, faccio la lettera domani stesso e non se ne parla più, la faccio io.

Dolchi (P.C.I.) - Falla anche alla Regione che è grande azionista.

Ramera (D.C.) - Io direi che anche i nostri rappresentanti in questi Consigli di Amministrazione dovrebbero pur sollecitare questo, perché abbiamo fatto noi l'interpellanza, i Comunisti la mozione, ad un dato momento, noi votiamo degli aumenti di capitale e chiediamo a noi stessi, praticamente, perché siamo padroni.

Chantel (P.S.I.) - ...la lettera, naturalmente, siccome io sto facendo, almeno finché ho il tempo, dei singoli dossier per regolarizzare, almeno, che ci mandino qualcosa per ogni singola società, copia della lettera che manderemo la metterò lì dentro, di modo che, qualunque sia il rappresentante della Regione che si manderà al Consiglio di Amministrazione, al momento opportuno, troverà tutto il pacco completo, compresa questa richiesta fatta all'unanimità dai Consiglieri.

Montesano (P.S.D.I.) - La parola al Consigliere Andrione.

Andrione (U.V.) - Io vorrei sottolineare... L'avevo detto in Commissione Affari generali, ma vorrei sottolineare quanto ha detto Dolchi su alcune perplessità. D'altra parte, non siamo in grado, in questo momento, di approfondire il perché e il per come di certi finanziamenti e, dato che si tratta di operazioni che sono favorevoli all'incremento turistico della valle d'Aosta, finiamo per votare a favore, pur avendo quelle perplessità di cui parlava Dolchi.

Io mi permetterei di dire che ho l'impressione che, in materia di sci, Dolchi e Ramera è alcuni anni che hanno abbandonato le piste, perché, no, mi permetto di dire questo. Il problema è questo: esistono in tutte le stazioni i famosi biglietti giornalieri per cui i bambini di sette anni, parlo di mio figlio, per esempio, in realtà hanno la corsa anche sotto il mezzo prezzo. Non parliamo poi di quelli di 15 che, con 2.000 lire, fanno 30 discese; l'altro giorno ce n'era uno che ne aveva fatte 40, quindi al prezzo del biglietto gli sarebbe costato 40 volte tanto. Ci sono i giornalieri che è già tutto un sistema di riduzione che funziona molto meglio che non, purtroppo, il tragico sistema italiano dei biglietti a favore che vengono dati a tutti, tranne che ai Consiglieri regionali, perché, forse, sono azionisti e, da un certo punto di vista, è un bene.

Quindi, io direi, se si vuole fare un'azione di questo genere, studiarla in maniera differente, in maniera da favorire l'accesso allo sci di quei giovani che per difficoltà di equipaggiarsi o cose di questo genere, non lo fanno, perché, in realtà, quel sistema lì, fatto in quella maniera, rischia di andare a favore solo dei più abbienti, quelli che hanno già tutto. Quindi, cerchiamo, secondo me, come Commissione al Turismo, bisognerebbe studiare il problema in maniera da favorire i meno abbienti.

Chabod (D.C.) - ...cioè abbiamo dei rappresentanti, noi come Regione, in queste società? Li abbiamo? Ma chi è che li nomina, la Giunta? La Giunta li nomina questi rappresentanti... Perché ho visto, per esempio, quest'anno a Pila, cosa capitava? Che questi impianti funiviari, specialmente gli skilifts alti, chiudevano alle quattro, quattro e un quarto chiudevano già, a Pila questi impianti chiudevano, chi andava su e magari prendeva il mezzo giornaliero, incominciava alle due e mezza a sciare e alle quattro doveva andarsene, perché, insomma, è un po' rubare i soldi... Lì dovrebbe proprio la Regione stare dietro a guardare.

Manganoni (P.C.I.) - Non ripeto quanto ha detto Dolchi, voglio solamente aggiungere che Dolchi ha parlato di 170 milioni di stanziamento, in questa seduta, a quelli bisognerebbe aggiungere tutti quelli stanziati evidentemente come sottoscrizione di capitale azionario, ma ciò che è più grave sono i circa 200 milioni annui che la Regione caccia fuori per coprire gli paventosi deficit di gestione per quasi tutti questi impianti di risalita. E allora le centinaia di milioni, questi, aggiunti a quelli e in aggiunta a quelli precedenti, diventano miliardi.

Comunque, le funzioni dei nostri rappresentanti della Regione, dice qualcuno - a parte che, in questi qui, i rappresentanti della Regione non ci sono, perché sottoscriviamo oggi il capitale azionario, quindi, dovranno in seguito essere nominati -, ma io voglio parlare dei rappresentanti della Regione nelle società di cui fa parte la Regione per aver già precedentemente sottoscritto le azioni - quindi, non queste, ma le altre - io ho l'impressione che la funzione di questi nostri rappresentanti sia una sola: quella di avallare, con la loro presenza, questi spaventosi deficit di gestione.

Ora, io avevo detto all'Assessore interessato - che naturalmente non c'è - che... di interessarsi, di metterci un po' il naso in questi spaventosi deficit di gestione e chiedere a questi nostri rappresentanti della Regione in sede di società, che io non so chi sono, che presentino almeno una relazione al Consiglio regionale, perché il Consiglio nomina i suoi... cioè, non nomina niente, perché è la Giunta che li nomina, ma poi sappiamo cosa fanno là dentro? Sappiamo come stanno le cose? Noi sappiamo una sola cosa: che una volta l'anno ci arriva un elenco, così lungo, di centinaia di milioni - mi pare che l'anno scorso erano 200 - per coprire i deficit, oltre i capitali azionari. Quindi è una cosa che non può durare. In questo modo, non so dove si va a finire! Non ripeto quanto ha detto Dolchi, la facilità con cui buttiamo le centinaia di milioni... Dolchi diceva decine, sono centinaia... e però su altre cose i soldi non ci sono, lì si fa delle difficoltà dove, forse, sono molto più necessari.

Montesano (P.S.D.I.) - Altri che chiedono la parola?

Allora va ai voti... Prego, Presidente della Giunta.

Dujany (D.P.) - Purtroppo, in questo settore andiamo avanti da parecchi anni così, con una serie di provvedimenti settoriali e di deliberazioni che si cumulano le une sulle altre, a volte, per favorire determinate iniziative, determinate strutture, altre volte, per tamponare delle falle e per ammodernare gli impianti. Però credo che siamo arrivati al punto in cui se non vediamo un po' tutta questa materia in un modo coordinato e attraverso un intervento finanziario un po' chiaro, qui, a un certo momento, ci troveremo a spendere una massa di denaro senza avere la minima possibilità di controllo sul funzionamento di questi impianti, sulle finalità di questi impianti e sulla validità anche di sostenere questi impianti, perché... Mi pare, quindi, che questo è un settore... Il problema sollevato da Manganoni e da altri Consiglieri, è un problema che sta diventando veramente importante, perché se noi cumuliamo gli interventi fatti dalla Regione in questi ultimi 10-15 anni in questo settore, probabilmente, scopriremmo delle cifre che ci stupirebbero.

Montesano (P.S.D.I.) - Altri interventi? Allora si mette ai voti l'oggetto n. 29. Chi è favorevole, alzi la mano? Contrari? Astenuti? Il Consiglio approva.