Objet du Conseil n. 147 du 30 mars 1973 - Verbale
OGGETTO N. 147/73 - Estensione a tutti gli ex-combattenti dei benefici di cui alla legge statale in data 24 maggio 1970, n. 336. (Approvazione di Mozione)
Il Presidente MONTESANO dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione presentata dai Consiglieri regionali Manganoni, Tonino, Macheda e Dolchi, concernente l'oggetto: "Estensione a tutti gli ex-combattenti dei benefici di cui alla legge statale in data 24 maggio 1970, n. 336", mozione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 14, 15 e 16 marzo 1973:
MOZIONE
con la legge n. 336, il Parlamento Italiano ha riconosciuto agli ex-combattenti sette anni da conteggiarsi sulla pensione, quale giusto riconoscimento per le sofferenze ed i disagi affrontati nel periodo di guerra.
Tale riconoscimento, oggi limitato ai dipendenti statali e parastatali, avrebbe dovuto essere esteso anche agli altri ex-combattenti, sia lavoratori autonomi che dipendenti da aziende private.
Sono trascorsi anni di lunga quanto inutile attesa, non solo, ma dalle notizie pubblicate sulla stampa, pare che la Commissione Parlamentare a cui č demandato l'esame di tale problema, su proposta del Suo Presidente On. Condivi, tenda ad insabbiare ogni iniziativa.
Il Consiglio Regionale, facendosi portavoce degli ex-combattenti della Valle d'Aosta che gią hanno presentato un'istanza all'On. Leone Presidente della Repubblica, in occasione della Sua visita in Valle d'Aosta il 25.2.1973,
Delibera
a) di esprimere la sua protesta contro i tentativi della Commissione di rinviare ogni decisione;
b) di invitare gli organismi Parlamentari e Governativi a voler mettere termine a questa discriminazione fra italiani.
F.ti: Manganoni Claudio - Tonino Aldo - Macheda Domenico - Giulio Dolchi
Illustra il Consigliere TONINO.
Intervengono i Consiglieri MANGANONI, RAMERA che propone la cancellazione del terzo comma della mozione, TONINO, che si dichiara favorevole, e MANGANONI che propone una modifica.
Il Presidente MONTESANO, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione in discussione, modificata come da proposte dei Consiglieri Ramera e Manganoni.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente MONTESANO accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimitą di voti favorevoli espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventuno), ha approvato la sottoriportata mozione:
"MOZIONE
con la legge n. 336, il Parlamento Italiano ha riconosciuto agli ex-combattenti sette anni da conteggiarsi sulla pensione, quale giusto riconoscimento per le sofferenze ed i disagi affrontati nel periodo di guerra.
Tale riconoscimento, oggi limitato ai dipendenti statali e parastatali, avrebbe dovuto essere esteso anche agli altri ex-combattenti, sia lavoratori autonomi che dipendenti da aziende private.
Il Consiglio Regionale, facendosi portavoce degli ex-combattenti della Valle d'Aosta che gią hanno presentato un'istanza all'On. Leone Presidente della Repubblica, in occasione della sua visita in Valle d'Aosta il 25.2.1973,
Delibera
a) di esprimere la sua protesta contro i tentativi di rinviare ogni decisione;
b) di invitare gli organismi Parlamentari e Governativi a voler mettere termine a questa discriminazione fra italiani.
Il Consiglio prende atto.
