Objet du Conseil n. 167 du 2 avril 1973 - Resoconto
OGGETTO N. 167/73 - Lavori di ripristino e sistemazione della strada regionale della Valsavaranche. (Ordini del giorno)
Montesano (P.S.D.I.) - Siccome bisogna arrivare alla conclusione relativa alle relazioni in merito al punto 3 dell'ordine del giorno, attendiamo qualche minuto per la presenza del Presidente della Giunta e dell'Assessore dei Lavori Pubblici che è qui presente.
È stato presentato un ordine del giorno che compendia la discussione lunga di questa mattina in merito all'oggetto 3. È stata accolta la richiesta dei Consiglieri Freppaz e Ramera per il rinvio della fase conclusiva del voto, per poter dar modo ai Consiglieri di leggere le relazioni di maggioranza e di minoranza, ed è stato stabilito che, chiusa la discussione, sarà concessa la parola ad un rappresentante per Gruppo per dichiarazione di voto.
Ora, Assessore Pollicini, Lei intende attendere il Presidente della Giunta: allora, stanno battendo l'ordine del giorno quindi in Consiglio attenda un momentino, per poter vedere questo ordine del giorno e poi aprire le dichiarazioni di voto.
La seduta si intende sospesa anche se i Consiglieri rimangono ai loro posti.
La seduta è riaperta, è stato presentato alla Presidenza del Consiglio l'ordine del giorno modificato, ordine del giorno già preannunciato questa mattina e distribuito e modificato, prego il relatore oppure il Presidente della Commissione Lavori Pubblici di leggerlo.
Dayné (U.V.) - Allora mi permetto di leggere l'ordine del giorno concordato fra tutti i Gruppi della maggioranza e presentato dalla maggioranza, stragrande maggioranza, della Commissione regionale dei Lavori Pubblici, così di questo tenore: "Il Consiglio Regionale,
preso atto della relazione della maggioranza...".
Montesano (P.S.D.I.) - Un attimo, un attimo lo lasci distribuire, voi l'avete avuto, l'avete avuto l'ordine del giorno?
Dayné (U.V.) - Penso che ormai tutti i Consiglieri hanno il testo in visione, quindi procedo alla lettura dell'ordine del giorno della maggioranza della Commissione consiliare:
"Il Consiglio Regionale,
preso atto della relazione di maggioranza della Commissione dei Lavori Pubblici, illustrata dall'Assessore, concernente i lavori di ripristino e sistemazione della strada regionale di Valsavaranche danneggiata dall'alluvione del 15 agosto 1972;
ritenuto che la soluzione tecnica adottata dall'Assessorato e dai Funzionari dei Lavori Pubblici della Regione era valida e che i lavori sono stati realizzati con la spesa relativamente modesta ed equa;
tenuto conto dell'eccezionalità del momento e di una situazione di emergenza;
approva le conclusioni della relazione di maggioranza della Commissione Lavori Pubblici;
esprime il più vivo apprezzamento ai Funzionari dell'Assessorato dei Lavori Pubblici per la serietà e la capacità dimostrata in quella difficile circostanza;
riconferma la totale stima a Roberto Rollandoz per la serietà, la capacità e onestà dimostrate nell'espletamento dell'impegnativo incarico, merita doverosamente l'unanime riconoscimento del Consiglio e della comunità valdostana".
Montesano (P.S.D.I.) - Allora, io ricordo ancora una volta che hanno la parola un Consigliere per gruppo, chi chiede la parola? Eppure ci saranno dei Consiglieri che dovranno parlare!
Manganone (D.C.) - Visto che il parto è stato molto lungo e laborioso e visto che nessuno della maggioranza vuole prendere la parola, la prendo io.
La prendo io dicendo che il testo dell'ordine del giorno è già stato un po' modificato rispetto a quello presentatoci questa mattina e questo ci fa veramente piacere.
Ci fa veramente piacere che si faccia un passo indietro e qualche angolo venga smussato. Però gli angoli ce ne sono ancora, ce ne sono ancora parecchi e dico subito che, personalmente, e come Gruppo, noi non possiamo accettare questo ordine del giorno.
Le motivazioni sono queste: intanto qui si parla della maggioranza della Commissione dei Lavori Pubblici, io qui ripeto ancora che la Commissione dei Lavori Pubblici è formata da sei persone della maggioranza e io solo della minoranza.
Questa Commissione non rispetta la composizione consiliare del Consiglio, quindi è molto facile avere una maggioranza quando ci sono sei persone contro una.
E questo è il primo comma di questo ordine del giorno.
Secondo, noi votiamo contro anche per il secondo perché qui si dice che la soluzione era valida e che i lavori sono stati realizzati con una spesa relativamente modesta ed equa tenuto conto dell'eccezionalità del momento di una situazione di emergenza.
Noi votiamo contro perché abbiamo dimostrato che la soluzione adottata non era la migliore e votiamo soprattutto contro perché ripeto, ancora una volta, non conosciamo l'entità della spesa, c'è poco da fare, noi non la conosciamo, nonostante siano passati sette mesi da questo infausto giorno, noi adesso non conosciamo, quindi non possiamo in coscienza dire che la spesa è equa o modesta, non possiamo dirlo, quindi bocciamo anche questo comma; non approviamo assolutamente e lo abbiamo dimostrato, la relazione della Commissione dei Lavori Pubblici, esprimiamo però un vivo apprezzamento ai Funzionari dell'Assessorato e votiamo contro all'ultima parte dell'ordine del giorno dove si dice che si riconferma la stima a una persona che purtroppo non c'è più. Abbiamo sentito tutti che questa persona non ha avuto nessunissima parte, quindi io trovo illogico, col rispetto che ho, trovo illogico che sia portata qui in quest'ordine del giorno perché risulterà pure dai verbali, dalle nostre relazioni che noi non abbiamo tirato in ballo nessuna persona, questo a onor del vero e poi ci sono i verbali lì dal Presidente del Consiglio che possono attestare. Noi non abbiamo mai parlato di persone, né di cause né di ... elogi. Quindi chiediamo che questo venga anche ...
Ma visto purtroppo i punti di incompatibilità tra l'ordine del giorno presentato dalla maggioranza e la nostra coscienza; soprattutto, non c'è una relazione, noi non possiamo votare questo ordine del giorno e ne presentiamo uno che così recita... non vorrei dilungarmi oltre perché lo ripeto ancora adesso, è stata una discussione nauseante proprio, poi anche come si sono svolti i fatti, oggi, nel pomeriggio, siamo stati convocati qui alle quattro e mezza e prendiamo adesso la parola alle sette meno cinque, no non è, c'è tutto da rifare, va beh! Comunque non voglio prolungarmi oltre e leggo il nostro ordine del giorno.
"Il Consiglio Regionale,
udite le relazioni di maggioranza e di minoranza della Commissione consiliare dei Lavori Pubblici, incaricata di accertare la conduzione tecnica e amministrativa dei lavori di ripristino e sistemazione della strada regionale della Valsavaranche, danneggiata dall'alluvione del 18 agosto 1972;
preso atto che la relazione di maggioranza non chiarisce sufficientemente lo svolgersi dei fatti e si presta per la sua tendenziosità ad equivoche speculazioni politiche poste in luce solamente dai Consiglieri della maggioranza DP, PC, PSI, fa propria la relazione di minoranza e la approva."
Ecco, io, Presidente del Consiglio, non mi dilungo oltre perché... e chiediamo la votazione su questo ordine del giorno.
Montesano (P.S.D.I.) - Me la vuole inviare per favore?
Manganone (D.C.) - Sì, subito, Signor Presidente.
Montesano (P.S.D.I.) - Ci sono delle copie? Allora dia all'usciere, non ce n'è tante, però una per gruppo, una alla Giunta.
Manganone (D.C.) - Non ci facciamo attendere, come la Giunta.
Montesano (P.S.D.I.) - Allora chi chiede la parola su l'uno o l'altro ordine del giorno?
Chamonin (M.A.V.) - Noi invece voteremo a favore dell'ordine del giorno presentato dalla maggioranza della Commissione Lavori Pubblici, prima di tutto per le ragioni che abbiamo già illustrato questa mattina, oltre tutto avendo firmato la relazione di cui in parola; in secondo luogo perché riteniamo che la soluzione adottata tra le tante possibili, fra le tante possibili, era quella più valida al momento, date le circostanze.
In terzo luogo perché riteniamo di esternare il nostro più vivo apprezzamento ai Funzionari dell'Assessorato dei Lavori Pubblici per il notevolissimo senso di responsabilità dimostrato in quella deprecata occasione e perché non hanno avuto paura di prendere delle decisioni.
In quarto luogo perché, infine, riteniamo di riconfermare la nostra stima a Roberto Rollandoz, così tragicamente scomparso.
Dolchi (P.C.I.) - Effettivamente la lettura e l'esame dei due ordini del giorno può anche lasciare un pochettino perplessi in quanto un ordine del giorno riafferma la posizione della maggioranza della Commissione dei Lavori Pubblici e chiede al Consiglio di votarla, la minoranza dice che voterà la relazione della minoranza.
Mi sembra che forse gli ordini del giorno o l'ordine del giorno che noi avremmo voluto votare, avrebbe potuto essere più riassuntivo della situazione e incentrare il voto, la richiesta di voto del Consiglio sui fatti per i quali non farò cenno perché rimetto completamente a quanto aveva accennato, all'intervento di questa mattina del collega Chamonin.
Noi voteremo a favore, come Gruppo Comunista, dell'ordine del giorno cosiddetto della maggioranza della Commissione dei Lavori Pubblici o che per lo meno si rifà alla relazione della maggioranza dei Lavori Pubblici, perché riteniamo che in quel particolare momento, in un momento di particolare emergenza, l'Assessore e i Funzionari dell'Assessorato dei Lavori Pubblici bene hanno fatto ad intervenire con quella tempestività, con quella prontezza e con quegli strumenti e quelle decisioni assolutamente di emergenza straordinarie che la situazione imponeva.
Quindi noi voteremo l'ordine del giorno cosiddetto della maggioranza della Commissione dei Lavori Pubblici.
Pollicini (D.P.) - I vantaggi di essere Segretario sono anche quelli.
Bene, io quando stamane dicevo che personalmente ritenevo inutile il rinvio al pomeriggio della conclusione della discussione che ci tiene occupati da stamane alle dieci, perché ritenevo appunto che non servisse certamente, Signor Presidente, a leggere gli atti e portare degli argomenti validi in base agli atti che abbiamo consegnato, c'è una cosa che trova conferma in questo momento.
Se noi diamo una lettura, e avrei voluto che fosse data una lettura alla relazione di maggioranza, non saremmo venuti a dire che questa relazione non è più esauriente, basti dire che questa relazione, oltre al corso stesso della relazione al giudizio, è corredata da otto allegati fra cui al n.1, ripeto, mi sia consentito, la relazione dell'Ing. Berthod, che ha preso la decisione in quel giorno, la relazione che è l'estratto del verbale del funzionario di servizio del 15 agosto, geometra Chanu. Qui ricordiamo che questa gente che è intervenuta in quei giorni di festa, questi Funzionari a cui va tutto il nostro riconoscimento, non sono pagati in quei giorni.
Al terzo allegato vi sono le lettere del Ministero dei Trasporti relative alle inclinature di fatica dei ponti Bailey; al quarto allegato un'altra lettera del Genio Civile di Aosta che praticamente mette in guardia dall'usare i ponti Bailey per la pericolosità; allegato n. 5 c'è addirittura una comunicazione dell'Ambasciata Inglese sempre per la pericolosità dei ponti Bailey, soluzione proposta della minoranza; allegato n. 6 c'è tutta una serie di conteggi dei costi e dei sterrati e altre opere fatte per la costruzione della variante del Bois de Clin-Rovenaud; all'allegato n. 8 i pagamenti effettuati, cioè n. 7 e all'allegato n. 8 l'elenco prezzi.
Mi pare che una relazione corredata da questi allegati abbia materia sufficiente di giudizio per l'esame completo.
Ebbene, vediamo invece come contrapposto dalla relazione di minoranza, neppure firmata, neppure firmata, insisto, che non porta nessuna contradditoria, nessun discorso in alternativa a quello fatto dalla relazione di maggioranza.
Siamo di fronte ad esempio a due grosse osservazioni che ha fatto stamane il Consigliere Mappelli e cioè dice è il sistema amministrativo che non condividiamo e si riferisce al pagamento e all'altra osservazione fatta dal Consigliere Manganone dove trova una differenza fra i dati avuti...
Montesano (P.S.D.I.) - Guardi Assessore, mi dia una mano anche lei, io ho detto per dichiarazione di voto, non incominciamo, è naturale che devono riprenderci poi, abbia pazienza.
Pollicini (D.P.) - Comunque intendo solo chiudere, chiudo immediatamente.
Montesano (P.S.D.I.) - Chiuda con la dichiarazione di voto.
Pollicini (D.P.) - Chiudo immediatamente rispondendo ad un quesito che è stato fatto stamane e cioè ...
Montesano (P.S.D.I.) - Dichiarazione di voto.
Pollicini (D.P.) - E cioè, mi limito a dire soltanto e rispondo a delle domande, quindi non faccio nessuna polemica che la differenza dei dati fra quelli dati dal Presidente e quelli allegati alla relazione fra i 6.800 metri cubi e i 9.755 sono esattamente questi, cioè i 6.800 sono i metri cubi da pagare... (discussione)
Montesano (P.S.D.I.) - Mi faccia la dichiarazione di voto, faccia la dichiarazione di voto perché altrimenti ricominciamo da capo, vede, vede si ribellano, mi faccia la dichiarazione di voto, un momento, un momento, per favore un po' di silenzio, di calma, mi faccia la dichiarazione di voto, non mi metta a disagio!
Pollicini (D.P.) - Va bene Signor Presidente, accetto il suo richiamo, quindi mi pare che sia stata più che sufficiente la relazione e la dichiarazione di stamane per ritenere assolutamente completa ed esauriente la soddisfazione, l'opera è stata fatta in modo egregio con un costo modesto pari al costo di una strada poderale. La scelta tecnica, la migliore del momento per cui non abbiamo nessun motivo che di essere compiaciuti della scelta sia sul piano tecnico che sul costo economico dell'opera.
Montesano (P.S.D.I.) - La ringrazio. Chi chiede la parola?
Andrione (U.V.) - Je voudrais faire une courte déclaration de voix: à l'homme et non pas en tant que partisan d'un mouvement politique, et je voudrais dire ceci qu'il est temps de mettre une pierre sur cette question, parce que malheureusement, encore une fois, il a été approuvé qu'il était impossible, après coup, d'établir d'une façon sûre et certaine, je répète les mots de Monsieur Chamonin, parmi le tas de solution possibles laquelle aurait été celle qui maintenant puisse être dite la meilleure en tous les sens.
A notre sens, il aurait été nécessaire d'établir, et nous ne vous demandions pas autre chose, d'établir la vérité, rien d'autre, et cela à l'honneur de tout le monde, à notre sens et par consuétude de conscience je suis sorti un instant de ce Conseil pour aller parler avec mon cousin, Monsieur Berthod, Ingénieur dans l'Assessorat des Travaux Publics et comme je n'ai pas moi, et je crois que mes amis partagent mon opinion, je n'ai pas obtenu satisfaction sur les points que, à mon avis, devaient être soulignés, c'est-à dire, à mon sens, la vérité historique, objective des faits n'a pas été démontrée. Et je n'approuve pas dans l'ordre du jour de la majorité la phrase: "retenu que la solution technique adoptée par l'Assessorat et par les Fonctionnaires des Travaux Publics de Région était valide".
Comme je n'approuve pas du reste certaines phrases, je ne reste pas à faire des polémiques sur l'ordre du jour de la minorité. Dans cette situation et en exprimant encore une fois un regret profond pour ce qui est l'impossibilité de notre Conseil régional et de la classe politique valdôtaine de se placer au-dessus de certaines querelles qui sont aujourd'hui envenimées par une prochaine campagne électorale, le Groupe de l'Union déclare son abstention sur l'un et sur l'autre des ordres du jour.
Montesano (P.S.D.I.) - Altri interventi? Allora non rimane a me che annunciare la mia astensione la quale è indicata dal forte contrasto che nella discussione di questo oggetto, fatta questa mattina, nel proseguo e nella presentazione degli ordini del giorno di maggioranza e di minoranza, non mi permette di esprimere un voto a favore dell'uno o dell'altro ordine del giorno. Quindi io dichiaro, anche soprattutto nella qualità di Presidente del Consiglio, di astenermi.
Allora si passa ai voti del primo ordine del giorno, cioè quello che è relativo alla relazione di maggioranza. Chi approva l'ordine del giorno letto dal Consigliere Dayné alzi la mano, sono 7, contrari 4, astenuti: Bancod, Freppaz, Andrione, Montesano. Il Consiglio approva.
Ecco adesso me lo dicono e ve lo comunicano, quanti sì, 17 sì, 7 contrari e 4 astenuti. Il Consiglio approva.
Si passa alla votazione del secondo ordine del giorno, chi approva l'ordine del giorno relativo alla relazione di minoranza letto dal Consigliere Manganone alzi la mano, 7 sì, contrari? 17; astenuti: Bancod, Freppaz, Andrione, Montesano. Il Consiglio respinge.
Chiusa così questa laboriosa giornata relativa all'oggetto n. 3 passiamo agli oggetti seguenti, 4-5-6-7-8 e 9 che riguardano dei provvedimenti per il personale.
Anche questi oggetti, trattandosi di persone, si dovrebbero discutere in seduta segreta, se però i Signori Consiglieri mi indicano che non si faranno interventi riguardo le persone, possiamo limitarci come al solito alla votazione a scrutinio segreto lasciando la seduta pubblica, però non vorrei che poi si entrasse nel merito e arrivare a fare la seconda edizione di questa mattina.
Dunque leggiamo prima gli oggetti uno per uno.
- Relatore il Presidente della Giunta
4) Segretario Generale (provinciale) Dott. Ermanno Eydoux, comandato in servizio presso la Regione Valle d'Aosta. - Affidamento dell'incarico di Segretario generale dell'Amministrazione Regionale.
5) Inquadramento al posto di Ingegnere Capo, Dirigente dell'Assessorato dei Lavori Pubblici, del dipendente di ruolo Dr. Ing. Grosjacques Cherubino.
6) Inquadramento al posto di Dirigente del Servizio Affari Generali e Legali del dipendente di ruolo Dr. Crétier Raffaele.
7) Inquadramento al posto di Direttore Ufficio Turismo, Dirigente amministrativo di Assessorato, del dipendente di ruolo Dr. Tambosco Nicolò.
8) Immissione al posto vacante di Urbanista presso l'Ufficio Urbanistica e Tutela del Paesaggio dell'Assessorato del Turismo, del dipendente inquadrato nel ruolo soprannumerario Dr. Arch. Bellone Gian Franco.
9) Immissione al posto vacante di Ingegnere presso l'Assessorato dei Lavori Pubblici, del dipendente inquadrato nel ruolo soprannumerario Dr. Ing. Berthod Carlo.
