Objet du Conseil n. 165 du 2 avril 1973 - Resoconto
OGGETTO N. 165/73 - Comunicazioni del Presidente del Consiglio.
Montesano (P.S.D.I.) - Così com'è stato preannunciato in questa tornata del Consiglio si sarebbero presi in esame gli argomenti che non sono stati trattati nella seduta, nelle sedute precedenti e questi argomenti devono essere rimandati al pomeriggio, sarebbero soprattutto le interrogazioni del Consigliere Pedrini, una mozione del Consigliere Pedrini e la proposta di legge del Consigliere Andrione perché, essendo giustificati, essendo assenti giustificati questa mattina rimandiamo gli argomenti al pomeriggio.
Giustificato è l'Avvocato Caveri il quale ha fatto pervenire appunto una telefonata in questo senso e passiamo all'ordine del giorno.
Io prima di esaminare, di invitare il Consiglio ad esaminare l'ordine del giorno, vorrei ricordare che questa tornata del Consiglio è l'ultima che viene tenuta dal presente Consiglio. La tornata delle sedute potrà essere di due o tre giorni, secondo lo sviluppo che avrà la discussione e il procedimento dei lavori, però sarebbe auspicabile che la seduta si concludesse nella seduta antimeridiana di domani mattina, se è possibile e sennò andremo avanti fono a esaurimento, esaurimento non del Consiglio ma esaurimento degli argomenti.
Io desidero, approfittando di queste mie comunicazioni, desidero richiamare l'attenzione dei Signori Consiglieri sul disposto della legge 3 febbraio 1972 che modifica la durata del Consiglio Regionale all'articolo 5. Come ricordate i Consiglieri regionali decadevano al momento del compimento del termine che era di quattro anni, adesso di cinque, dovrebbe il Consiglio decadere col giorno 21 di maggio che è il giorno in cui fu espletata la prima adunanza consiliare.
Invece l'articolo 5 della legge del 23 febbraio 1972 proroga i poteri del Consiglio Regionale sino all'insediamento del prossimo Consiglio, quello che verrà eletto nelle prossime elezioni regionali.
L'articolo 4 dice precisamente: "Finché non sia riunita la nuova Assemblea regionale siciliana e non siano riuniti i nuovi consigli regionali della Sardegna, della Valle d'Aosta, del Trentino Alto-Adige, del Friuli-Venezia-Giulia, sono prorogati i poteri rispettivamente della precedente Assemblea e dei precedenti Consigli regionali". Quindi, in linea potenziale, il Consiglio regionale attuale dura sino all'insediamento del prossimo Consiglio Regionale. Questa è la modifica della legge che si diversifica da tutto il passato. Naturalmente il Consiglio Regionale sarà convocato soltanto per eventi eccezionali e se si riterrà l'opportunità che questi eventi diano la spinta a una seduta del Consiglio Regionale, altrimenti con oggi, con questa seduta, non con questa seduta, con questa tornata di seduta, di oggi, domani e dopo domani se sarà il caso, il Consiglio Regionale chiude i suoi battenti per dare l'avvio poi ai poteri del Presidente della Giunta per la convocazione dei comizi elettorali.
Passiamo al secondo punto: "Comunicazioni del Presidente della Giunta", non vi sono comunicazioni.
Allora, tenuto conto che il residuo dell'ordine del giorno precedente verrà svolto nel pomeriggio, passiamo ai punti, al punto 3.
Io voglio dire a proposito di questo punto 3, così come per il punto 4 fino al 9, questi punti si dovrebbero trattare in seduta segreta, trattandosi di persone o nell'eventualità che si parli di persone nella discussione. Se però il Consiglio assicura, assicura che non si entra in merito delle persone si può fare la seduta pubblica rimandando poi la votazione come al solito alla votazione segreta.
Il Consiglio è d'accordo su questo? Se invece si entra nel merito di persone bisogna chiudere i battenti.
