Rédaction informelle du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 189 du 3 avril 1973 - Resoconto

OGGETTO N. 189/73 - Concessione al Comitato regionale della Croce Rossa Italiana di un contributo nelle spese occorrenti per il potenziamento dei servizi di pronto soccorso.

Benzo (D.P.) - ... il Consiglio regionale già l'anno scorso ha avuto occasione di occuparsi di questo problema, ricorderete la ampia relazione che ne era stata fatta, e il Comitato per la Croce Rosa della Valle d'Aosta ha nuovamente scritto all'Amministrazione Regionale, all'Assessorato alla Sanità, proprio per presentare le difficoltà finanziarie in cui si trova per attuare in particolare, diciamo, un organico e valido decentramento dei servizi.

Il Comitato, come sapete, ha ancora necessità di questa sede che l'anno scorso ha acquistato mediante compromesso ecc., e per il quale sono in corso di definizione gli atti di acquisto con l'intervento che dovrebbe esserci del Comitato Centrale.

Come i Signori Consiglieri possono immaginare, l'onere maggiore di tutto il bilancio è sempre quello che riguarda il personale, autisti e infermieri. La Croce Rossa, a seguito di incontri fatti con noi, ha pensato, ha studiato unitamente ai nostri uffici tecnici e noi stessi, questo tipo di decentramento suddividendo la Valle in cinque comprensori: uno ad Aosta con sei ambulanze e sei autisti, uno a Châtillon con autoambulanza e due autisti, uno a Morgex con una autoambulanza e due autisti, uno a Pont Saint Martin con autoambulanza e due autisti, uno a Verrès con una autoambulanza e due autisti.

Attualmente funziona secondo quanto era già stato deliberato al momento della concessione del contributo di 25 milioni l'anno scorso, di cui 16 milioni per intervento, per acquisto della sede e gli altri per acquisto di autoambulanze e per pagamenti degli autisti; funziona, dicevo, il centro di Verrès però anche lì non totalmente sufficiente per quanto riguarda gli autisti: c'è un solo autista. La Croce Rossa ha anche indicato questo come obiettivo urgente: l'acquisto ancora di una autoambulanza e cioè portare il parco macchine da 9 a 10 e portare gli autisti che attualmente sono 7 ad altri 7 in modo da poter avere questi turni con una spesa totale che, dal totale che abbiamo fatto, si aggira sui 25 milioni e 5.

La Giunta Regionale, in attesa di una ristrutturazione generale di questi servizi e della stessa riforma sanitaria che in fondo anche in questo settore non può fare a meno di intervenire nei confronti di un decentramento alle Regioni in questo particolare settore di assistenza pubblica, ha ritenuto concedibile un ulteriore intervento finanziario di lire 9 milioni ma subordinato all'istituzione di una sede comprensoriale, come già era stato richiesto ed era nei voti del Consiglio regionale, in alta valle a Morgex, mediante, appunto, il dislocamento in tale zona di una autoambulanza e due autisti, pertanto la Giunta regionale sottopone all'approvazione del Consiglio questo ulteriore contributo di 9 milioni che ben inteso forse non saranno totalmente sufficienti a coprire i fabbisogni della Croce Rossa in Valle d'Aosta attualmente, ma che però intendono, perlomeno in attesa di questa ristrutturazione di questa riforma, venire incontro e soprattutto nel decentramento anche in alta valle che ha bisogno di una autombulanza.

Montesano (P.S.D.I.) - Chi chiede la parola? Consigliere Tonino.

Tonino (P.S.I.U.P.) - Penso che abbia ragione l'Assessore quando dice che nella zona di Verrès non è funzionante il servizio che è stato posto. Domenica c'è stato un incidente che ha coinvolto quattro persone, quattro feriti, tre o quattro feriti, i quali sono stati sul ciglio della strada per un'ora perché la Croce Rossa di Verrès non si trovava ed è dovuta intervenire la Croce Rossa di Aosta, dopo circa un'ora sono intervenuti, con quattro feriti sul ciglio della strada, quindi sono cose che non dovrebbero capitare. Quindi io penso che come gruppo noi saremmo d'accordo di votare questo proprio per diciamo per intervenire, per avere un servizio efficiente in questo campo, insomma.

Montesano (P.S.D.I.) - Altri interventi? Consigliere Balestri.

Balestri (P.S.I.) - È un servizio esclusivo quello che fa la Croce Rossa, perché praticamente è l'unica che in Valle fa questo tipo di servizio, tanto vale allora che sia completato, è tanti anni che trasciniamo così, che sia completato e che veramente sia un servizio utile per tutta la popolazione e per tutti i campi anche turismo ecc., sono inerenti a questo, quindi tanto vale affrontarlo e risolverlo completamente. Siamo d'accordo.

Presidente, io li conosco i problemi, perché ci sono stato. La Croce Rossa è in uno stato economico, credo quella nazionale, in cui non c'è da aspettarsi grandi cose, danno ogni tanto qualche cosa ma sono palliativi, rispetto a un servizio continuativo come è; il personale purtroppo già ha dei turni forzati, perché lì è un servizio continuo e quindi per fare 5 autoambulanze ce ne vogliono 10 di autisti come minimo, alcuni certe volte e specialmente quei servizi che fanno dei traslochi all'estero o in località distanti, fanno degli orari veramente impossibili quindi o non si risolve il problema completamente o se si risolve non bisogna affidarsi alle forze economiche altrui, questo purtroppo è una triste realtà.

Maghetti (P.L.I.) - ... in seguito alle osservazioni del Consigliere Tonino, si richiede espressamente per Verrès un altro autista, perché un uomo solo non può rimanere in servizio 24 ore su 24.

Dujany (D.P.) - È vero che l'Amministrazione Regionale ha il dovere di pensare a questo servizio, però mi pare che qui c'è solo una richiesta unidirezionale: qualcosa non funziona in Valle d'Aosta, l'Amministrazione regionale intervenga finanziariamente. Purtroppo l'Amministrazione regionale interviene tendendo a raggiungere determinate finalità nell'interesse della popolazione ad esempio l'anno scorso il Consiglio ha deliberato 25 milioni a favore della Croce Rossa proprio con l'intendimento specifico di rafforzare e di migliorare le attrezzature delle ambulanze esistenti in Aosta e chiedendo all'organizzazione, al Consiglio di amministrazione della Croce Rossa, di istituire una ambulanza a Morgex e una a Verrès, prendendo opportuni accordi con i relativi Comuni.

Quest'anno abbiamo scoperto che a Morgex non si è fatto nulla. Ora io direi, l'Amministrazione regionale ha il dovere di intervenire, però ha anche il dovere di recepire quelle che sono le indicazioni date dal Consiglio regionale, perché è inutile solo prendere i soldi della Regione e fare quello che si ritiene opportuno, se poi a un certo momento i contributi che l'Amministrazione concede ad un servizio, nell'interesse della comunità, non sono recepite da questa amministrazione e non sono naturalmente rese concrete, capitano gli episodi segnalati da Tonino e da Maghetti che noi scopriamo in questo momento in cui si dice che malgrado i discorsi che avete fatto la Croce Rossa di Verrès non funziona, poi facciamo l'altra scoperta che a Morgex non si è fatto niente. Non vorrei che con questi altri 10 milioni noi ci illudessimo di fare un servizio teorico sulla carta, ben fatto, che poi in pratica invece fra un anno scopriamo che nulla esiste e nulla è fatto.

Vorrei ancora pregare la Croce Rossa di un altro problema sul piano organizzativo, abbiamo una serie di iniziative provate sul piano degli interventi e delle autoambulanze, al Breuil ci sono gli amici di Cervinia che hanno dotato credo la stazione di una Croce Rossa, a St. Vincent c'è il Casinò che ha una Croce Rossa, una autoambulanza, scusa, ci sono altre iniziative private. Ora se tutto questo avesse la possibilità di avere un certo coordinamento probabilmente potremmo avere naturalmente una istituzione che nell'interesse della comunità possa essere valido attraverso il contributo di varie forze che oggi rischiano di avere iniziative dispersive e singole che non hanno una capacità di contatto. Siccome la Croce Rossa è l'Ente direi meglio organizzato ed è l'Ente direi che ha maggiori, una maggiore esperienza, sarebbe opportuno, naturalmente, che si indirizzasse non solo ad una amministrazione così chiusa, tendente solo a chiedere dei soldi alla Regione, e tendente poi a chiederne sempre di più, perché poi questo è il gioco, naturalmente: ieri 25 milioni per fare determinate cose, oggi sono 10 o 15 milioni e l'anno venturo saranno dieci perché l'autista non basta più bisogna averne tre ecc., ecc., mentre se tutto questo fosse coordinato in un certo qual modo ritengo che potremmo avere un servizio più efficiente a dei costi minori, coinvolgendo naturalmente alla partecipazione in questi servizi anche altri Enti che già vi partecipano però in un modo settoriale e in un modo direi un po' singolo.

Ecco questa è un po' la raccomandazione, altrimenti qui tutto si fa solo chiedendo in una direzione unica, alla Regione, poi se la Regione non interviene si protesta, si contesta la Regione poi se la Regione naturalmente vuole un rendiconto, naturalmente, si brontola ancora contro la Regione perché non dà abbastanza insomma, la Regione d'accordo ma...!!!

Montesano (P.S.D.I.) - Altri interventi? Allora il Consiglio è chiamato a votare la delibera, chi approva alzi la mano. Contrari. Astenuti. Il Consiglio approva.

Oggetto n. 16.