Rédaction informelle du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 183 du 3 avril 1973 - Resoconto

OGGETTO N. 183/73 - Acquisto di appezzamento di terreno (mappali nn. 182 e 184 del F. XXXV), siti in Comune di St. Pierre, necessario per l'ampliamento del magazzino di conferimento e deposito di frutta della Cooperativa "Cofruits". Delega alla Giunta.

Chantel (P.S.I.) - ... voi avrete visto che a suo tempo, nel '65 la Regione aveva comprato degli appezzamenti di terreno per poter fare la Cooperativa e il magazzino di conferimento e deposito di frutta della Cooperativa... vero, e naturalmente la Cooperativa ha fatto presente che è di necessità, per poter meglio conservare e vendere la frutta, tra cui naturalmente fa presente che a un dato periodo di tempo è meglio lasciare le cassette sotto un atrio che possano pigliare aria e sembra che in quelle condizioni la frutta si mantenga meglio, possa essere venduta meglio. Tenuto conto anche che a questa Cooperativa non solo viene conferita, diciamo così, la merce portata dagli agricoltori di St. Pierre ma convergono anche Aosta, Gressan, Jovençan ecc. naturalmente ha richiesto alla Valle un terreno adiacente per poter allargare questi magazzini e portare a termine questo nuovo lavoro.

Questo in sintesi quello che è scritto sulla presentazione dell'acquisto.

Sul valore del terreno, noi l'abbiamo pagato nel '65 sulla base di un 4.000 e qualcosa al metro, e oggi naturalmente l'abbiamo concordata a 7.000, perché questo è il valore che è, considerato che i terreni, come vedete, sono circondati da due strade, sono prospicenti alla strada e perché hanno la possibilità di costruzione nel terreno di St. Pierre.

Questo è quanto, io non ho altro dirvi.

Manganoni (P.C.I.) - ... un allestimento, sono zone edificabili, no, chiedo... (voce di Chantel) ...Scusa, è zona edificabile, dimmi sì, chiuso, no.

Maquignaz (D.P.) - Dunque è un terreno nel centro abitato e quindi, è chiaro, possono costruire.

Vorrei solo precisare che non è che facciano un ampliamento, la Cooperativa ha intenzione invece di fare una vasta tettoia che serve naturalmente al momento del conferimento.

Siccome abbiamo ritenuto opportuno di non provvedere in questo momento alla realizzazione di un secondo magazzino, perché non è necessario, quindi tutte le Cooperative hanno aderito al conferimento presso quello di St. Pierre. Noi potremmo così utilizzare appieno il magazzino che ha la capacità di 20.000 quintali e quindi è chiaro che questo consentirà alla Cooperativa dei Produttori di ridurre le spese e di aumentare il ricavato.

Quindi, hanno intenzione di fare una vasta tettoia che serva naturalmente il conferimento, perché altrimenti non è possibile, nell'interno non ci sono dei locali sufficienti, siccome il conferimento avviene tutto nel giro di 10-15 giorni, perciò, pur essendo d'accordo che faranno un calendario per i conferimenti, è comunque necessario un terreno e una tettoia per poter depositare temporaneamente.

Questo terreno va molto bene perché è adiacente e quindi c'è la possibilità di accesso dalla strada, come diceva l'Assessore Chantel, e la Cooperativa ha fatto presente che senza l'acquisto di quel terreno evidentemente non sarebbe stato possibile un buon funzionamento per l'andamento, in modo particolare, all'atto del conferimento.

La Giunta ritiene che sia valido questo acquisto, perché naturalmente fa risparmiare, anche tenendo conto che non c'è l'intenzione di costruire un secondo magazzino per la frutta.

Dolchi (P.C.I.) - Terreno fabbricabile nel perimetro nel Comune di St. Pierre, e quindi implicitamente nella risposta al Consigliere Manganoni che aveva chiesto se era fabbricabile si dice, ecco perché paghiamo 7 mila lire al metro, questo terreno... (voci) ...ecco, io volevo proprio dire questo, non so se in certi casi anche per l'acquisto di terreni è valido seguire la svalutazione della moneta o la rivalutazione di certe zone edificabili. 4.000 lire nel 1966 non sono una ragione indispensabile o per lo meno un punto di riferimento tale, per cui automaticamente si debba considerare giusto il prezzo di 7 mila lire nel 1973, potevano chiedere anche 24, non è logico che a un determinato momento, perché si è pagato 4 nel '66, si debba pagare 7 adesso e si è contenti perché avendo chiesto 8 paghiamo solo 7. Mi sembra che il ragionamento non possa essere, non possa essere seguito.

È chiaro, abbiamo visto che l'applicazione di legge per quanto riguarda le valutazioni nelle varie zone edificabili hanno portato dei terreni che avevano un indice di fabbricabilità 2 che è stato ridotto a 0,60 ad avere ad avere una riduzione del valore, anche, anche a libero mercato se si tiene conto delle possibilità edificatorie del terreno stesso.

Noi abbiamo sollevato per quanto riguarda l'acquisto di terreni, già in passate sedute, molte perplessità su queste valutazioni. Le avevamo anche sollevate soprattutto in considerazione che altri Enti pubblici adottavano altri strumenti legislativi e quindi di conseguenza facevano altre valutazioni ben più basse - ma quello che più ci preoccupava - sproporzionate da Comune a Comune e da zona a zona nello stesso Comune.

Abbiamo parlato a lungo della legge 865, della sua applicabilità. Non penso che in questo caso sia applicabile, trattandosi di una iniziativa esclusivamente privata.

La nostra perplessità non vuole tradursi in un ostacolo allo sviluppo della Cooperativa dei Produttori di frutta di St. Pierre, la nostra perplessità non vuole neanche tradursi in una valutazione del prezzo discutibile e in una richiesta di ulteriore revisione.

L'amara constatazione e l'amara considerazione che si può trarre è che il problema non è stato risolto e che il cittadino che si trova ad avere la fortuna di possedere terreni o a fianco di iniziative già esistenti da parte dell'Amministrazione Regionale o di Enti o Consorzi o iniziative che interessano l'Amministrazione regionale sono dei privilegiati, sono dei favoriti o che altri proprietari che si inseriscano in una iniziativa ventilata, suggerita, proposta dalla Giunta regionale, sono dei privilegiati nei confronti degli altri.

Noi certo non in questa ultima seduta di questa legislatura riponiamo ancora questo problema, certamente lo riporremo nelle prime sedute del prossimo Consiglio regionale, il Gruppo Comunista si farà promotore di una posizione precisa affinché vengano a cessare queste differenziazioni di trattamento non per volontà dell'Amministrazione regionale ma per obiettiva situazione nei confronti dei proprietari di terreni, affinché cessi, direi così, lo scandalo che ci siano delle valutazioni che favoriscano, favoriscano perché è chiaro che non ci sarà mai nessun privato che paga 7 mila lire al metro a St. Pierre un terreno di questo tipo e quindi favoriscano quei proprietari che si trovano o nell'area d'influenza chiamiamolo così, di iniziative dell'Amministrazione regionale o che sono vicini, proprietari di terreni vicini a iniziative, a costruzioni, a immobili che sono di proprietà dell'Amministrazione regionale, perché quando ci saranno degli adempimenti o come in questo caso la necessità di acquisire terreni vicini ci troveremo sempre di fronte a queste richieste.

Montesano (P.S.D.I.) - Altri che chiedono la parola? Prego Consigliere Maquignaz.

Maquignaz (D.P.) - Esatto, Chantel mi ha anticipato, quando noi abbiamo discusso per l'acquisto di quel terreno a Jovençan mi ricordo che qualcuno avesse fatto presente che forse era esagerata la quantità di terreno che si andava ad acquistare. Io ritengo che se si fosse già acquistato in quel momento si faceva veramente un buon affare. Le posso solo assicurare questo che questi sono i prezzi di mercato nella zona accertati e che naturalmente se noi non lo prendevamo, è l'ultimo terreno che rimane disponibile in questo momento, perdevamo l'occasione e il magazzino sarebbe stato bloccato definitivamente.

Quindi anche in Giunta l'abbiamo discusso lungamente poi alla fine abbiamo capito che o lo si prendeva oppure la Cooperativa non avrebbe potuto svilupparsi come è nelle aspirazioni di tutti che riesca veramente a servire tutti i frutticoltori della Valle.

Dolchi (P.C.I.) - Lei mi dà atto, Assessore, per ogni caso c'è la sua giustificazione, è quando poi vediamo l'insieme dei casi che ci troviamo ad avere una somma di provvedimenti che creano così degli aspetti negativi che io ho annunciato prima.

Montesano (P.S.D.I.) - Nessun altro intervento? Allora i Signori Consiglieri sono chiamati a votare la delibera, chi approva alzi la mano, contrari? Astenuti? Il Consiglio approva.

Si passa all'oggetto n. 11.