Objet du Conseil n. 207 du 4 avril 1973 - Resoconto
OGGETTO N. 207/73 - Concessione di contributi a Comuni e a Consorzi di Comuni della Valle d'Aosta, ai sensi della legge regionale 28 agosto 1971 n. 14, nelle spese per la realizzazione di attrezzature turistico-sportive.
Milanesio (P.S.I.) - Il Consiglio è chiamato a deliberare su due proposte della Giunta che sono state approvate all'unanimità dalla Commissione Turismo, ieri, e si riferiscono alla concessione di un contributo di lire 22.500.000 per l'acquisto di terreno e di lire 23.000.000 quale contributo nelle spese previste, della realizzazione di impianti di risalita nel Capoluogo di Rhêmes-Notre-Dame. Attrezzature realizzate a cura di un Consorzio fra i Comuni di Rhêmes-Notre-Dame, Rhêmes-Saint-Georges e Introd. La seconda deliberazione si riferisce alla concessione di un contributo di lire 5 milioni al Comune di Cogne per l'acquisto di terreni da destinare a sede di infrastrutture turistico-sportive.
Due brevi note voglio dare su queste richieste. I Comuni di Rhêmes-Notre-Dame, Rhêmes-Saint-Georges e Introd hanno ritenuto opportuno prendere una iniziativa analoga a quella dei Comuni di St. Oyen e St. Rhémy per valorizzare in modo adeguato le uniche risorse turistiche che esistono in quella zona, e quindi hanno presentato un progetto, per la verità abbastanza dettagliato e buono, sulla valorizzazione a scopo sciistico di alcune aree che sono le sole aree in quel comprensorio che possono essere oggetto di questa attività. Difatti sono al di fuori delle valanghe, sono al di fuori di altri vincoli, diciamo così, naturali e messi dall'uomo, tipo Parco, ecc.
L'iniziativa appare buona, le cifre esposte sono piuttosto grosse. Noi cominciamo con un primo contributo e poi successivamente si vedrà se dover ammettere a contributo tutta la proposta che è stata avanzata. Comunque nella globalità questa proposta pare interessate e accettabile.
Il contributo che noi proponiamo oggi è per acquisire alcuni terreni necessari all'espletamento di questa attività e si darà un primo contributo sulla realizzazione di questi impianti di risalita.
Per il Comune di Cogne i 5 milioni di lire sono previsti per l'acquisto, che il Comune di Cogne farà, di un apprezzamento di terreno non molto grande ad un prezzo che può apparire elevato, ma in realtà non lo è, tenuto conto dei prezzi che mediamente vengono praticati nella zona. È un terreno, diciamo così, strategico, perché è collegato con gli impianti di risalita e può avere diverse utilizzazioni d'estate. Può essere adibito, così, a zona verde, zona ricreativa, e d'inverno è attraversato dalle piste stesse, e se non si procede a questo acquisto, ci saranno probabilmente in avvenire delle grane da parte dei proprietari di questo terreno che finiranno per recintarlo, e quindi comprometteranno la già scarsa attività sciistica che c'è in questo momento nel Comune di Cogne.
Quindi queste proposte che vengono fatte al Consiglio sono, a mio avviso, ragionevoli e ragionate e servono a risolvere due problemi diversi, ma nel contempo simili, in quanto queste attività turistico-sportive sono le sole risorse, a mio avviso, economiche, di certe zone. In un caso il turismo ha già un certo sviluppo, nell'altro caso, come nella Valle di Rhêmes, il turismo è la sola alternativa all'abbandono della terra, all'abbandono di queste zone dagli abitanti stessi.
Questi interventi che sembrano cospicui e che lo sono anche, hanno lo scopo di fermare sul luogo la popolazione, la gente, creandovi alternative occupazionali.
Dolchi (P.C.I.) - No, solo perché il collega Manganoni ha sollevato nella scorsa seduta, cioè nella seduta di ieri, il problema senza nuovamente dilungarmi sui problemi relativi alla valutazione dei terreni, noi intendiamo ribadire la nostra perplessità sulla valutazione di 8.000 lire al metro, cioè sul pagamento di una cifra di 8.000 lire al metro per il terreno del Comune di Cogne.
Dayné (U.V.) - À propos des relations faites hier par l'ami Manganoni et actuellement par le Conseiller Dolchi, je voudrais faire observer aussi à tout le Conseil ce qui suit: donc, seulement hier le Conseil a approuvé l'acquisition d'un terrain dans la Commune de St. Pierre, et ceci pour le prix de lire 5.000 le mètre carré. Or, on doit retenir que St. Pierre n'est pas une Commune à fort développement touristique, mais surtout en ce pays il n'y a pas la carence de terrains à construire, car ceux-ci se trouvent en très grande abondance, tandis que pour Cogne la situation est nettement opposée car, premièrement, le développement touristique il y est très fort, mais puis surtout il faut observer que Cogne, pour la zone du chef-lieu, pour ce qui regarde les terrains à construire, il y a une presque saturation. On peut presque dire qu'il y a la saturation et, pas ici à Cogne, au chef-lieu, se construit bien plus de maisons et surtout plus de villas et ceux qui encore veulent construire doivent descendre vers la zone du Cimetière. Or, je ne sais pas si c'est une chose très agréable de faire une maison à 50 mètres du Cimetière, tandis que cette propriété est dans une zone assez belle pour villas et ce qui représente le prix, il faut relever que à pas même 50 mètres dessous on a vendu des terrains déjà, il y a quelques années à 12.000 lires et plus, et on parle même de 15.000 lires. Par conséquent on ne peut pas dire que ce prix est exagéré, bien le contraire et peut-être ce prix a déjà été fait il y a quelques années, et le propriétaire n'a pas voulu retourner sur sa parole, mais si s'était à maintenant, il ne le laisserait plus à cette somme.
Montesano (P.S.D.I.) - Altri interventi? Consigliere Mappelli... È di Cogne quindi...
Mappelli (D.C.) - Je crois que M. Dayné a déjà dit des choses très intéressantes vis-à-vis de ce problème. C'est bien vrai qu'avec la ... tout le monde est toujours là pour chercher simplement de donner des conseils parce que nous ... chaque occasion qu'on parle par exemple de Cogne, tout le monde est là pour dire : "la prairie de Cogne il ne faut pas la toucher". Le Parc National, il faut faire des lois parce que la flore et la faune personne la touche et puis, pour une fois, pour une fois que simplement, disons, la Société du Grand Paradis a demandé et pour une fois que on est venus à un prix très raisonnable, parce que c'est vrai ce qu'il a dit M. Dayné. A Cogne on ne trouve certainement pas, et il n'y aura certainement pas des Messieurs comme si étaient propriétaires comme Dolchi et Manganoni qui pourront mettre à disposition de la communauté, à des prix du genre, certains coins de Cogne naturellement. Alors il faut que tout le monde prenne avis de ce qu'on dit dans cette salle, parce que, naturellement, que pour une fois que notre contribution peut porter à améliorer une situation, voilà qu'on cherche si les prix ... il faut bien, c'est notre devoir mais naturellement on ne trouve pas à Cogne à ces prix à acheter. Alors je crois qu'ils ont bien fait soit ceux qui ont proposé cette question, soit ceux qui ont traité cette question. On ne peut qu'être favorables, mais très favorables, parce que alors il faudrait au moins avoir le courage de dire une chose que malheureusement, parfois, il arrive que certains Conseillers ne connaissent pas certaines situations.
Montesano (P.S.D.I.) - Altri interventi? Allora la delibera va ai voti. Chi è favorevole alzi la mano. Contrari. Astenuti. Il Consiglio approva.
