Objet du Conseil n. 67 du 3 août 1950 - Verbale
OGGETTO N. 67/50 - MODIFICAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE DELL'ESERCIZIO FINANZIARIO 1950.
L'Assessore alle Finanze, Ing. FRESIA, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione della Divisione Finanziaria, concernente proposte di modificazioni del Bilancio dell'esercizio finanziario 1950 dell'Amministrazione regionale, già approvato nell'adunanza del 12 aprile 1950 (oggetto n. 46), relazione di cui copia è stata trasmessa ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
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BILANCIO DI PREVISIONE PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 1950 - MODIFICAZIONI
Il Bilancio di previsione dell'esercizio 1950, approvato con deliberazione consiliare n. 46 del 12 aprile 1950, è stato impostato iscrivendo nelle previsioni di entrata un contributo statale di Lire 1.223.000.000, in sostituzione del non ancora avvenuto riparto delle entrate erariali fra lo Stato e la Regione, previsto dall'articolo 12 dello Statuto speciale per la Regione Valle d'Aosta.
In seguito alle trattative successivamente intercorse con le competenti autorità governative, si è concordato che per l'anno 1950 non sarà più attribuito alla Regione Valle d'Aosta il contributo statale come negli anni decorsi, ma sarà attuato, con effetto retroattivo, a decorrere dal 1-1-1950, il riparto delle entrate erariali fra lo Stato e la Regione.
Il Ministero del Tesoro, infatti, non ha più iscritto né iscriverà nel bilancio dello Stato lo stanziamento necessario per la corresponsione alla Regione Valle d'Aosta del contributo annuo straordinario in sostituzione del riparto delle entrate erariali.
Si rende, pertanto, necessario di apportare le conseguenti modificazioni al bilancio di previsione della Regione per l'esercizio 1950, per impostare il bilancio stesso in base al nuovo criterio per quanto concerne le entrate, iscrivendo, cioè, in entrata:
a) il provento del riparto delle entrate erariali, calcolato prudenzialmente in base all'importo di Lire 750 milioni, come da lettera n. 1948, in data 8-7-1950 della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
b) il provento dei 9/10 dei canoni sulle concessioni di acque pubbliche ad uso idroelettrico.
In base alle necessità e ai dati accertati nel primo semestre, risulta che alcune voci di spesa non hanno stanziamento sufficiente a far fronte alle necessità annue, mentre altre voci hanno stanziamento superiore al fabbisogno annuo.
Pertanto, si rende necessario e si propone che il Consiglio
DELIBERI
di approvare le seguenti modificazioni del bilancio, a parziale modificazione della deliberazione consiliare n. 46 del 12 aprile 1950:
ENTRATE
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- Iscrizione della nuova entrata relativa al provento dei 9/10 dei canoni sulle concessioni idroelettriche mediante l'istituzione del nuovo articolo 6 bis "Provento 9/10 canoni concessioni idroelettriche", con lo stanziamento di Lire 215.000.000; |
+ L. |
215.000.000 |
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- Iscrizione della nuova entrata relativa al provento del riparto delle entrate erariali fra lo Stato e la Regione in base all'importo sopracitato. - Articolo di nuova istituzione n. 38 "Provento riparto entrate erariali", con lo stanziamento di Lire 750.000.000: |
+ L. |
750.000.000 |
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- Accertamento della maggiore entrata di Lire 75.000.000 all'art. 43 "Provento della gestione degli stabilimenti speciali di St. Vincent", portando lo stanziamento da Lire 600.000.000 a Lire 703.000.000 ; |
+ L. |
103.000.000 |
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L. |
1.068.000.000 |
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- Cancellazione della previsione di entrata di cui all'articolo n. 38 del bilancio approvato dal Consiglio regionale per contributo annuo dello Stato in luogo del riparto entrate erariali |
- L. |
1.223.000.000 |
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Minore entrata prevista |
L. |
155.000.000 |
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SPESE
1) Minori stanziamenti di spesa:
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In relazione alla minore entrata accertata nel bilancio dell'esercizio 1950 occorre diminuire conseguentemente gli stanziamenti di alcuni articoli di spesa. |
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Art. 43 C - Manutenzione ordinaria strade regionali: riduzione dello stanziamento da L. 150.000.000 a L. 50.000.000 |
- L. |
100.000.000 |
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Art. 48 - Manutenzione ordinaria strade comunali: riduzione dello stanziamento da L. 60.000.000 a L. 30.000.000 |
- L. |
30.000.000 |
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Art. 46 - Fondo per sgombro e arginatura frane e valanghe - riduzione dello stanziamento da L. 10.000.000 a Lire 5.000.000 |
- L. |
5.000.000 |
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Art. 85 - Fondo per iniziative zootecniche e agricole - riduzione dello stanziamento da L. 20.000.000 a Lire 5.000.000 |
- L. |
15.000.000 |
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Art. 86 F - Spese e contributi per il rimboschimento - riduzione dello stanziamento da L. 30 milioni a L. 10.000.000 |
- L. |
20.000.000 |
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Art. 40 C - Spese per la lotta Antitubercolare - Contributo nella spesa di ricovero tubercolotici - riduzione dello stanziamento da L. 74.000.000 a L. 24.000.000 |
- L. |
50.000.000 |
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Art. 89 - Contributi al Parco Nazionale Gran Paradiso - riduzione dello stanziamento da L. 15 milioni a Lire 10.000.000 |
- L. |
5.000.000 |
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Art. 126 - Lavori di ricostruzione case sinistrate - riduzione dello stanziamento da Lire 50.001.000 a Lire 30.001.000 |
- L. |
20.000.000 |
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Art. 127 - Fondo per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità in Valle - riduzione dello stanziamento da Lire 200.000.000 a L. 150.000.000 |
- L. |
50.000.000 |
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Totali minori stanziamenti di spesa |
L. |
295.000.000 |
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2) Maggiori stanziamenti di spesa:
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Alcuni articoli di spesa non hanno stanziamento sufficiente a far fronte alle necessità; si propone quindi di modificare il bilancio, aumentando le previsioni e gli stanziamenti di spesa dei seguenti articoli di spesa delle somme a fianco di ciascuno segnate: |
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Art. 18 - Rimborso spese agli Amministratori della Regione - da L. 1.500.000 a L. 2.500.000 |
+ L. |
1.000.000 |
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Art. 79 F - Manutenzione e arredamento Istituto Assistenza Materna da L. 300.000 a L. 1.300.000 |
+ L |
1.000.000 |
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Art. 105 - Accasermamento Corpi Armati di Polizia da L. 1.000.000 a L. 3.000.000 |
+ L |
2.000.000 |
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Art. 107 - Opere di adattamento negli stabili di proprietà da sistemarsi ad ufficio da L. 1.000.000 a L. 2.500.000 |
+ L |
1.500.000 |
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Art. 108 - Opere di manutenzione straordinaria a stabili di proprietà da L. 1.000.000 a L. 5.500.000 |
+ L. |
4.500.000 |
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Art. 114 - Acquisto mobili per gli uffici da Lire 2.600.000 a L. 4.600.000 |
+ L. |
2.000.000 |
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Art. 128 - Lavori di sistemazione e manutenzione straordinaria strade Verrès-Champoluc, Châtillon-Valtournanche, Courmayeur, Cogne ed altre da L. 108.000.000 a L. 200.000.000 |
+ L. |
92.000.000 |
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Art. 131 - Spese per attività culturali - da L. 500.000 a L. 2.000.000 |
+ L |
1.500.000 |
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Art. 139 - Acquisto biancheria ed arredamento per l'Istituto Maternità ed Infanzia da L. 3.000.000 a Lire 3.120.000 |
+ L. |
120.000 |
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Art. 166 F - Contributi e sussidi a Società sportive e per manifestazioni sportive - da L. 5.000.000 a L. 12.000.000 |
+ L. |
7.000.000 |
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Art. 166 G - Contributi e sussidi ad Enti, a privati, ad istituzioni di assistenza e colonie estive da L. 10.000.000 a L. 15.000.000 |
+ L. |
5.000.000 |
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Art. 168 - Contributi ai Comuni e ad Enti per opere pubbliche da L. 4.500.000 a L. 6.000.000 |
+ L. |
1.500.000 |
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Art. 209 - Fondo per sussidi, lavori ed iniziative turistico-industriali in Valle da L. 20.000.000 a L. 35.000.000 |
+ L. |
15.000.000 |
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Art. 217 - Acquisto stabili nella zona archeologica delle Porte Praetoriane di Aosta - da L. 5.200.000 a Lire 11.080.000 |
+ L. |
5.880.000 |
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Totale maggiori stanziamenti |
L. |
140.000.000 |
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3) Riepilogo modificazioni agli stanziamenti delle spese effettive:
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a) Diminuzione degli stanziamenti passivi di cui sopra |
L. |
295.000.000 |
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b) Aumento degli stanziamenti passivi di alcuni articoli |
L. |
140.000.000 |
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Minori spese previste |
L. |
155.000.000 |
4) Per poter finanziare la spesa prevista per l'acquisto del terreno necessario per la costruzione di una casermetta forestale in Comune di Nus, occorre provvedere all'istituzione di apposito articolo di spesa nel Titolo II "Movimenti di Capitali": Art. 217 bis - "Acquisto di appezzamento di terreno in Comune di Nus per costruzione di una casermetta forestale", con lo stanziamento di Lire 1.600.000.
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L'Assessore, Ing. FRESIA, illustra brevemente la relazione soprariportata, rilevando che, successivamente all'approvazione del bilancio di previsione dell'esercizio finanziario 1950 (vedi deliberazione consiliare n. 46 dei 12 aprile 1950), in seguito a trattative intercorse con le competenti autorità governative, si è concordato che per l'anno 1950 non sarà più attribuito alla Regione della Valle di Aosta il contributo statale di lire 585 milioni, come negli anni decorsi, ma sarà attuato, con effetto retroattivo, a decorrere dal primo gennaio 1950, il riparto provvisorio delle entrate erariali fra lo Stato e la Regione.
Comunica che - tenuto presente che i proventi del riparto delle entrate erariali vanno calcolati prudenzialmente in lire 750 milioni e che a tale somma va aggiunto il provento dei nove decimi dei canoni per le concessioni di acque pubbliche per uso idroelettrico - occorre, a parziale modificazione della deliberazione n. 46 del 12 aprile 1950, approvare ed apportare al bilancio di previsione dell'esercizio 1950 le modificazioni proposte nella relazione trasmessa ai Signori Consiglieri.
Mr. le Conseiller PERRON, déclare qu'il ne concorde pas sur la réduction qui est proposée aux articles ci-dessous, parce que, en Vallée d'Aoste, il y a encore beaucoup de maisons sinistrées à reconstruire et bien trop de travaux d'utilité publique à exécuter pour que l'on puisse retrancher quelque chose sur ces deux chapitres:
a) art. 126 - Lavori di ricostruzione case sinistrate - Riduzione dello stanziamento da Lire 50.001.000 a lire 30.001.000 (minore stanziamento lire 20.000.000);
b) art. 127 - fondi per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità in Valle. Riduzione dello stanziamento da lire 200 milioni a lire 150 milioni (minore stanziamento lire 50 milioni).
Il Consigliere Sig. MANGANONI osserva che nell'adunanza del 12 aprile 1950 (oggetto n. 46) il Consiglio aveva aumentato lo stanziamento di alcune voci di bilancio per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità nonché per l'esecuzione di lavori interessanti l'agricoltura. Rileva che detti stanziamenti vengono ora ridotti in base alle proposte formulate dalla Giunta. Lamenta che, mentre viene fatta attiva propaganda, anche all'estero, con affissi invitanti i turisti a venire in Valle d'Aosta, molte strade lasciano a desiderare dal lato manutentivo per insufficienza di fondi. Cita, in proposito, la strada Pont St. Martin-Gressoney, la strada Courmayeur-Pont d'Entrèves, ed altre, nonché la strada statale, n. 26, nel tratto Aosta-Quart, strade sulle quali sono attualmente in corso lavori di costruzione di massicciata e di asfaltatura, lavori che intralciano notevolmente il transito e che avrebbero potuto (quanto meno i lavori di massicciata) essere fatti in un periodo di minore afflusso turistico. Lo stesso dicasi per altri lavori stradali in corso di esecuzione.
Per quanto riguarda i lavori in corso sulla strada statale n. 26, nel tratta Aosta-Quart, ritiene che si debba far presente alle competenti autorità statali che l'intraprendere l'esecuzione di tali lavori durante la stagione estiva, significa voler intralciare e boicottare il turismo in Valle d'Aosta.
Esaminando, quindi, le modificazioni di bilancio proposte dalla Giunta regionale, per quanto concerne i minori ed i maggiori stanziamenti proposti per alcune voci, formula in particolare le seguenti osservazioni:
MINORI STANZIAMENTI DI SPESA
- circa l'art. 43 C): Manutenzione ordinaria strade regionali: Lamenta che lo stanziamento previsto per la manutenzione ordinaria di strade regionali sia ridotto di lire 100 milioni (da lire 150 milioni a lire 50 milioni); prende favorevole atto che l'art. 128 sia aumentato di lire 92 milioni (da lire 108 milioni a lire 200 milioni), per l'esecuzione di lavori di sistemazione e di manutenzione straordinaria sulle strade Verrès-Champoluc, Châtillon-Valtournanche-Breuil, Cogne ed altre.
- circa l'art. 48): Manutenzione ordinaria strade comunali: lamenta la riduzione dello stanziamento da lire 60 milioni a lire 30 milioni.
Rileva la necessità di una continua manutenzione delle strade con un congruo numero di cantonieri e chiede se vi sia tuttora in servizio un cantoniere addetto alla strada Villeneuve-Introd.
- circa l'art. 85) Fondo per iniziative zootecniche ed agricole: lamenta la riduzione dello stanziamento da lire 20 milioni a lire 5 milioni.
Dichiara di non concordare sulla riduzione proposta, perché la maggior parte della popolazione valdostana vive dell'agricoltura.
- circa l'art. 40 C): Spese per la lotta antitubercolare: Contributo nella spesa di ricovero tubercolotici: lamenta la riduzione dello stanziamento da lire 74 milioni a lire 24 milioni, rilevando la necessità di maggiori mezzi finanziari per la lotta contro la tubercolosi, flagello sociale combattuto con ogni mezzo in tutte le nazioni.
- circa l'art. 126): Lavori di ricostruzione case sinistrate: lamenta la riduzione dello stanziamento da lire 50.001.000 a lire 30.001.000. Concorda con il Consigliere Sig. Perron sulla non opportunità della riduzione del succitato stanziamento, in quanto in Valle d'Aosta vi sono molte case danneggiate o distrutte nel periodo bellico e ancora da ricostruire.
- circa l'art. 127): Fondo per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità in Valle: lamenta la riduzione dello stanziamento da lire 200 milioni a lire 150 milioni.
Dichiara che i Consiglieri del Gruppo social-comunista sono particolarmente contrari alla riduzione dello stanziamento per i lavori di pubblica utilità.
MAGGIORI STANZIAMENTI DI SPESA:
- circa l'art. 105: Accasermamento Corpi armati di Polizia: fa riserve sull'aumento da Lire 1.000.000 a Lire 3 milioni e chiede precisazioni, rilevando che parecchie caserme sono vuote in seguito agli avvenuti sfratti di molte famiglie povere.
- circa l'art. 114): Acquisto mobili per gli uffici: fa riserve sull'aumento da L. 2.600.000 a L. 4.600.000, facendo presente che per l'arredamento degli uffici si sono già spese rilevanti somme. Non ritiene giustificato il maggiore stanziamento di spesa proposto, in rapporto anche alle succitate necessità su altri articoli del bilancio.
- circa l'art. 166 F): Contributi e sussidi a Società sportive e per manifestazioni sportive: (aumento da L. 5 milioni a L. 12 milioni): raccomanda che la somma stanziata sia erogata per il potenziamento di tutti gli sports praticati in Valle d'Aosta e, quindi, anche di quelli di tipo popolare.
- circa l'art. 166 G): Contributi e sussidi ad Enti, a privati, ad Istituzioni di assistenza e colonie estive: (aumento da lire 10 milioni a lire 15 milioni): raccomanda che l'assistenza non sia limitata a determinati Enti ed Istituzioni di assistenza, ma sia estesa indistintamente a tutti i bisognosi.
- circa l'art. 209): Fondo per sussidi, lavori ed iniziative turistico-industriali in Valle (aumento da L. 20 milioni a lire 35 milioni): non concorda sul maggiore stanziamento proposto, in quanto ritiene che, prima di sussidiare la costruzione degli alberghi, si debbano costruire e sistemare le strade, ricostruire e sistemare le case dei piccoli proprietari, incrementando, in tal modo, il turismo popolare.
- circa l'art. 217): Acquisto stabili nella zona archeologica delle Porte Praetoriane di Aosta (aumento da lire 5.200.000 a lire 11.080.000): ritiene che, prima di acquistare case destinate alla demolizione, si debba procedere alla costruzione di case per i senza-tetto.
Conclude dichiarando, che i Consiglieri del suo gruppo non approvano le modificazioni proposte, perché non intendono ridurre i fondi - già insufficienti - stanziati per l'agricoltura e per le opere di pubblica utilità, per maggiorare gli stanziamenti di spesa relativi all'acquisto di mobili d'ufficio e a lavori archeologici.
Fa presente di essere contrario alla riduzione degli stanziamenti annui già deliberati dal Consiglio regionale nell'adunanza del 12 aprile 1950.
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L'Assessore ai LL.PP., Geom. BIONAZ, premette che sarebbe lieto se potessero essere aumentati gli stanziamenti previsti per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità; rileva che, purtroppo, gli stanziamenti devono essere contenuti nelle disponibilità del bilancio. Ricorda, in proposito, che il bilancio predisposto in un primo tempo dalla Giunta regionale era stato impostato, prudenzialmente, sulla base del sistema seguito negli anni passati e cioè sul contributo annuo statale previsto in L. 585 milioni. Rileva che nell'adunanza del 12 aprile 1950, il Consiglio ha approvato il bilancio di previsione dell'esercizio 1950, iscrivendo nelle previsioni di entrata, in base alle previste necessità, un contributo statale di L. 1 miliardo e 223 milioni. Si sono, quindi, aumentati allora molti degli stanziamenti previsti per i vari servizi.
Rileva che, in seguito alle trattative intercorse con le competenti autorità governative, si è concordato di attuare - con effetto retroattivo, dal primo gennaio 1950 - il riparto delle entrate erariali fra lo Stato e la Regione, riparto che prevede entrate annue ordinarie, per la Regione, per lire 750 milioni.
Si è, quindi, dovuto fortemente ridurre gli stanziamenti di spesa di parecchie voci del bilancio, e così pure, conseguentemente, si sono apportate riduzioni ai maggiori stanziamenti approvati nell'adunanza consiliare del 12 aprile 1950.
Fa presente che è assolutamente necessario apportare modificazioni a parecchi articoli in entrata e in uscita per assestare il bilancio su basi reali.
Rispondendo ai vari rilievi formulati dal Consigliere Sig. Manganoni, l'Assessore Geom. Bionaz, fa presente che, per quanto riguarda il problema delle strade, se è vero che in Valle d'Aosta la manutenzione delle strade in genere lascia ancora a desiderare, anche in Francia e nella stessa Svizzera, come ha potuto personalmente constatare, vi sono molte strade le cui condizioni manutentive non sono migliori.
Concorda, peraltro, sulla necessità che il problema delle strade sia affrontato e risolto, ma ritiene sia necessario di procedere per gradi. Informa, in proposito, che la Giunta regionale sta orientandosi, di massima, verso un piano di finanziamento di opere di pubblica utilità sul quale riferirà al Consiglio l'Assessore alle Finanze.
Accennando alla strada di Gressoney, ricorda che nello scorso anno aveva proposto al Consiglio la bitumatura di tutta la strada da Pont Saint Martin a Gressoney; ma vari Consiglieri si erano opposti, sostenendo che non si dovessero erogare quasi tutti i fondi per la sistemazione di una sola strada, e che si dovessero eseguire lavori di sistemazione anche sulle altre strade. In particolare, per quanto riguarda il tratto di strada danneggiato dall'alluvione del settembre 1948, riferisce che è stato trasmesso un progetto dei lavori al Ministero dei Lavori Pubblici, allo scopo di ottenere il contributo statale previsto dalle vigenti leggi speciali per la riparazione dei danni alluvionali.
Informa che sono anche allo studio i progetti per la sistemazione e bitumatura della strada Verrès-Brusson-Ayas-Champoluc e della strada Châtillon-Valtournanche-Breuil.
Rispondendo, quindi, ai rilievi formulati in merito ai lavori di bitumatura in corso su alcune strade, fa presente che per tali lavori è necessaria la temperatura di 18° - 20° per cui debbono essere eseguiti nella stagione estiva; precisa che, in caso contrario, i lavori di bitumatura non possono dare risultati soddisfacenti né duraturi. Ricorda, in proposito, l'esperienza recente fatta sulla strada Pont St. Martin-Gressoney, ove i lavori non diedero buoni risultati essendo stati eseguiti in stagione e con temperatura non favorevoli.
Ritiene, perciò, pienamente giustificata l'esecuzione nella attuale stagione dei lavori di pavimentazione bitumata in alcune strade e nel Comune di Courmayeur; rileva che, a Courmayeur, l'impresa appaltatrice fa eseguire i lavori del Viale Monte Bianco nelle ore notturne, quando minore è il transito.
Assicura che sottoporrà tempestivamente al Consiglio - per esame ed approvazione - il programma dei lavori stradali per il prossimo esercizio, corredato dai relativi progetti, onde potere iniziare i lavori nella veniente primavera. Fa, altresì, presente che l'Ufficio tecnico regionale è attualmente oberato di lavoro, né può provvedersi all'assunzione provvisoria di altri tecnici a causa dell'insufficienza dei locali della Divisione Lavori Pubblici.
Rispondendo alla richiesta del Consigliere Sig. Manganoni circa la manutenzione ordinaria delle strade comunali ed, in particolare, di quella in Introd, ricorda che, nell'adunanza del 13 aprile u.s. (oggetto n. 60) il Consiglio aveva stabilito di contribuire al finanziamento delle spese per la ripulitura delle cunette e per la fornitura del materiale di inghiaiamento occorrente per la manutenzione delle strade durante l'anno 1950 ed aveva, all'uopo, approvato la relativa spesa.
Ricorda che il Consiglio aveva stabilito che il concorso della Regione fosse subordinato all'accertamento dell'avvenuta assunzione in servizio, da parte dei Comuni e dei Consorzi stradali interessati, dei cantonieri occorrenti per i lavori di manutenzione ordinaria delle strade (in ragione di un cantoniere per ogni sei o sette chilometri di strada), lavori da eseguirsi sotto il controllo dei capi-cantonieri dell'Amministrazione regionale.
Fa presente che la strada di Introd è strada comunale e che, per tanto, per beneficiare del concorso contributo di cui alla succitata deliberazione n. 60 del 13 aprile 1950, occorre che il Comune di Introd deliberi l'assunzione in servizio di un cantoniere per la manutenzione di detta strada. Precisa però, che è necessario attendere che siano ultimati i lavori di sistemazione in corso su detta strada.
Aggiunge ancora che l'Amministrazione sta prendendo accordi con la Soc. Naz. "Cogne" per l'assunzione di cantonieri da adibirsi alla manutenzione della strada di Cogne.
Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, presenta e illustra ai Signori Consiglieri un diagramma a colori relativo alle spese del bilancio 1950 distinte per i vari servizi, diagramma dal quale risulta che la Divisione Lavori pubblici ha avuto i maggiori stanziamenti per spese straordinarie mentre il servizio del Turismo ha avuto i minori stanziamenti per spese straordinarie.
Il Consigliere Sig. MANGANONI osserva che il diagramma potrebbe anche non dare un'esatta valutazione della realtà, in quanto alcune opere di pubblica utilità, comprese nel programma dei Lavori Pubblici, interessano indirettamente anche il Turismo e i Monumenti, come ad esempio, determinati lavori di sistemazione di strade o di stabili.
L'Assessore alle Finanze, Ing. FRESIA, precisa che la minore spesa prevista per la lotta antitubercolare si giustifica col fatto che la spesa inerente a spedalità arretrate è stata ora assunta parzialmente a carico dello Stato. Illustra le ragioni per le quali si rende necessaria una revisione per assestamento del bilancio in relazione delle previsioni di entrata.
Il Consigliere Sig. MANGANONI dichiara di concordare sulla necessità di ridurre gli stanziamenti di spesa, in relazione alla minore previsione di entrata. Dichiara, peraltro, di non concordare sul principio che tali riduzioni debbano colpire quasi esclusivamente le opere di pubblica utilità e l'agricoltura.
Dopo breve discussione, alla quale partecipano il Presidente del Consiglio, Avv. Dr. BONDAZ, ed i Consiglieri Geom. G. NICCO, Sig. MANGANONI e Sig. MARCHESE, l'Assessore alle Finanze, Ing. FRESIA, a nome anche della Giunta, propone al Consiglio le seguenti varianti alle precedenti proposte della Giunta:
- Art. 86 F): Spese e contributi per il rimboschimento: riduzione dello stanziamento da lire 30 milioni a lire 15 milioni (anziché a lire 10 milioni);
- Art. 40 C): Spese per la lotta antitubercolare: Contributo nella spesa di ricovero tubercolotici: riduzione dello stanziamento da lire 74 milioni a lire 15 milioni (anziché a lire 24 milioni);
- Art. 168): Contributi a Comuni e ad Enti per opere pubbliche: riduzione da lire 4.500.000 a lire 10 milioni (anziché a lire 6 milioni).
Esaurita la discussione, il Presidente del Consiglio, Avv. Dr. BONDAZ, invita il Consiglio a procedere alla votazione, per alzata di mano, per l'approvazione delle modificazioni al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario l950, proposte dalla Giunta con le surriportate varianti proposte dall'Assessore Ing. Fresia a parziale modificazione della deliberazione consiliare n. 46 in data 12 aprile 1950.
Mr. le Conseiller PERRON déclare qu'il vote contre les modifications proposées par la Junte, parte qu'il n'approuve pas la réduction apportée aux allocations dont à l'art. 126 (Dépenses) "Lavori di ricostruzione case sinistrate" et à l'art. 127 (Dépenses) "Fondo per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità in Valle".
Il Consigliere Sig. MANGANONI dichiara che il gruppo dei Consiglieri social-comunisti non approva e voterà contro le modificazioni proposte al bilancio di previsione, perché le riduzioni di spesa sono state apportate quasi esclusivamente agli stanziamenti concernenti i Lavori Pubblici e l'Agricoltura.
IL CONSIGLIO
considerato che, per l'anno 1950, non sarà più attribuito alla Regione Autonoma della Valle d'Aosta il contributo statale, come negli anni decorsi, ma sarà attuato, con effetto a decorrere dal 1° gennaio 1950, il riparto delle entrate erariali fra lo Stato e la Regione;
considerato che occorre apportare modificazioni ad alcuni stanziamenti in relazione alle accertate necessità di bilancio;
con votazione avvenuta per alzata di mano;
con voti favorevoli ventuno e voti contrari cinque;
Delibera
1) di approvare e di apportare le seguenti modificazioni al bilancio di previsione dell'esercizio finanziario 1950 dell'Amministrazione regionale, a parziale modifica della deliberazione consiliare n. 46 del 12 aprile 1950:
ENTRATE
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- Iscrizione della nuova entrata relativa al provento dei 9/10 dei canoni sulle concessioni idroelettriche mediante l'istituzione del nuovo articolo 6 bis "Provento 9/10 canoni concessioni idroelettriche", con lo stanziamento di Lire 215.000.000; |
+ L. |
215.000.000 |
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- Iscrizione della nuova entrata relativa al provento del riparto delle entrate erariali fra lo Stato e la Regione in base all'importo sopracitato. - Articolo di nuova istituzione n. 38 "Provento riparto entrate erariali", con lo stanziamento di Lire 750.000.000; |
+ L. |
750.000.000 |
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- Accertamento della maggiore entrata di Lire 75.000.000 all'art. 43 "Provento della gestione degli stabilimenti speciali di St. Vincent", portando lo stanziamento da Lire 600.000.000 a Lire 703.000.000; |
+ L. |
103.000.000 |
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L. |
1.068.000.000 |
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- Cancellazione della previsione di entrata di cui all'articolo n. 38 del bilancio approvato dal Consiglio regionale per contributo annuo dello Stato in luogo del riparto entrate erariali |
- L. |
1.223.000.000 |
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Minore entrata prevista |
L. |
155.000.000 |
SPESE
1) Minori stanziamenti di spesa:
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Art. 43 C - Manutenzione ordinaria strade regionali: riduzione dello stanziamento da L. 150.000.000 a L. 50.000.000 |
- L. |
100.000.000 |
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Art. 48 - Manutenzione ordinaria strade comunali: riduzione dello stanziamento da L. 60.000.000 a L. 30.000.000 |
- L |
30.000.000 |
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Art. 46 - Fondo per sgombro e arginatura frane e valanghe - riduzione dello stanziamento da L. 10.000.000 a Lire 5.000.000 |
- L. |
5.000.000 |
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Art. 85 - Fondo per iniziative zootecniche e agricole - riduzione dello stanziamento da L. 20.000.000 a Lire 5.000.000 |
- L. |
15.000.000 |
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Art. 86 F - Spese e contributi per il rimboschimento - riduzione dello stanziamento da L. 30 milioni a L. 15.000.000 |
- L. |
15.000.000 |
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Art. 40 C - Spese per la lotta Antitubercolare - Contributo nella spesa di ricovero tubercolotici - riduzione dello stanziamento da L. 74.000.000 a L. 15.000.000 |
- L. |
59.000.000 |
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Art. 89 - Contributi al Parco Nazionale Gran Paradiso - riduzione dello stanziamento da L. 15 milioni a Lire 10.000.000 |
- L. |
5.000.000 |
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Art. 126 - Lavori di ricostruzione case sinistrate - riduzione dello stanziamento da Lire 50.001.000 a Lire 30.001.000 |
- L. |
20.000.000 |
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Art. 127 - Fondo per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità in Valle - riduzione dello stanziamento da Lire 200.000.000 a L. 150.000.000 |
- L. |
50.000.000 |
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Totali minori stanziamenti di spesa |
L. |
299.000.000 |
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2) Maggiori stanziamenti di spesa:
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Art. 18 - Rimborso spese agli Amministratori della Regione - da L. 1.500.000 a L. 2.500.000 |
+ L. |
1.000.000 |
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Art. 79 F - Manutenzione e arredamento Istituto Assistenza Materna da L. 300.000 a L. 1.300.000 |
+ L. |
1.000.000 |
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Art. 105 - Accasermamento Corpi Armati di Polizia da L. 1.000.000 a L. 3.000.000 |
+ L. |
2.000.000 |
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Art. 107 - Opere di adattamento negli stabili di proprietà da sistemarsi ad ufficio da L. 1.000.000 a L. 2.500.000 |
+ L. |
1.500.000 |
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Art. 108 - Opere di manutenzione straordinaria a stabili di proprietà da L. 1.000.000 a L. 5.500.000 |
+ L. |
4.500.000 |
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Art. 114 - Acquisto mobili per gli uffici da Lire 2.600.000 a L. 4.600.000 |
+ L. |
2.000.000 |
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Art. 128 - Lavori di sistemazione e manutenzione straordinaria strade Verrès-Champoluc, Châtillon-Valtournanche, Courmayeur, Cogne ed altre da L. 108.000.000 a L. 200.000.000 |
+ L. |
92.000.000 |
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Art. 131 - Spese per attività culturali - da L. 500.000 a L. 2.000.000 |
+ L. |
1.500.000 |
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Art. 139 - Acquisto biancheria ed arredamento per l'Istituto Maternità ed Infanzia da L. 3.000.000 a Lire 3.120.000 |
+ L |
120.000 |
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Art. 166 F - Contributi e sussidi a Società sportive e per manifestazioni sportive - da L. 5.000.000 a L. 12.000.000 |
+ L. |
7.000.000 |
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Art. 166 G - Contributi e sussidi ad Enti, a privati, ad istituzioni di assistenza e colonie estive da L. 10.000.000 a L. 15.000.000 |
+ L. |
5.000.000 |
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Art. 168 - Contributi ai Comuni e ad Enti per opere pubbliche da L. 4.500.000 a L. 10.000.000 |
+ L. |
5.500.000 |
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Art. 209 - Fondo per sussidi, lavori ed iniziative turistico-industriali in Valle da L. 20.000.000 a L. 35.000.000 |
+ L. |
15.000.000 |
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Art. 217 - Acquisto stabili nella zona archeologica delle Porte Praetoriane di Aosta - da L. 5.200.000 a Lire 11.080.000 |
+ L. |
5.880.000 |
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Totale maggiori stanziamenti |
L. |
144.000.000 |
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Riepilogo modificazioni agli stanziamenti delle spese effettive:
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a) Diminuzione degli stanziamenti passivi di cui sopra |
L. |
299.000.000 |
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b) Aumento degli stanziamenti passivi di alcuni articoli |
L. |
144.000.000 |
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Minori spese previste |
L. |
155.000.000 |
2) di istituire il seguente apposito nuovo articolo di spesa nel Titolo II "Movimenti di capitali": art. 217 bis "Acquisto di appezzamento di terreno in Comune di Nus per costruzione di una casermetta forestale", con stanziamento di Lire 1.600.000 (unmilione seicentomila);
3) di approvare le risultanze finali del Bilancio di previsione dell'esercizio finanziario 1950 dell'Amministrazione regionale nelle seguenti complessive cifre, in pareggio:
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a) Totale entrate |
L. |
2.532.944.382 |
|
b) Totale spese |
L. |
2.532.944.382 |
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