Objet du Conseil n. 32 du 23 février 1950 - Verbale

OGGETTO N. 32/50 - RATIFICA DI PROVVEDIMENTI ADOTTATI IN VIA D'URGENZA DALLA GIUNTA REGIONALE DALL'8 GIUGNO 1949 AL 14 DICEMBRE 1949.

Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, riferisce in merito alla necessità che il Consiglio proceda all'esame, per la ratifica, dei provvedimenti che la Giunta ha adottato in via d'urgenza e salvo ratifica da parte del Consiglio, nel periodo dall'8 giugno 1949 al 14 dicembre 1949, e di cui all'elenco già trasmesso ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno della adunanza delli 29-30 dicembre 1949.

Il Consigliere Geom. G. NICCO dichiara che intende formulare alcune osservazioni e rilievi di principio e di ordine generale in merito alle deliberazioni sottoposte alla ratifica del Consiglio; dà, quindi, lettura della seguente dichiarazione, da inserirsi a verbale:

"Nell'ultimo oggetto dell'ordine del giorno della precedente convocazione del Consiglio e della presente troviamo la ratifica delle deliberazioni prese d'urgenza dalla Giunta come se si trattasse di un argomento di secondaria importanza. A nostro avviso riveste invece una importanza di primo piano perché pone sul tappeto i rapporti tra la Giunta ed il Consiglio, tra gli Assessori ed i Consiglieri. Qui non si tratta di giustificare o di approvare questa o quella deliberazione, di controllare l'operato di questo o quell'Assessore o del Presidente della Giunta. Si tratta, invece, di una questione squisitamente di principio.

Già abbiamo fatto rilevare, trattando del programma dei lavori, in quale considerazione è tenuto dalla Giunta l'attuale Consiglio. Si sono votati 208.000.000 di lavori senza aver visto sui tavoli del Consiglio un qualsiasi progetto od almeno una succinta relazione per ognuno di essi.

Ci vediamo ora presentare all'approvazione ben 55 deliberazioni di Giunta senza alcun referto, giustificazione e molte per importi rilevanti e senza alcun carattere d'urgenza tenuto conto anche della facilità di convocazione del Consiglio.

È un modo troppo elegante per eludere il controllo del Consiglio sull'operato della Giunta.

Che si cerchi di usare questo sistema nei nostri riguardi, non ci stupisce, perché sappiamo in quale considerazione siamo tenuti. Troviamo invece strano che lo si sia anche nei vostri riguardi. Eppure sul banco della Presidenza del Consiglio e sui semplici scanni dei Consiglieri vi sono delle persone attempate, di superiore capacità ed intelligenza, vecchi e provetti amministratori. Ma per dirlo con l'amico e compagno Manganoni la Giunta si fa un bel baffo anche di voi.

Nella prima seduta dell'attuale Consiglio il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, ci ha detto che eravamo 35 amministratori. Non è vero.

Da una parte vi è regista con alcuni attori e dall'altra molte comparse noir et rouge e sette formiche cosidette rosse che si lasciano protestare, gridare, sbraitare per poi fare ciò che si vuole.

Caso strano l'unica volta che vi è stata un po' di battaglia è per il contingentamento perché qui forse si è lasciata libertà assoluta ad ogni singolo Consigliere.

Qui siamo di fronte ad un dilemma al quale né il Presidente della Giunta, né la Giunta né la pseudo maggioranza possono con sofismi, cavilli, retorica o belle parole sottrarsi.

Il dilemma nella sua essenza è semplicissimo, dopo quanto abbiamo sopra esposto:

o il Presidente della Giunta e la Giunta abusano dei poteri loro conferiti dalla legge, dal Regolamento e dai principi di una buona e saggia amministrazione o la maggioranza del Consiglio ha abdicato completamente nelle mani del Presidente e della Giunta i propri poteri e si è completamente esautorata.

L'art. 140 della legge comunale e provinciale 4 febbraio 1915 n. 148, stabilisce che per l'approvazione delle deliberazioni d'urgenza adottate dalle Giunte comunali, e di conseguenza per analogia, occorre:

1) che l'urgenza sia tale da non permettere la convocazione del Consiglio;

2) che vi sia una causa nuova e posteriore all'ultima adunanza.

Io mi domando che amministratori siamo noi.

Era nostra intenzione esaminare un po' più a fondo gli atti ed il comportamento della Giunta (non parlo dei singoli Assessori) dalla sua costituzione ad oggi ma ci riserviamo di parlarne nella prossima sessione primaverile. Per oggi, mantenendoci sull'approvazione, argomento che ci viene sottoposto, dopo le considerazioni di massima già precisate, vogliamo entrare nell'esame di alcune deliberazioni.

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- Deliberazione per il Castello di St. Pierre (deliberazione n. 1940 dell'11-11-1949: È effettivamente una di quelle che potevano avere il carattere di urgenza e noi nella precedente convocazione del Consiglio abbiamo dichiarato che non eravamo contrari benché nessun documento, descrizione dello stabile, perizia ci fossero stati sottoposti salvo lo spunto lirico dell'Assessore Prof. Deffeyes. Sul giornale l'"Union Valdôtaine" si dichiara, invece, che noi siamo stati contrari. In fatto di obiettività non c'è male.

Abbiamo però notato che nel numero del 15 gennaio era già dato come approvato l'acquisto delle macchine agricole approvato solo oggi. E cosa ci stiamo a fare noi qui, se tutto è già deciso?

Veniamo alla deliberazione delle panche (deliberazione n. 1999 del 18-11-1949):

Non sappiamo quale carattere d'urgenza possa avere. Non so se perché potevano servire per qualche asilo, scuola od anche stalla... come purtroppo accade per alcune di quelle che già la Valle ha distribuito. Su questo punto ritengo che una discussione un po' più approfondita era pur necessaria prima di fare una nuova ordinazione.

Sul rimboschimento della falda montana di St. Christophe (deliberazione n. 1898 del 4-11-1949) si doveva ed era necessario, prima di approvare la spesa, approfondire meglio il problema. Non era forse il caso di fare prima degli esperimenti con essenze diverse? È convinta la Giunta che i risultati saranno positivi? Non era necessario che dello stesso avviso fossero anche gli altri ventotto amministratori? Vorrei aggiungere: come può l'Avv. Caveri, che è l'uomo più diffidente che io abbia mai conosciuto, che non si fida neanche di sé stesso, pretendere che il Consiglio approvi così alla leggera tutto quanto gli è presentato dalla Giunta?

Potrei continuare... ma sempre sulla stessa solfa e non ne vale la pena perché la nostra critica, fatta per intralciare il lavoro del Consiglio, come dirà ancora l'ameno corrispondente del "Popolo Nuovo", a nulla serve.

Concludendo: riteniamo però nostro dovere di richiamare il Consiglio ad una maggiore comprensione dei suoi doveri e ad una maggiore dignità. E noi facciamo un caldo appello al nostro Presidente del Consiglio perché le prerogative del Consiglio vengano dignitosamente tutelate.

Per quanto sopradetto riteniamo necessario presentare il seguente ordine del giorno:

"IL CONSIGLIO

presa visione del referto relativo alle 55 deliberazioni da ratificare, adottate in via d'urgenza dalla Giunta dall'8 giugno 1949 al 16 dicembre 1949;

constatato che molte di esse comportanti somme impegnative non indifferenti non avevano carattere di urgenza perché prevedibili;

ritenuto che detto sistema, troppo sbrigativo e poco riguardoso verso il Consiglio, viene ad intaccare profondamente le specifiche funzioni e responsabilità del Consiglio stesso, riducendolo ad un semplice organo di convalida degli atti della Giunta e di scarico delle responsabilità della stessa;

condanna apertamente tale modo di procedere e dichiara di non approvare tali deliberazioni senza che prima siano portate all'esame del Consiglio con regolare referto".

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L'Assessore Geom. BIONAZ rileva che la maggior parte delle deliberazioni sottoposte alla ratifica del Consiglio nella adunanza odierna concerne provvedimenti esecutivi di deliberazioni consiliari.

Precisa che alcune deliberazioni si riferiscono a provvedimenti di approvazione e di liquidazione di stati di avanzamento, per i quali ritiene non possa essere contestata l'urgenza, in quanto è noto, particolarmente al Consigliere Geom. Nicco, che le imprese appaltatrici di lavori finanziati dall'Amministrazione regionale fanno continue pressioni per la sollecita liquidazione delle somme risultanti dagli stati di avanzamento dei lavori.

Per quanto concerne il rilievo riferentesi ai progetti dei lavori di opere di pubblica utilità finanziate dall'Amministrazione regionale, fa presente che detti progetti, relativi ai lavori elencati nel programma dei lavori pubblici approvati nell'adunanza del Consiglio in data 30 dicembre 1949, sono stati tempestivamente compilati ed erano - come lo sono tuttora - a disposizione dei Signori Consiglieri che desiderano prenderne visione.

Rileva che egli si è attenuto al criterio del suo predecessore e cioè del Consigliere Geom. G. Nicco stesso allorché era Assessore ai Lavori Pubblici. Ricorda che in precedente adunanza il Consiglio ha ratificato molti provvedimenti adottati dalla Giunta in via d'urgenza nel periodo in cui della Giunta stessa faceva parte, come Assessore ai Lavori Pubblici il Geom. G. Nicco.

Precisa che alcune delle deliberazioni sottoposte alla ratifica del Consiglio regionale nell'adunanza odierna concernono provvedimenti di competenza della Giunta regionale, comunicati ai Signori Consiglieri non per ratifica ma perché ne abbiano conoscenza.

Conclude riservandosi di fornire delucidazioni e chiarimenti in ordine alle singole deliberazioni adottate su proposta della Divisione Lavori Pubblici.

L'Assessore Geom. Bionaz, rispondendo all'appunto mosso dal Consigliere Geom. G. Nicco in ordine alla deliberazione n. 1898 in data 4-11-1949, concernente l'approvazione della spesa annua di Lire 2.800.000 per l'esecuzione di opere di rimboschimento della "Côte de Saint Christophe", di proprietà del Comune di Saint Christophe, informa che l'urgenza della succitata deliberazione è motivata dal fatto che i lavori di rimboschimento dovevano essere eseguiti prima degli imminenti geli della stagione invernale, epoca in cui, per la sospensione dei lavori di edilizia, maggiore è la disoccupazione nella Valle d'Aosta.

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Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, - in relazione alla osservazione formulata dal Consigliere Geom. Nicco circa il ritardo a sottoporre alla ratifica del Consiglio i provvedimenti adottati in via d'urgenza dalla Giunta regionale, riferisce che occorre tenere presente che la Giunta può adottare deliberazioni non di sua competenza: per delega esplicita del Consiglio a' sensi dell'art. 26 del R.D. 30-12-1923, n. 2839 richiamato in vigore con Legge in data 9-1-47, n. 530; in via di urgenza: a' sensi dell'art. 140 del T.U. della Legge Comunale e Provinciale in data 4-2-1915, n. 148.

Precisa che le deliberazioni adottate dalla Giunta per delega del Consiglio debbono essere, successivamente, comunicate al Consiglio unicamente per conoscenza e perché ne prenda atto, mentre le deliberazioni adottate in via di urgenza debbono essere comunicate al Consiglio per la ratifica.

Richiama l'attenzione dei Signori Consiglieri sul concetto e sul significato della "urgenza" e informa che la dottrina e la giurisprudenza danno all'urgenza una interpretazione estensiva, e non già restrittiva.

Aggiunge che i giuristi sono unanimi nell'affermare che il ritardo nel sottoporre alla ratifica del Consiglio la deliberazione adottata in via d'urgenza dalla Giunta non comporti nullità del provvedimento.

A conferma di quanto riferito, dà lettura di estratti di decisioni della Corte di Cassazione e del Consiglio di Stato.

Rileva che la maggior parte delle deliberazioni sottoposte ad esame e ratifica al Consiglio sono provvedimenti deliberativi adottati dalla Giunta per delega esplicita o in esecuzione di precedenti deliberazioni consiliari per cui sono provvedimenti non da ratificare ma da comunicare al Consiglio per conoscenza.

Osserva che, in effetti, molte deliberazioni concernono l'approvazione e la liquidazione parziale di stati di avanzamento di lavori e di opere la cui esecuzione è stata già approvata dal Consiglio regionale.

Fa presente che, a stretto rigore, trattandosi di provvedimenti esecutivi, il Presidente della Giunta avrebbe potuto esimersi dal sottoporre alla ratifica del Consiglio molte delle deliberazioni stesse.

Contesta l'affermazione del Consigliere Geom. G. Nicco secondo la quale il Presidente della Giunta e la Giunta non terrebbero in nessun conto il Consiglio regionale. Fa presente che i Signori Consiglieri - siano essi della maggioranza o della minoranza - hanno diritto a tutto il rispetto e per la loro qualità di rappresentanti dell'Amministrazione regionale e per la loro qualità di rappresentanti della popolazione.

Riferisce che nelle altre regioni a statuto autonomo, l'Amministrazione funziona in modo assai meno democratico che in Valle d'Aosta, in quanto le competenze deliberative e i poteri sono per la maggior parte accentrati nella Giunta regionale.

A conferma, dà lettura dell'art. 4 del Decreto del Presidente della Repubblica in data 19-5-1949, n. 250 (norme di attuazione dello Statuto speciale per la Sardegna) rilevando che il Consiglio regionale della Sardegna, oltre alle funzioni legislative e regolamentari demandatele per legge, può unicamente deliberare in merito alle seguenti materie: formulazione di voti e proposte di leggi al Parlamento; approvazione del bilancio preventivo e storni da un capitolo all'altro del bilancio stesso, nonché del conto consuntivo; istituzioni di tributi regionali; approvazione dei piani di opere pubbliche di competenza della Regione e dei finanziamenti relativi; nomine delle Commissioni o dei Membri delle Commissioni devolute per leggi speciali alla Regione; ogni altra deliberazione per la quale la legge richiede espressamente l'approvazione del Consiglio.

Rileva che i poteri e le competenze di materia e di amministrazione del Consiglio regionale della Valle d'Aosta sono molto più ampi e conclude ribadendo che ciò sta a dimostrare che il funzionamento della Amministrazione regionale in Valle d'Aosta è veramente molto democratico, poiché, in effetti, tutte le deliberazioni più importanti adottate dalla Giunta vengono comunicate al Consiglio o per la ratifica (deliberazioni adottate in via d'urgenza) o perché ne prenda atto (deliberazioni adottate su delega) o perché ne abbia conoscenza (deliberazioni di esecuzione).

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Il Consigliere Geom. G. NICCO fa presente che i rilievi da lui formulati concernono le deliberazioni adottate dalla Giunta in via d'urgenza e che, a suo giudizio, avrebbero dovuto essere sottoposte tempestivamente alla ratifica del Consiglio, con un breve referto per ogni deliberazione.

Ribadisce la necessità che siano sottoposti all'esame del Consiglio i progetti o, quanto meno, relazioni dettagliate per ognuna delle opere di cui viene proposta l'approvazione della deliberata esecuzione, affinché i Signori Consiglieri possano deliberare con cognizione di causa, dovendo essi rispondere del proprio operato verso la popolazione.

Segue discussione alla quale partecipano il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, l'Assessore Geom. BIONAZ ed i Consiglieri Sig. MANGANONI e Geom. G. NICCO.

Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, rileva che, in materia, l'art. 36 dello Statuto speciale per la Regione Valle d'Aosta, stabilisce quanto segue:

"La Giunta regionale, in caso di necessità e di urgenza, può prendere deliberazioni di competenza del Consiglio.

I provvedimenti adottati dalla Giunta devono essere presentati al Consiglio nella sua prima seduta successiva per la ratifica. Essi cessano di avere vigore dalla data della deliberazione con la quale il Consiglio neghi la ratifica".

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, richiamandosi alle decisioni citate del Consiglio di Stato e della Corte di Cassazione, rileva che il ritardo nel sottoporre alla ratifica del Consiglio le deliberazioni adottate in via d'urgenza dalla Giunta regionale non comporta nullità dei provvedimenti.

Il Consigliere Geom. G. NICCO ritiene che alcune deliberazioni adottate dalla Giunta in via d'urgenza non avessero, in effetti, il carattere di urgenza che si è loro dato e che, comunque, dovessero essere sottoposte alla ratifica del Consiglio nella prima adunanza successiva.

Chiede, quindi, che sia messo ai voti l'ordine del giorno da lui proposto.

Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, invita il Consiglio a procedere, per alzata di mano, alla votazione sull'ordine del giorno surriportato, proposto dal Consigliere Geom. G. Nicco.

Procedutosi alla votazione per alzata di mano, si accerta il seguente risultato:

Consiglieri presenti e votanti: n. 26 (ventisei);

Consiglieri favorevoli all'approvazione dell'ordine del giorno: n. 5 (cinque);

Consiglieri contrari all'approvazione dell'ordine del giorno: n. 21 (ventuno).

Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, accertato e comunicato l'esito della votazione, dichiara che l'ordine del giorno proposto dal Consigliere Geom. G. Nicco risulta respinto.

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Il Consigliere, Geom. G. NICCO, chiesta ed ottenuta la parola, dà lettura della seguente dichiarazione, da inserire a verbale: "Il gruppo dei Consiglieri social-comunisti constata, ancora una volta, che l'attuale maggioranza del Consiglio, nella sua quasi totalità, è succube della Giunta, manca alle proprie funzioni e dignità e si è ridotta a semplice macchina per votare e, non volendo condividere con essa la propria responsabilità e avallare questo sistema antidemocratico, si appella a chi di dovere perché non vengano sanzionate queste patenti irregolarità amministrative".

Dichiara, quindi, che i Consiglieri del gruppo social-comunista non intendono entrare nel merito dei provvedimenti sottoposti alla ratifica per cui abbandonano l'aula.

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Si dà atto che i Consiglieri del Gruppo social-comunista Sigg. Armand, Manganoni, Nicco Anselmo, Geom. Nicco Giulio e Sig.ra Ronc-Désaymonet, lasciano la sala dell'adunanza.

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Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, invita il Consiglio a procedere all'esame e alla ratifica delle singole deliberazioni sottoelencate adottate dalla Giunta in via d'urgenza nel periodo dell'8-6-1949 al 14-12-1949 e depositate in copia sul tavolo della Presidenza a disposizione dei Consiglieri.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, rileva nuovamente che le deliberazioni concernono, in massima parte, provvedimenti deliberativi adottati dalla Giunta in esecuzione di deliberazioni adottate dal Consiglio regionale.

Su richiesta del Consigliere Sig. Brean l'Assessore Geom. BIONAZ fornisce chiarimenti e delucidazioni in merito alle deliberazioni n. 1723, in data 5 ottobre 1949, e n. 1767, in data 12 ottobre 1949, relative alla approvazione, in via di massima, dell'assunzione a carico della Regione, a decorrere dalla stagione invernale 1949-1950, delle spese di manutenzione e di sgombro neve della strada Verrès-Champoluc-St. Jacques e della strada Châtillon-Valtournanche-Breuil.

L'Assessore Prof. DEFFEYES dà chiarimenti in merito alla deliberazione n. 1999 in data 18-11-1949.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, e gli Assessori danno chiarimenti e informazioni in merito ad altre deliberazioni di cui all'elenco sottoriportato.

IL CONSIGLIO

visto l'elenco delle deliberazioni adottate in via di urgenza dalla Giunta regionale nel periodo dall'8 giugno 1949 al 14 dicembre 1949;

preso atto delle precisazioni fatte e dei chiarimenti forniti dal Presidente della Giunta e dagli Assessori competenti in ordine alle varie deliberazioni stesse;

ad unanimità di voti, astenutisi i membri della Giunta;

Delibera

di ratificare, come ratifica, ad ogni effetto di legge, i seguenti provvedimenti adottati in via d'urgenza dalla Giunta regionale nel periodo dall'8 giugno 1949 al 14 dicembre 1949.

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N. 1022 dell'8-6-1949.

Adesione della Regione Valle d'Aosta all'iniziativa per la costituzione di un Comitato per la difesa degli interessi torinesi e piemontesi e designazione quali rappresentanti della Regione, in seno al Comitato stesso, dell'Assessore all'Industria e Commercio e dell'Assessore all'Agricoltura e Foreste.

N. 1031 dell'8-6-1949.

Designazione del Consigliere regionale Sig. Giuseppe Bréan, di Verrès, quale rappresentante dell'Amministrazione regionale in seno alla Commissione paritetica della Valle d'Aosta per la rilevazione del costo della vita.

N. 1638 del 22-9-1949.

Lavori di costruzione di uno sbarramento sul torrente Ricourt in Comune di Issime. Approvazione primo stato di avanzamento e liquidazione all'Impresa appaltatrice Crétier Giovanni, di Verrès, della prima rata di acconto (L. 2.380.000).

N. 1640 del 23-9-1949.

Lavori di costruzione di nuovo edificio scolastico nel Comune di Issogne - Approvazione secondo stato di avanzamento e liquidazione della somma di L. 8.000.000 all'Impresa appaltatrice Freydoz Giordano, di Verrès, per seconda rata di acconto.

N. 1654 del 23-9-1949.

Lavori di costruzione della strada comunale Nus-St. Barthélemy (primo tronco) - Approvazione di perizia suppletiva per l'esecuzione di nuovi lavori non previsti nel primitivo progetto, per un ammontare di Lire 1.500.000 (Lire 1.334.713 per lavori al netto del ribasso d'asta del 33,33 per cento e Lire 165.287 per imprevisti).

N. 1655 del 23-9-1949.

Lavori di costruzione e di impianto di un campo di tiro a volo con adattamento dei locali nel fabbricato denominato "Kursaal" in St. Vincent - Approvazione di perizia suppletiva relativa a lavori di completamento per un importo di Lire 2.724.967,20 e di lavori aggiuntivi al progetto principale, richiesti dalla Federazione Nazionale di Tiro a Volo, per un importo di Lire 1.346.615. - Approvazione del verbale nuovi prezzi e dell'atto di sottomissione da parte dell'Impresa Geom. O. Chatrian relativa ai lavori eccedenti il quinto d'obbligo. - Provvedimenti per il finanziamento della spesa - Accertamento della maggiore entrata di Lire 50.000.000 all'art. 43 del bilancio 1949 (provento gestione stabilimenti speciali di St. Vincent) e corrispondente aumento, per il ristabilimento del pareggio, degli stanziamenti passivi degli articoli n. 149 E "Contributi nelle spese per l'attrezzatura della stazione termale di St.Vincent" (L. 2.500.000) n. 149 F "Contributi e sussidi a Società sportive per manifestazioni sportive" (L. 2.500.000) e n. 189 "Sottoscrizione di azioni della Società Traforo del Monte Bianco" (Lire 45.000.000).

N. 1657 del 23-9-1949.

Liquidazione della somma di Lire 11.975.000 a saldo del contributo integrativo concesso a pareggio dei programmi assistenziali presentati dagli E.C.A. della Valle d'Aosta per il periodo dal 1-11-1948 al 31-3-1949 e comprensivo dell'intero esercizio 1948-1949.

N. 1668 del 28-9-1949.

Investimento temporaneo della somma di Lire 200 milioni, costituenti temporanea disponibilità di cassa, in Buoni del Tesoro semestrali al tasso del 4,50%.

N. 1719 del 5-10-1949.

Lavori di scavo per posa di cavo telefonico da Pont St. Martin a Châtillon - Approvazione stato di avanzamento finale e corresponsione della somma di Lire 1.353.580 all'Impresa appaltatrice S.I.C.E.T., di Caluso, a saldo suo credito per i lavori suddetti.

N. 1723 del 5-10-1949.

Approvazione, in via di massima, dell'assunzione a carico della Regione, a decorrere dalla stagione invernale 1949-1950, delle spese di manutenzione e di sgombro neve delle strade Verrès-Champoluc-St. Jacques e Châtillon-Valtournanche-Breuil - Incarico all'Ufficio tecnico di predisporre un preventivo delle spese occorrenti.

N. 1767 del 12-10-1949.

Approvazione, in via di massima, dell'assunzione, a carico della Regione, a decorrere dalla stagione invernale 1949-1950, delle spese di manutenzione delle strade Verrès-Brusson-Champoluc-St. Jacques e Châtillon-Valtournanche-Breuil, nonché delle spese per il servizio di sgombro neve limitatamente ai tratti Verrès-Brusson-Champoluc e Châtillon-Valtournanche con riserva di deliberare, successivamente, l'erogazione di contributi straordinari nelle spese di sgombro neve sui tratti Champoluc-St. Jacques e Valtournanche-Breuil.

N. 1791 del 19-10-1949.

Lavori di scavo per posa di cavo telefonico da Pont St. Martin a Châtillon - Approvazione dei lavori di ripristino della pavimentazione danneggiata - Aggiudicazione lavori alla Ditta Freydoz Giordano di Verrès, per un importo di spesa di Lire 5.000.000 (Lire 4.200.000 per lavori appaltati e L. 800.000 per imprevisti e direzione lavori).

N. 1795 da 19-10-1949.

Lavori di costruzione dello stabile sede dell'Asilo infantile di Verrès - Approvazione secondo stato d'avanzamento e liquidazione alla Impresa appaltatrice A. Varaldi, di Torino, della seconda rata di acconto, dell'importo di L. 1.300.000.

N. 1796 del 19-10-1949.

Impianti idro-termo-sanitari nella parte di nuova costruzione in sopraelevazione dell'Istituto di Assistenza Materna ed Infantile, di Aosta - Fornitura e installazione colonne e raccordi di scarico, posa di apparecchi, sistemazione apparecchiatura ai piani seminterrato, terreno e primo - Liquidazione di fatture alla Ditta aggiudicataria Carlo Luchini, di Aosta, per un importo di Lire 2.099.090.

N. 1801 del 19-10-1949.

Riscaldamento stabili nella stagione invernale 1949-1950 - Acquisto, presso le Ditte A.C.C.I.R. di Torino, Paniati Carlo, di Torino e S.A.Naz. Cogne, di Aosta, del quantitativo complessivo di tonn. 310 di carbone (coke e antracite), per una complessiva spesa di Lire 4.500.000.

N. 1809 del 21-10-1949.

Istituto tecnico "I. Manzetti" di Aosta - Incarico della presidenza all'Ing. Piaggio Riccardo di Aosta, per l'anno scolastico 1949-1950.

N. 1825 del 26-10-1949.

Servizio di sgombro neve sulle strade Aymavilles-Cogne e Aosta-Peroulaz, nella stagione invernale 1949-1950 - Approvazione, in via di massima, dell'assunzione a carico della Regione del 50 per cento delle spese effettivamente sostenute per il servizio sulla strada Aymavilles-Cogne, e dell'assunzione delle spese per il servizio sulla strada Charvensod-Peroulaz, salvo concorso a parziale rimborso da parte delle Società "Pila" e "Alberghi". Approvazione della complessiva spesa di L. 1.500.000.

N. 1827 del 26-10-1949.

Lavori di manutenzione straordinaria e di migliorìa al piano viabile sulla strada Pont St.Martin-Gressoney - Approvazione di nuovi lavori, da affidarsi all'Impresa O. Ferrari, di Ivrea, aggiudicataria dei lavori principali alle condizioni tutte del capitolato speciale di appalto per i lavori principali, previa sottoscrizione di regolare atto di sottomissione - Approvazione della spesa relativa di Lire 2.576.691.

N. 1829 del 26-10-1949.

Assunzione a carico della Regione, per l'anno 1950, delle spese di manutenzione ordinaria delle strade Verrès-Champoluc-St. Jacques e Châtillon-Valtournanche-Breuil, e delle spese per il servizio di sgombro neve, per la stagione invernale 1949-1950, limitatamente ai tratti Verrès-Champoluc e Châtillon-Valtournanche, per un importo complessivo di Lire 17.300.000.

N. 1842 del 29-10-1949.

Lavori di sistemazione dell'alveo del torrente Lys in Gressoney La Trinité - Approvazione di nuovi lavori, per un ammontare di spesa di Lire 1.310.000 affidandoli a trattativa privata all'Impresa F.lli Moretti, di Milano, aggiudicataria dei lavori principali, previa stipulazione di regolare contratto aggiuntivo al contratto principale.

N. 1864 del 3-11-1949.

Assunzione di un mutuo di Lire 60 milioni con la Cassa Depositi e Prestiti, per conto dell'Istituto Autonomo per le Case Popolari di Aosta, da estinguersi in 35 anni e da garantirsi mediante vincolo sul gettito della sovraimposta provinciale (ammontante a Lire 11 milioni annue), allo scopo di finanziare i lavori e le forniture per la costruzione in Aosta di due fabbricati, da adibirsi ad alloggi per i dipendenti dell'Amministrazione regionale (analogamente a quanto già deliberato dal Comune di Aosta).

N. 1868 del 3-11-1949.

Applicata di ruolo Riconda Maria, addetta all'Ufficio regionale per il Turismo - Riconoscimento di anzianità di servizio con decorrenza dal primo marzo 1938 e liquidazione dei relativi aumenti periodici di stipendio.

N. 1869 del 3-11-1949.

Applicata di ruolo Brunello Bruna in Guglielminotti, addetta all'Ufficio regionale per il Turismo. - Riconoscimento di anzianità di servizio con decorrenza dal primo gennaio 1937 e liquidazione dei relativi aumenti periodici di stipendio.

N. 1873 del 3-11-1949.

Lavori di costruzione muro di sostegno per l'allargamento del Viale Piemonte in St. Vincent - Approvazione del secondo ed ultimo stato di avanzamento dei lavori e liquidazione all'Impresa appaltatrice Ing. Walter e Geom. Pietro Sogno della seconda ed ultima rata di acconto, di Lire 4.400.000.

N. 1875 del 3-11-1949.

Lavori di completamento dello stabile sede dell'Istituto di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta - Approvazione quinto stato di avanzamento dei lavori e liquidazione all'Impresa appaltatrice Giuseppe Ronco, di Aosta, della quinta rata di acconto di lire 4.000.000, oltre a Lire 120.000 per rimborso I.G.E.

N. 1876 del 3-11-1949.

Ponte in cemento armato sulla Dora Baltea in Comune di Quart - Autorizzazione alla esecuzione di varianti per la fondazione della spalla destra - Approvazione della conseguente maggiore spesa di Lire 8 milioni, fronteggiandola con l'assorbimento totale della somma a disposizione dell'Amministrazione per imprevisti e con un suppletivo stanziamento sul Residuo Passivo cui è imputata la spesa per la costruzione del ponte.

N. 1878 del 3-11-1949.

Lavori di manutenzione straordinaria e di miglioria al piano viabile sulla strada Aymavilles-Cogne - Approvazione di nuovi maggiori lavori, affidandoli a trattativa privata all'Impresa Nieroz Camillo, aggiudicataria dei lavori principali, previa stipulazione di atto aggiuntivo contrattuale e di sottomissione, alle condizioni di cui al contratto relativo ai lavori principali - Approvazione della conseguente maggiore spesa di Lire 4.703.644.

N. 1879 del 3-11-1949.

Affitto di n. 4 locali al piano terreno del Palazzo civico, di Aosta, in Piazza E. Chanoux per l'Ufficio regionale per il Turismo - Approvazione del contratto e della relativa spesa di Lire 450.000 annue. - Durata della locazione: anni tre, prorogabile tacitamente sino a complessivi anni nove.

N. 1898 del 4-11-1949.

Rimboschimento della "Côte de St. Christophe", di proprietà del Comune di St. Cristophe - Approvazione del progetto redatto dall'Ufficio Forestale regionale, comportante una spesa di Lire 19.600.000, da ripartirsi in sette esercizi finanziari, a decorrere dall'esercizio corrente, per una spesa annua di Lire 2.800.000. - Incarico alla Divisione Agricoltura e Foreste di predisporre gli atti tendenti ad ottenere dal Ministero il contributo statale, possibilmente nella misura massima dei 2/3 della spesa.

N. 1913 del 4-11-1949.

Investimento temporaneo della somma di Lire 400 milioni, costituenti temporanea disponibilità di cassa, in Buoni del Tesoro annuali al tasso del 4,50 per cento, in attesa di pagamento di stati di avanzamento di lavori appaltati e di somme già impegnate e non ancora erogabili.

N. 1925 del 9-11-1949.

Lavori di costruzione di nuovo edificio scolastico nel Comune di Issogne - Approvazione terzo stato di avanzamento dei lavori e liquidazione all'Impresa appaltatrice Freydoz Giordano, di Verrès, della terza rata di acconto, ammontante a Lire 2.780.000.

N. 1926 del 9-11-1949.

Lavori di manutenzione e di miglioria al piano viabile sulla strada Pont St. Martin-Gressoney - Approvazione quarto stato di avanzamento dei lavori e liquidazione all'Impresa appaltatrice Ing. O. Ferrari di Ivrea, della quarta rata di acconto, ammontante a Lire 7.650.000.

N. 1946 del 16-11-1949.

Lavori di demolizione e di sgombro macerie nella zona vincolata del piano di ricostruzione di Pont St.Martin - Approvazione di nuovi lavori, affidandoli a trattativa privata alla Impresa Ing. O. Ferrari, di Ivrea, aggiudicataria dei lavori principali alle stesse condizioni di essi e con stipulazione di regolare contratto aggiuntivo al principale - Approvazione della relativa maggiore spesa di Lire 3.000.000.

N. 1948 del 16-11-1949.

Servizio di sgombro neve sulla strada Charvensod-Peroulaz nella stagione invernale 1949-1950 - Incarico alla Ditta Luchini e Lodi, di Aosta, al prezzo di Lire 1.500 per passata utile al chilometro, per una spesa prevista in Lire 700.000.

N. 1949 del 16-11-1949.

Sgombro neve sul tratto di strada Valtournanche-Breuil nella stagione invernale 1949-1950 - Approvazione, in via di massima, del concorso della Regione nella spesa relativa, alla condizione che il contratto da stipularsi dall'Azienda Autonoma di Soggiorno di Valtournanche o da altro Ente con l'Impresa che assumerà il servizio, non preveda un prezzo a forfait, ma prezzi unitari per ogni passata di spartineve, salvo stabilire un prezzo minimo fisso, inteso a garantire all'Impresa il rimborso delle spese obbligatorie di carattere generale, nonché alla condizione che il contratto stesso sia limitato alla stagione invernale 1949-1950.

N. 1960 del 16-11-1949.

Incarico del servizio di sgombro neve sulle strade seguenti:

1) Strada Verrès-Champoluc: alla Ditta Ceretto Corrado, di Verrès, ai prezzi di Lire 1.500 al chilometro per il tratto Champoluc-Brusson e di Lire 1.200 al chilometro per il tratto Brusson-Verrès;

2) Strada Pont St.Martin-Gressoney: alla Ditta F.lli Badery, di Perloz, al prezzo di Lire 590 al chilometro;

3) Strada Pré St.Didier-Courmayeur: alla Ditta Jean Ruffier, di Courmayeur, al prezzo di Lire 10.000 per viaggio (andata e ritorno);

4) Strada Châtillon-Valtournanche: alla Ditta F.lli Favre, di Antey, per il tratto Châtillon-Maên, al prezzo di Lire 1.200 al chilometro; alla Ditta I.M.S.A. di Valtournanche (Breuil) per il tratto Maên-Valtournanche, al prezzo di Lire 2.400 al chilometro.

Approvazione dello schema di convenzione in base al quale i prezzi sopraindicati si riferiscono alla passata doppia (andata e ritorno) per percorso.

N. 1981 del 16-11-1949.

Primo tronco strada Nus-St. Barthélemy - Approvazione nuovi lavori non previsti in progetto, da affidarsi, mediante regolare contratto aggiuntivo e alle stesse condizioni del contratto stipulato per i lavori principali, alla Ditta Mucciarini di Modena, aggiudicataria dei lavori principali - Approvazione della maggiore spesa di Lire 4.902.898.

N. 1987 del 18-11-1949.

Determinazione delle aliquote per l'applicazione della sovrimposta comunale e provinciale sui terreni, fabbricati e sull'addizionale sul reddito agrario, per l'esercizio 1950.

N. 1989 del 18-11-1949.

Lavori di costruzione del ponte in cemento armato sulla Dora Baltea a Quart - Approvazione nuovi prezzi unitari per categorie di lavori non previsti in progetto, da praticarsi con l'Impresa Ing. Bertelé, di Torino, aggiudicataria, e da applicarsi alle stesse condizioni previste nel contratto principale.

N. 1999 del 18-11-1949.

Aggiudicazione alla Ditta Manavella Giorgio, di Aosta, della fornitura di 200 panchine da distribuirsi ai vari Comitati per l'incremento turistico, per un ammontare di spesa di Lire 2.200.000 - Pagamento della somma di Lire 1.000.000 alla Ditta Manavella, a titolo di acconto.

N. 2091 del 2-12-1949.

Lavori di riparazione straordinaria al canale irriguo Gattineri in territorio del Comune di Issime - Concessione di un sussidio straordinario di Lire 392.000 e liquidazione di un primo acconto di Lire 335.000.

N. 1205 del 7-12-1949.

Approvazione di apertura di n. 20 corsi popolari per l'anno scolastico 1949-1950, e approvazione della relativa spesa di Lire 1.900.000, da assumersi a carico della Regione.

N. 2115 del 9-12-1949.

Concessione e liquidazione della 13^ mensilità per l'anno 1949 al personale di ruolo insegnante, direttivo ed ispettivo delle scuole elementari, per un ammontare di spesa di Lire 10.756.777.

N. 2142 del 14-12-1949.

Acquisto di appezzamenti di terreno con fabbricati (vecchio ospedale di Aosta), siti in Aosta, di proprietà dell'Ordine Mauriziano - Clausole aggiuntive - Stipulazione di contratto di compra-vendita - Anticipazione al Notaio Dr. Mario Norat, della somma di Lire 5.300.000 per spese di registrazione, di trascrizione e accessorie. - Approvazione e liquidazione di spesa (Lire 40.905.000 + L. 5.200.000 = L. 46.105.000).

N. 2143 del 14-12-1949.

Concessione e liquidazione della 13^ mensilità per l'anno 1949 agli insegnanti delle Scuole Parificate "Borgo S. Orso" ed "Esternato S. Giuseppe", di Aosta, per una spesa complessiva di Lire 99.120.

N. 2144 del 14-12-1949.

Concessione e liquidazione della 13^ mensilità per l'anno 1949 al personale di ruolo e non di ruolo delle Scuole Medie della Valle d'Aosta, per un ammontare di spesa di Lire 2.954.331.

N. 2145 del 14-12-1949.

Concessione e liquidazione della 13^ mensilità per l'anno 1949 al personale fuori ruolo delle Scuole elementari della Valle d'Aosta, per un ammontare di spesa di Lire 1.770.366.

N. 2146 del 14-12-1949.

Liquidazione della 13^ mensilità per l'anno 1949 al personale dipendente ed al personale statale comandato a prestare servizio presso l'Amministrazione della Regione, per un ammontare di spesa di Lire 6.908.586 oltre a Lire 381.638 per ritenute erariali.

N. 662 del 20-4-1949 (omessa in precedente elenco).

Approvazione ed impegno della somma di L. 1.213.340 per l'acquisto di n. 8 macchine da scrivere Olivetti Lexicon per arredamento di uffici periferici del Corpo Forestale Valdostano.

N. 2168 del 16-12-1949.

Acquisto di appezzamento di terreno di proprietà del Consorzio Antitubercolare della Valle di Aosta, da cedersi gratuitamente per la costruzione del fabbricato da adibirsi ad alloggio per dipendenti dell'Amministrazione, per una spesa di Lire 1.500.000, oltre alle spese contrattuali.

N. 2169 del 16-12-1949.

Anticipazione a favore dell'E.V.I.T., di Aosta, della somma di Lire 1.387.655, per compilazione del progetto generale e del progetto del primo Lotto di lavori per la bonifica della zona paludosa Aosta-Quart-Villefranche, salvo rimborso della somma stessa da parte del Consorzio di Bonifica, all'atto della riscossione dei contributo statale.

N. 2173 del 16-12-1949.

Corresponsione ai maestri elementari di ruolo della Valle di Aosta di un acconto - una tantum - sui futuri miglioramenti economici in corso di emanazione, per una complessiva spesa di Lire 3.152.000.

N. 2175 del 16-12-1949.

Scavo per posa di cavo telefonico da Pont St. Martin a Châtillon - Lavoro di ripristino della pavimentazione danneggiata - Liquidazione all'Impresa aggiudicataria Freydoz Giordano, di Verrès, della prima rata di acconto nella somma di Lire 2.100.000, oltre a Lire 63.000 per rimborso I.G.E.

N. 2176 del 16-12-1949.

Lavori straordinari di costruzione del secondo tronco della Strada Aosta-Arpuilles-Excenex - Approvazione del secondo stato di avanzamento e liquidazione all'Impresa aggiudicataria F.lli Sogno, di Aosta, della seconda rata di acconto, ammontante a Lire 16.000.000.

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