Objet du Conseil n. 30 du 23 février 1950 - Verbale

OGGETTO N. 30/50 - INCARICO E TRATTAMENTO ECONOMICO DEL CONSULENTE TECNICO ING. ANNIBALE TORRIONE. RICHIESTA DELL'ING. TORRIONE PER RETRIBUZIONE DI PRESTAZIONI. (Oggetto trattato in seduta segreta)

Si fa menzione che la discussione e le votazioni sul presente oggetto avvengono in seduta segreta, trattandosi di questione di persone.

Si dà atto che si allontanano dalla sala dell'adunanza, durante la discussione sino alle votazioni, il Segretario Dr. Enrico BRUNOD, le stenografe ed il personale inserviente di servizio.

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Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, dichiara aperta la discussione sull'oggetto sopracitato, in merito al quale era stato trasmesso ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno delle adunanze 29-30 dicembre 1949 e 2-3 febbraio 1950, il seguente promemoria, con allegata documentazione:

Come risulta dagli allegati vari all'oggetto n. 10 dell'ordine del giorno, il Consiglio regionale è chiamato a deliberare in merito:

1) al riesame dei provvedimenti già adottati relativi al trattamento economico a suo tempo stabilito dal Consiglio per il Consulente tecnico Ing. Annibale Torrione (vedi allegate copie di deliberazioni e relative lettere di comunicazione) in relazione alle eccezioni e ai rilievi formulati dalla Presidenza della Commissione di Coordinamento che ha negato il visto di legittimità ai provvedimenti relativi alla revisione del trattamento economico e alla concessione di una indennità accessoria di lire 30 mila mensili.

Il Consiglio dovrebbe pertanto:

a) stabilire un periodo determinato per l'incarico affidato all'Ing. Torrione, fissando una data di scadenza per l'incarico stesso, salvo prorogare in seguito l'incarico;

b) approvare, a titolo di sanatoria, e con effetti a decorrere dal 1° gennaio 1948, l'aumento della indennità di incarico all'Ing. Torrione da lire 30 mila mensili a Lire... (misura da stabilire dal Consiglio), precisando nuovamente l'estensione e la natura dell'incarico e delle mansioni attribuite, con conguaglio sulle somme a tutt'oggi corrisposte dal primo gennaio 1948 all'Ing. Torrione a titolo di indennità di incarico e di indennità accessoria.

2) alle richieste inoltrate dall'Ing. Annibale TORRIONE, e per esso dall'Avv. F. PALMAS di Aosta (vedi lettere allegate).

Segue, in seduta privata ampia ed esauriente discussione in merito ai precedenti ed all'attuale stato delle questioni di cui si tratta; con esame degli atti relativi alle varie questioni.

Sono esaminati o richiamati i seguenti atti:

a) lettere n. 5761 prot. in data 15 aprile 1949; n. 2950 prot. in data 20 febbraio 1948 e n. 1407 prot. in data 23 ottobre 1947 del Comitato di Coordinamento;

b) lettere in data 9 dicembre 1949 e 26 novembre 1949 dell'Avvocato Fortunio Palmas di Aosta;

c) lettere in data: 18 ottobre 1949, primo agosto 1949; (con allegata parcella di lire 1.070.479); (luglio 1949; 4 luglio 1947 e 21 dicembre 1946, dell'Ing. Annibale Torrione);

d) lettere n. 5977/4 prot. in data 4/7/1947 e n. 1883/4 in data 9/12/1945 dell'allora Presidente del Consiglio regionale;

e) deliberazioni di Consiglio: n. 152 in data 10 novembre 1948; n. 44 in data 20 febbraio 1947, n. 251 in data 29 novembre 1946; n. 27 e n. 26 in data 7 marzo 1946;

f) deliberazioni di Giunta: n. 603 in data 8 aprile 1949; n. 2066 in data 24 dicembre 1948; n. 790 in data 4 dicembre 1946 e n. 666 in data 28 ottobre 1946.

Terminata la discussione, viene posta in votazione a scrutinio segreto, la seguente proposta di provvedimento da approvarsi e da adottarsi dal Consiglio regionale:

"Il Consiglio delibera:

di riconoscere fondati i rilievi e le osservazioni del Comitato di Coordinamento, nel senso che, trattandosi di rapporto e di incarico di consulenza e non di rapporto di impiego, si debba revocare la concessione del diritto di preavviso di mesi sei di cui alla deliberazione consiliare n. 44 in data 20 febbraio 1948 e alla deliberazione n. 130 in data 26-6-1947 e che, pertanto, tale incarico debba considerarsi a tempo indeterminato, con facoltà di revoca in qualunque tempo da parte dell'Amministrazione regionale e con facoltà di rinuncia anche immediata da parte del Consulente".

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Il Consigliere Geom. G. NICCO dichiara di astenersi dalla votazione precisandone le ragioni (perché ritiene che il lavoro e le prestazioni dell'Ing. A. Torrione in seno al Comitato misto delle acque non siano compresi nelle mansioni e nei compiti affidati all'Ing. Torrione quale consulente incaricato della direzione dell'Ufficio acque).

Procedutosi alla votazione, a scrutinio segreto, con il metodo delle palline bianche e nere, a' sensi del Regolamento interno del Consiglio, con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Dujany, Nicco Anselmo e Vuillermoz, si ha il seguente risultato:

- Consiglieri presenti n. 29 (ventinove); votanti 25 (venticinque).

- Consiglieri astenutisi dalla votazione: n. 4 (quattro: Armand, Désaymonet-Ronc, Nicco Anselmo, Nicco Geom. Giulio).

- Voti favorevoli alla proposta di cui alle premesse (palline bianche) n. 25 (venticinque).

- Voti contrari: nessuno.

- Resti n. 25 (palline nere).

Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, constatato e comunicato il risultato della votazione, dichiara che la surriportata proposta risulta approvata.

IL CONSIGLIO

prende atto.

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Segue discussione in merito all'aumento della indennità mensile di incarico, da corrispondersi al Consulente tecnico Ing. Annibale Torrione, con decorrenza arretrata dal primo gennaio 1948 nonché in merito alla riconferma della natura e della estensione dell'incarico di consulenza e della relativa indennità forfetaria mensile di incarico, corrisposta per tutte le prestazioni e per tutti gli incarichi espletati e da espletarsi dal Consulente tecnico Ing. Annibale Torrione per conto e nell'interesse della Regione.

Terminata la discussione, viene posta in votazione, a scrutinio segreto, la seguente proposta di provvedimento da approvarsi e da adottarsi dal Consiglio regionale:

"Il Consiglio delibera:

1) di ratificare e di approvare la corresponsione al Consulente tecnico Ing. Annibale Torrione della indennità di incarico mensile forfetaria di Lire 75.000 (settantacinquemila), a decorrere dal primo gennaio 1948, confermando che l'indennità predetta deve intendersi corrisposta ed accettata per tutti gli incarichi affidati o da affidarsi all'Ing. A. Torrione nell'interesse o in rappresentanza della Regione, restando esclusa, pertanto, ogni altra forma di compenso, di onorario o di indennità, fatta eccezione soltanto per il rimborso delle sole spese vive di viaggio che il Consulente Ing. Torrione debba fare, per incarico avuto o autorizzato, nell'interesse della Regione.

2) di confermare che l'incarico affidato all'Ing. Torrione comprende anche tutte le altre eventuali prestazioni particolari relative alla redazione o revisione di progetti, di studi, di disegni, di memorie e di atti vari nonché qualsiasi altra attività di carattere tecnico e di interesse generale o locale, in materia tecnica e idroelettrica, richiesti dall'Amministrazione regionale o eseguiti, comunque, nell'interesse o in rappresentanza dell'Amministrazione regionale.

3) di confermare l'incompatibilità fra l'incarico affidato al Consulente tecnico Ing. Torrione e l'assunzione da parte del Consulente medesimo, di qualsiasi altro eventuale incarico o consulenza, nelle materie tecniche o idroelettriche analoghe a quelle inerenti all'incarico affidatogli dall'Amministrazione della Valle;

4) di non aderire alle richieste di cui alle succitate lettere del Consulente Ing. Annibale Torrione e del di lui legale, Avv. F. Palmas, tendenti ad ottenere il pagamento di somme per prestazioni e atti vari, trattandosi di prestazioni, di attività e di consulenze che sono da considerarsi comprese nell'incarico a suo tempo affidato al richiedente Consulente e come tali già retribuiti con l'indennità mensile forfetaria di cui sopra".

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Procedutosi alla votazione, a scrutinio segreto, con il metodo delle palline bianche e nere, e con l'assistenza degli scrutatori Consiglieri Dujany, Nicco Anselmo e Vuillermoz, si ha il seguente risultato:

- Consiglieri presenti n. 28 (ventotto);

- Consiglieri votanti n. 24 (ventiquattro);

- Consiglieri astenutisi dalla votazione n. 4 (Armand, Nicco Geom. Giulio, Geom. Bionaz, Ing. Fresia);

- Voti favorevoli alla proposta (palline bianche) n. 21 (ventuno);

- Voti contrari alla proposta (palline nere) 3 (tre);

- Resti n. 24 (palline nere n. 21; palline bianche n. 3 (tre).

Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, constatato e comunicato il risultato della votazione, dichiara che la surriportata proposta risulta approvata.

IL CONSIGLIO

prende atto.

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Si dà atto che la discussione degli oggetti che seguono avviene nuovamente in seduta pubblica.

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