Objet du Conseil n. 158 du 30 décembre 1949 - Verbale
OGGETTO N. 158/49 - ISTITUTO REGIONALE DI ASSISTENZA MATERNA ED INFANTILE DI AOSTA - LAVORI DI COSTRUZIONE DI NUOVA LAVANDERIA - APPROVAZIONE ED IMPEGNO DI SPESA (LIRE 10 MILIONI) ? DELEGA ALLA GIUNTA PER L'ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI DELIBERATIVI DI ESECUZIONE.
Si dà atto che il Consigliere Per. ind. FOSSON Pietro, Assessore all'Industria e Commercio, interviene all'adunanza durante la trattazione del seguente oggetto (ore 15,55).
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L'Assessore ai Lavori Pubblici, Geom. BIONAZ, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione della Divisione Lavori Pubblici, relativa alla proposta di esecuzione dei lavori di ampliamento e di sistemazione della lavanderia dell'Istituto regionale di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta, relazione che è stata trasmessa in copia ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del Consiglio regionale delli 29-30 dicembre 1949.
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"In varie occasioni i dirigenti dell'Istituto regionale di Assistenza Materna ed Infantile, di Aosta, ebbero a segnalare l'opportunità di una migliore sistemazione del servizio di lavanderia, che, dato lo sviluppo dell'Istituto stesso, si presenta quanto mai insufficiente, dovendosi al presente svolgere in un locale di insufficiente grandezza e con mezzi esclusivamente manuali.
Pertanto, anche con riferimento al progetto di massima già in precedenza elaborato dall'Ufficio tecnico regionale per una idonea ricostruzione della lavanderia ed alla riserva inserita nella relazione accompagnativa al progetto dei lavori di sopraelevazione dello stabile sede dell'Istituto, si sottopone all'esame del Consiglio regionale, con proposta di approvazione, il computo estimativo e i disegni dei lavori di ampliamento e di sistemazione dell'attuale lavanderia, situata a nord dello stabile sede del menzionato Istituto. Tale ampliamento consiste nella costruzione e nella sistemazione dei seguenti locali e vani:
1) - un locale da destinarsi a lavanderia e nel quale potranno allogarsi le macchine di lavaggio, e precisamente: un idroestrattore, una lisciviatrice, due macchine lavatrici ed un tino preparatore della liscivia, in parte ricuperato dall'annullamento della precedente lavanderia meccanica già sita nello scantinato dell'Istituto;
2) - un vano attiguo per l'essicatoio a vapore;
3) - un vano per l'installazione di caldaie produttrici di vapore e per deposito di carbone;
4) - un vano per vasche di macerazione e lavaggio manuale;
5) - un vano per accettazione e cernita della biancheria sudicia, con scomparti ed armadi murari;
6) - un locale, con attigua latrina, per alloggio del giardiniere;
7) - due magazzini per deposito ortaggi e materiali, con retrostante locale scantinato per la conservazione della frutta.
La spesa presumibilmente occorrente, come dalla sottoriportata perizia, redatta dall'Ufficio tecnico regionale, ammonta a Lire 10 milioni di cui Lire 5.997.571,75 per lavori murari a base d'asta, Lire 2.850.000 per somme a disposizione dell'Amministrazione per impianti tecnologici, idro-sanitari ed elettrici da cedersi a trattativa privata fra Ditte specializzate e Lire 1.152.428,25 per imprevisti, assistenza lavori, ed arrotondamento.
Per la determinazione della spesa occorrente per gli impianti delle apparecchiature tecnologiche, sono state interpellate le sottoelencate Ditte:
- Ditta Buila Battista, di Milano;
- Ditta Luchini, di Aosta;
- Ditta Federico dall'Orto, di Milano;
- Ditta A.M.I.C.A. Montaggi industriali, di Aosta;
Le stesse hanno preso localmente visione dei macchinari di ricupero di proprietà dell'Amministrazione, onde porsi in grado di concretare proposte sulla possibilità della loro utilizzazione e, quindi, di proporre la soluzione ritenuta economicamente e tecnicamente più consigliabile. In base alle offerte di massima in apposito pervenute, si è stabilito una previsione di spesa per le apparecchiature della lavanderia valutata, con arrotondamento, in Lire 2.400.000.
Non essendo, peraltro, le dette offerte omogenee per tipi d'impianto proposti, allo scopo di porre le Ditte offerenti in grado di competere sulle stesse basi di valutazione, sarà opportuno di ripetere l'invito, con la precisazione delle caratteristiche in base alla già pervenuta proposta ritenuta tecnologicamente più soddisfacente e che sostanzialmente prevede le seguenti installazioni:
- 1 Caldaia verticale a vapore a tubi di fumo, costruita con lamiere speciali per apparecchi a pressione della superficie di mq. 12 e collaudata dall'ANCC alla pressione di atm. 0,5 in sostituzione di quella esistente ed avente le seguenti caratteristiche: diametro fasciame m/m 900; diametro del focolaio m/m 750; altezza c.ca m/m 3300 totale. Detta caldaia sarà completa dei seguenti accessori di corredo: una valvola di sicurezza, una valvola di presa vapore, una valvola di alimentazione, un rubinetto di scarico, una coppia di livelli, due rubinetti di prova, un manometro con rubinetto portamanometro, un piano di griglia per caricamento a mano, una portina ceneraria e focolaio, una camera del fumo.
- 1 Bollitore in ferro della capacità di lt. 300 munito di coperchio a flangia con serpentino in ferro a vapore per la produzione dell'acqua calda completo di mensole.
- 1 Resistenza elettrica per 2.000 Watt.
- 1 Termostato con custodia.
- 1 Serbatoio in ferro robusto contenente lt. 125 acqua, munito di coperchio.
- 1 Pompa centrifuga per acqua calda per alimentazione caldaia con le condense aspirate dal serbatoio.
- 1 Pompa a mano di riserva tipo a pistone.
- 1 Succhiarola con valvola di fondo da 1''.
- 1 Valvola di ritegno alimentazione.
- 1 Apparecchio a galleggiante con dispositivo automatico per attacco e distacco pompa di alimentazione.
- 160 kg. Tubo ferro nero Manesmann s.s. occorrente per la distribuzione vapore e condensa.
- 220 kg. Tubo ferro zincato Manesmann s.s. per la distribuzione acqua calda e fredda.
- Raccordi e congiunzioni neri e zincati.
- 14 Rubinetti d'arresto per acqua calda e fredda di diversi diametri da 1" ½ a ½".
- 10 Valvole per vapore in bronzo jenckis.
- 7 Scaricatori di condensa da ½" a 3/4 "Sarco".
- 1 Rubinetto per vapore da 1".
- 3 Gruppi a due rubinetti con braccio e bocca di erogazione girevole da 3/4.
- 1 Rubinetto a collo per acqua fredda da 3/4.
- Montaggio, a perfetta regola d'arte da parte di montatore specialista fornito dalla Ditta, con relativa manovalanza in aiuto, di tutto il complesso dell'impianto compresa la posa e l'allacciamento dei nuovi macchinari e di quelli esistenti.
- Rivestimento isolante per la tubazione a vapore.
- Trasporto franco sul posto.
- Materiali vari di consumo.
- Assistenza tecnica ai lavori.
N.B. - La caldaia vecchia esistente rimarrà di proprietà della Ditta fornitrice."
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FORNITURA DEI MACCHINARI PER LA LAVANDERIA
Tino preparatore della liscivia funzionante a vapore a bassa pressione. - L'apparecchio deve essere costruito in lamiera di ferro zincato a bagno dopo la lavorazione. Deve essere provvisto di coperchio montato su cerniere, di cavalletto di sostegno di serpentino a vapore, per il riscaldamento indiretto e di rubinetto di scarico per la erogazione della miscela.
Dati caratteristici: diametro interno m/m 600
altezza " 600
capacità lt. 165
Macchina lavatrice risciacquatrice fissa. - Funzionante a vapore a bassa pressione. Azionata da motore elettrico direttamente accoppiato. La macchina è costituita da:
a) Tamburo interno girevole, costruito in lamiera di rame, accuratamente forato ed equilibrato. I fori del tamburo devono essere tali da permettere un rapido passaggio dell'acqua saponata attraverso i tessuti. Il caricamento del tamburo deve essere rapido, con ampia porta con chiusura speciale di sicurezza.
b) Mantello esterno, montato su testate in ghisa fusa e zincata, completo di coperchio scorrevole a coulisse e cassetta per l'introduzione della lisciva durante la marcia della macchina.
L'azionamento della macchina deve avvenire per mezzo di motore elettrico protetto contro la polvere e l'umidità direttamente accoppiato ed adatto per la corrente disponibile in luogo.
Gli organi di movimento (vite senza fine ed ingranaggio in bronzo) devono essere racchiusi in un carter di ghisa fusa ad ermetica chiusura ed a lubrificazione costante; la vite senza fine, montata su cuscinetti a rulli e doppio reggispinta a sfere che garantiscono un costante e silenzioso movimento. Inversione di marcia del tamburo girante per mezzo di un dispositivo elettrico racchiuso in cassa di ghisa stagna da applicarsi al muro.
Riscaldamento: per mezzo di vapore immesso direttamente nella macchina stessa tramite un iniettore silenzioso. La macchina deve inoltre essere provvista di indicatore di livello e di vari rubinetti cromati con placche indicatrici per l'immissione dell'acqua calda, fredda e del vapore.
Dati caratteristici:
- diametro interno tamburo m/m 600;
- lunghezza interno tamburo m/m 1000;
- capacità biancheria asciutta kg. 35;
- potenza del motore elettrico HP 1.
Serpentino in tubi di rame con raccordi in bronzo fuso per il riscaldamento indiretto.
N. 7 Serie complete di armature per l'alimentazione e lo scarico delle vasche di macero e di lavaggio.
Si intendono, in ogni serie, compresi i seguenti pezzi:
- 1 piletta in ottone nichelato con tappo smerigliato e raccordo per il tubo di troppo pieno.
- 1 tubo zincato con maniglia per il troppo pieno.
- 1 paratia in lamiera zincata.
- N. 2 rubinetti nichelati a collo inclinato per l'acqua fredda.
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RIUTILIZZAZIONE DEL MATERIALE ESISTENTE
Idroestrattore centrifugo diam. 500. - Smontaggio, revisione generale di tutti i particolari, sostituzione dei cuscinetti, sostituzione delle cinghie, revisione del freno, rimontaggio e verniciatura.
Lisciviatrice a vapore diretto diam. 880x800.
Eliminazione degli iniettori esistenti, applicazione di un serpentino in tubo zincato per il riscaldamento a mezzo di vapore indiretto, zincatura a bagno di tutte le parti costituenti la lisciviatrice, fornitura dell'apparecchiatura sollevamento coperchio, applicazione scarico rapido.
Essiccatoio a vapore a circolazione forzata.
Costruzione di altri tre carrelli uguali a quelli esistenti in modo da formare un complesso di sei carrelli; applicazione ai tre carrelli esistenti dell'isolamento a vermiculite; prolungamento dei carrelli da mt. 2 a mt. 2,50 di lunghezza; costruzione di una batteria in tubi nervati idonea, al completo di sei carrelli utilizzando mt. 4,50 di tubi nervati esistenti diam. 120; fornitura di un elettroventilatore centrifugo; fornitura di tutti i condotti in lamiera necessari alla circolazione.
N.B. - Le opere murarie, eseguite secondo i disegni forniti dalla Ditta sono a carico dell'Amministrazione.
Macchina lavatrice a vapore diretto diam. 600x700. - Smontaggio; revisione generale di tutti i particolari; zincatura del mantello esterno; sostituzione dei cuscinetti a sfere e boccolo del movimento; verniciatura e rimontaggio.
Applicazione del serpentino in tubi di rame per il riscaldamento indiretto alla lavatrice diam. 600x700.
(segue: computo metrico estimativo).
(Omissis)
SI PROPONE
1) di approvare l'esecuzione dei lavori di ampliamento e di sistemazione (con apparecchiature tecnologiche, impianti idro-termo-sanitari ed impianti elettrici) della lavanderia dell'Istituto regionale di Assistenza Materna ed Infantile, secondo i soprariportati computi estimativi sommari e disegni relativi redatti dall'Ufficio tecnico regionale, demandando alla Giunta l'approvazione del progetto esecutivo, nonché l'aggiudicazione dei lavori e delle forniture alle Ditte migliori offerenti, previo esperimento di gara a licitazione privata fra almeno cinque Ditte attrezzate per quanto riguarda i lavori principali edilizi e di trattativa privata con almeno quattro Ditte di fiducia per quanto si riferisce alla fornitura ed all'installazione delle apparecchiature tecnologiche e agli impianti idro-termo-sanitari ed elettrici;
2) di approvare la relativa spesa prevista in complessive L. 10.000.000 (diecimilioni), di cui Lire 5.997.571,75 per lavori principali edilizi a base d'asta e soggetti a ribasso, Lire 2.850.000 per fornitura ed installazione delle apparecchiature tecnologiche (Lire 2.400.000), degli impianti idro-termo-sanitari (Lire 300.000) e degli impianti elettrici (Lire 150.000) e Lire 1.152.428,25 per imprevisti, assistenza lavori ed arrotondamento;
3) di finanziare la spesa di Lire 10.000.000 (diecimilioni) mediante imputazione ad apposito istituendo articolo sul bilancio dell'esercizio finanziario 1950, in corso di compilazione;
4) di delegare alla Giunta ogni provvedimento deliberativo di esecuzione per la liquidazione degli stati di avanzamento dei lavori principali edilizi e per il pagamento delle forniture e dei lavori relativi agli impianti tecnologici, idro-termo-sanitari ed elettrici.
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L'Assessore Geom. Bionaz illustra brevemente la relazione surriportata della Divisione Lavori Pubblici, rilevando che, in seguito alla sopraelevazione del piano dello stabile dell'Istituto regionale ed in relazione alla maggiore capienza dei locali, si è resa assolutamente necessaria la ricostruzione e la sistemazione della lavanderia dell'Istituto stesso, per adeguarne i servizi alle aumentate esigenze dell'Istituto.
Conclude, proponendo che il Consiglio regionale approvi la richiesta formulata nella relazione.
Il Consigliere Geom. G. NICCO dichiara che il gruppo dei Consiglieri social-comunisti approva la proposta, in quanto ritiene assolutamente necessaria la esecuzione delle opere di cui alla relazione surriportata.
Su richiesta dei Consiglieri Dott. NORAT e Col. FERREIN, l'Assessore Geom. BIONAZ precisa che gli impianti della nuova lavanderia saranno di materiale nuovo e adeguati alle attuali necessità dell'Istituto.
Il Presidente, Avv. Dott. BONDAZ, invita il Consiglio regionale a procedere alla votazione sulla proposta formulata dal referto soprariportato.
IL CONSIGLIO
preso atto di quanto riferito dall'Assessore ai Lavori Pubblici, Geom. Bionaz;
richiamata la deliberazione consiliare n. 48 in data 5 aprile 1948;
ritenuta la necessità della esecuzione dei lavori di ampliamento e di sistemazione della lavanderia dell'Istituto regionale di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta;
ad unanimità di voti (mediante votazione per alzata di mano);
Delibera
1) di approvare l'esecuzione dei lavori di ampliamento e di sistemazione (con apparecchiature tecnologiche, impianti idro-termo-sanitari ed impianti elettrici) della lavanderia dell'Istituto regionale di Assistenza Materna ed Infantile, di Aosta, secondo la soprariportata relazione e secondo i relativi computi estimativi sommari e disegni redatti dall'Ufficio tecnico regionale, demandando alla Giunta l'approvazione del progetto esecutivo, nonché l'aggiudicazione dei lavori e delle forniture alle Ditte migliori offerenti, previo esperimento di gara a licitazione privata fra almeno cinque Ditte attrezzate per quanto riguarda i lavori principali edilizi e le gare a trattativa privata con almeno quattro Ditte di fiducia per quanto si riferisce alla fornitura ed all'installazione delle apparecchiature tecnologiche ed agli impianti idro-termo-sanitari ed elettrici.
2) di approvare la relativa spesa prevista per complessive Lire 10.000.000 (diecimilioni), di cui Lire 5.997.571,75 per lavori principali edilizi a base d'asta e soggetti a ribasso, Lire 2.850.000 per fornitura ed installazione delle apparecchiature tecnologiche (L. 2.400.000), degli impianti idro-termo-sanitari (Lire 300.000) e degli impianti elettrici (Lire 150.000) e Lire 1.152.428,25 per imprevisti, assistenza lavori ed arrotondamento.
3) di finanziare la spesa di Lire 10.000.000 (diecimilioni) mediante imputazione ad apposito istituendo articolo del bilancio dell'esercizio finanziario 1950, in corso di compilazione.
4) di delegare alla Giunta ogni provvedimento deliberativo di esecuzione per l'approvazione e la liquidazione degli stati di avanzamento dei lavori principali edilizi e per il pagamento delle forniture e dei lavori relativi agli impianti tecnologici, idro-termo-sanitari ed elettrici.
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Si fa menzione che intervengono all'adunanza i Consiglieri Sigg. BERTHOD Edoardo, BOTTEL Giovanni, BREAN Giuseppe, DUJANY Cesare e VUILLERMOZ Zeffirino (ore 16).
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