Objet du Conseil n. 322 du 15 janvier 2009 - Verbale
OGGETTO N. 322/XIII - APPROVAZIONE DI RISOLUZIONE: "INIZIATIVE ATTE A SOLLECITARE AZIONI ED INTERVENTI CAPACI DI AFFRONTARE LA DRAMMATICA SITUAZIONE MEDIORIENTALE".
Il Presidente Alberto CERISE propone di procedere all'esame della risoluzione, presentata dai Consiglieri EMPEREUR, SALZONE, TIBALDI, Carmela FONTANA, Giuseppe CERISE e LA TORRE, iscritta in via d'urgenza all'ordine del giorno dell'adunanza in corso (oggetto n. 319/XIII).
Illustra il Consigliere EMPEREUR.
Intervengono i Consiglieri Giuseppe CERISE, SALZONE, RIGO e TIBALDI.
IL CONSIGLIO
- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentuno);
APPROVA
la sottoriportata:
RISOLUZIONE
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA
CONSIDERATO che continua la guerra in Medio Oriente e che l'eco di ogni bomba che cade sulla striscia di Gaza e di ogni razzo lanciato su Israele si sente forte e chiaro anche nell'attività della politica valdostana;
NELL'AFFERMARE il diritto supremo dei due popoli israeliano e palestinese ad avere entrambi uno Stato, nel denunciare le responsabilità di Hamas e nel riconoscere il diritto di Israele a difendersi, nel richiedere che non si infligga alla popolazione civile altre inutili sofferenze e, soprattutto, nel sostenere la fine della guerra in atto nella striscia di Gaza per restituire la parola ad un processo di pace fondato sul negoziato e sul consenso di israeliani e palestinesi;
FA PROPRIO l'appello della Comunità europea per un cessate il fuoco immediato e duraturo, per una condanna di tutte le violenze e le atrocità contro i civili e di tutti gli atti di terrorismo, per una esortazione agli Stati membri del Consiglio delle Nazioni Unite ad intensificare gli sforzi per rimettere in moto il processo di pace;
RIBADISCE che la pace si può raggiungere solo se negoziata e condivisa, non c'è infatti soluzione militare al conflitto in Medio Oriente, ma solo una soluzione politica;
RIBADISCE inoltre che la Comunità internazionale deve lavorare perché la guerra si interrompa immediatamente, al di là delle diverse opinioni che si possono avere sulle cause che hanno portato all'attuale spirale di violenza, perché chi vuole la pace deve essere vicino alle ragioni degli uni, la tragedia dei palestinesi, e degli altri, i diritti del popolo israeliano;
CONDIVIDE il fatto che la possibilità di arrivare alla pace richiede che tutti i protagonisti di questa crisi non rivendichino solo il proprio diritto, ma riconoscano anche il diritto dell'avversario;
RIAFFERMA che serve ottenere subito una tregua per spezzare una guerra che sta scavando, tra palestinesi e israeliani, un solco sempre più profondo di incomunicabilità, di odio, di negazione reciproca;
INVITA
- il Governo italiano a:
a) proseguire in azioni finalizzate al raggiungimento di un immediato e permanente cessate il fuoco che porti all'interruzione del lancio di razzi di Hamas su Israele e alla fine dell'azione militare di Israele a Gaza, inviare osservatori internazionali e una forza di pace per garantire il mantenimento e il rispetto della tregua;
b) organizzare iniziative umanitarie a favore della popolazione civile colpita dal conflitto in corso;
- i parlamentari valdostani a promuovere iniziative atte a sollecitare azioni ed interventi capaci di affrontare la drammatica situazione mediorientale;
INDICA
ai cittadini che vogliono impegnarsi sul fronte umanitario a fare riferimento e a dare il loro sostegno ai progetti di aiuto gestiti rispettivamente dalla Caritas e dall'Unicef.
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La réunion se termine à douze heures et vingt-quatre minutes.
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Lu, approuvé et signé:
LE PRÉSIDENT
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LE FONCTIONNAIRE SECRÉTAIRE LE CONSEILLER SECRÉTAIRE
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