Objet du Conseil n. 117 du 8 octobre 1949 - Verbale

OGGETTO N. 117/49 - CONCESSIONE DI UN SUSSIDIO STRAORDINARIO ALL'OSPIZIO DI CARITÀ DI AOSTA (L. 1.000.000) E AL RIFUGIO DEI POVERI VECCHI DI AOSTA (L. 1.500.000).

L'Assessore alle Finanze, Ing. FRESIA, riferisce sulla opportunità della concessione di un sussidio straordinario all'Ospizio di Carità di Aosta ed al Rifugio dei Poveri Vecchi di Aosta e richiama, in proposito, l'attenzione del Consiglio sulla proposta­-referto, già distribuita ai Signori Consiglieri uni­tamente all'ordine del giorno delle adunanze del Consiglio in sessione ordinaria autunnale 1949, e che è del tenore seguente:

"Come già praticato per i decorsi anni, sarebbe opportuno concedere all'Ospizio di Carità e al Ri­fugio dei Poveri Vecchi di Aosta anche per l'anno in corso, un adeguato sussidio straordinario nelle spe­se di esercizio e per l'esecuzione di lavori straordi­nari di manutenzione e di sistemazione dei fabbri­cati.

L'Ospizio di Carità di Aosta, con nota in data 22 giugno 1949, ha fatto richiesta di un sussidio straordinario necessario per il pareggio del bilancio. L'attività assistenziale svolta dall'Ospizio di Ca­rità di Aosta è altamente meritevole e perciò la ri­chiesta di un adeguato sussidio straordinario è de­gna di ogni considerazione. L'Ospizio assiste nu­mero 75 ( settantacinque) vecchi.

Il Rifugio dei Poveri Vecchi di Aosta si trova in condizioni finanziarie peggiori nei confronti dell'Ospizio di Carità di Aosta, non avendo alcuna en­trata patrimoniale su cui fare affidamento. Con una nota del 13 luglio u.s., la Direzione dei Rifu­gio predetto si è rivolta a questa Amministrazione allo scopo di ottenere un sussidio anche per l'ese­cuzione di lavori di riparazione straordinaria ai fabbricati il cui importo si aggira sulle Lire 300.000. Se alla predetta spesa si aggiungono le ingenti spe­se per l'assistenza ai vecchi (n. 150) si può desu­mere la necessità di un sussidio straordinario di Lire 1.500.000.

In merito al finanziamento della spesa si fa pre­sente che sono ancora da erogare i contributi per assistenza versati dalla S.I.T.A.V., a' sen­si del contratto per gli anni 1947-1948 e 1949 per un importo complessivo di Lire 3.000.000, di cui Lire 2.000.000 a residui passivi.

Si ritiene, pertanto, doveroso concedere ai due Enti di assistenza di cui sopra un sussidio straor­dinario e si propone al Consiglio regionale di deli­berare la concessione di un sussidio straordinario di Lire 1.000.000 all'Ospizio di Carità di Aosta e di un sussidio di Lire 1.500.000 al Rifugio Poveri Vecchi di Aosta, imputando la spesa complessiva di Lire 2.500.000 (duemilionicinquecentomila) per Lire 1.000.000 (un milione) al residuo passivo n. 56 bis, per Lire 1.000.000 (unmilione) al residuo passivo n. 86 e per Lire 500.000 (cinquecentomila) all'articolo 195 del bilancio corrente esercizio ("Pa­gamenti per Partite di Giro Diverse") che presen­tano sufficiente disponibilità".

Il Consigliere Geom. NICCO dichiara di non es­sere contrario alla proposta di erogazione di sussidi a favore dell'Ospizio di Carità di Aosta e del Rifu­gio dei Poveri Vecchi di Aosta. Rileva però di ave­re già fatto presente in precedenti adunanze di Con­siglio che, oltre ai due Istituti succitati, vi sono in Valle d'Aosta altri istituti a carattere assisten­ziale che abbisognano di sussidi. Cita, ad esempio, l'Istituto della Casa della Provvidenza di Châtillon, ove trovansi ricoverati ed assistiti molti minori poveri e propone la concessione di un sussidio stra­ordinario anche a favore di tale Istituto. Ritiene, inoltre, che debbano pure essere concessi sussidi a favore di tutti gli altri Istituti a carattere assisten­ziale.

Il Consigliere Dr. NORAT esprime il dubbio che l'Istituto della Casa della Provvidenza di Châtillon non abbia inoltrato all'Amministrazione regionale richiesta di sussidio. Osserva che fra gli Istituti a carattere assistenziale vi è pure l'Istituto delle Or­fanelle di Aosta.

Il Consigliere Geom. NICCO fa presente che egli non ha inteso di sollevare alcuna difficoltà in pro­posito; insiste, peraltro, sulla necessità che siano sussidiati tutti gli Istituti a carattere assistenziale, a prescindere dal fatto che gli stessi abbiano o non inoltrato richiesta di sussidio all'Amministrazione regionale.

Il Consigliere Sig. DUJANY dichiara di concor­dare con quanto esposto dal Consigliere Geom. Nicco e, rispondendo al Consigliere Dr. Norat, affer­ma che l'Istituto della Casa della Provvidenza di Châtillon, ha inoltrato richiesta di sussidio all'Am­ministrazione regionale in data 13 settembre 1949.

Il Consigliere Signora RONC-DESAYMONET propone che siano sussidiati tutti gli Istituti a ca­rattere assistenziale.

Il Consigliere Sig. MANGANONI rileva che nel­l'allegato n. 9 al bilancio dell'esercizio finanziario 1949 dell'Amministrazione regionale sono elencati vari Istituti ed Associazioni da sussidiarsi e che per ognuno di essi è previsto e precisato l'importo del sussidio da erogarsi. Osserva che, mentre in tale allegato è prevista la concessione di un sus­sidio dell'ammontare di Lire 1.000.000 per il Rifu­gio dei Poveri Vecchi di Aosta, nell'adunanza odierna viene proposta la concessione di un sussidio di Lire 1.500.000 a favore di detto Istituto e, cioè, Lire 500.000 in più della somma preventivata. Dichiara che egli non intende sollevare difficoltà in proposito, ma chiede che, quantomeno, siano concessi a favore degli altri Istituti ed Associazioni, elencati nell'allegato n. 9 al bilancio, i sussidi nella misura preventivata per ognuno di essi.

Prega la Giunta di voler dare assicurazione in proposito.

Il Consigliere Sig. DAYNÉ dichiara di concor­dare su quanto fatto presente dai Consiglieri Geom. Nicco, Sig.ra Ronc-Desaymonet e Sig. Dujany e rileva che fra i vari Istituti a carattere assisten­ziale da sussidiarsi va compreso anche quello di Cogne (Ospizio per vecchi).

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, ri­leva l'opportunità che gli Istituti a carattere assi­stenziale inoltrino all'Amministrazione regionale richieste di sussidio.

Il Consigliere Sig. MANGANONI osserva di aver chiesto che siano concessi ed erogati i sussidi a favo­re degli Istituti ed Associazioni elencati nell'allegato n. 9 al bilancio ed insiste affinché gli sia data as­sicurazione in merito dalla Giunta o dall'Assessore alle Finanze, Ing. Fresia.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, as­sicura che la Giunta prenderà in esame la richiesta del Consigliere Sig. Manganoni.

L'Assessore Ing. FRESIA conferma quanto co­municato dal Presidente della Giunta.

Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, invita il Con­siglio a procedere, per alzata di mano, alla vota­zione sulla proposta di concessione di un sussidio straordinario di Lire 1.000.000 (unmilione) a favore dell'Ospizio di Carità di Aosta e di un sussidio stra­ordinario di Lire 1.500.000 (unmilionecinquecento­mila) a favore del Rifugio dei Poveri Vecchi di Aosta.

Il Consigliere Sig. MANGANONI fa la seguente dichiarazione di voto, di cui chiede che sia fatta menzione a verbale: dichiara di approvare la con­cessione di sussidi nelle misure proposte a favore dell'Ospizio di Carità di Aosta e del Rifugio dei Poveri Vecchi di Aosta, a condizione che la Giunta regionale adotti i provvedimenti deliberativi di con­cessione dei sussidi a favore degli Istituti e delle Associazioni elencati nell'allegato n. 9 al bilancio dell'esercizio finanziario 1949 dell'Amministrazio­ne regionale.

IL CONSIGLIO

ad unanimità di voti;

Delibera

1) di concedere e di liquidare a favore del­l'Ospizio di Carità di Aosta un sussidio straordina­rio di Lire 1.000.000 (unmilione) ed a favore del Rifugio dei Poveri Vecchi di Aosta un sussidio straordinario di Lire 1.500.000 (unmilionecinquento­mila).

2) di imputare la spesa complessiva di Lire 2.500.000 (duemilionicinquecentomila), per Lire 1.000.000 (unmilione) al residuo passivo n. 56bis, per Lire 1.000.000 (unmilione) al residuo passivo n. 86 e per Lire 500.000 (cinquecentomila) all'art. 195 del bilancio corrente esercizio finanziario (Pa­gamenti per partite di giro diverse), che presenta sufficiente disponibilità.

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