Objet du Conseil n. 100 du 7 octobre 1949 - Verbale
OGGETTO N. 100/49 - CONCESSIONE DI SUSSIDI STRAORDINARI PER LAVORI DI COSTRUZIONE E DI RIATTAMENTO DEL "CANALE DELLA COLLINA", IN TERRITORIO DEI COMUNI DI AOSTA E DI SARRE, E DEL CANALE "BUILLET", IN TERRITORIO DEL COMUNE DI INTROD.
L'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Geom. ARBANEY, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione della Divisione Agricoltura e Foreste, relativa alla proposta per la concessione di sussidi straordinari per la costruzione e il riattamento del "Canale della Collina", in territorio dei Comuni di Aosta e Sarre, e del "Canale Buillet", in territorio del Comune di Introd, relazione trasmessa ai Sigg. Consiglieri unitamente agli allegati all'ordine del giorno dell'adunanza odierna.
"Canale della Collina di Aosta.
I proprietari dei terreni della "Collina" di Aosta e di Sarre, convocati in assemblea generale il giorno 8/5/1949 per iniziativa di un Comitato promotore, si sono dichiarati unanimemente favorevoli a riunirsi in Consorzio di miglioramento fondiario a termini di legge, al fine di provvedere successivamente alla costruzione di un canale per l'irrigazione dei loro terreni.
Gli atti relativi a tale adunanza sono stati trasmessi, nel mese di luglio u.sc., al competente Ministero, per l'emanazione del necessario decreto di riconoscimento del nuovo Consorzio. La Deputazione provvisoria dell'Assemblea generale dei proprietari interessati ha chiesto che il Consiglio regionale esamini benevolmente la possibilità di concorrere, mediante la concessione di un contributo, nelle spese per la costruzione del progettalo canale. A suffragio della richiesta di cui trattasi, i richiedenti hanno fatto presente quanto appresso:
Il comprensorio dei terreni da irrigarsi dal "Canale della Collina" avrebbe una estensione di circa Ht. 287 e sarebbe delimitato: a levante dalla strada vecchia di Excenex fino all'Oratorio della Consolata; a mezzodì dai canali Meyran e Rû de Doire; a ponente dal torrente Clou Neuf (da utilizzarsi quale scarico del canale) e dalla linea che dalla frazione Clos scende per la strada di Santa Barbara fino all'incrocio del Rû de Doire; a nord dal costruendo canale che potrebbe in seguito essere prolungato fino all'altezza di Chezallet. La costruzione del canale in questione permetterebbe di incrementare la produzione della vasta plaga di terreno sopra descritta che attualmente fornisce delle produzioni assai modeste, appunto in dipendenza delle deficienze d'acqua.
Diretta e quasi immediata conseguenza dell'esecuzione dei lavori di canalizzazione di cui trattasi, sarebbe la possibilità di praticare coltivazioni di maggior reddito con l'impianto di frutteti, di prati artificiali, ecc. - Il costruendo canale - paragonato ad altre opere similari esistenti ed in progetto - importerebbe un ammontare di spesa che appare eccessivo. Infatti i tecnici del costituendo Consorzio valutano il costo dell'opera in L. 23.215 al ml. - Ne consegue che, avendo il canale uno sviluppo totale di 3.200 ml. le spese di costruzione ammonterebbero a L. 74.215.000.
Tale somma dovrebbe ancora essere maggiorata delle spese per la costruzione delle diramazioni secondarie, e di una quota del 5% per imprevisti e spese generali, l'ammontare complessivo di spesa previsto dal progetto redatto dai Geometri Mochet Flavio e Thomasset Remigio, ammonterebbe, pertanto, a complessive L. 88.000.000 (ottantottomilioni).
Si ha ragione di ritenere che i costi di cui sopra siano stati calcolati con criteri assai larghi. Tenuto conto dei notevoli vantaggi conseguenti alla possibilità di irrigazione di un così vasto comprensorio di terreni, si ritiene opportuno concedere, per la esecuzione dell'opera di cui trattasi, un primo sussidio straordinario salvo conguaglio in aumento, in relazione alla misura del contributo che sarà concesso da parte dello Stato ed all'approvazione della spesa relativa.
Le acque da utilizzarsi per l'alimentazione del nuovo "Canale della Collina" dovrebbero essere derivate:
a) dal canale Bourgeois, previa riparazione ed ampliamento del canale stesso, in accordo con la Direzione del Consorzio del canale omonimo;
b) eventualmente dal bacino di carico di Entrebin, della Società Naz. Cogne, previ accordi con !a Società stessa e con l'Amministrazione regionale, per i diritti di derivazione di acqua in coutenza con l'eventuale futuro concessionario, da scegliersi dalla Regione, per il torrente Artanavaz.
Il torrente alimentatore del nuovo canale dovrebbe essere l'Artanavaz, con derivazione nelle forme sopradette, fino al raggiungimento della portata necessaria per l'irrigazione di tutta la zona costituente il comprensorio del costituendo Consorzio.
Occorre notare che, per prospettata derivazione di una parte dell'acqua del "Rû Bourgeois", si dovrà provvedere all'ampliamento ed alla sistemazione del Rû medesimo.
La spesa per l'esecuzione delle opere di sistemazione progettate è compresa nell'importo complessivo di spesa sopra riportato.
Ciò premesso, in considerazione dell'utilità rivestita dalla costruzione del "Canale della Collina" ed al fine di incoraggiare i proprietari interessati a perseverare nei loro sforzi, si ritiene utile di prospettare l'opportunità di accedere alla richiesta avanzata dalla Deputazione provvisoria del costituendo Consorzio: approvando, in via di massima, la concessione di un contributo nelle spese di costruzione del Canale di cui trattasi, salvo ulteriore conguaglio in aumento onde adeguare il sussidio regionale a quello che sarà concesso da parte dello Stato, impegnando a tale scopo 1a somma di L. 13.000.000 (tredicimilioni).
Allo scopo di maggiormente favorire gli agricoltori proprietari dei terreni da irrigarsi con le acque del progettato canale, il Consiglio regionale potrebbe delegare alla Giunta regionale l'adozione degli ulteriori provvedimenti deliberativi per la definitiva concessione e l'adeguamento del contributo di cui si trattasi (previa regolare approvazione del progetto da parte degli organi statali, la concessione del relativo contributo ai sensi della legge 13/2/1933, n. 215, e concessione dell'acqua - derivazione in subconcessione - e alla successiva erogazione del contributo stesso, dietro presentazione di stati di avanzamento dei lavori e di fatture per forniture di materiali.
Canale Buillet
Il Canale "Buillet", che deriva l'acqua in sponda sinistra del torrente Savara, venne costruito in tempi immemorabili dagli abitanti del comune di Introd, per provvedere all'irrigazione delle zone prative site nella ubertosa località compresa tra la frazione Buillet ed il capoluogo.
Il canale di cui si tratta, costruito parte in muratura a secco, parte in legno e parte in terra naturale, rimase per lunghissimo tempo nelle pessime condizioni attuali, permettendo l'irrigazione dei soli terreni prativi di un ristretto comprensorio; la superficie irrigata, come risulta anche dal riconoscimento ottenuto, è di ettari 29.7396 (decreto Genio Civile di Aosta 16/10/1944, n. 3713, per derivare mod. 0,60 dal 1-4 al 30-9 per uso irriguo e mod. 0,10 tutto l'anno per usi domestici).
I manufatti e le opere del canale trovansi in condizioni di notoria vetustà e deterioramento.
Rilevanti muri di sostegno, costruiti in pietrame a secco, sono pericolanti e da rifare ex novo con impiego di malta cementizia; in diversi tratti gli argini e le sponde del rivo minacciano rovina, mancano lungo tutto il percorso opere stabili e adeguate per assicurare il regolare convogliamento delle acque.
Lungo il percorso del canale si verificano molte perdite d'acqua e ciò anche perché il canale stesso attraversa terreni scoscesi molto permeabili e rocciosi.
Ultimamente la maggioranza degli abitanti della fraz. Buillet, del capoluogo ed i proprietari dei terreni situati a valle del Canale e non ancora irrigati, affidarono ad un tecnico lo studio delle possibilità di irrigare i loro terreni soggetti alla siccità, incaricando il tecnico stesso di allestire il progetto dei lavori da eseguirsi per il prolungamento e la sistemazione del canale.
Il progetto - nell'intento di assicurare l'acqua tanto necessaria per l'irrigazione nella zona di Introd e di ovviare a lamentati inconvenienti, soddisfacendo in tal modo il desiderio della maggior parte della popolazione - prevede una radicale e confacente sistemazione del vecchio Canale Buillet, nonché il suo prolungamento per circa 300 m.
Tale sistemazione e prolungamento hanno per scopo precipuo di evitare le considerevoli perdite e dispersioni d'acqua che attualmente si verificano lungo il percorso del canale medesimo, rendendo possibile, nel contempo, l'irrigazione di altri terreni ora non irrigabili, per una nuova superficie di ettari 62.0465, aumentando l'area irrigata a complessivi ettari 91.7861 (29.7396 + 62.0465).
Le opere che risultano necessarie per la realizzazione di quanto sopra esposto sono:
a) sistemazione delle opere di presa;
b) sistemazione del canale esistente;
c) costruzione nuovo tratto di canale all'aperto con le relative opere accessorie (vasca di carico, canale di discesa, vasca terminale, canale di scarico);
d) costruzione di un ponte-canale sulla condotta forzata della. Società Naz. Cogne;
e) costruzione di nuovi canali secondari.
Per l'esecuzione di dette opere è stata prevista in progetto una spesa, complessiva di L. 13.082.564 (tredicimilioniottantaduemilacinquecentosessantaquattro), pari a L. 210.850,70 per ettaro di terreno.
Gli utenti del Canale Buillet si sono ultimamente consorziati nelle forme di legge; gli atti relativi alla costituzione del Consorzio sono stati inoltrati al competente Ministero per l'emanazione del prescritto decreto di riconoscimento. Il progetto inerente alla sistemazione ed al prolungamento del canale Buillet è stato trasmesso all'Ispettorato Agrario Compartimentale, a corredo di una richiesta di contributo statale in conto capitale da concedersi ai sensi del R.D. 13/2/1933, n. 215.
Quanto sopra premesso, si prospetta al Consiglio l'opportunità di concedere un contributo straordinario per l'esecuzione delle opere di cui trattasi al canale Buillet.
Si fa presente che a favore del Consorzio irriguo di fatto del Canale Buillet, è già stato concesso un contributo straordinario, per l'esecuzione di riparazioni di natura secondaria, dell'importo di Lire 478.000; una parte di tale somma, e precisamente Lire 218.000, è già stata liquidata a titolo di pagamento del primo stato di avanzamento dei lavori presentato dall'Amministrazione del Consorzio stesso.
Quanto sopra premesso:
Ritenuta la necessità di incrementare la produzione agricola della Regione mediante la concessione di sussidi per il finanziamento dei lavori di prolungamento, di nuova costruzione, di ripristino e di riparazione straordinaria di vari canali;
SI PROPONE
1) di concedere a favore del Consorzio irriguo del "Canale della Collina", di Aosta, un sussidio straordinario di Lire 13.000.000 (tredicimilioni) per il parziale finanziamento delle spese, salvo ulteriore conguaglio eventuale in aumento onde adeguare la misura del sussidio regionale a quella dei sussidi da concedersi dagli organi statali, approvando la relativa spesa da liquidarsi, con deliberazioni di Giunta, alla Deputazione provvisoria del canale, ad avvenuta approvazione del progetto e a parziale finanziamento delle opere da parte dello Stato, previa presentazione di regolari stati di avanzamento dei lavori e delle fatture per forniture materiali.
2) di delegare, inoltre, alla Giunta regionale l'ulteriore eventuale adeguamento in aumento de1 sussidio di cui trattasi, onde uguagliare la misura dei sussidio regionale a quella del contributo che verrà concesso dallo Stato.
3) di concedere a favore del Consorzio irriguo del Canale "Buillet", in comune di Introd, un sussidio straordinario di Lire 4.000.000 (quattromilioni) per il finanziamento delle spese di esecuzione dei lavori di prolungamento del canale "Buillet", approvando la relativa spesa da liquidarsi alla Deputazione provvisoria del canale con deliberazione di Giunta, previa approvazione del progetto, degli stati di avanzamento dei lavori e delle fatture per forniture di materiali.
4) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento deliberativo di esecuzione delle decisioni di cui ai precedenti numeri, per il finanziamento delle spese di cui si tratta, e l'eventuale pagamento dei sussidi di cui ai numeri precedenti, per un ammontare di spesa di Lire 17.000.000 (diciassettemilioni) da imputarsi come in appresso:
a) spese per il canale "Buillet" - Lire 4.000.000, all'articolo 133 del bilancio corrente esercizio finanziario che presenta sufficiente disponibilità "Spese per la costruzione e riparazione di canali d'irrigazione".
b) spese per il Canale della Collina per Lire 7.000.000 al residuo passivo n. 48 "Spese per la costruzione e riparazione di canali d'irrigazione" (Fondo residuato esercizio 1948 di Lire 30.000.000 per costruzione canali d'irrigazione) e per Lire 6.000.000 al residuo passivo n. 48 "Spese per la costruzione e la riparazione di canali d'irrigazione" (Fondo residuato esercizio 1947 di Lire 29.257.226)."
L'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Geom. ARBANEY, illustra brevemente la relazione surriportata, rilevando che analoga proposta era stata già sottoposta all'esame del Consiglio regionale nell'adunanza dell'11 aprile 1949. Riferisce che in tale adunanza il Consiglio regionale non aveva ritenuto di aderire alla proposta, sia perché gli utenti non si erano ancora costituiti in Consorzio e non era ancora stato completato il progetto delle opere da eseguirsi per la costruzione del Canale, sia perché il Consiglio non ha voluto impegnare la nuova Amministrazione elettiva. Fa presente che, successivamente, gli utenti del canale si sono costituiti regolarmente in Consorzio di miglioramento fondiario ed attualmente sono in attesa del Decreto di riconoscimento da emettersi dal competente Ministero. Fa, inoltre, presente che il progetto delle opere da eseguirsi è stato pure ultimato ed approvato e trovasi attualmente depositato presso l'Ispettorato Compartimentale dell'Agricoltura di Torino a corredo della richiesta intesa ad ottenere il contributo da parte dello Stato. Rileva che la spesa occorrente per il finanziamento dei lavori è stata preventivata in misura piuttosto rilevante, per evitare eventuali sorprese e discussioni. Osserva che vengono ora sottoposte nuovamente all'esame del Consiglio le stesse proposte che erano state già esaminate dai precedente Consiglio nell'adunanza dell'11 aprile 1949 ed aggiunge che la misura del contributo proposto (Lire 13.000.000) è di molto inferiore alla misura dei contributi che il Consiglio ha concesso in analoghi casi. Dichiara, però, che la Deputazione provvisoria del Consorzio irriguo del "Canale della Collina" potrà inoltrare all'Amministrazione regionale altra domanda per un ulteriore contributo, qualora nel corso dei lavori risulti che tutti i fondi a disposizione non siano sufficienti per l'ultimazione dell'opera. Ritiene che la spesa totale supererà senz'altro la somma di Lire 40.000.000 per cui, in considerazione del fatto che l'Amministrazione regionale ha concesso contributi in ragione di un terzo della spesa, il Consiglio potrà erogare un ulteriore contributo e potrà altresì - analogamente a quanto stabilito nell'adunanza odierna a favore del Consorzio irriguo del "Rû Zaffie" -, concedere al Consorzio irriguo del "Canale della Collina" un'anticipazione di somma, salvo restituzione a riscossione del contributo da concedersi dallo Stato, e ciò al fine di dare la possibilità di eseguire e ultimare i lavori entro un più breve termine di tempo. Osserva che i contadini sono spesso diffidenti e restii, per loro natura, a iniziare personalmente le sottoscrizioni per il primo finanziamento occorrente per l'esecuzione delle opere, ma però non lesinano in seguito il loro contributo nelle spese allorché constatano l'utilità e il buon avviamento di un'opera della quale è stata iniziata la costruzione a loro vantaggio.
Il Consigliere Sig. MANGANONI dichiara di associarsi alla proposta formulata dall'Assessore Geom. Arbaney; chiede però che l'Assessore gli fornisca alcuni chiarimenti in merito alla derivazione dell'acqua che dovrà alimentare il "Canale della Collina".
L'Assessore Geom. ARBANEY fornisce i chiarimenti richiesti, precisando che il progetto di costruzione del Canale prevede la continuazione del "Rû Bourgeois" e la costruzione di un vasca di carico; rileva, peraltro, che occorre esaminare se convenga derivare direttamente l'acqua dal torrente Buthier, le cui acque non sono ancora state date in subconcessione, o se non convenga invece derivare l'acqua dal Canale "Bourgeois". Ritiene che sarebbe forse più opportuno procedere all'ampliamento del Canale "Bourgeois", in accordo con la Direzione del Consorzio del canale omonimo; rileva però che tale questione dovrà essere studiata dall'Amministrazione del canale in un secondo tempo. Precisa che, attualmente, si rende necessario, a prescindere da ogni altra questione, procedere subito alla costruzione del "Canale della Collina". Aggiunge che, con il sussidio proposto, i lavori potrebbero avere inizio subito e continuare durante la stagione invernale.
L'Assessore Geom. BIONAZ, dopo aver premesso che concorda sulla necessità della costruzione del "Canale della Collina", richiama l'attenzione del Consiglio sul fatto che, essendo i terreni della Collina di Aosta di natura morenica e pertanto soggetti a frane, sarebbe forse più conveniente in luogo dell'irrigazione naturale dei terreni, adottare il sistema della fert-irrigazione, in modo che tutti i terreni della Collina di Aosta possano essere meglio irrigati; ritiene che in tal senso dovrebbe essere consigliata l'Amministrazione del Consorzio.
Il Consigliere Sig. CUAZ, nella sua veste di Presidente del Comitato promotore per la realizzazione dell'opera di cui trattasi, ringrazia l'Assessore Geom. Arbaney per il valido interessamento dimostrato per la costruzione del "Canale della Collina". Dichiara che la realizzazione di tale opera comporta la risoluzione di notevoli difficoltà dal punto di vista idrico; rileva, pertanto, che la realizzazione dell'opera è di assoluta necessità per l'irrigazione della Collina di Aosta. Fa presente che la costruzione del canale è stata auspicata già da anni ma che i relativi progetti non ebbero mai esecuzione. Richiamandosi quindi alla proposta formulata dall'Assessore Geom. Bionaz per quanto riguarda il sistema di irrigazione a pioggia (fert-irrigazione) dei terreni della Collina, si dichiara favorevole a tale sistema di irrigazione, avendo constatato de visu l'applicazione e i benefici di tale sistema nel Trentino e nell'Alto Adige ove, come in Valle d'Aosta, vi sono terreni collinari molto aridi, terreni che, irrigati col sistema della fert-irrigazione, hanno aumentato la loro produzione del 200%. Aggiunge che anche la qualità del prodotto viene di molto migliorata e pertanto l'applicazione del sistema della fert-irrigazione significherebbe la valorizzazione e la ricchezza dei terreni della Collina di Aosta. Rileva, peraltro, che la valorizzazione della collina di Aosta, può, in un primo tempo, avvenire soltanto con la costruzione del canale, salvo procedere in seguito alla costituzione di un Consorzio per l'irrigazione a pioggia, dividendo la zona collinare in settori. Conclude raccomandando vivamente al Consiglio di approvare la proposta formulata dall'Assessore Geom. Arbaney.
L'Assessore Geom. ARBANEY, ribadisce che la proposta formulata nell'adunanza odierna è uguale a quella già sottoposta all'esame del precedente Consiglio regionale, che gli utenti si sono ora costituiti in Consorzio e sono in attesa del Decreto di riconoscimento e che il progetto dell'opera è stato già allestito ed approvato; insiste, quindi, sull'opportunità e sull'urgenza che il Consiglio approvi la proposta.
Aggiunge che sarà così possibile dare subito inizio ai lavori di esecuzione dell'opera, occupando mano d'opera locale durante la stagione invernale, epoca in cui la mano d'opera agricola rimane disoccupata. Fa presente che analogo criterio potrà essere seguito per il finanziamento di altri nuovi canali per i quali presenterà proposte concrete al Consiglio nelle prossime adunanze.
Il Presidente del Consiglio, Avv. Dott. BONDAZ, richiama l'attenzione dei Signori Consiglieri sull'ultima parte della relazione surriportata, rilevando che, oltre alla concessione di un sussidio straordinario di Lire 13.000.000 a favore del Consorzio irriguo del "Canale della Collina" di Aosta, viene, altresì, proposto:
a) di delegare alla Giunta regionale l'ulteriore eventuale adeguamento in aumento del sussidio di trattasi, onde conguagliare la misura del sussidio regionale a quella del contributo che verrà concesso dallo Stato;
b) di concedere a favore del Consorzio irriguo del Canale "Buillet", in Comune di Introd, un sussidio straordinario di Lire 4.000.000 per il finanziamento delle spese dei lavori di prolungamento del canale "Buillet", con delega alla Giunta di procedere all'adozione di ogni provvedimento deliberativo di esecuzione.
Il Consigliere Sig. NOUCHY dichiara di approvare le proposte formulate dall'Assessore Geom. Arbaney.
Il Presidente del Consiglio, Avv. Dott. BONDAZ, invita il Consiglio a procedere, per alzata di mano, alla votazione sulle proposte formulate dall'Assessore Geom. Arbaney e di cui ai nn. 1-2-3 e 4 della relazione surriportata.
Si dà atto che i Signori Assessori Geom. ARBANEY e Ing. FRESIA ed i Signori Consiglieri CUAZ e Dott. NORAT dichiarano di astenersi dalla votazione, perché interessati al Canale della Collina e che il Consigliere Sig. MANGANONI dichiara di astenersi dalla votazione perché interessato al Canale "Buillet".
IL CONSIGLIO
con voti favorevoli n. 25 e n. 6 astenuti (Arbaney, Fresia, Cuaz, Nouchy e Norat, perché interessati al Canale della Collina e Manganoni perché interessato al Canale Buillet);
Delibera
1) di concedere a favore del Consorzio irriguo del "Canale della Collina", di Aosta, un sussidio straordinario di Lire 13.000.000 (tredicimilioni) per il parziale finanziamento delle spese, salvo ulteriore conguaglio eventuale in aumento onde adeguare la misura del sussidio regionale a quella dei sussidi da concedersi dagli organi statali, approvando la relativa spesa da liquidarsi, con deliberazioni di Giunta, alla Deputazione provvisoria del canale, ad avvenuta approvazione del progetto e a parziale finanziamento delle opere da parte dello Stato, previa presentazione di regolari stati di avanzamento dei lavori e delle fatture per forniture di materiali.
2) di delegare, inoltre, alla Giunta regionale, l'ulteriore eventuale adeguamento in aumento del sussidio di cui trattasi, onde uguagliare la misura del sussidio regionale a quella del contributo che verrà concesso dallo Stato.
3) di concedere a favore del Consorzio irriguo del canale "Buillet", in Comune di Introd, un sussidio straordinario di Lire 4.000.000 (quattromilioni) per il finanziamento delle spese di esecuzione dei lavori di prolungamento del canale "Buillet", approvando la relativa spesa da liquidarsi alla Deputazione provvisoria del canale con deliberazione di Giunta previa approvazione del progetto, degli stati di avanzamento dei lavori e delle fatture per forniture di materiali.
4) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento deliberativo di esecuzione delle decisioni di cui ai precedenti numeri, per il finanziamento delle spese di cui si tratta e l'eventuale pagamento dei sussidi di cui ai numeri precedenti, per un ammontare di spesa di Lire 17.000.000 (diciassettemilioni), da imputarsi come appresso:
a) spese per canale "Buillet" Lire 4.000.000, all'articolo 133 del bilancio corrente esercizio finanziario che presenta sufficiente disponibilità "Spese per la costruzione e riparazione di canali d'irrigazione";
b) spese per il "Canale della Collina" per lire 7.000.000 al residuo passivo n. 48 "Spese per la costruzione e riparazione di canali d'irrigazione" (Fondo residuato esercizio 1948 di Lire 30.000.000 per costruzione canali di irrigazione) e per Lire 6.000.000 al residuo passivo n. 48 "Spese per la costruzione e la riparazione di canali d'irrigazione" (Fondo residuato esercizio 1947 di Lire 29.257.226).
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