Objet du Conseil n. 31 du 13 février 1947 - Verbale
OGGETTO N. 31/47 - COMUNICAZIONI VARIE.
1°) Dichiarazione dell'Assessore Ing. Fresia relativa all'assunzione a proprio carico di spese di rappresentanza. L'Assessore alle Finanze Ing. Fresia dichiara che intenderebbe percepire, a decorrere dal 1° gennaio 1947, l'ammontare della propria indennità mensile di carica, alla quale aveva finora rinunciato, al fine di metterla a disposizione dell'Amministrazione per far fronte a spese varie di rappresentanza.
Il Presidente Avv. Caveri ringrazia l'Assessore Ing. Fresia a nome di tutto il Consiglio, per il suo atto di liberalità.
IL CONSIGLIO
prende favorevole atto.
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2°) Contributo straordinario sul legname esportato dalla Valle. Il Presidente Avv. Caveri riferisce che in occasione del suo viaggio a Roma, ha avuto modo di trattare la questione relativa all'emanazione di un provvedimento legislativo tendente a legalizzare l'applicazione del contributo straordinario sul legname esportato dalla Valle; precisa che la Presidenza del Consiglio dei Ministri, l'Ispettore al Bilancio, il Consigliere di Stato Dott. Sorrentino, e i funzionari della Finanza Locale, Comm. Dr. Rocca e Comm. Gambino, si sono dichiarati favorevoli all'emanazione del provvedimento legislativo di cui si tratta, mentre alcuni funzionari della Direzione generale per la Finanza Locale hanno espresso il parere che non sia opportuno emanare un decreto appositamente per la sanatoria del contributo sul legname, perché potrebbero verificarsi opposizioni; tali funzionari riterrebbero più opportuno di inserire in un provvedimento legislativo, concernente anche altre materie, alcuni articoli che contengano disposizioni atte ad autorizzare l'applicazione del contributo sul legname esportato dalla Valle d'Aosta. Comunica che si è invece, dichiarato contrario all'approvazione dell'applicazione del contributo di cui si tratta il Ministero dell'Industria e Commercio, che, fra l'altro, ha già dato disposizioni alle ferrovie dello Stato per l'accettazione dei carichi di legname senza presentazione di alcuna bolletta di accompagnamento.
Il Presidente Avv. Caveri informa che, per esplicito suggerimento di un funzionario del Ministero dei Trasporti, non ha ritenuto opportuno di trattare la questione direttamente con il Ministero dell'Industria e Commercio, ad evitare il rischio di compromettere il buon esito della pratica. Assicura che la Giunta seguirà attentamente gli sviluppi della questione e ne riferirà al Consiglio, trattandosi di pratica di particolare importanza.
IL CONSIGLIO
prende atto.
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3°) Criteri di eccessiva larghezza adottati da molte Amministrazioni Comunali per il rilascio dei certificati di residenza. Il Presidente Avv. Caveri fa osservare che molte Amministrazioni Comunali adottano criteri di eccessiva larghezza per le iscrizioni anagrafiche e per il rilascio di certificati di residenza; cita in particolare taluni Comuni della Valle, in cui, a quanto gli risulta, i certificati di residenza vengono rilasciati normalmente e irregolarmente a tutti coloro che ne facciano richiesta. Cita in proposito il caso particolare di un Comune, nel quale, durante il 1946, sono stati rilasciati oltre 800 certificati di residenza. Informa di aver richiesto ai Sindaci l'elenco di tutti i nuovi iscritti nei registri di anagrafe dei rispettivi Comuni e dichiara che intende diramare una circolare molto severa ai Sindaci per richiamarli ad una più stretta osservanza delle norme restrittive impartite in merito alle iscrizioni anagrafiche ed alla concessione di certificati di residenza e per suggerire di stabilire che tutti i certificati di residenza debbano, fino a nuovo ordine, essere rilasciati esclusivamente a firma dei Sindaci. Prospetta anche l'eventualità di un controllo delle iscrizioni anagrafiche e dei certificati di residenza da parte del Presidente e della Giunta della Valle, controllo da attuarsi nei limiti consentiti dalle vigenti disposizioni di legge.
Taluni Consiglieri fanno presente la necessità che siano adottate energiche misure per la repressione degli abusi sopra lamentati e chiedono che si esamini la possibilità di dichiarare nulli i certificati di residenza rilasciati irregolarmente e in contrasto con le disposizioni restrittive ripetutamente impartite al riguardo.
IL CONSIGLIO
prende atto, concordando sull'opportunità di richiedere ai Sindaci dei Comuni della Valle l'elenco delle recenti iscrizioni anagrafiche e di tutti i certificati di residenza rilasciati, nei rispettivi Comuni, durante l'anno 1946, al fine di una revisione dei certificati stessi e della revoca, da parte del Sindaco, dei provvedimenti di iscrizioni anagrafiche non regolari.
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4°) Sfollati Istriani. Il Presidente Avv. Caveri informa che, contrariamente alle voci allarmistiche messe in circolazione, sono giunte, a tutt'oggi, in Aosta, sette persone sfollate dall'Istria, per la sistemazione delle quali ha provveduto la locale Commissione Pontificia di Assistenza.
Il Consigliere Sig. Manganoni manifesta la preoccupazione che la Commissione Pontificia di Assistenza, sia pure per fini prettamente assistenziali, faciliti l'afflusso in Valle degli sfollati Istriani, il che aggraverebbe sensibilmente la grave preoccupante crisi alimentare e degli alloggi esistenti in Aosta.
Il Presidente Avv. Caveri fa osservare che non ritiene probabile tale pericolo, perché, a quanto gli risulta, il Rev. Don Péaquin, della locale Commissione Pontificia di Assistenza, ha dichiarato, in una recente riunione a Torino, che la Valle d'Aosta non è assolutamente in grado di ospitare altri sfollati istriani.
IL CONSIGLIO
prende atto.
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5°) Invio ad Aosta di agenti di P.S.. Il Presidente Avv. Caveri informa che sono stati comandati dal Ministero a prestare servizio presso la Questura di Aosta altri dieci agenti di P.S.. Precisa di aver segnalato al Questore che il fatto ha suscitato sfavorevole impressione fra la popolazione. Comunica che il Questore ha precisato che si tratta di allievi appena usciti dalla scuola per agenti di P.S. e assegnati, in vario numero, a tutte le Questure d'Italia, a scopo di addestramento pratico.
Il Consigliere Sig. Manganoni fa rilevare che, è più che mai urgente la necessità di risolvere la questione della Polizia locale.
Il Consigliere Avv. Torrione osserva che, al fine di poter costituire la Polizia locale, occorre organizzare un corso di addestramento.
Il Presidente Avv. Caveri fa presente che l'istituzione della Polizia locale è un problema la cui soluzione è più difficile di quanto non si possa credere; fa altresì presente che l'apposita Commissione, a suo tempo nominata dal Consiglio, per stabilire l'organico della polizia locale, non può praticamente iniziare i lavori, fino a quando non si conoscano le determinazioni del Governo in merito alla soppressione della Questura e del Corpo statale degli agenti di P.S. di Aosta.
IL CONSIGLIO
prende atto.
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L'adunanza è sciolta alle ore diciannove e venti minuti.
Letto, approvato e sottoscritto.
IL PRESIDENTE IL CONSIGLIERE ANZIANO IL SEGRETARIO
(Avv. S. Caveri) (Not. Thiébat Giuseppe) (Dr. A. Brero)
