Objet du Conseil n. 222 du 24 octobre 1946 - Verbale

OGGETTO N. 222/46 - COMUNICAZIONI VARIE.

a) Ordini del giorno per le riunioni del Consiglio - I Consiglieri Geom. Arbaney e Avv. Torrione fanno presente la necessità che i Consiglieri siano tempestivamente informati delle questioni da trattarsi in Consiglio (VARIE comprese) e l'opportunità che gli ordini del giorno relativi alle adunanze siano più specifici ed esaurienti anche per quanto riguarda le COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE.

Il Presidente Avv. Caveri, concordando sulla necessità che i Consiglieri intervengano alle riunioni del Consiglio preparati sulle varie questioni da trattare, propone che l'ordine del giorno relativo alle adunanze, da predisporsi a cura del Presidente, - sentita la Giunta, - e del Segretario Generale tenendo conto delle osservazioni suddette, sia trasmesso ai singoli Consiglieri corredato, quando occorra, dalle copie di eventuali atti e provvedimenti da prendersi in esame, almeno cinque giorni prima della data di riunione del Consiglio.

Propone, altresì, che la trattazione in Consiglio dei vari argomenti avvenga nel seguente ordine: 1°) Comunicazioni del Presidente e osservazioni dei Consiglieri in merito; 2°) Discussione sulle interpellanze dei singoli Consiglieri presentate prima dell'apertura dell'adunanza; 3°) Esame delle altre questioni all'ordine del giorno.

IL CONSIGLIO

prende atto ed approva la proposta del Presidente.

---

b) Direttore dell'Ufficio Provinciale del Lavoro - L'Assessore Sig. Nouchy fa presente l'opportunità di provvedere con la massima sollecitudine a proporre al Ministero, secondo quanto concordato a Roma in sede di riunione interministeriale, il nominativo della persona da nominarsi Direttore dell'Ufficio Provinciale del Lavoro di Aosta, in sostituzione del Sig. Ferretti, trasferito a Taranto, ad evitare che il Ministero provveda direttamente e nomini a tale posto un funzionario non valdostano.

Il Presidente Avv. Caveri concorda sull'opportunità della proposta dell'Assessore Sig. Nouchy in considerazione della necessità che il Direttore e il personale direttivo e collocatore dell'ufficio del Lavoro di Aosta siano elementi valdostani, garanzia di tutela degli interessi della Valle nel campo delle assunzioni al lavoro.

Il Prof. Chabod precisa che, in sede di riunione interministeriale, si era convenuto, con i rappresentanti dei competenti Ministeri, che l'Ufficio del Lavoro di Aosta (la cui soppressione non poteva aver luogo, trattandosi di ufficio istituito dagli Alleati) sarebbe stato sensibilmente ridotto nel personale e che detto personale sarebbe stato esclusivamente valdostano. Quanto al posto di Direttore in particolare, si era concordato che il Consiglio della Valle avrebbe designato al Ministero il nominativo di persona di proprio gradimento e in base a tale designazione il Ministero avrebbe provveduto alla nomina. Sarebbe quindi opportuno che il Consiglio stabilisse e comunicasse a Roma il nominativo anzidetto.

Il Presidente Avv. Caveri ringrazia il Prof. Chabod per i chiarimenti forniti e propone che si rinvii la designazione del nominativo di cui sopra alla riunione del pomeriggio.

IL CONSIGLIO

prende atto ed approva il rinvio.

---

c) Automezzo già in dotazione all'Ufficio Provinciale del Lavoro - Il Consigliere Sig. Fontan fa presente che, a quanto gli risulta, l'automezzo già in dotazione all'Ufficio Provinciale del Lavoro di Aosta, sarebbe stato consegnato dal Direttore uscente, Sig. Ferretti, all'Ufficio Regionale del Lavoro di Torino. Propone che si facciano le pratiche necessarie per avere tale automezzo in restituzione.

IL CONSIGLIO

prende atto ed approva.

---

d) Contributo sul legname da ardere esportato dalla Valle. Richieste di esenzione - Il Consigliere Sig. Fontan, richiamata la deliberazione n. 215 in data 17 ottobre 1946, con la quale il Consiglio stabiliva di non aderire alle richieste per l'esenzione del contributo sul legname da ardere esportato dalla Valle avanzate da Enti e da Istituti vari, fa rilevare che, a suo giudizio, sarebbe opportuno che il Consiglio esaminasse la possibilità di fare un'eccezione per gli Enti richiedenti della Provincia di Vercelli, al fine di evitare che una posizione troppo rigida della Valle per quanto riguarda l'esportazione di legname induca la Provincia di Vercelli ad assumere analogo atteggiamento quando la Valle richiederà rifornimenti di riso.

Il Presidente Avv. Caveri fa osservare che gli Enti i quali hanno richiesto l'esenzione non gli sembrano i più qualificati per trattare questioni di rifornimenti alimentari con la Valle.

Il Consigliere Geom. Bionaz propone che, ferma restando la decisione di massima presa dal Consiglio di non concedere esenzioni, si esamini la possibilità di trattare per eventuali agevolazioni in casi particolari.

IL CONSIGLIO

prende atto ed approva la proposta del Consigliere Geom. Bionaz.

---

e) Oggetti all'ordine del giorno per la seduta pomeridiana - Il Presidente Avv. Caveri propone che nella riunione pomeridiana siano trattati i seguenti argomenti:

1°) Nomina del Commissario per l'Alimentazione;

2°) Nomina del Commissario per il Turismo,

3°) Designazione del nominativo di persona da segnalare al Ministero per la nomina a Direttore dell'Ufficio del Lavoro di Aosta;

4°) Sistemazione di personale dell'Amministrazione della Valle;

5°) Relazione sulla questione della Casa da Giuoco di St.Vincent;

6°) Nomina del Direttore provvisorio della Sezione Chimica del Laboratorio di Igiene e Profilassi;

7°) Ripartizione del contributo sul legname esportato dalla Valle;

8°) Trasformazione della Scuola agraria di Châtillon in Scuola a tipo commerciale.

IL CONSIGLIO

prende atto ed approva.

---

L'adunanza è sospesa alle ore undici e venti minuti e rinviata alle ore quattordici e trenta pomeridiane.

______

Si dà atto che l'adunanza è riaperta alle ore quattordici e cinquanta minuti, sotto la Presidenza dell'Avv. Severino Caveri, presenti tutti i Consiglieri intervenuti alla riunione del mattino, ad eccezione dei Consiglieri Signori: Prof. Chabod Federico, Sig. Chabloz Giovanni, Avv. Chanu Aureliano e Dr. De La Pierre Ugo.

Riconosciuta la validità dell'adunanza, essendo presenti oltre i due terzi dei Consiglieri, il Presidente dichiara l'adunanza aperta.

______