Objet du Conseil n. 217 du 17 octobre 1946 - Verbale
OGGETTO N. 217/46 - COMUNICAZIONI VARIE DEGLI ASSESSORI E DEI CONSIGLIERI.
a) Agevolazioni fiscali a favore dei commercianti locali - L'Assessore Ing. Fresia comunica che i cinquantadue commercianti di Aosta, i quali avevano in precedenza stipulato concordati con l'Ufficio Imposte in base ad aliquote di reddito imponibile superiori a quelle previste dalle recenti nuove disposizioni contemplanti agevolazioni fiscali applicabili in loro favore per l'anno in corso, hanno ottenuto che della maggiore aliquota e del maggior carico di imposte erariali risultanti dai concordati, sia tenuto conto nella determinazione delle aliquote e dei carichi di imposte erariali per gli anni venturi.
IL CONSIGLIO
prende favorevole atto.
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b) Personale per l'Ufficio Distrettuale delle Imposte di Aosta - L'Assessore Ing. Fresia fa presente che l'Ufficio Distrettuale delle Imposte di Aosta non funziona come dovrebbe funzionare, anche a causa di deficienza di personale. Si è provveduto a chiedere al competente Ministero che l'ufficio sia potenziato e si è prospettata l'opportunità che l'Ente Valle proponga nominativi di persone adatte, da assumersi in luogo a spese dello Stato. Il Ministero vorrebbe invece che le spese relative a detto personale eventualmente assunto facessero carico all'Ente Valle. Come primo nominativo da segnalare l'Ing.Fresia propone quello del Cav. Leggiardi, pensionato, attualmente impiegato all'Ufficio del Registro di Aosta, funzionario diligente che ha pratica di uffici finanziari.
IL CONSIGLIO
prende atto approvando la proposta dell'Assessore Ing. Fresia, dandogli mandato di insistere presso il competente Ministero affinché le spese degli assegni per il suddetto funzionario presso l'Ufficio Imposte di Aosta facciano carico allo Stato.
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c) Residuati di guerra americani - L'Assessore Ing. Fresia riferisce che è stato offerto alla Valle l'acquisto di un lotto di residuati di guerra americano per il valore di L. 300 (trecento) milioni. Sono stati interessati i commercianti della Valle, i quali però hanno fatto presente di non poter disporre dell'intera somma e hanno chiesto che l'Amministrazione della Valle concorra, per parte sua, con una quota. La Cogne, dal canto suo, sarebbe disposta ad entrare nella combinazione. Il prezzo di acquisto delle merci offerte è senz'altro conveniente; si tratta di stabilire quale sia il miglior modo di intervenire per l'Amministrazione della Valle. Supposto che la Valle debba concorrere a titolo di anticipazione alle spese di acquisto per una somma di lire 20 (venti) milioni, si potrebbe fare un'operazione con una banca, oppure, più semplicemente, l'Ente Valle potrebbe intervenire a favore dei commercianti, prestando garanzia presso una banca per eventuali anticipi ai commercianti stessi.
Taluni Consiglieri rilevano l'opportunità che l'Amministrazione della Valle assicuri, per tramite dei commercianti, che un congruo quantitativo di merce sia assegnata in equa misura ai Comuni per la distribuzione a prezzo di costo ai meno abbienti e a prezzo equamente maggiorato alla restante popolazione.
IL CONSIGLIO
prende atto, senza deliberare, per ora, in merito alla proposta.
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d) Ripartizione patrimoniale e finanziaria con la Provincia di Torino - Versamento di Lire 10.000.000 da parte della Provincia di Torino alla "Valle d'Aosta" - L'Assessore Ing. Fresia informa che il Ministero dell'Interno non ha approvato la deliberazione con la quale la Deputazione Provinciale di Torino stabiliva di versare alla "Valle d'Aosta" la somma di L. 10 (dieci) milioni a titolo di contributo della Provincia di Torino per lavori di sistemazione e manutenzione di strade nella Valle d'Aosta, secondo gli accordi intervenuti per la ripartizione patrimoniale e finanziaria fra i due Enti.
Il Presidente della Deputazione Provinciale di Torino ha assicurato che sarebbe intervenuto presso il Ministero per ottenere l'approvazione della deliberazione ed ha precisato di aver interessato della pratica l'On. Chatrian, che avrebbe promesso di occuparsene. L'Assessore Ing. Fresia propone che si invii un telegramma all'On. Chatrian e al Consigliere di Stato Dr. Sorrentino affinché intervengano presso il Ministero a favore della Valle.
IL CONSIGLIO
prende atto approvando.
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e) Ripartizione con la Provincia di Torino del personale proveniente dalla cessata Amministrazione Provinciale di Aosta - L'Assessore Ing. Luigi Fresia informa che la Provincia di Torino, contrariamente a quanto in un primo tempo assicurato, non intende più assorbire che una minima parte del personale proveniente dall'ex-Amministrazione Provinciale di Aosta, e di cui a suo tempo era stato concordato, in via di massima, il trasferimento a Torino.
Le maggiori opposizioni sono state fatte dalla Commissione Interna dei dipendenti dell'Amministrazione Provinciale di Torino, specialmente per gli impiegati, in quanto si crede di dover temere nell'assorbimento di funzionari ancora relativamente giovani con molta anzianità di servizio e con qualifiche importanti, un pregiudizio per gli interessi di carriera dei propri rappresentati impiegati della Provincia di Torino.
L'Assessore Sig. Nouchy fa osservare che, fino a quando non sarà risolta la questione del trasferimento del personale a Torino, non sarà possibile di sistemare gli organici del personale dell'Amministrazione della Valle. Suggerisce l'opportunità che, qualora l'Amministrazione Provinciale di Torino non voglia assolutamente assorbire il personale di cui è stato proposto e verbalmente concordato, in via di massima, il trasferimento, si ricorra al Ministero dell'Interno, a' sensi del D.L.Lt. 2 novembre 1945, n. 741.
IL CONSIGLIO
prende atto, approvando la proposta.
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f) Personale dell'ex-Amministrazione Provinciale sotto giudizio di epurazione - Il Consigliere Avv. Caveri fa rilevare che, due fra i funzionari provenienti dall'ex-Amministrazione Provinciale e proposti per il trasferimento all'Amministrazione Provinciale di Torino, sono sotto giudizio di epurazione, e gli addebiti a loro carico sono tali da far ritenere che essi saranno epurati, cioè dichiarati incompatibili a permanere in servizio.
Il Dr. Farinet osserva che uno di questi funzionari non è solo passibile di epurazione, ma dovrebbe anche risarcire danni all'Amministrazione per essersi liquidato assegni che non gli competevano; il Dr. Farinet precisa che ciò è documentato presso la Commissione di epurazione.
Il Consigliere Avv. Caveri prega il Dr. Farinet di fargli avere i documenti comprovanti l'addebito di cui sopra a carico del funzionario di cui si tratta. Precisa che a carico dell'altro funzionario vi è una denuncia molto grave in quanto risulterebbe denunciato di aver contribuito a far consegnare ai tedeschi un quantitativo assai rilevante di materiale militare, che un Sottotenente del Genio Militare aveva con ogni cura tentato di occultare, con conseguente grave pericolo per il Sottotenente stesso, il quale fu maltrattato e rischiò di essere deportato in Germania.
Il Consigliere Avv. Caveri osserva che occorre attendere le decisioni della competente Commissione di epurazione.
IL CONSIGLIO
prende atto.
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g) Controlli a Pont-St-Martin e Verrès sui trasporti di granoturco proveniente dal Canavesano - Il Consigliere Ing. Binel fa presente che fra i contadini della Bassa Valle, vi è grave malcontento contro il Consiglio della Valle, perché ogni qualvolta essi vanno a rifornirsi di granoturco nel Canavese, sono fermati, al ritorno, dai Carabinieri a Pont-St-Martin e a Verrès.
L'Assessore Geom. Pareyson precisa che ciò non dovrebbe più avvenire in quanto sono state impartite precise disposizioni perché i rifornimenti alla Valle abbiano libero ingresso qualora si tratti di limitate provviste famigliari.
Il Consigliere Avv. Caveri propone che la Giunta faccia ancora raccomandazioni in questo senso ai Carabinieri e agli Agenti di controllo.
IL CONSIGLIO
prende atto approvando.
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h) Fornitura di stampati e cancelleria - Il Consigliere Col. Ferrein fa osservare che le Industrie Tipografiche di Aosta si sono lamentate perché, in massima parte, gli Enti pubblici locali si rivolgono, per forniture di stampati, a Tipografie site fuori Valle, nell'intento di realizzare una certa economia. Ritiene che sarebbe opportuno indurre i Comuni a servirsi delle Industrie Tipografiche locali, quando anche dovessero affrontare un leggero sovrapprezzo.
L'Assessore Geom. Nicco fa rilevare che i prezzi praticati dalle Tipografie locali sono del 20-30% superiori a quelli praticati dalle Tipografie ad esempio, di Ivrea, e che non si può quindi dar torto ai Comuni che, per realizzare un'economia non indifferente di spese, si rivolgono a Tipografie site fuori Valle; fa però osservare che il Comune di Châtillon, ha avuto forniture di cancelleria e stampati nel 1944 dalla Ditta Pipino di Aosta per un ammontare di L. 225.000.
IL CONSIGLIO
prende atto.
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i) Liquidazione da parte dell'Amministrazione Militare di somme dovute per espropriazione di terreni - Il Consigliere Col. Ferrein fa presente che l'Amministrazione Militare procrastina da anni la liquidazione delle somme dovute per espropriazione di terreni sui quali sono state costruite casermette, fortificazioni e strade militari. Così si verifica che i proprietari di detti terreni non solo non hanno ancoro percepito nulla per indennità di espropriazione, ma debbono continuare a pagare le imposte e sovrimposte relative ai terreni stessi, che risultano tuttora iscritti in catasto al nome degli espropriati.
Il Consigliere Geom. Bionaz fa rilevare l'opportunità che si intervenga presso l'Ufficio Tecnico Erariale al fine di ottenere che i proprietari siano almeno sollevati dall'onere delle imposte sui predetti terreni, in attesa che l'Amministrazione Militare si decida a liquidare le indennità di espropriazione.
IL CONSIGLIO
prende atto approvando.
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l) Orario dei treni sulla linea Aosta-Pre-St-Didier - Il Consigliere Sig. Thomasset fa presente che il treno passeggeri in partenza da Pre-St-Didier alle ore 10,06 e in arrivo ad Aosta alle ore 11,31 giunge normalmente ad Aosta con sensibile ritardo rispetto all'orario previsto, sì da non consentire ai viaggiatori la coincidenza del treno in partenza per Torino alle ore 12,05.
Propone che si segnali l'inconveniente alla Direzione Compartimentale delle Ferrovie di Torino, affinché siano date disposizioni per una maggiore osservanza dell'orario.
IL CONSIGLIO
prende atto approvando.
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m) Guardiacaccia del Parco Nazionale del Gran Paradiso - Trattamento economico - Il Consigliere Geom. Cuaz informa che una delegazione dei guardiacaccia del Parco Nazionale Gran Paradiso gli si è presentata per chiedere se fosse loro possibile ottenere, tramite il Consiglio della Valle, un miglioramento nel trattamento economico, che attualmente è assolutamente inadeguato (circa Lire 6.000 nette mensili).
L'Assessore Sig. Nouchy osserva che quanto prima dovrà essere approvato dal Governo il decreto per la costituzione in Ente Autonomo del Parco Nazionale Gran Paradiso, e propone che si invitino i guardiacaccia a pazientare ancora per quindici o venti giorni. Informa di aver mandato una circolare in tale senso ai capi guardiacaccia.
IL CONSIGLIO
prende atto.
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n) Destinazione dei fondi ricavati dalla vendita all'asta in Isvizzera di cavalli della 13^ Banda Partigiani - Il Consigliere Sig. Manganosi fa presente che i partigiani della 13^ Banda non hanno accolto troppo favorevolmente la decisione, presa a suo tempo dal Consiglio della Valle, in seguito ad intese con il Capo della Banda Sig. Gracchini ("Silvio"), di destinare i fondi della vendita all'asta, avvenuta in Isvizzera, di cavalli requisiti dalla predetta Banda, al pagamento di spese varie sostenute o da sostenersi dall'Amministrazione della Valle in territorio Svizzero, ad eccezione di una minima parte dei fondi stessi, richiesta e anticipata dall'Amministrazione della Valle al Sig. Bracchini per sussidi a favore di partigiani sinistrati.
Il Consigliere Sig. Bionaz osserva che il Consiglio aveva deliberato, in un primo tempo almeno, di lasciare alla 13^ Banda la libera disponibilità dell'intera somma netta ricavata dalla vendita dei cavalli, dedotte le spese.
L'Assessore Sig. Nouchy precisa che effettivamente, in un primo tempo, si era deliberato in tal senso, ma che, con successiva deliberazione, si era stabilito, previa intesa con il Capo Banda Sig. Gracchini, che, anticipato un "quid" sui fondi in parola al Sig. Gracchini stesso per sussidi a favore di partigiani sinistrati, si sarebbe destinata la restante somma al pagamento di spese sostenute o da sostenersi in territorio svizzero dall'Amministrazione della Valle (spese per visite ufficiali, spese per invio di allievi alla Scuola di Agricoltura di Chateauneuf, ecc.ecc.).
IL CONSIGLIO
prende atto.
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L'adunanza termina alle ore diciotto e trenta minuti.
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IL SEGRETARIO IL CONSIGLIERE ANZIANO IL PRESIDENTE
Attilio Brero Augusto Thiébat Ernesto Page
