Objet du Conseil n. 203 du 17 octobre 1946 - Verbale

OGGETTO N. 203/46 - APPALTO DEI LAVORI PER LA SOPRAELEVAZIONE DELL'EDIFICIO SEDE DELL'ISTITUTO DI ASSISTENZA MATERNA ED INFANTILE DI AOSTA.

L'Assessore Geom. Nicco, richiamate le precedenti deliberazioni del Consiglio relative all'oggetto, riferisce che la Ditta Ramella di Aosta ha fatto presente di non poter più accettare l'aggiudicazione dell'appalto in base alle condizioni a suo tempo concordate per l'esecuzione dei lavori di sopraelevazione dell'edificio sede dell'Istituto di Assistenza Materna e Infantile di Aosta, in conseguenza degli aumenti avvenuti dei costi della mano d'opera e dei materiali edili. La Ditta Ramella ha precisato che, in previsione dell'aggiudicazione dell'appalto dei lavori di cui si tratta, aveva provveduto alle ordinazioni dei materiali occorrenti. Successivamente, venuta a conoscenza, in via indiretta, che l'aggiudicazione dell'appalto era stata annullata o sospesa, provvide a disdire le ordinazioni, ed ora, dato che il costo dei materiali è notevolmente aumentato, non è più in grado di eseguire i lavori alle condizioni a suo tempo concordate. Rinuncia pertanto all'aggiudicazione dell'appalto e chiede che le sia rimborsata la cauzione a suo tempo versata.

L'Assessore Geom. Nicco fa rilevare che la Ditta Ramella è legalmente a posto, anzitutto perché non è stato firmato alcun verbale di aggiudicazione e, in secondo luogo, perché non ha avuto la consegna dei lavori entro il prescritto termine di un mese dall'aggiudicazione dell'appalto. Propone pertanto che il Consiglio, preso atto della rinuncia all'aggiudicazione da parte della Ditta Ramella, autorizzi la Giunta a restituire alla Ditta stessa la cauzione a suo tempo versata. Propone altresì di rinviare alla primavera l'appalto dei lavori di sopraelevazione, data la stagione ormai inoltrata e, in attesa, di provvedere all'esecuzione in economia dei lavori di riparazione più urgenti e più atti ad evitare infiltrazioni d'acqua nel sottotetto e i conseguenti lamentati rilevanti danni ai locali.

Il Consigliere Ing. Binel premesso che, a suo parere, il procedere in primavera ad un nuovo appalto dei lavori di cui si tratta comporterebbe presumibilmente una spesa eccessiva per l'Amministrazione della Valle, fa osservare che detti lavori poterebbero forse essere inclusi nel programma delle opere da eseguirsi a sollievo della disoccupazione e finanziati integralmente dallo Stato, salvo ricupero del 50% delle spese - senza interessi - rimborsabili in trent'anni, a decorrere dal terzo anno successivo al collaudo, a' sensi del D.L.Lt. 10 agosto 1945, n. 517. Propone, pertanto, che il Consiglio della Valle prenda quanto prima una deliberazione in tal senso, e inoltri il progetto dei lavori all'Ufficio del Genio Civile di Aosta, provvedendo, nel frattempo, a far eseguire in economia i lavori di riparazione più urgenti per evitare ulteriori danni nella imminente cattiva stagione.

Dopo breve discussione,

IL CONSIGLIO

preso atto della rinuncia da parte della Ditta Ramella all'aggiudicazione dei lavori di sopraelevazione dell'edificio sede dell'Istituto di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta, per i motivi specificati in narrativa;

all'unanimità;

Delibera

1°) di autorizzare la Giunta a restituire alla Ditta Ramella la cauzione a suo tempo versata.

2°) di predisporre sin d'ora gli atti per l'inclusione, se possibile, dei lavori appaltandi di cui si tratta, nel programma delle opere da eseguirsi a sollievo della disoccupazione, con i benefici finanziari previsti dal D.L.Lt. 10 agosto 1945, n. 517.

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