Objet du Conseil n. 120 du 26 juillet 1946 - Verbale

OGGETTO N. 120/46 - COMUNICAZIONI DELLA PRESIDENZA.

a) insediamento del Comitato di Coordinamento - Il Presidente informa che sabato 6 corr.m. è avvenuto l'insediamento, in Aosta, del Comitato di Coordinamento, composto del Prefetto Alliaudi, rappresentante del Ministero per l'Interno, del Rag. Celaschi, Delegato del Tesoro e dell'Avv. Paolo Alfonso Farinet, rappresentante della Valle di Aosta.

Il Comitato esercita il controllo formale di legittimità sui provvedimenti amministrativi dell'Amministrazione della Valle; i rappresentanti governativi hanno assicurato, sia personalmente, sia per tramite dell'Avv. Farinet, la loro cordiale e completa collaborazione - In particolare, il Delegato del Tesoro ha suggerito che l'Ente Valle, specie in materia finanziaria si valga dell'autonomia per ottenere i maggiori vantaggi possibili e provveda a sveltire la procedura delle pratiche in genere con disposizioni proprie, anche in deroga alla Legge Comunale e Provinciale. In proposito, per quanto riguarda l'Archivio, il Presidente osserva che, in sede di Giunta, è stata ravvisata l'opportunità di sveltire il corso delle pratiche, istituendo tanti protocolli quanti sono i Dicasteri. Il Consiglio prende atto.

b) immigrazione, disoccupazione e crisi degli alloggi in Aosta - Il Presidente informa di aver emanato, il 12 corr.m., un decreto recante disposizioni tendenti a limitare l'immigrazione in Aosta e nei nuovi Comuni viciniori di persone prive di lavoro e di mezzi di vita, al fine di alleviare il problema della disoccupazione locale e il problema della crisi degli alloggi. Il decreto si richiama alla Legge 6 luglio 1939, contro l'urbanesimo; e all'art. 157 della Legge di P.S. per il rimpatrio, con foglio di via obbligatorio, ai rispettivi luoghi di origine di persone immigrate prive di lavoro e di sufficienti mezzi di vita. Per quanto riguarda la crisi degli alloggi in Aosta, il Presidente informa di aver nominato un Commissario per gli alloggi e di essersi interessato al fine di sistemare famiglie di sfrattati e di senza tetto nei locali del vecchio Ospedale Mauriziano e delle Caserme Mottino e Challant. Il Consiglio prende atto.

c) problema annonario - controllo prezzi - Il Presidente riferisce in merito al problema annonario e informa che a carico del gerente della panetteria Testa di Aosta è stato preso il provvedimento di chiusura per 15 giorni, per infrazioni annonarie. A carico del commerciante Fusero, di Châtillon, che ha suscitato vivissimo malcontento fra la popolazione locale per non aver messo in distribuzione 38 q.li di pasta assegnati per la popolazione stessa e venduti invece a borsa nera, è stata ordinata la chiusura del negozio per trenta giorni, e l'immediato reintegro a disposizione del Sindaco di Châtillon, per la distribuzione, dell'intero quantitativo di q.li 38 di pasta, pena la denuncia all'Autorità Giudiziaria e l'incarceramento.

Risulta che a Verrès la farina di granoturco è distribuita due volte alla settimana anziché ogni 10 giorni, come prescritto. È stata ordinata un'inchiesta.

I rappresentanti dei Commercianti sono stati invitati a non aumentare il prezzo del pane almeno fino al primo agosto; sono stati altresì invitati a fare energica opera presso i loro associati per evitare l'aumento dei prezzi, in considerazione delle recenti notevoli agevolazioni fiscali ottenute.

Si provvederà ad istituire Commissioni locali di controllo dei prezzi per Aosta e per gli altri centri principali della Valle (Villeneuve, Morgex, Châtillon, Verrès e Pont. St. Martin).

Il Presidente invita i Signori Consiglieri a svolgere personale opera di persuasione presso i commercianti delle varie zone della Valle affinché non lascino mancare i rifornimenti e non aumentino i prezzi. Il Consigliere Geom. Nicco, riferendosi alla questione Fusero, di Châtillon, chiede se non vi sia anche responsabilità da parte della Sepral e dell'Associazione dei Commercianti; gli risulta infatti che proprio l'Associazione dei commercianti ha inviato al Fusero una lettera tutt'altro che severa, come invece avrebbe richiesto la gravità dell'infrazione.

Il Consigliere Geom. Nicco fa osservare che la confezione del pane lascia molto a desiderare e chiede che si eseguano controlli. Il Presidente fa rilevare che questo compito spetta ai Sindaci dei singoli Comuni; aggiunge che prossimamente la qualità del pane sarà migliorata, dato che vi sarà l'abburattamento all'85% anziché al 91%, con la riduzione della razione giornaliera da grammi 250 a grammi 235. Il Consigliere Sig. David osserva che si vende nuovamente pane bianco e il Consigliere Sig. Fontan fa presente che in parecchi negozi sono ricomparse le "brioche". Il Presidente afferma la necessità di essere molto severi nel campo annonario, tanto più che, cessando col 31 dicembre c.a. i rifornimenti dell'U.N.R.R.A. occorre sin d'ora economizzare al massimo il grano. Il Consiglio prende atto di quanto sopra e concorda con il Presidente sull'assoluta necessità di denunziare ogni benchè minima infrazione e di procedere severamente nel campo annonario.

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