Objet du Conseil n. 118 du 11 juillet 1946 - Verbale
OGGETTO N. 118/46 - VARIE.
a) Trasformazione della Scuola agraria di Châtillon - Il Consigliere Geom. Vesan richiama nuovamente l'attenzione del Consiglio sulla necessità, già altre volte prospettata, di addivenire ad una decisione per quanto riguarda la trasformazione della Scuola agraria di Châtillon in Scuola di tipo commerciale. Giustifica la richiesta con la considerazione che la Scuola agricola non ha mai funzionato e che Châtillon è un centro più industriale e commerciale che agricolo. Il Presidente fa osservare che la questione era stata già trattata in altra seduta di Consiglio e successivamente presa in esame in sede di Giunta e che si era deciso, in linea di principio, di non modificare l'indirizzo della Scuola ma di riorganizzarla su nuove basi, allo scopo di non accentrare soltanto in Aosta l'istruzione agraria. Comunque, se l'Amministrazione del Comune e la popolazione di Châtillon desiderano una scuola di tipo commerciale, si potrà addivenire alla trasformazione dell'attuale Scuola agraria, appoggiando la richiesta presso il competente Ministero; fa presente che in una prossima seduta saranno esaminati i problemi relativi all'istruzione pubblica e alle scuole in Valle d'Aosta. Il Consiglio prende atto.
b) Ricostituzione dell'Archivio Notarile di Aosta - Il Consigliere Avv. Caveri chiede chiarimenti circa la ricostituzione dell'Archivio Notarile di Aosta, stabilita con decreto 29 agosto 1942 n. 1159. L'Assessore Avv. Page informa di aver già preparato una richiesta in proposito, da esaminarsi in Giunta e da inoltrarsi al competente Ministero. Il Consiglio prende atto.
c) Istituzione in Aosta della Corte di Assise - Il Consigliere Avv. Torrione chiede chiarimenti circa la proposta, a suo tempo avanzata, di richiedere al Ministero della Giustizia l'istituzione in Aosta di una Corte d'Assise. Ravvisa l'opportunità di insistere su questa richiesta, dato anche il nuovo ordinamento amministrativo della Valle. Il Consigliere Avv. Caveri concorda con l'Avv. Torrione, osservando che l'istituzione di una Corte d'Assiste in Aosta è tanto più auspicabile e necessaria in quanto si prevede la soppressione della Corte d'Assise di Ivrea. Il Presidente assicura che verrà inoltrata richiesta al competente Ministero. Il Consigliere prende atto.
d) Disciplina Archivi privati - Il Consigliere Avv. Caveri richiama l'attenzione del Consiglio sulla necessità di organizzare e disciplinare per tutta la Valle la materia inerente agli archivi privati, taluni di rilevante valore storico. Il Presidente, Prof. Chabod, fa presente che al riguardo gli è stato presentato dalla Signora Lange dell'archivio di Stato di Torino un progetto per il riordino degli archivi e per la pubblicazione del "Corpo degli Statuti e delle Franchigie della Valle d'Aosta". In sede di Giunta la questione è già stata presa in esame ed è stato deciso, in linea di massima, che il Consiglio della Valle si faccia promotore della pubblicazione di collane e di monografie, e rivolga un appello alle famiglie che posseggono documenti storici importanti a consegnarli all'Archivio storico del Consiglio. Frattanto si studierà il modo migliore per la creazione di un vero e proprio Archivio storico della Valle, di modo che i privati, sapendo che i documenti di loro proprietà sono in buone mani, siano più facilmente indotti a consegnarli. Al tempo stesso, non appena sarà organizzato questo Archivio storico della Valle, si esamineranno i limiti e le modalità di applicazione della legge sugli archivi privati. Il Consiglio prende atto.
e) Corso per tipografi in Aosta - Il Consigliere Avv. Caveri fa presente la necessità di ripristinare la scuola per tipografi che la ex G.I.L. aveva istituito in Aosta presso la Tipografia di Via Emanuele Bich, ora gestita da certo Signor Barathier, il quale sarebbe disposto ad assumersi l'iniziativa. L'Avv. Caveri fa pertanto raccomandazione alla Giunta di esaminare la proposta e di studiare la possibilità di attuarla allo scopo di favorire la formazione di operai tipografi specializzati valdostani. Il Consiglio prende atto.
f) Sanità e servizio vigilanza antitubercolare nelle scuole - Il Consigliere Avv. Caveri fa raccomandazione al Presidente del Consiglio e all'Assessore per la Pubblica Istruzione Avv. Page, affinché il servizio di vigilanza sanitaria antitubercolare nelle scuole sia fatto funzionare in modo da evitare che la tubercolosi si propaghi maggiormente fra i bambini. Il Presidente informa in proposito che, in bilancio, è prevista una somma di Lire 100.000 per le spese di lastre per gli esami radiografici. Circa la possibilità di costruire un Sanatorio per tubercolotici, il Presidente osserva che, nel 1940, si era progettata la costruzione di un Sanatorio nella zona tra Arpuilles e Excenex; ora si tratterà di interessare le competenti Autorità sul progetto e di proporne l'attuazione all'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.
Per quanto riguarda altri problemi di assistenza sanitaria in genere il Presidente riferisce di essersi interessato per la questione del sale iodato e per ottenerne la distribuzione in Valle, pur non essendo ben accertato se la ripresa del gozzismo in Valle sia dipendente dalla mancanza di sale iodato oppure dalla denutrizione dato che questa ripresa si è verificata anche in parecchi comuni del Canavese. Per quanto riguarda i frequentissimi casi di febbre maltese, osserva che sarà esaminata l'opportunità di nominare una Commissione di Sanitari che suggeriscano i mezzi migliori per combattere e prevenire questa ripresa epidemica. Il Consiglio prende atto.
g) Assistenza a favore dei figli del Notaio Emilio Chanoux - Il Consigliere Avv. Caveri richiama l'attenzione del Consiglio sulla necessità di provvedere all'assistenza dei figli del Notaio Emilio Chanoux fino a che si trovino in minore età. Dato che la Vedova Chanoux ha ripetutamente rifiutato di accettare qualsiasi aiuto in denaro, ritiene opportuno di prestare l'assistenza sotto forma di borse di studio. Il Consiglio prende atto ed approva delegando alla Giunta di esaminare la possibilità di istituire apposite borse di studio.
h) Cartoline illustrate della Valle d'Aosta - Il Consigliere Avv. Caveri fa presente che nelle varie cartolerie di Aosta è ora praticamente impossibile di trovare serie di cartoline illustrate che riproducano degnamente le bellezze naturali della Valle; vi si vendono invece brutte cartoline che non fanno buona propaganda alla Valle. Chiede che si provveda per ovviare a tale deficienza. Il Presidente osserva che in Giunta si è già esaminata la possibilità di promuovere l'organizzazione in Aosta di una mostra fotografica, con premi per le più belle fotografie, che potrebbero poi essere riprodotte in cartoline e in cartelli pubblicitari per la Valle. Il Consiglio prende atto.
i) Questura di Aosta - Il Consigliere Avv. Caveri lamenta che la Questura di Aosta, oltre che avere personale in forza in numero maggiore che non durante il passato regime, non assolve con regolarità ai compiti demandatile. Ad esempio, per quanto riguarda il rilascio di licenze di esercizio per vendita di alcoolici, risulta che non sempre si procede, da parte della Questura, con la dovuta onestà e imparzialità. Afferma la necessità che la Questura di Aosta sia abolita. Il Presidente informa, in proposito, che nelle prossime trattative a Roma in agosto, tra la Giunta e il Governo si concreterà la soppressione della Questura di Aosta, che verrebbe sostituita da un Commissariato di Pubblica Sicurezza affiancato da un Corpo di Polizia locale. In merito al Corpo di Polizia locale, di prossima costituzione, il Consigliere Avv. Caveri consiglia di affidargli, tra l'altro, il compito di vigilare a che vengano rigorosamente osservate le leggi sull'urbanesimo; questo al fine di limitare l'immigrazione di persone disoccupate e indesiderabili e di renderne più sollecito il rimpatrio.
Il Presidente dichiara che questo compito può essere affidato alla Polizia locale unitamente al compito di vigilanza tributaria. Per quanto riguarda la creazione del Corpo di Polizia locale, il Presidente informa che si provvederà non appena saranno giunte tutte le informazioni assunte per ciascuno degli aspiranti. Queste informazioni sono state assunte tramite i Carabinieri. Il Consigliere Sig. Manganoni osserva che sarebbe bene richiedere in proposito anche le informazioni dei Sindaci. Il Presidente conclude che, non appena saranno scelti i nominativi dei componenti il Corpo di Polizia locale, si provvederà ad effettuare un corso di istruzione, affidandone l'incarico ad un esperto Maresciallo dei Carabinieri. Il Consiglio prende atto.
l) Campagna antivaldostana - Il Consigliere Avv. Caveri informa che, da indiscrezioni pervenutegli, risulta in preparazione una campagna antivaldostana, ad opera di giornali di Milano e di Roma, su istigazione del pastore evangelico Giuliano, residente in Aosta. Propone che si intervenga decisamente nei confronti del sunnominato, al fine di troncarne l'attività ostile alla Valle d'Aosta. Intervengono il Presidente, che dà alcuni chiarimenti circa il giornalismo, e i Consiglieri Vesan e Cuaz. Il Consiglio prende atto.
m) Carte di turismo alpino e di frontiera - Il Consigliere Avv. Caveri fa presente la necessità di istituire presto una carta di turismo. Il Presidente informa in proposito di aver dato disposizioni nel senso che i turisti che salgono da Zermatt possano scendere e fermarsi al Breuil anche senza passaporto. Per il Colle del Gigante, il Col Ferret, il Col Théodule, dove ci sono posti di Carabinieri, è autorizzato il rilascio di un lasciapassare valido per quattro, cinque o sette giorni. Il Consiglio prende atto.
n) Riunioni del Consiglio - Il Consigliere Avv. Caveri chiede che, per il mese di luglio, le riunioni del Consiglio avvengano, se possibile, il venerdì anziché il giovedì. Il Presidente osserva che la prossima riunione del Consiglio potrà tenersi venerdì 26 e continuare sabato 27, in previsione dei molti oggetti da trattare. Il Consiglio prende atto.
o) Rimboschimento di zone danneggiate a Cogne - Il Consigliere Sig. David riferisce che la Soc. An. Cogne ha proposto il rimboschimento, a proprie spese, della zona in territorio di Cogne, danneggiata in seguito all'attività della Società stessa; la Società Cogne porrebbe come condizione che dopo sessanta-settanta anni una metà delle piante resti in proprietà alla Società stessa. Chiede al Consiglio se la proposta debba essere o meno accettata. Il Consiglio approva la proposta.
p) Canale irriguo a Cogne - Il Consigliere Sig. David riferisce che la Soc. An. Cogne ha proposto altresì di costruire un canale per l'irrigazione della zona, danneggiata in conseguenza dell'attività svoltavi dalla Società stessa. In base al progetto, la spesa ammonterebbe a circa 12 milioni. La Cogne sarebbe disposta ad accollarsi detta spesa alla condizione che i proprietari del terreno di detta zona rinuncino a favore della Società a un terzo del fondo. Chiede se il Consiglio abbia eventualmente altri progetti o proposte al riguardo. L'Assessore Sig. Nouchy osserva che potrebbe essere presentato al Governo il progetto di bonifica con diritto al contributo statale del 75% delle spese previste. Il Sig. David propone che il Dr. De La Pierre esamini con il Dr. Elter, amministratore delegato della Cogne, la possibilità che la Società Cogne provveda alla costruzione del canale irriguo, richiedendo il sussidio dello Stato nell'opera di bonifica. Il Consiglio prende atto.
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La seduta viene tolta alle ore venti e quindici minuti.
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IL PRESIDENTE IL CONSIGLIERE ANZIANO IL SEGRETARIO
F. Chabod G. Ferrein A. Brero
