Objet du Conseil n. 101 du 21 juin 1946 - Verbale
OGGETTO N. 101/46 - VARIE.
A) Interpellanza del Gruppo Comunista - Il Presidente Prof. Chabod da lettura di un'interpellanza presentata dal Gruppo dei Consiglieri Comunisti, in cui si lamenta la mancata attuazione di diversi problemi interessanti la Valle, con particolare riguardo ai seguenti: Lavori per strade, ponti ed opere pubbliche in genere - Istruzione Pubblica:
1°) Lavori per strade, ponti e opere pubbliche in genere - Il Consigliere Sig. Manganoni fa presente la necessità che i lavori di ricostruzione e riparazione di ponti e strade, già da tempo approvati, e di cui anche il giornale "Lo Partisan" ha fatto cenno, vengano senz'altro iniziati, anche ad evitare che sorga tra la popolazione il dubbio che i programmi di ricostruzione, seppure belli, rimangano lettera morta quanto ad attuazione pratica.
L'Assessore ai LL.PP., Geom. Cuaz, fa osservare che il ritardo nell'inizio di tali lavori non dipende da negligenza dell'Amministrazione della Valle, bensì dal fatto: 1) che i fondi occorrenti sono erogati dal Genio Civile - 2) che i Comuni non adottano le deliberazioni necessarie e non presentano i relativi progetti - 3) che talvolta subentrano inevitabili difficoltà di procedura. Il Presidente Prof. Chabod precisa che per quanto concerne i lavori di riattamento delle vecchie strade non statali, il Ministero ha già assegnato all'Amministrazione della Valle fondi per un ammontare di L. 194.000.000; i progetti sono già stati compilati, per cui nella prima decade di luglio, i lavori potranno aver inizio. Per quanto concerne i lavori pubblici nuovi, il Presidente conferma quanto già asserito dal Geom. Cuaz, e cioè che i ritardi nell'esecuzione sono dovuti non tanto a difficoltà della procedura dei competenti organi del Genio Civile, quanto a ritardi e a negligenze dei Comuni, che non adottano le deliberazioni prescritte e non presentano i relativi progetti. L'unico caso di ritardo veramente imputabile al Genio Civile si è verificato per i lavori di indigamento della Dora. Tutto era stato predisposto perché i lavori avessero inizio il 1° marzo u.sc., ma il progetto di indigamento a mezzo di gabbioni non venne approvato dall'Ing. Bonicelli, che proponeva, invece, l'indigamento a mezzo di grossi blocchi. Ora è stato accettato il progetto iniziale dell'indigamento a mezzo di gabbioni, ma frattanto, ad avanzata stagione, i lavori di indigamento non sono più possibili. Verranno perciò iniziati alla fine del prossimo settembre.
Il Presidente riferisce quindi che per la strada Bionaz-Oyace è pervenuta la deliberazione del Comune; i progetti sono pronti e il contratto di appalto è perfezionato: si può quindi iniziare subito i lavori. Per le strade di Rhêmes e Valsavarenche vi sono già le deliberazioni dei Comuni e i progetti; non resta quindi che perfezionare i contratti di appalto.
Per il ponte di Champdepraz mancano tuttora la deliberazione del Comune ed il progetto. Il Presidente fa, inoltre, osservare che, generalmente, i Comuni, per tutti i lavori di riattamento e di costruzione di strade e di opere pubbliche in genere, sono restii a prendere deliberazioni, perché temono di andare incontro a spese eccedenti le future disponibilità di bilancio; mentre per quanto riguarda i progetti, dichiarano di non avere tecnici né mezzi finanziari necessari per compilarli. Il Presidente rileva che circa la prima questione, si sono già ripetutamente sollecitati i Comuni a prendere le necessarie deliberazioni, al fine di poter dare subito inizio ai lavori; lo Stato poi verrà incontro per sanare tutte le previste deficienze dei bilanci comunali. Si provvederà ad insistere ancora su questo punto; è bene, ad ogni modo, che i Consiglieri svolgano personale opera di persuasione a questo riguardo presso Sindaci e Consiglieri Comunali.
Quanto ai progetti, è stato già deciso, in sede di Giunta, che l'Amministrazione della Valle finanzierà tutti gli oneri relativi alla loro compilazione.
Nel corso dell'ampia discussione sul riattamento e la costruzione ex novo di strade e di altre opere pubbliche in genere, oltre alle summenzionate strade di Bionaz-Oyace, Rhêmes, Valsavarenche, al ponte di Champdepraz ed all'indigamento della Dora, sono state rapidamente prese in esame questioni inerenti alle Case popolari di Aosta, alla strada del Colle di Joux in via di costruzione a cura del Comune di St. Vincent, agli acquedotti di Pont St. Martin, Arnaz e Verrès, alle strade di Arpuilles, Pontbozet e St. Barhélemy e agli edifici scolastici di St. Barthélemy e di Miserègne. Alla discussione ha preso parte la quasi totalità dei Consiglieri.
Il Consigliere Geom. Vesan, riferendosi al fatto che non di rado i progetti presentati al Provveditorato dei Lavori Pubblici di Torino vengono respinti per varianti ed aggiunte talora irrilevanti, con conseguente notevole ritardo per l'inizio dei lavori di ricostruzione, osserva che sarebbe opportuno chiedere al Provveditorato stesso che, in questi casi, approvi il progetto in linea di massima, salvo ad esigere che le varianti e le aggiunte siano apportate al progetto in sede di attuazione pratica.
Il Presidente Prof. Chabod, concordando con il rilievo fatto dal Geom. Vesan propone che sia inviata una lettera al Provveditore dei Lavori Pubblici di Torino in cui si chieda, come voto del Consiglio, che, per modifiche di poco conto, i progetti non siano annullati, ma siano approvati con la prescrizione delle eventuali aggiunte o varianti da apportarsi in sede di esecuzione dei lavori.
Il Consiglio
all'unanimità, approva la proposta del Presidente, prendendo atto delle precisazioni dell'Assessore ai Lavori Pubblici e del Presidente.
2°) Istruzione Pubblica - L'Assessore Avv. Page, riferendosi al secondo punto dell'interpellanza del gruppo dei Consiglieri comunisti, espone un programma di massima, riservandosi di presentare al Consiglio quanto prima una particolareggiata relazione in merito al programma per l'Istruzione pubblica. Egli fa rilevare che, per l'evidente necessità di non turbare il regolare andamento della scuola, le modifiche apportate ai programmi in vigore per l'anno scolastico 1945-1946 sono state minime; si può dire, anzi, che si siano limitate ad una sola: quella dell'introduzione dell'insegnamento del francese per un numero settimanale di ore pari a quelle per la lingua italiana, a mente del disposto dell'art. 18 della Legge sull'autonomia; aggiunge che, allo scopo di ottenere i migliori risultati dell'insegnamento della lingua francese, d'intesa con la Giunta, ha stabilito di far sostenere agli insegnanti e alle insegnanti, che intendono insegnare nelle scuole elementari e medie della Valle, un esame di francese consistente in due prove: una scritta ed una orale. L'Avv. Page conclude osservando che, nella relazione che si riserva di presentare al Consiglio, sarà fatto cenno anche di altre importanti questioni, fra cui: l'istituzione in Aosta di un Istituto tecnico, il passaggio di professori e maestri dal ruolo di Stato al ruolo di Valle, le scuole sussidiate e infine il Convitto di Aosta.
Il Consiglio prende atto della relazione dell'Assessore Avv. Page - Segue ampia discussione su quanto riferito dall'Avv. Page; contemporaneamente vengono prospettate altre questioni, per quanto riguarda; 1) i locali per le scuole ed altri uffici pubblici; 2) l'opportunità di ordinare la scuola su basi più pratiche, favorendo il sorgere di scuole specializzate, con l'indirizzo tecnico, agrario, ecc., e di non concentrare tutte queste scuole ad Aosta, ma di distribuirle nei principali centri della Valle; 3) l'eventuale trasformazione della scuola di Châtillon da scuola agraria in scuola con l'indirizzo commerciale; 4) l'insegnamento del tedesco nelle scuole di Gressoney e di Issime; 5) l'eventuale istituzione di una sesta classe elementare.
Alla discussione hanno preso parte il Presidente Prof. Chabod, l'Assessore Avv. Page e i Consiglieri Avv. Caveri, Sig. Thomasset, Dr. De La Pierre, Geom. Bionaz, Ing. Binel, Geom. Nicco, Avv. Torrione.
B) Richiesta di trasferimento dell'Ing. Russo dell'Ufficio del Genio Civile di Aosta - Il Consigliere Geom. Vesan fa rilevare che un certo Ing. Russo, dipendente della Sezione locale del Genio Civile, assolve con scarsa diligenza alle mansioni affidategli; propone pertanto che se ne richieda al Ministero il trasferimento. Il Consiglio concorda con la proposta del Consigliere Vesan e il Presidente dà assicurazione che la richiesta di trasferimento verrà senz'altro inoltrata al Ministero. Il Consiglio prende atto.
C) Impiegati dell'Amministrazione della Valle - a) Nuovi impiegati avventisti assunti dalla Giunta: Il Consigliere Avv. Caveri chiede chiarimenti sul numero e sulla qualifica degli impiegati finora assunti dall'Amministrazione della Valle, nonché sulla loro distribuzione nei vari uffici. Il Presidente Prof. Chabod fornisce i dati richiesti. L'Assessore all'Istruzione Pubblica, Avv. Page, fornisce chiarimenti circa la posizione dei due impiegati assunti per l'Assessorato alla Pubblica Istruzione, Signori Aymonod e Deffeyes. Il Consigliere Avv. Caveri chiede se le nomine dei sei applicati assunti per l'archivio e per la segreteria siano state ratificate dal Consiglio. Il Dr. Brero fa osservare che tali nomine, trattandosi di personale avventizio, sono state fatte dalla Giunta, in quanto di competenza della medesima a norma del n. 6 del regolamento delle competenze della Giunta. - b) Modifica all'art. 6 del regolamento sulle competenze della Giunta: Il Consigliere Manganoni fa osservare che la disposizione di cui al n. 6 del regolamento predetto è in contrasto con quella dell'art. 23 del Regolamento organico, a mente della quale la Giunta provvede alla nomina del personale impiegatizio (escluso il Segretario Generale, il Vice Segretario Generale e i funzionari Capi Divisione o Capi Servizio), salvo ratifica del Consiglio. Il Presidente fa presente l'opportunità di conciliare i due testi. Dopo breve discussione, alla quale prendono parte il Presidente Prof. Chabod, l'Assessore Avv. Page, i Consiglieri Avv. Caveri, Sig. Manganoni, Sig. Chabloz, Geom. Bionaz e il Segretario Dr. Brero,
Il Consiglio
all'unanimità;
Delibera
di modificare l'art. 6 del regolamento delle competenze della Giunta per conformare il testo con l'art. 23 del regolamento organico, e cioè con l'aggiunta "salvo ratifica del Consiglio".
c) Assunzione di impiegati avventizi: Prosegue la discussione sulla questione del personale in genere. Il Presidente invita il Segretario Dr. Brero a presentare, per la prossima seduta del Consiglio, l'elenco completo degli impiegati finora assunti dall'Amministrazione della Valle, in modo che il Consiglio ratifichi, per sanatoria, le assunzioni di impiegati fatte direttamente dalla Giunta a tutt'oggi. Il Consiglio concorda sulla proposta del Presidente. Il Presidente precisa inoltre che, finora, si è proceduto con molta parsimonia alla nomina di impiegati, per il fatto che non è ancora definita la questione del riparto del personale con la Provincia di Torino. Insiste sull'opportunità di ridurre al minimo indispensabile le assunzioni, fino a quando, non si conosca con precisione il numero degli impiegati, già dipendenti dell'ex Amministrazione Provinciale, che l'Amministrazione della Valle dovrà assorbire. Il Consigliere Avv. Caveri chiede chi svolga attualmente le mansioni di Segretario Capo della I^ Divisione "Vigilanza dei Comuni e degli Enti Locali". Il Segretario Dr. Brero riferisce che, attualmente, non esiste un Segretario Capo della I^ Divisione e che le mansioni relative le svolge egli stesso, coadiuvato dal Segretario Sig. Sage. Rappresenta inoltre la necessità che, essendo troppo oberato di lavoro, si provveda sollecitamente a nominare od incaricare un Segretario responsabile di tale divisione, e insiste perché tale Segretario sia in possesso di laurea in giurisprudenza, data la importanza e la particolare delicatezza del servizio. Egli propone, a questo riguardo, che venga modificato il regolamento organico nel senso che per il Segretario Capo della I^ Divisione, come pure per il Capo Servizio dell'8^ Divisione (Istruzione Pubblica), sia richiesta la laurea. Il Consigliere Geom. Arbaney chiede quale sia l'attuale posizione del Cav. Ferraris, già Vice Segretario Generale dell'ex Amministrazione Provinciale. Il Presidente Prof. Chabod informa che, da una breve comunicazione dell'Ing. Fresia da Torino, si può ritenere probabile il passaggio del Ferraris all'Amministrazione Provinciale di Torino. - d) Personale dell'Istituto di Assistenza Materna e Infantile (Maternità) di Aosta - Provvedimenti: Il Consigliere Sig. Manganoni fa osservare che il numero del personale attualmente in servizio presso la Maternità è in esuberanza rispetto all'organico. Il Presidente fa rilevare che l'esuberanza di personale avventizio alla Maternità è dovuta alle esigenze attuali dei servizi. Propone, comunque, che il Direttore Sanitario Dr. Balestri studi la possibilità di ridurre il personale, e riferisca al Consiglio in merito, oppure giustifichi con motivazioni precise la necessità di mantenere in servizio detto personale in esuberanza. A proposito del Direttore Sanitario Dr. Balestri, il Geom. Cuaz fa osservare che sarebbe bene sostituirlo con altro medico specializzato in ostetricia. Propone quindi che il posto di Direttore venga messo a concorso. Il Dr. Brero fa presente che titolare del posto di Direttore Sanitario è tuttora il Dr. Matassi, assente, per cui, prima di indire il concorso, è necessario si provveda a definire la posizione del Dr. Matassi, il quale è stato sospeso dalla Commissione di epurazione ed è assente da oltre un anno, non essendo rientrato in servizio e non avendo dato più sue notizie.
Il Consiglio
Ritenuta la necessità di definire la posizione del Dr. Matassi, titolare del posto di Direttore Sanitario dell'Istituto di Assistenza Materna ed Infantile di Aosta.
Considerato che il medesimo, dall'aprile 1945 non è rientrato in servizio;
Ad unanimità di voti;
Delibera
di dichiarare, a' sensi del vigente regolamento organico (art. 98 lett. c), il Dr. Matassi, Direttore della Maternità, decaduto dal suo ufficio, per non essere rientrato in servizio dall'aprile 1945, vale a dire da più di un anno, senza più dare sue notizie.
e) Personale e uffici di segreteria: Il Consigliere Avv. Caveri fa rilevare che è necessario provvedere quanto prima alla assunzione di un Vice Segretario Generale incaricato e di un Segretario dirigente i servizi della I^ Divisione "Vigilanza Comuni", dato che si tratta di servizi molto importanti. Il Vice Segretario Generale incaricato dovrebbe alleviare il lavoro dell'attuale Vice Segretario Generale che funge da Segretario Generale. L'Avv. Caveri riafferma la necessità che, per il Segretario Capo della I^ Divisione, sia richiesto, come requisito essenziale, la laurea in giurisprudenza. Propone che, qualora non si riesca a trovare la persona adatta a ricoprire l'ufficio di Segretario Capo della I^ Divisione fra quelle che hanno inoltrato domanda per essere assunte, si richieda il distacco presso la Valle di un funzionario pratico del ruolo statale di prefettura. Il Presidente assicura che la Giunta esaminerà attentamente le domande pervenute e, se non si troverà le persona adatta a ricoprire l'ufficio di cui sopra, si esaminerà la possibilità di richiedere al Ministero degli Interni che sia comandato in servizio presso l'Amministrazione della Valle un buon funzionario di carriera prefettizia, a cui si potrà affiancare un giovane valdostano, che potrà fare pratica. Il Consiglio approva.
Alla discussione hanno preso parte il Presidente Prof. Chabod, gli Assessori Geom. Cuaz e Avv. Page, e i Consiglieri Avv. Caveri, Sig. Manganoni, Geom. Nicco, Geom. Bionaz, Geom. Arbaney e Avv. Torrione.
D) Problema dei Segretari Comunali - Il Consigliere Geom. Nicco fa rilevare che la questione dei Segretari Comunali si fa ogni giorno più preoccupante, con gravi ripercussioni sul funzionamento dei Comuni, non essendovi un sufficiente numero di Segretari Comunali. Egli propone che si esamini la possibilità di indire in Valle corsi per Segretari Comunali. Dopo breve discussione, alla quale prendono parte il Presidente Prof. Chabod, i Consiglieri Cuaz, Caveri, Torrione, Chabloz, Pareyson e il Segretario Dr. Brero, il Presidente propone che si nomini una Commissione con il compito di studiare il problema inerente all'istituzione in Valle di corsi per Segretari Comunali. Il Consiglio approva e nomina una Commissione composta dei Consiglieri: Avv. Chanu, Avv. Torrione, Col. Ferrein, Sig. Chabloz (aggiunta approvata con delib. n. 102 dell'11.7.1946), e Avv. Caveri, con il compito di studiare la possibilità di istituzione in Valle di corsi per Segretari Comunali, nonché di elaborare una motivata richiesta da inoltrare al Ministero, perché disponga per una Commissione e sessione di esami in Valle.
B) Vigilanza annonaria - Commissione di controllo dell'Ufficio Annonario del Comune di Aosta - Il Consigliere Sig. Chabloz chiede notizie sulla inchiesta che sta svolgendo la Commissione di controllo dell'Ufficio Annonario del Comune di Aosta. Il Geom. Pareyson informa che la Commissione suddetta - di cui egli è componente insieme al Col. Ferrein, al Sig. Fontan e al Sig. Garino - si è già riunita ed ha iniziato le indagini; in base ai primi accertamenti è in grado di riferire quanto segue: risulta anzitutto che le notizie allarmistiche, che erano circolate con insistenza nei giorni scorsi, a proposito di presunte sottrazioni di generi alimentari per l'ammontare di Lire 18.000.000, erano tendenziose e sono state provocate dal fatto che due Ispettori annonari, incaricati di effettuare il controllo sulle tessere, erano incorsi in un materiale errore di rilievo; le risultanze del loro sopralluogo sono venute a conoscenza del pubblico, e ne è sorta la tendenziosa versione dei 18.000.000 di cui sopra. Gli Ispettori hanno assicurato di non aver reso pubbliche le risultanze del loro controllo; ritiene sia bene accertare di chi sia la responsabilità della pubblicazione di tali risultanze. Comunque, a tutt'oggi, afferma il Geom. Pareyson, si è in grado di stabilire che, in base agli accertamenti eseguiti in seguito all'errore di accertamento di cui sopra, il numero di tessere rilasciato indebitamente si limiterebbe, all'1-2%, vale a dire si rientrerebbe nel limite di tolleranza minimo previsto dalle vigenti disposizioni.
Il Presidente Prof. Chabod informa il Consiglio di aver chiesto che il numero degli Ispettori annonari per la Valle sia ridotto da due a uno, considerato che la Provincia di Torino ne ha sette, vale a dire uno per ogni 200.000 abitanti, e che la popolazione della Valle di Aosta assomma a circa 90.000 abitanti. Egli informa altresì di aver denunciato al Procuratore della Repubblica due esercenti di panificio di Villeneuve, per infrazioni annonarie. Egli osserva che la legge, per questi casi, prevede la chiusura del negozio; ma nel caso specifico un provvedimento del genere sarebbe andato a tutto scapito della popolazione, che sarebbe rimasta senza pane, non essendovi altre panetterie nel Comune. Per questo motivo egli ha ritenuto più opportuno di procedere alla denuncia all'autorità giudiziaria. Per quanto riguarda la situazione in Aosta, non appena la Commissione avrà terminata l'inchiesta, si provvederà a renderne pubblico l'esito. Il Consiglio prende atto.
F) Distribuzione e prezzi di generi alimentari - Il Consigliere Sig. Chabloz fa rilevare che le distribuzioni di zucchero da parte della Sepral non sono state fatte in egual misura per Aosta e per gli altri Comuni. Aosta è stata sempre favorita. Propone che si provveda a che, in avvenire, le distribuzioni siano fatte in egual misura sia per Aosta sia per gli altri Comuni delle Valle.
Per quanto riguarda il prezzo del latte il Consigliere Sig. Chabloz fa rilevare che i fornitori in genere hanno interpretato male l'aumento, stabilito per la rivendita in città in conseguenza dell'aumentato costo del trasporto, e si sono ritenuti autorizzati ad aumentare il prezzo del latte anche sul posto di produzione. Il Consiglio prende atto.
G) Rimpatrio con foglio di via obbligatorio di persone pregiudicate - Il Consigliere Avv. Caveri propone che sia richiesto al Tribunale e alla Pretura l'elenco delle persone condannate per reati vari; questo allo scopo di esaminare la possibilità di restituire, con regolare foglio di via obbligatorio, ai Comuni di provenienza queste persone, se indesiderabili, in modo da diminuire la crisi dei rifornimenti alimentari, la crisi della disoccupazione e quella degli alloggi. Il Consiglio prende atto.
H) Alloggi Casa degli impiegati dell'Amministrazione della Valle - Il Presidente informa che tre inquilini della Casa per gli impiegati dell'Amministrazione della Valle e cioè il Prof. Maschio, il Dr. Ragazzini e il Cav. Ferraris, hanno presentato ricorso contro la decisione adottata dal Consiglio di apportare modifiche agli alloggi nel senso di ridurne le proporzioni, e si sono rifiutati di lasciar eseguire i lavori negli alloggi da essi occupati. Il Presidente invita i Consiglieri Avvocati ad esprimere il loro parere circa la legittimità o meno di detti ricorsi e opposizioni. Il Consigliere Avv. Caveri fa osservare che, a suo giudizio, si potrebbe senz'altro applicare, al caso in questione, il decreto che dà la facoltà al Prefetto di requisire alloggi. Il Consiglio approva.
Schiamazzi notturni - Il Consigliere Avv. Caveri fa rilevare che continuano a verificarsi frequenti schiamazzi notturni. Il Presidente Prof. Chabod assicura di aver impartito precise disposizioni in merito per eliminare tali schiamazzi.
I) Impiegati dell'ex Amministrazione Provinciale in servizio presso l'Amministrazione della Valle - Trattamento economico - Il Consigliere Sig. Chabloz fa osservare che gli impiegati nuovi assunti dall'Amministrazione della Valle usufruiscono del trattamento economico previsto dalla tabella organica per gli uffici e per il personale, mentre gli impiegati dell'ex Amministrazione Provinciale, tuttora in servizio presso l'Amministrazione della Valle, continuano a percepire gli assegni in base alle vecchie tabelle, vale a dire per importi sensibilmente inferiori. Fa presente la necessità di eliminare quanto prima questa disparità di trattamento, giusta causa di malcontenti da parte del personale già dipendente dell'ex Amministrazione Provinciale, ed ora in servizio presso l'Amministrazione della Valle, personale che, pur essendo in grado di rendere di più nei confronti degli impiegati nuovi assunti, per la pratica acquisita, ha un trattamento economico sensibilmente inferiore. Il Presidente Prof. Chabod informa che in proposito è stata deliberata, in sede di Giunta, la concessione di un anticipo, rispettivamente di L. 5.000, 3.000 e 2.000 in proporzione delle mansioni svolte, al personale già dell'ex Amministrazione Provinciale ed ora in servizio presso l'Amministrazione della Valle, ed aggiunge che, non appena detto personale sarà inquadrato, gli saranno corrisposte le somme dovute a conguaglio, a decorrere dal 1° aprile. Il Consiglio prende atto.
L) Invalido Dherin Giovanni - Il Consigliere Sig. Chabloz richiama ancora l'attenzione del Consiglio sul caso particolarmente pietoso dell'invalido Dherin Giovanni di Montjovet, privo di ambedue le gambe e assolutamente privo di mezzi di sussistenza. Il Segretario Dr. Brero fa presente che il suddetto Dherin potrebbe essere aiutato con sussidi del Comune e dell'E.C.A. di Montjovet, oppure dalla Valle. Il Presidente Prof. Chabod rappresenta ancora l'opportunità di interessare qualche Istituto di rieducazione per il ricovero a carico della Valle del predetto Dherin e cita in proposito l'Istituto Rizzoli di Bologna a cui si potrà scrivere. Il Consiglio prende atto ed approva.
M) Casa di Giuoco di St. Vincent - Regolamento - Commissario di controllo - (oggetto trattato in seduta segreta) - Su invito del Presidente, il Geom. Pareyson dà lettura di una lettera del Comune di St. Vincent nella quale si propone di nominare quale Commissario delegato per il controllo del giuoco nella Casa da Giuoco di St. Vincent il Geom. Page Edoardo. Alla lettera sono allegati un memoriale nel quale sono esposti i principii fondamentali di regolamentazione delle Case da Giuoco francesi, e un manualetto sui giuochi d'azzardo. Il Presidente propone che si dia incarico alla Giunta di esaminare la questione della nomina del Commissario di controllo e di studiare lo schema di regolamento da sottoporre al Consiglio, per l'approvazione. Il Consiglio all'unanimità
Delibera
di rinviare l'esame e la discussione in merito all'oggetto, alla prossima seduta.
Hanno preso parte alla discussione il Presidente Prof. Chabod e i Consiglieri Pareyson, Page, Arbaney, Nicco, Chabloz e Armand.
N) Ordine del giorno della Commissione Interna delle Camere di Commercio, Industria e Agricoltura di Aosta - Il Presidente Prof. Chabod informa il Consiglio di essere venuto a conoscenza di un ordine del giorno inviato a tutte le Camere del Lavoro, a tutte le Commissioni Interne delle Camere di Commercio, Industria e Agricoltura d'Italia, e al Ministero per l'Industria e Commercio, dalla Commissione Interna dei dipendenti dall'ufficio dell'Industria, Commercio e Agricoltura di Aosta; nell'ordine del giorno, a firma dei Signori Alterio, Cossard e Marcoz, si protesta perché nella proposta di schema di decreto legge per la incorporazione dei servizi dalla legge devoluti alle Camere di Commercio, Industria e Agricoltura, si prevede l'assorbimento, da parte dell'Amministrazione della Valle di Aosta e della Provincia di Torino, del solo personale di ruolo e non di quello avventizio dell'Ufficio U.P.I.C. di Aosta. I firmatari dell'ordine del giorno contestano al Consiglio della Valle il diritto di disporre in materia, e chiedono addirittura al Ministero di non approvare la disposizione di cui alla predetta proposta di schema di decreto. Il Presidente Prof. Chabod, fatta rilevare la inconsistenza delle ragioni esposte nell'ordine del giorno suddetto, deplora vivamente che fra i tre firmatari vi siano due valdostani, e che questi firmatari, in contrasto con i doveri disciplinare e gerarchici, non si siano rivolti direttamente al Presidente del Consiglio della Valle per esporre le loro obiezioni e i loro desiderata. Conclude affermando che verranno proposte sanzioni disciplinari a carico dei firmatari anzidetti. Il Consiglio prende atto.
O) Rapporto Dr. Zanarotti - All'ordine del giorno di cui al precedente oggetto fa seguito un rapporto del Dr. Zanarotti, Direttore dell'U.P.I.C. di Aosta, nel quale fra l'altro è affermato che le categorie interessate non sono state interpellate, prima di addivenire alla approvazione dello schema di decreto legge per l'assorbimento dei servizi per legge spettanti alla costituenda Camera di Commercio, Industria e Agricoltura locale. Il Presidente Prof. Chabod dichiara che la suddetta affermazione è assolutamente inesatta e tendenziosa, in quanto in sede di apposita Commissione l'Assessore Geom. Pareyson aveva interpellato in merito i rappresentanti delle tre categorie interessate, che avevano approvato la proposta di schema di decreto. Conclude affermando che l'atto del Dr. Zanarotti costituisce anche grave mancanza di disciplina e che pertanto proporrà l'adozione a di lui carico di quei provvedimenti che la gravità della mancanza comporta. Il Consiglio prende atto.
La seduta viene tolta alle ore diciannove e quarantacinque.
IL PRESIDENTE IL CONSIGLIERE ANZIANO IL SEGRETARIO GENERALE
F. Chabod G: Ferrein A. Brero
