Objet du Conseil n. 31 du 21 mars 1946 - Verbale

OGGETTO N. 31/46 - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE.

a) Processo Questore fascista repubblicano Mancinelli.

Il Presidente Prof. Chabod dà lettura al Consiglio di una lettera pervenuta dal Ministero di Grazia e Giustizia, con la quale si informa che il processo del Questore fascista repubblicano Piero Mancinelli sarà celebrato al Tribunale di Genova anziché ad Aosta come era stato richiesto con ordine del giorno approvato dal Consiglio nella riunione del 10 gennaio u.sc..

Il Prof. Chabod osserva che allo stato delle cose null'altro rimane da fare se non di ovviare, per quanto possibile, alle conseguenze del trasferimento del processo Mancinelli, con l'assumere a carico della Valle le spese per il trasporto a Genova delle persone citate come testi contro il Mancinelli.

All'uopo fa presente che potranno essere adibiti quali mezzi di trasporto, gli autocarri che, prima della liberazione, furono già ceduti alla ex-Prefettura repubblicana dalle ex-Autorità Militari germaniche e dalla ex-Prefettura già concessi in uso all'Ufficio Provinciale dell'Alimentazione e da questa affidati in uso ad alcune Ditte private.

Interloquisce il Consigliere Manganoni, il quale fa presente che potrebbe essere adibito per il trasporto l'autocarro della Cooperativa Partigiani.

Il Presidente fa osservare che detto autocarro è privo di gomme e che potranno essere adibiti per il trasporto dei testi a Genova gli autocarri già assegnati alla Prefettura repubblicana, uno dei quali già dovrebbe essere messo a disposizione del Comune di Arvier ed un secondo a disposizione del Comune di Pont St. Martin per il trasporto dei materiali per la ricostruzione dei fabbricati distrutti.

Il Consiglio prende atto ed approva, in linea di massima, con riserva di ulteriori provvedimenti per l'approvazione ed il finanziamento delle spese relative.

b) Provvedimenti contro la disoccupazione.

Il Presidente riferisce al Consiglio sulla urgente necessità di provvedimenti immediati contro la crescente disoccupazione. Informa all'uopo che quanto prima avranno inizio i lavori per la costruzione dei due tronchi di strada di Oyace-Bionaz e Pont Bozet-Champorcher ed i lavori di bonifica e di arginatura della Dora da Aosta a Quart, che permetteranno di dare lavoro ad un buon numero di disoccupati. Riferisce, inoltre, che nei prossimi mesi sarà ripresa in pieno l'attività della Soc. l'Idraulica e della Società la "Soie de Châtillon" e assicurato in tale modo il lavoro a circa 1200 operai e ad un notevole numero di donne.

Interferisce il Consigliere Geom. Pareyson, il quale osserva che l'inizio dei nuovi lavori lenirà sì in parte la disoccupazione, ma non risolverà del tutto il problema, perché molti operai si rifiutano di prestare servizio presso Ditte che non siano la Società Naz. Cogne. Quanto dichiarato dal Consigliere Geom. Pareyson è confermato dal Consigliere Sig. Armand, il quale fa presente che di 40 operai invitati ad assumere lavoro presso la locale Ditta Ing. Fresia, non uno si è presentato. Interloquisce il Consigliere Dr. De La Pierre, il quale invita a segnalare i nominativi dei suddetti operai alla Soc. Cogne affinché, essendone edotta, non li assuma alle sue dipendenze.

Interloquiscono pure i Consiglieri Sig. Nouchy, Geom. Nicco e Geom. Arbaney.

Il Presidente insiste sulla necessità che sia compiuto ogni sforzo possibile per ovviare alla disoccupazione, sia col procurare lavoro in Valle, sia col permettere la emigrazione provvisoria e temporanea di disoccupati negli stati confinanti. Richiama, inoltre, l'attenzione dei Signori Consiglieri sul problema dei rifornimenti alimentari, che occorre assicurare, oltre che per le necessità imprescindibili della popolazione e degli operai, anche in vista dell'afflusso in Valle di turisti nella prossima stagione estiva. Altro problema da affrontare è quello relativo all'espatrio clandestino di elementi non Valdostani che affluiscono in Valle in numero notevole e che contribuiscono a consumare le scarse scorte alimentari riservate alla popolazione della Valle.

Il Consiglio prende atto.

c) Corte d'Assise e Archivio Notarile da Ivrea ad Aosta.

Il Presidente sottopone all'esame del Consiglio la proposta fatta dall'Avv. Page di far istituire ad Aosta la Corte d'Assise nell'eventualità che sia abolita la Corte di Assise di Ivrea. L'Avv. Torrione fa presente la opportunità che siano trasferiti da Ivrea ad Aosta gli atti redatti dai notai Valdostani.

Il Consiglio ritenuta la opportunità della istituzione in Aosta di una sezione di Corte d'Assise e del trasferimento da Ivrea ad Aosta degli atti redatti dai notai Valdostani.

All'unanimità

Esprime parere favorevole in merito

e demanda al Signor Presidente l'incarico di espletare le pratiche necessarie per la istituzione nel Capoluogo di Aosta di una Sezione di Corte d'Assise e del trasferimento da Ivrea ad Aosta, alla locale Sezione di Archivio notarile, degli atti redatti dai notai Valdostani, atti da tempo trasferiti presso l'Archivio notarile di Ivrea.

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