Objet du Conseil n. 20 du 7 février 1946 - Verbale
OGGETTO N. 20/46 - VARIE.
A) Dimissioni del Consigliere Prof. Alessandro Passerin d'Entrèves - Il Presidente dà lettura di una lettera con la quale il Prof. Passerin d'Entrèves Alessandro rassegna le proprie dimissioni dalla carica di Consigliere della Valle per ragioni professionali, formulando i migliori auguri per l'avvenire della Valle.
Il Consiglio prende atto ed incarica la Presidenza di ringraziare il Prof. d'Entrèves per l'attiva e preziosa collaborazione data a favore della Valle e di esprimerGli il proprio rammarico per non averlo più in seno al Consiglio.
B) Immigrazione operai disoccupati - limitazione - Su proposta del Consigliere Manganoni, in merito alla quale hanno interloquito il Presidente Prof. Chabod e i Consiglieri Nicco, Torrione e Bionaz, viene preso atto della necessità di limitare l'immigrazione di elementi operai disoccupati e di far rientrare ai rispettivi Comuni di provenienza gli elementi disoccupati che immigrano in Valle.
Il Consiglio prende atto.
C) Provvedimenti relativi al bestiame bovino - Nomina commissione - Su proposta del Consigliere Nouchy in merito alla quale interloquiscono il Presidente Prof. Chabod, e i Consiglieri Armand e Arbaney, viene preso atto della necessità di costituire una speciale commissione che possa adottare provvedimenti tendenti a limitare il trasferimento fuori valle di bestiame bovino. Tale commissione viene così costituita: Consigliere Nouchy, Geom. Arbaney, Geom. Bionaz e Sig. Armand. Il Consiglio prende atto ed approva la costituzione della commissione.
D) Insegnamento di materie agrarie nelle Scuole Elementari e Medie - Il Consigliere Nouchy fa presente la necessità che sia introdotto lo studio di materie agrarie nelle Scuole Elementari e Medie per dare agli alunni cognizioni teoriche e pratiche in materia di agricoltura e per inculcare nei giovani l'amore alla terra, alle piante e alla coltivazione. Il Consiglio prende atto.
E) Lavori di arginatura della Dora - Il Geom. Cuaz richiama l'attenzione sulla necessità di eseguire i previsti lavori di arginatura della Dora, precisando che si tratta di problema importante, di cui ci si dovrebbe interessare. L'Ing. Binel precisa che già esiste un progetto di larga massima. Interloquiscono i Consiglieri Geom. Bionaz, Sig. David e Sig. Manganoni. Il Presidente precisa che si tratta di lavori di cui si dovrà interessare il Genio Civile per conto dello Stato. Il Consiglio prende atto.
F) Guardia forestale - Il Consigliere Avv. Caveri fa presente la necessità che sia rafforzata la Guardia Forestale ad evitare i lamentati tagli abusivi di legname. Il Consiglio prende atto.
G) Riparto patrimoniale finanziario con la Provincia di Torino - L'Assessore Ing. Fresia - addetto alle finanze - riferisce in merito alle trattative preliminari intercorse con i rappresentanti della Provincia di Torino per il progetto di separazione patrimoniale e finanziaria fra la Valle di Aosta e la Provincia di Torino. Precisa che, in base ai coefficienti di popolazione e sovraimposte terreni e fabbricati, alla Valle di Aosta dovrebbe teoricamente spettare la percentuale del 33% circa delle attività e passività patrimoniali, per cui, essendo siti in Aosta quasi tutti i beni immobili, si dovrebbe pagare alla Provincia di Torino in proporzione della differenza fra il valore reale degli immobili ed il valore della quota spettante alla Valle. Precisa che sussistono più di ottomilioni di debiti, di cui due terzi dovrebbero passare a carico della Provincia di Torino. Riferisce che ha proposto al Presidente della Deputazione Provinciale di Torino di addivenire al riparto con criteri equitativi, tenendo in considerazione il fatto che le strade del Canavese, che sono trasferite alla Provincia di Torino, si trovano in ottime condizioni di manutenzione, mentre le strade della Valle di Aosta sono in pessimo stato di manutenzione e necessitano di lavori di sistemazione straordinaria di elevata entità (circa 200.000.000). Riferisce che il Presidente della Deputazione Provinciale di Torino, ha aderito, in linea di massima, alla proposta in base alla quale tutti i beni immobili già di proprietà della Provincia di Aosta debbano restare alla Valle di Aosta; la Provincia di Torino debba assumere a suo carico l'intero onere dei mutui nonché l'onere di un contributo straordinario di L. 10.000.000 per finanziamento di opere stradali in Valle d'Aosta. L'Ing. Fresia fa, inoltre, presente di avere fatto interessare le Direzioni di Torino dei vari Partiti perché appoggino le proposte succitate presso i membri della Deputazione Prov.le di Torino, e di avere promesso buona accoglienza in Valle di Aosta alle varie personalità della Provincia di Torino con le quali ha avuto contatti, offrendo buoni di soggiorno gratuiti in Alberghi della Valle. Il Consiglio prende atto.
H) Ufficio Turismo in Valle di Aosta - L'Assessore Geom. Pareyson fa presente la necessità che l'Ufficio del Turismo passi alle dipendenze della Valle non essendo opportuno che continui a far capo al Ministero. Interloquiscono in merito i Consiglieri Geom. Bionaz, Sig. Manganoni, Avv. Torrione, Geom. Arbaney, Avv. Caveri, Ing. Binel e il Presidente Prof. Chabod. In merito viene deciso di soprassedere in attesa che il Presidente possa prendere gli opportuni contatti col Ministero. Il Consiglio prende atto.
I) Occupazione di terreni di privata proprietà da parte della Autorità Militare per costruzione Caserme e a destinazione delle Caserme stesse - Il Consigliere Ferrein segnala che in diversi Comuni della Valle l'Autorità Militare ha costruito Caserme, fortificazioni, strade e non ha fatto un solo atto di espropriazione, di modo che i proprietari continuano a pagare imposte su terreni, e non hanno avuto alcun indennizzo mentre risulterebbe che l'Autorità Militare ha già provveduto alla liquidazione di queste espropriazioni. Esprime avviso e suggerimento che il Consiglio si interessi presso l'Autorità Militare di Torino e presso il Ministero della guerra per sollecitare la definizione di queste pratiche. Esprime, inoltre, parere che, per evitare una eventuale speculazione sui terreni e fabbricati in oggetto, siano interpellati i proprietari prima che l'Autorità Militare disponga in merito agli stessi.
Il Prof. Chabod fa presente che ha già riferito al Ministero della Guerra in merito alle Caserme e che, comunque, trattasi di problema di competenza del Comitato di Coordinamento e si dichiara d'accordo, in linea di massima, a che le Caserme siano possibilmente cedute ai Comuni che ne abbiano interesse.
Assicura che in sede di ripartizione patrimoniale sarà fatto tutto il possibile affinché le Caserme costruite in questi ultimi anni, eccettuate alcune Caserme di Aosta, siano cedute alla Valle, salvo poi decidere sulla loro utilizzazione migliore. Il Consiglio prende atto.
L) Trasferimento Carabinieri Valdostani - Il Consigliere Avv. Caveri Severino segnala che i Carabinieri Valdostani vengono trasferiti fuori Valle, salvo quelli che hanno partecipato alla lotta di liberazione. Chiede l'intervento della Giunta e del Presidente presso il competente Comando affinché siano revocati i trasferimenti dei Carabinieri Valdostani. Il Presidente fa presente di aver già interpellato in merito il Maggiore dei Carabinieri, il quale gli ha dato assicurazione che i Carabinieri Valdostani saranno trattenuti in Valle. Chiede, comunque, dati precisi per poter intervenire, se del caso, presso le Superiori Autorità. Il Consiglio prende atto.
M) Sfollamento epurati - Il Consigliere Avv. Caveri fa presente l'opportunità di provvedere allo sfollamento degli epurati, in quanto possono costituire un pericolo, e prega il Presidente, nella sua qualità di Capo della Polizia, di voler adottare i provvedimenti del caso. Il Presidente dà assicurazione che sarà provveduto in merito non appena saranno stati risolti i problemi di carattere generale. Il Consiglio prende atto.
N) Polizia Regionale - Su richiesta del Consigliere Avv. Caveri, il Prof. Chabod informa che la Polizia Regionale, che verrà costituita, sarà composta da un Comandante, da tre Commissari, e da una ventina di Agenti, da reclutarsi tra i Carabinieri Valdostani e partigiani che diano le più assolute garanzie per il suo funzionamento. I compiti della Polizia saranno di vario genere: ordine pubblico, servizio informativo, ecc.. Lo schema del Corpo è quello approvato a suo tempo dal Consiglio in via ufficiosa. Il Consiglio prende atto.
O) Concessione di derivazione di acque dal torrente Buthier - Il Presidente riferisce in merito alla pratica relativa alla concessione alla Soc. Naz. Cogne per derivazione di acqua dal torrente Buthier per usi idroelettrici. Interloquiscono in merito il Geom. Arbaney, l'Avv. Torrione, il Sig. Manganoni. Viene stabilito che occorre far regolarizzare la posizione della Cogne circa la concessione di cui si tratta e che la concessione dovrà essere definita dalla Valle. Il Consiglio prende atto.
IL PRESIDENTE IL CONSIGLIERE ANZIANO IL SEGRETARIO
Federico Chabod Giuseppe Ferrein Enrico Brunod
