Compte rendu complet du débat du Conseil régional. Les documents ci-joints sont disponibles sur le lien "iter atto".

Objet du Conseil n. 110 du 1er octobre 2008 - Resoconto

OGGETTO N. 110/XIII - Interpellanza: "Iniziative volte a contenere il fenomeno del caro vita".

Interpellanza

Premesso che la città di Aosta risulta primeggiare, secondo recenti indagini, tra le città italiane per il caro vita, con prezzi che risulterebbero anomali soprattutto per beni e servizi di prima necessità;

Appreso che alcune amministrazioni Provinciali e Regionali stanno assumendo iniziative per combattere il fenomeno del caro vita, quali i farmers' markets, per mettere direttamente in contatto produttori locali e consumatori, e i panieri di generi alimentari a prezzi bloccati in collaborazione con le associazioni di categoria del commercio, la grande distribuzione e le associazione dei consumatori, nonché di promozione dei prodotti Km 0;

Ricordata la recente conferenza " Una montagna di cibo Km 0", organizzata nell'ambito del "Mountain Photo Festival", che ha riscosso un notevole successo di pubblico evidenziando il vivo interesse presente nella comunità valdostana per le problematiche legate ad un consumo consapevole;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

gli Assessori competenti:

1) se siano in corso o in fase di studio iniziative di monitoraggio dell'andamento dei prezzi;

2) se siano in programma iniziative analoghe a quelle illustrate precedentemente od altre tendenti a contenere il fenomeno del caro vita, per combattere la speculazione sui prezzi di prima necessità a tutela delle fasce più deboli;

3) se non ritengano urgente attivare interventi di sostegno (sconti, buoni acquisto...) per le fasce economicamente più deboli, oltre ad eventuali misure generali per il rilancio dei consumi e di miglior promozione in Valle dei prodotti agroalimentari locali.

F.to: Louvin - Morelli Patrizia

Président - La parole au Conseiller Louvin.

Louvin (VdAV-R) - Grazie, Presidente. Credo che non sfugga a nessuno la drammaticità della situazione nella quale si trovano moltissime famiglie per l'aumento dei prezzi. È arrivata pochi giorni fa la notizia di rincari che su scala annuale per alcuni generi e per alcuni servizi, acqua, luce, gas, porta la lancetta intorno al 9% dell'aumento. Qualche settimana fa le associazioni dei consumatori sono state impegnate in azioni dimostrative per attirare l'attenzione e chiedere maggiore impegno su questo terreno. Non siamo di quelli che intendono fare dell'allarmismo su una questione di tale delicatezza, ma solo avere dal Governo regionale l'impegno e la certezza che si faccia quanto possibile per alleggerire il peso che grava sulle spalle di molte famiglie e questo è quanto di più normale ci si possa attendere. Non ho bisogno di illustrare nel dettaglio questa interpellanza, chiediamo cosa si stia facendo in termini di monitoraggio, cosa si fa o si intenda fare per contenere il fenomeno indiscutibile e il flagello del carovita, per contrastare in particolare la speculazione che purtroppo è stata anche messa in evidenza in alcuni anelli della catena di distribuzione e quali iniziative di sostegno siano allo studio da parte dell'Esecutivo regionale. Grazie e poi all'esito valuteremo i contenuti.

Président - La parole à l'Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce et aux transports, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - I colleghi Louvin e Morelli portano all'attenzione del Consiglio un tema che è molto delicato, che non riguarda solo la Valle d'Aosta, ma è un ragionamento che deve essere fatto con degli orizzonti molto più ampi rispetto ai nostri. Ciò detto, nessuno si vuole sottrarre al suo giusto ruolo, quindi, da un lato, non abbiamo attualmente delle azioni sistematiche finalizzate al monitoraggio, siamo all'inizio della legislatura, stiamo cercando di fare un'attività che vuole creare un po' di sinergie rispetto ai vari attori che a vario titolo si occupano di osservatori e di monitoraggi. Credo che anche a livello nazionale sia così, solo recentemente con la finanziaria del 2008 è stata creata presso il Ministero dello sviluppo economico la Direzione generale per la concorrenza e i consumatori: una figura istituzionale che ha fra i propri compiti fondamentali anche quello di contrasto all'aumento dei prezzi e alle speculazioni, si tratta del Garante per la sorveglianza dei prezzi, è stato denominato Mr. Prezzi, no? Antonio Lirosi. Nell'ambito di questa Direzione inoltre è stato istituito il Consiglio nazionale dei consumatori ed utenti, fra i cui compiti - definiti dall'articolo 136 del Codice del consumo (decreto legislativo n. 206) - vi è anche quello di favorire ogni forma di accordo e di coordinamento fra le politiche nazionali e regionali in materia di tutela dei consumatori e degli utenti. A questo proposito, proprio per dare qualche elemento aggiuntivo e per trarre dei consigli e delle esperienze, abbiamo un'occasione molto ghiotta, nel senso che la Valle d'Aosta il 10-11 ottobre ospiterà al Centro congressi di Saint-Vincent un'iniziativa che è stata promossa dalla Regione in collaborazione con il Ministero: la sessione programmatica 2008 del Consiglio nazionale consumatori e utenti. Questo convegno quindi sarà un'occasione importante proprio per approfondire la tematica del contrasto al carovita, ci saranno: il Sottosegretario, il Garante per la sorveglianza dei prezzi, esperti in materia, rappresentanti delle associazioni dei consumatori provenienti da tutta Italia. Avremo quindi nei prossimi giorni un'occasione per vedere se riusciamo a mettere a punto delle attività che possono poi dare dei risultati.

Nel nostro ordinamento abbiamo diverse fonti, abbiamo delle disposizioni che consentono di realizzare degli osservatori dei prezzi dei prodotti al consumo, delle tariffe e dei servizi. Legge istitutiva è lo statuto della Chambre valdôtaine (legge regionale n. 7/2002), che attribuisce a questo ente di diritto pubblico la funzione di costituire osservatori economici e congiunturali dei diversi settori dell'economia regionale e rappresenta sicuramente lo strumento più appropriato mediante cui effettuare indagini periodiche o permanenti sull'andamento dei prezzi al consumo. Già ora presso la Chambre sono effettuate rilevazioni sistematiche sull'andamento dei prezzi all'ingrosso. La legge regionale n. 6/2004, disposizioni per la tutela dei consumatori e degli utenti, nell'attribuire alla Regione compiti generali di tutela dei diritti dei cittadini in qualità di consumatori e utenti di beni e servizi ha istituito un Comitato regionale dei consumatori e degli utenti, composto da rappresentanti della Regione interessati a tali problematiche, da rappresentanti de la Chambre e da rappresentanti di tutte le associazioni dei consumatori regionali iscritte nell'apposito elenco. Ho avuto già modo di incontrare parte di queste associazioni, quelle che hanno fatto fra di loro un coordinamento, perché dobbiamo cercare nel limite del possibile di far sì che le associazioni fra di loro collaborino un po'. L'obiettivo non è la proliferazione di queste sigle, dobbiamo in qualche modo permettere un coordinamento fra di loro, quindi abbiamo incontrato una parte di esse e con alcune è stata condivisa l'idea che il Comitato sopraccitato sia la sede decisionale più opportuna per lo studio e l'avvio di iniziative regionali alle problematiche del "consumerismo".

Nella seconda domanda mi si chiede: "se siano in programma iniziative analoghe a quelle illustrate precedentemente...", nell'illustrazione si parla ad esempio dei chilometri 0: qui il contesto istituzionale normativo ci obbliga ad un confronto importante perché queste iniziative sono stimolanti, ma non sono cogenti. Possiamo anche lavorare su delle ipotesi dove mettiamo attorno allo stesso tavolo - ed è un'idea che abbiamo "messo" - le associazioni dei commercianti, le imprese loro aderenti, le associazioni dei consumatori, per tenere bloccati per almeno sei mesi o più i prezzi di un paniere definito di beni. Alternativamente si potrebbe, dal punto di vista delle idee che abbiamo sottoposto, stipulare un accordo pluriennale con i venditori di prodotti alimentari di largo consumo, ad esempio pane e carne, volto ad applicare sconti sul prezzo di tali beni durante l'ultima settimana del mese (la famosa quarta settimana).

Occorre prestare attenzione comunque al fatto che queste azioni complesse e delicate possono essere veramente efficaci e non esaurire gli effetti sperati nel giro di poco tempo solo se vi è una piena disponibilità e una piena consapevolezza da parte delle imprese e un impegno consistente da parte dell'ente pubblico in termini di monitoraggio e promozione continua con conseguente assunzione in proprio dei relativi oneri organizzativi e finanziari; non possiamo disporre per legge un blocco dei prezzi, dobbiamo cercare di creare delle condizioni per... Com'è stato verificato in altre Regioni e Province, infatti, senza questa importante contropartita pubblica l'effetto di contrasto al carovita è stato decisamente limitato e le iniziative hanno assunto connotati di estemporaneità, ossia si fanno delle belle dichiarazioni ma, dal punto di vista dell'efficacia, si avrà un risultato molto modesto.

In particolare, tornando all'interrogazione, i farmers' markets o i prodotti chilometri 0, la Regione ha già attivato varie iniziative di sensibilizzazione sul tema, una è stata citata: all'interno del "Montain Photo Festival", poi ci sono - questo non è stato citato - dei vari mercatini periodici dedicati esclusivamente ai prodotti agroalimentari locali, quindi iniziative che vogliono essere un segnale. Anche in questo caso occorre sottolineare che, sebbene in linea di principio il rapporto diretto produttore-consumatore faccia venir meno il costo di tutti gli eventuali intermediari, in Valle d'Aosta, tenuto conto della scarsa possibilità di produzione di volumi significativi, risulta molto difficile beneficiare di economie di scala, quindi appare limitata la possibilità di vendita a prezzi più bassi. Permane sicuramente, venendo meno il ruolo degli intermediari che imballano il trasporto, il beneficio in termini di minor impatto ambientale. Sicuramente con questo tipo di ragionamento diamo delle risposte.

Sul terzo quesito credo che il collega Isabellon possa avere più elementi per dare delle risposte.

Président - La parole à l'Assesseur à l'agriculture et aux ressources naturelles, Isabellon.

Isabellon (UV) - Come anticipato dal collega Marguerettaz, per quel che riguarda il terzo punto, che si riferisce "ad eventuali misure generali per il rilancio dei consumi e di miglior promozione in Valle dei prodotti agroalimentari locali", si può anzitutto affermare che il fatto che si intervenga su questo punto sia come Assessorato del turismo e commercio, sia come Assessorato dell'agricoltura dimostra che è in atto un'attività di collaborazione che va via via intensificandosi per una serie di azioni fra i due Assessorati. Brevemente, queste si esplicitano come miglior promozione dei prodotti agroalimentari locali naturalmente attraverso una migliore conoscenza e comunicazione fra i soggetti interessati: questo è un passaggio importante. Parlare di filiera lunga nella commercializzazione dei nostri prodotti potrebbe non corrispondere ad una condizione veritiera, mentre è indubbio che mettere in diretto contatto il mondo del commercio, del settore alberghiero valdostano con le aziende agricole locali singole e associate rappresenta una condizione imprescindibile non solo per vivere una condizione oggi indicata da terminologie di richiamo come chilometro 0, filiera corta - espressioni che si ritrovano negli articoli che riguardano il settore e sono diventate di uso comune -, ma altresì per stimolare la produzione quantitativa dei prodotti del nostro territorio, non intaccando la qualità già di per sé elevata e dove è possibile elevabile. Facciamo un esempio: ad Aosta, in collaborazione con il nostro Assessorato, l'Associazione agricoltori da un po' di tempo organizza la "Biodomenica", oppure altre presenze di produttori in occasione di manifestazioni, non ultima quella recente di domenica della "Désarpa" dei prodotti lattiero-caseari e non solo, perché, per esempio, in Piazza della Repubblica era presente anche l'attività della "Biodomenica" e dei produttori che normalmente partecipano; questo evidentemente per accorciare la filiera e i chilometri 0 non possono essere... perché magari le zone di produzione sono un po' più distanti.

Grazie all'esperienza fin qui acquisita in questo ambito, l'Assessorato dell'agricoltura e delle risorse naturali, in collaborazione con quello del turismo, sta operando per fare in modo che diversi operatori agricoli e turistici traggano reciproco vantaggio ed aiuto da questi contatti diretti, un unicum turismo-agricoltura, che verrà fra l'altro sperimentato anche nella settimana precedente la quinta Sagra del miele, che si terrà a Châtillon dal 24 al 26 ottobre. Misure generali che si ritiene opportuno attivare, come già indicato negli interventi presentati al Convegno agricoltura, turismo e commercio svoltosi lo scorso mese di gennaio a La Salle organizzato dalla Fondation Courmayeur e in ultimo l'anello di raccordo che è oggi rappresentato dal contrassegno "Saveurs du Val d'Aoste", che deve essere un catalizzatore per raggiungere gli obiettivi sopra esposti... quindi lavori in corso. Speriamo che da questo nasca un reciproco beneficio per i consumatori e per i produttori.

Président - La parole au Conseiller Louvin.

Louvin (VdAV-R) - Sul piano della gentilezza entrambi gli Assessori si sono distinti. In particolare l'Assessore Isabellon, molto puntualmente, ha sottolineato l'impegno per l'accorciamento della filiera per il rapporto sempre più ravvicinato fra produttori e consumatori in Valle d'Aosta della nostra purtroppo modesta produzione. La questione fondamentale però di questa interpellanza era ed è un'altra: come facciamo in modo che famiglie che non riescono a chiudere il loro bilancio familiare mensile possano avere a prezzi ragionevoli pane, latte e altre generi di prima necessità? Senza togliere niente alla disponibilità di entrambi i componenti l'Esecutivo, quindi devo sottolineare che in particolare l'Assessore Marguerettaz ha trattato molti aspetti, dalla comitatologia, ai tavoli di lavoro... Un tempo mi fu detto che, quando non si sapeva come affrontare una questione o non si voleva risolverla (qualcuno sta già suggerendo) si faceva un comitato e spiegava, in aggiunta, che era per approfondire la questione. Allora questo vuol dire che non ne usciamo, Assessore Marguerettaz! La sensazione che abbiamo avuto è che non vi sia molta chiarezza su dove si va. Lei ha chiamato in campo tutti quanti: Chambre, associazioni consumatori, Mr. Prezzi, benissimo... che cosa si fa? Qual è l'azione che si vuol portare avanti? Credo che nessuno abbia delle risorse miracolose, ma qualcuno ha fatto qualcosa di concreto, altre Regioni si sono mosse e anche nel corso di quest'anno, da quando c'è stata la fiammata dei prezzi, cito per tutte la Regione Marche con l'iniziativa "Prezzi bloccati, facciamo tornare i nostri conti", ha messo insieme quei soggetti che lei deve ancora riunire, sta sentendo, vuole ascoltare e farà tutta l'interlocuzione necessaria; la Regione Marche li ha riuniti subito: la Confcommercio, Confesercenti, le associazioni dei consumatori e, con Mr. Prezzi presente, ha firmato. Ora lei Mr. Prezzi lo invita, è già stato qui ad Aosta fra l'altro non molto tempo fa, l'inverno scorso, quando non era ancora stato insediato nella sua funzione, ma era qui al salone regionale; quindi i comitati si ripetono, gli incontri, le tavole rotonde... il 10 e il 12 andremo tutti a questo convegno, ma non stiamo affrontando veramente la questione.

Il suo Assessorato sta girando in tondo su questo; capisco che lei è lì da 12 settimane, non avrà ancora avuto tempo, si "rimbocchi per cortesia le maniche", perché questo è un problema cardine, è un problema difficile, duro. Ne avrà anche altri sul tavolo, ma questo è particolarmente difficile da affrontare, qui la grande distribuzione ha un assetto diverso da quello che ha altrove. Siamo consapevoli di queste asperità della nostra realtà, siamo però una Regione dove il carovita "picchia" duro, più duro che in altre parti d'Italia, è già mediamente superiore al resto d'Italia il costo della vita. Abbiamo tra gli altri indicatori la Caritas, dove la fila si allunga, l'Assessorato della sanità, dove la lista degli assegni di sussidio continua ad allungarsi, aumentata drammaticamente. Ve lo chiederemo fra poco, ci interessa sapere quanti sono, perché il numero dei poveri in questa regione sta aumentando purtroppo, è un dato, mentre altri indicatori fanno ancora risultare grande benessere e floridità in questa regione, la situazione è critica.

Mi rivolgo all'Assessore Marguerettaz in particolare, perché il suo collega si occupa di promuovere i prodotti e io ho fatto la spesuccia, Assessore Isabellon, diligentemente, alla Désarpa, e non ho avuto l'impressione che fosse esattamente tutto a buon mercato, ma non credo sia quella la questione centrale del carovita. Va molto bene, siamo a favore e sosterremo la Désarpa, ma non è quella la risposta alle famiglie che hanno difficoltà economiche.

Insistiamo quindi su questo, vi sollecitiamo, vi pungoliamo, faremo ancora la nostra parte e speriamo che anche voi facciate la vostra. Grazie.