Objet du Conseil n. 3383 du 19 mars 2008 - Resoconto
OGGETTO N. 3383/XII - Interrogazione: "Tempistica dei lavori di ristrutturazione della seconda e della terza fase dell'Ospedale regionale".
Interrogazione
Ricordato che da molti anni è stata avviata la seconda fase del Piano Limacher per l'ampliamento della sede ospedaliera di Viale Ginevra, lavori che si sarebbero dovuti concludere nel 2005;
Ricordato come la V Commissione consiliare, durante il sopralluogo del 2004, aveva potuto constatarne i gravi ritardi e che, in particolare, il nuovo corpo in fase di realizzazione tra la ex palazzina delle malattie infettive ed il vecchio edificio Mauriziano si sarebbero completati solo nel 2007;
Evidenziato come ancora attualmente i lavori siano lontani dalla loro conclusione e che ciò comporta un enorme disagio per i pazienti, gli operatori e tutta la popolazione valdostana;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
l'Assessore competente per conoscere:
1) a che punto siano i lavori di ristrutturazione della seconda e della terza fase del Piano Limacher e quando sia prevista la loro ultimazione;
2) quali costi siano stati sostenuti sino ad oggi per ciascun intervento di queste due fasi del Piano Limacher;
3) quali costi sono da preventivarsi in futuro per il completamento di tali opere;
4) quanto si discostano mediamente i costi finali di realizzazione di tali opere rispetto agli importi preventivati al momento dell'approvazione del Piano Limacher.
F.to: Sandri - Fontana Carmela
Président - La parole à l'Assesseur au territoire, à l'environnement et aux ouvrages publics, Cerise.
Cerise (UV) - I dati che citerò riguardano esclusivamente i lavori seguiti dalla Direzione Opere Edili, sono esclusi quindi i lavori di stretta competenza dell'Azienda USL.
Prima domanda: "a che punto di realizzazione siano i lavori di ristrutturazione della seconda e della terza fase del Piano Limacher e quando sia prevista la loro ultimazione". I lavori in corso riguardano, per sommi capi, l'ampliamento del Pronto Soccorso, la realizzazione della Radioterapia e della nuova Sterilizzazione, che sono eseguiti al 70% e la cui ultimazione totale è prevista per il 1° semestre del 2009. Rimane ancora da realizzare, invece, l'intervento inerente la nuova Dialisi e le endoscopie, il cui avvio è previsto per il 2009, con una durata di 900 giorni. Le spese e lo stato dei lavori finora eseguiti e partire dalla seconda fase le ho in forma di prospetto, glielo faccio avere per non leggerlo... la cifra totale è circa 20 milioni di euro.
Per quanto riguarda i costi sono da preventivarsi in futuro per il completamento di tali opere... ricordo che il progetto Limacher prevedeva anche gli interventi relativi all'ampliamento a sud del padiglione delle Chirurgia, che non saranno più realizzati visto ampliamento ad est dell'Ospedale; gli unici interventi ancora da eseguire a cura dell'Amministrazione regionale inerenti la terza fase di questo studio, sono quelli relativi all'ultimazione della realizzazione dei lavori in corso del corpo della Radioterapia, Sterilizzazione, Pronto Soccorso, per un importo presunto di opere da contabilizzare pari a euro 3.650.000, e poi l'intervento delle endoscopie con l'ampliamento della Dialisi, per la cui esecuzione sono preventivati - come da progettazione definitiva - in euro 8.100.000, di cui 4.766.507 a carico dello Stato.
Per quanto riguarda la comparazione dei costi, ricordo che lo Studio Limacher, di carattere funzionale, risalente al 2000 ed aggiornato al 2003, ha stabilito l'importo suddividendolo sui vari corpi di fabbrica che compongono il Presidio "Umberto Parini". Pertanto, i dati sopra citati non sarebbero direttamente confrontabili in quanto derivanti da diversi metodi di calcolo e approssimazioni adottate: nello studio sono stati utilizzati valori parametrici, mentre per le opere realizzate e progettate sono stati effettuati dei conti analitici e riferiti a superfici d'intervento molto specifiche. In ogni caso, se vogliamo fare una comparazione di tipo globale e volendo comunque fare un confronto, i costi finali di realizzazione, sommati a quelli preventivati per le opere da realizzare, ammontano a euro 30.835.000 (33.919.000 I.V.A. compresa), che sono per ora da ritenersi in linea con quelli previsti dal Piano Limacher.
Presidente - La parola al Consigliere Sandri.
Sandri (PD) - Credo che stavolta si debba ringraziare l'Assessore, perché ci ha dato dei dati interessantissimi. Il primo è che il piano Limacher doveva essere terminato nel 2005 e sarà finito nel 2012... complimenti! A questa velocità l'allargamento ad est lo finirete nel 2027, quindi vi siete immessi in una strada con questa ipotesi di allargamento ad est che, tenuto conto delle esperienze di questi ultimi anni, sarà fallimentare! Questo è ancora più grave per una questione legata a delle infezioni che sono state riscontate in questo Ospedale, di cui parlerò più tardi.
La seconda cosa è che ha smentito clamorosamente il suo collega Fosson, in quanto l'Assessore Fosson ci ha raccontato più volte che erano 55 milioni sprecati in questo Ospedale, mentre lei ci sta dimostrando che, al massimo, saranno 34, IVA compresa, 30 milioni per quanto riguarda le uscite regionali, di cui fino adesso ne abbiamo spesi solo 20 (poi se mi fa avere il prospetto abbiamo tutti i dati); quindi o lei o l'Assessore Fosson una bugietta la dicevate, perché com'è che quando abbiamo dovuto discutere di ampliamento ad est... ma come, abbiamo già speso 55 milioni di euro lì dentro... e non è vero! Sono 20 milioni di euro, parlo di ristrutturazione... ci aveva dato anche la tabellina, l'ho ancora, l'ha anche la collega Squarzino. Allora siete dei bugiardoni, perché dite una cosa quando vi conviene... adesso, che dovete far vedere di non aver speso troppo, le cifre si riducono grandemente!
Per quanto riguarda il confronto su Limacher, non lo ha detto, lo faremo con calma, ma è interessante leggere quello che dice il prof. Grillone, che è stato per 20 anni uno dei più autorevoli primari di malattie infettive torinesi. Dice: l'aspergillo - qualcuno in sala dovrebbe avere qualche cognizione in materia - è reperibile in tutto il mondo, ed è comunemente presente nel suolo, nel materiale organico in decomposizione, nella polvere e nell'aria, anche in quella fornita di sistemi di ventilazione, allorché questi siano sprovvisti di idonei filtri o comunque difettosi. È infatti dimostrato che i focolai di aspergillosi in ambiente ospedaliero fra soggetti immunodepressi si sono spesso verificati in concomitanza con l'esecuzione di lavori di costruzione o di demolizione all'interno o in prossimità dei reparti dove questi pazienti sono ricoverati.
Sapete qual è la cosa grave? Che noi abbiamo all'Ospedale di Aosta un numero di casi di aspergillosi altissimo, che è stato provocato dal fatto che per 15 anni i pazienti hanno dovuto vivere in un ambiente pieno di aspergilli perché c'erano i cantieri aperti dentro e fuori! Questo è quello che avete fatto pagare ai Valdostani e quello che farete pagare ancora per 15 anni, perché questi aspergilli vanno a colpire le persone più deboli, cioè quelli che sono ricoverati magari in malattie infettive, perché immunodepressi di loro o quelli che sono ricoverati in Oncologia perché sono immunodepressi per altre motivazioni. È questa la cosa grave, cioè che la persistenza di questo tipo di attività all'interno e all'esterno dell'Ospedale è dimostrato che provoca tale questione. Ovviamente questa è una formale preoccupazione che esprimiamo e su cui vorremmo avere dei dati perché - questo farà parte di un'interrogazione per il prossimo Consiglio - dalle informazioni che abbiamo acquisito in Ospedale questa è una serie di casi rilevanti. Questi sono imputabili alla presenza di questo cantiere aperto dagli anni '90...
(interruzione del Consigliere Vicquéry, fuori microfono)
... c'è qualcuno che si sente colpevole e che deve sempre parlare, ecco chi è, abbiamo "il gallo che canta", perché si è sentito toccato!
Siamo all'inizio del 2008 e lei, molto serenamente, ci dice che l'ultima fase di cui vi occupate ancora, del Piano Limacher, inizierà nel 2009 e finirà dopo 900 giorni; lo sa quanti sono mediamente i suoi 900 giorni? Sono 1.800 giorni veri, perché in base ai lavori della Radioterapia, la Radioterapia doveva essere finita nel 2004... siamo nel 2008 ed è ancora cantiere aperto! Voi siete degli incapaci da questo punto di vista, perché avete trascinato il tempo e rientrate in una media italiana, perché oggi giustamente il giornale faceva vedere quanto tempo ci impiegano nel mondo a fare le ferrovie: siete molto più Italiani di quanto noi non siamo Valdostani, perché vi comportate nella stessa maniera, cioè per fare 20 km. da Bologna a Firenze... 25 anni... per farne 550 da Tokyo ad Osaka ci hanno messo 10 anni... meno della metà, e voi siete a questi livelli!
La differenza è che qua c'è un danno che sarebbe ipotizzabile per quanto riguarda i pazienti immunodepressi del nostro Ospedale, e voi vi siete presi questa responsabilità, ma finora questo problema non era stato evidenziato, d'ora in avanti ne siete coscienti, quindi dovete prendere delle misure per tutelare i pazienti di fronte a questo tipo di scelte, perché questo tipo di scelte incide profondamente sulla salute dei pazienti ricoverati in Ospedale. Questa non è cosa da poco, perché anche se i vostri 900 giorni fossero veri, significa che bisogna arrivare almeno al 2012, altri 4 anni in cui sopportare questo tipo di questioni, e poi non è finita perché comincia l'allargamento ad est; quindi la popolazione valdostana, soprattutto quella ricoverata in Ospedale per motivi seri, si troverà ad avere l'aspergillo che entra da tutte le parti. Questa è una cosa intelligente e seria secondo voi? Voi avete raccontato storie e c'è stato anche chi ha scritto il falso a livello di "NUVVOP" perché ha certificato delle cose che non erano previste dallo studio di "Finaosta", ha detto che lo studio di "Finaosta" diceva una cosa, mentre era esattamente il contrario e lo diceva, ed è evidente che su questo punto siete in grave difficoltà.
Noi chiediamo che su questi punti riflettiate ancora, che si faccia un'ulteriore istruttoria perché stanno emergendo cose gravi sui lavori che interessano l'Ospedale.
