Objet du Conseil n. 3378 du 19 mars 2008 - Resoconto
OBJET N° 3378/XII - Communications du Président de la Région.
Presidente - La parola al Presidente della Regione, Caveri.
Caveri (UV) - Permettez-moi d'abord un souvenir ému pour Augusto Bionaz de la part du Gouvernement régional. Augusto, jusqu'aux derniers jours, il était là dans nos bureaux pour résoudre des problèmes de sa Commune, en démontrant un grand courage dans la maladie et un sens très fort d'appartenance à sa communauté. Il était un homme qui aimait beaucoup notre Vallée, qui a travaillé dans l'Administration, tout le monde le rappelle pour son travail concret même dans ce Conseil; donc je voudrais moi aussi participer à la douleur de sa famille.
Moi aussi je voudrais ajouter quelques mots sur la question du Tibet. C'est un désastre du point de vue de ce qui est en train de se passer dans ce Pays, c'était un désastre annoncé par un comportement du Gouvernement chinois qui n'est pas une chose nouvelle. La persécution d'un peuple est une chose très grave, qui parfois a été supportée par la communauté internationale dans une logique de "Realpolitik", qui n'est pas une chose qu'on peut partager, donc c'est bien d'exprimer notre participation aux évènements dramatiques qui sont en train de se produire au Tibet.
Deux communications. La première touche les rapports entre Région et "Poste Italiane", que plusieurs fois j'ai critiqué dans ce Conseil et cette fois-ci c'est une bonne nouvelle: c'est une première application du protocole d'entente signé le mois de mars 2007, jeudi 13 mars passé un nouveau guichet Postamat a été inauguré auprès du bureau des Postes d'Allein. Parallèlement sont en phase d'activation 6 autres guichets automatiques dans les Communes de Challand-Saint-Victor, Champorcher, Gaby, Gignod, Introd, Oyace; c'est une chose importante pour améliorer l'offre des services d'intérêt économique général dans le secteur de la poste.
Lunedì scorso ho incontrato a Roma l'VIII Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura, per discutere dei giudici di pace in Valle d'Aosta. Dopo aver evidenziato che la carenza di giudici si è venuta a creare a causa della scelta dello Stato di bloccare nel 2004 le nomine dei giudici di pace, ho precisato con preoccupazione che in Valle attualmente risulta in servizio un solo giudice di pace sui 6 previsti ad Aosta e uno su 2 a Donnas, quest'ultimo sarà reggente ad Aosta solo sino all'estate prossima. Nel 2010 e nel 2011 gli attuali giudici di pace cesseranno la loro attività. Ho evidenziato al CSM che la situazione attuale è al limite del collasso e che si rischia la paralisi totale negli anni a venire. Dunque non è possibile rinviare ulteriormente l'adozione di provvedimenti particolari che consentano di regolarizzare l'attività dei giudici di pace nella Regione. Ho esposto alla Commissione le possibili soluzioni da adottare nelle more dello sblocco dei concorsi, in particolare ho prospettato loro per il breve la possibilità di prevedere delle reggenze nell'ambito dell'intero distretto giudiziario Piemonte Valle d'Aosta. Il CSM ha ipotizzato con noi la possibilità di adeguare le normative vigenti, riservandosi di valutare questa ipotesi delle reggenze. A breve scriveremo al Ministero di grazia e giustizia per trovare una qualche soluzione.
Infine, collega Sandri, riteniamo che i disegni di legge presentati dalla Giunta siano tutti importanti, ma pensiamo che si possa accettare qualche rinuncia in una logica di riflessione congiunta, che centri soprattutto l'importanza che ha l'attività legislativa per il Consiglio. Spero che nelle prossime ore si possa trovare un equilibrio che ci consenta di poterci esprimere su tutti i disegni di legge aventi un'importanza per la nostra comunità.
Président - La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.
Squarzino (Arc-VA) - Vorrei in questo breve intervento condensare 3 temi, il primo, ringrazio sia il Presidente del Consiglio che il Presidente della Giunta per aver voluto porre all'attenzione del Consiglio la questione del Tibet. Credo che sarebbe importante che negli organismi, come il Comitato per la cooperazione con i Paesi in via di sviluppo, si individuasse, quando lavoreremo sulla cooperazione decentrata, anche il Tibet come uno dei soggetti - come è già stato fatto e come si può continuare ancora - perché è importante non solo affermare che questo popolo ha diritto ad esprimere la propria cultura, ma anche offrire in concreto degli strumenti affinché la popolazione riesca a trovare degli strumenti per fare dei passi avanti, per meglio impostare la propria attività economica, sociale e culturale.
Seconda osservazione... anche se non preparata: vorrei, qui, esprimere pubblicamente l'apprezzamento forte che ho avuto nei confronti dell'allora Presidente della III Commissione Augusto Bionaz. Lo dicevo nella Conferenza dei Capigruppo, ho apprezzato la signorilità del tratto, il rispetto per le persone, per cui non mi sono mai sentita una Consigliera di opposizione, ma mi sono sempre sentita considerata come una collega con cui lavorare e confrontarsi con grande rispetto e stima reciproca.
Terza osservazione... vorrei sottolineare un comportamento del Presidente della Regione che ritengo molto scorretto: mi riferisco al fatto che questi voglia presentare il 27 marzo il suo libro "Le Calepin" nel Salone regionale. C'è una legge molto chiara che dice...
Presidente - ... collega, questo non c'entra nulla con le comunicazioni...
Squarzino (Arc-VA) - ... credo che sia importante sottolineare questo aspetto, perché non basta parlare di rispetto delle regole per tutti gli altri, ma anche...
Presidente - ... collega, mi consenta, ma questo non c'entra nulla...
Squarzino (Arc-VA) - ... mi conceda un minuto solo, Presidente. Vorrei ricordare che esistono delle norme chiare per cui non si può dare nel Salone delle manifestazioni regionali nei giorni precedenti le elezioni a dei politici.
Presidente - ... collega, lei sa quanto me che non si possono usare le dichiarazioni per introdurre qualunque argomento... chiuda, per cortesia...
Squarzino (Arc-VA) - ... chiudo, ricordando che non si può separare la figura personale del Presidente dalla sua funzione, perché in qualunque posto il Presidente si presenti, anche se in forma privata, può sempre dire: "lei non sa chi sono io"; quindi continuamente è presente al suo interno, la figura del Presidente e del Prefetto, per cui non può presentarsi come privato cittadino a fare un discorso politico.
Presidente - ... è chiaro, lo ha detto.
La parola al Presidente della Regione, Caveri.
Caveri (UV) - Le cose che lei dice sono stupidamente offensive.
Presidente - La parola al Consigliere Sandri.
Sandri (PD) - Mi permetto solo di richiamare il Presidente della Giunta a una maggiore cortesia nei confronti di una Consigliera che ha posto un problema, che può essere condivisibile o meno.
Io sono contrario a quanto ha detto la collega Squarzino, perché tutte le volte che il nostro Presidente si esprime in pubblico, ci aiuta in campagna elettorale ed è un aiuto di cui abbiamo immensamente bisogno, per cui lo ringraziamo. Più si fa vedere in giro, meglio è per tutti, ma arrivare ad offendere in questa maniera non è molto positivo. Viceversa apprezzo quanto ha detto nelle sue comunicazioni il Presidente Caveri in merito ai provvedimenti di legge; è un atteggiamento serio, anch'io mi auguro che nelle prossime ore si riesca a trovare un'intesa che consenta un buon svolgimento dei lavori e soprattutto di poter affrontare due momenti essenziali del prossimo Consiglio: il rendiconto e l'assestamento di bilancio, una specie di mini-finanziaria, nel modo più corretto possibile.
Sulla questione del Tibet rinnovo quanto detto al Presidente del Consiglio, anche al Presidente della Giunta chiedo di fare una valutazione seria in collaborazione con l'Assessore competente, sull'importanza che anche quel piccolo legame che abbiamo con la Provincia cinese in campo sanitario sia interrotto.
