Objet du Conseil n. 3357 du 5 mars 2008 - Resoconto
OGGETTO N. 3357/XII - Interpellanza: "Eventuale costituzione dell'Agenzia regionale per gli interventi sul territorio e predisposizione di cantieri forestali".
Interpellanza
Ricordato che nell'integrazione del programma di legislatura regionale del 4 luglio 2005, all'insediamento della prima Giunta Caveri, nella parte relativa all'Assessorato Agricoltura e Risorse naturali era prevista una Agenzia del Territorio: "il Governo del territorio si propone come la maggiore sfida del futuro, tanto nel campo delle infrastrutture urbanistiche, dei servizi e dell'agricoltura, come delle risorse naturali. La costituzione dell'Agenzia regionale per gli Interventi sul Territorio (ARIT) dovrà operare con efficacia, coniugando l'esperienza decennale dei cantieri forestali con l'efficienza e la dinamica dell'ente privato. Un'apposita legge che definisca obiettivi, strutture e finanziamenti dell'Agenzia è considerata di importanza prioritaria. Particolare attenzione è accordata al passaggio del personale attualmente in carico alla Regione al nuovo Ente, così come alle fasi dall'impianto al consolidamento operativo",
Preso atto della DGR 421 del 20 febbraio 2008 "Approvazione del passaggio del contratto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, a decorrere del 2 maggio 2008, di 34 addetti idraulico-forestali";
Evidenziato come la stagnazione economica vissuta dalla nostra Regione comporta un diffuso disagio occupazionale e che i cantieri forestali tradizionalmente rappresentano, per il loro buon funzionamento e la corretta organizzazione, un presidio sociale per questa area di disagio lavorativo, oltre che una preziosa risorsa per la manutenzione del territorio;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
la Giunta regionale per conoscere se intenda:
1) dare attuazione al programma di maggioranza in merito alla costituzione dell'Agenzia regionale per gli Interventi sul Territorio;
2) provvedere ad ulteriori stabilizzazioni del personale stagionale in forza alla Regione, a compenso dei pensionamenti avvenuti dal 2003 ad oggi e mai sostituiti;
3) prevedere per la campagna 2008 l'impegno nella predisposizione del maggior numero di squadre e di cantieri forestali, nell'ottica di dare non solo risposta alle richieste degli enti locali, ma anche alla domanda di occupazione da parte di lavoratrici e lavoratori in difficoltà.
F.to: Sandri - Fontana Carmela
Président - La parole au Conseiller Sandri.
Sandri (PD) - Ritorniamo per un'altra volta sul problema dei cantieri forestali, diciamo che lo spunto è stata la deliberazione n. 421/2008 con cui sono stati trasformati da tempo determinato a tempo indeterminato 34 addetti ai cantieri idraulico-forestali.
Noi vogliamo partire ricordando che nei programmi di questa maggioranza, ma anche delle precedenti di questa legislatura, c'era la costituzione dell'Agenzia regionale per gli interventi sul territorio, cioè praticamente un'agenzia regionale com'è quella per l'edilizia residenziale, ente strumentale non economico della Regione, in cui dare un assestamento definitivo a tutta quella grande macchina organizzativa che sono i cantieri forestali, che attualmente dipendono dall'Assessorato, ed è una posizione che rende complicate tutta una serie di procedure e che non consente un salto di qualità dal punto di vista della gestione del territorio. È un'agenzia forse lo strumento migliore per consentire di fare una programmazione e una pianificazione di più alto respiro, tenuto conto che la difesa del territorio è una delle grandi sfide che avremo davanti, perché con l'abbandono progressivo dell'agricoltura - e ancora negli scorsi Consigli l'Assessore lo aveva dimostrato che si sta riducendo la superficie a pascolo, si stanno riducendo i bovini, i caprini, la produzione di latte e di mele... - e con la riduzione delle imprese agricole c'è anche una riduzione della difesa del territorio; quindi questa agenzia diventa fondamentale, questi cantieri forestali diventeranno l'unico strumento che abbiamo per una corretta manutenzione del territorio.
In questa prospettiva volevamo capire come mai non si era giunti, malgrado la fine della legislatura, alla costituzione dell'agenzia, quali erano le problematiche che erano emerse e quali le intenzioni della Giunta per le proprie aspettative per il futuro, tenuto conto che questa agenzia poi ha un altro fondamentale ruolo: quello di dare una risposta all'occupazione. Noi abbiamo un'occupazione sul territorio un po' ondivaga, ci sono persone con difficoltà occupazionali perché magari non sono più giovanissime o hanno situazioni personali difficili... che nel tessuto industriale o turistico non riescono a trovare uno sbocco, e spesso solo i cantieri forestali consentono questo tipo di occupazione.
Vorremmo allora capire in quali termini si voleva non solo consolidare l'Agenzia del territorio, ma anche dare una prospettiva. In questo senso abbiamo apprezzato, dopo un primo momento di disorientamento, la deliberazione n. 421, perché dare a tempo indeterminato occupazione a dei lavoratori significa dare delle garanzie organizzative alla struttura, ma anche delle garanzie di vita. Ci chiedevamo se, visto che in questi 5 anni l'agenzia non era stata fatta, quindi si è dovuto stabilizzare almeno quei 34 lavoratori, se non era possibile pensare, in attesa che venga fatta l'agenzia, visto che non sarà a brevissimo, di prevedere la stabilizzazione di altri lavoratori, in modo tale che il precariato contro cui tutti combattiamo possa trovare una soluzione positiva per tutti. Concludo la mia richiesta di spiegazioni nell'ottica di dare una rassicurazione, nel senso che non mi è sembrato di percepire dietro questa deliberazione una particolare volontà pre-elettorale, però avere qualche delucidazione su come è stata costruita ci potrebbe rassicurare.
Président - La parole à l'Assesseur à l'agriculture et aux ressources naturelles, Isabellon.
Isabellon (UV) - Gli oggetti dell'interpellanza, illustrati dal collega Sandri, in particolare i punti affrontati, permettono di dare alcune informazioni in più, visto che di questi argomenti abbiamo già parlato, ma credo sia utile aggiungere alcune considerazioni.
Innanzitutto, in merito al 1° punto: "dare attuazione al programma di maggioranza in merito alla costituzione dell'Agenzia Regionale per gli Interventi sul Territorio", in effetti si può dire che la costituzione di un'azienda forestale nella quale far confluire tutta l'attività cantieristica attualmente esplicata dal Dipartimento risorse naturali, era certamente un obiettivo, anche se molto ambizioso, della legislatura ed era inserito nel programma di maggioranza, quindi è giusto quello che è stato ricordato nelle premesse.
La mancata concretizzazione non è dovuta all'abbandono di questo progetto, ma a situazioni contingenti e strategiche all'interno dell'Assessorato dell'agricoltura, in particolare durante la legislatura si è data la precedenza alla costituzione dell'ARIA, Azienda regionale per gli interventi in agricoltura, essendo la medesima fondamentale per accelerare determinati processi economici a sostegno delle aziende agricole, erogazione anticipi del verde agricolo e aiuti relativi alle integrazioni comunitarie. Tale operazione si è concretizzata con la legge regionale n. 7/2007... perché cito questo? Perché va a prendere in considerazione una serie di figure che hanno le caratteristiche che ricordava il collega Sandri nella premessa. Essa costituisce un valido esempio per affrontare con serenità la costituzione della futura azienda forestale, che ha un raggio di azione molto più ampio, però tutta una serie di passaggi che hanno portato alla costituzione dell'area rimangono come base di ragionamento, perché qui si è fatto un lavoro molto importante di verifica delle esigenze, delle normative di riferimento e delle applicazioni sulla base dei contratti in essere. Ricordo che ultimamente è stato approvato sia il contratto per il settore forestale e gli addetti al settore forestale, sia il contratto nazionale che l'integrativo regionale. Questo, naturalmente, nella massima collaborazione con le organizzazioni sindacali che coinvolgiamo in tutti i passaggi, e questo credo che sia anche stato riconosciuto dal collega Sandri, che ringrazio, cioè che c'è stato un passaggio serio anche in questa fase ultima di predisposizione della deliberazione, di regolarizzazione di un certo numero di situazioni, a prescindere dalle appartenenze e a prescindere dalle altre eventuali considerazioni che in questo periodo possono venire anche strumentalizzate. Questo mi fa piacere che non sia stato fatto.
Il 2° quesito relativo a: "provvedere ad ulteriori stabilizzazioni del personale stagionale in forza alla regione a compenso dei pensionamenti avvenuti dal 2003 ad oggi e mai sostituiti", la Giunta regionale, con il provvedimento, ha approvato la proposta dell'Assessorato di trasformare il rapporto di lavoro di alcuni impiegati e operai forestali da tempo determinato a tempo indeterminato. Come già ricordato in precedenza, il provvedimento ha inteso recuperare quelle posizioni che nell'arco degli ultimi 5 anni si erano rese vacanti a seguito dei pensionamenti nel frattempo avvenuti, e permettono di completare i programmi di lavoro approvati. Non sono al momento previste ulteriori stabilizzazioni del personale inserito nei lavori in economia diretta, ma si ritiene tuttavia di riconsiderare annualmente l'opportunità di recuperare eventuali posizioni di personale dimissionario, compatibilmente con la disponibilità di bilancio e di piani di lavoro approvati: questo nella situazione di mantenere la stessa operatività. Nell'eventualità che il Consiglio per il futuro decida di ampliare il raggio di azione di questo tipo di interventi sul territorio con tutte le motivazioni già ricordate di andare a garantire una manutenzione del territorio, di garantire una prevenzione legata all'abbandono e alla diminuzione delle superficie agricole coltivate, ricordo che queste sono quelle più difficili del nostro territorio e quelle a maggior rischio, chiaramente questo va valutato per il futuro. Naturalmente avere maggiore operatività significa avere maggiore potenziamento delle strutture e tutto questo avrebbe, come conseguenza, una ricaduta dal punto di vista occupazionale di maggior peso. Ricordo ancora che nello strutturare le sostituzioni, si tiene conto non solo di un discorso meramente di produttività, ma anche di esigenze di carattere sociale, con un giusto equilibrio, perché non va dimenticato che gli obiettivi che si vogliono raggiungere sono importanti; di conseguenza l'equilibrio va garantito. È per questo che il programma che è stato effettuato lo scorso anno di sostegno a una situazione di crisi industriale particolare riguardante la "Tecdis" è stato fatto seguendo questi criteri: perché si voleva comunque ottenere anche un obiettivo non solo di garantire l'occupazione, ma anche di garantire dei risultati.
Sul punto 3, in merito all'aumento di personale, numero di cantieri forestali con relativi addetti al fine di accogliere la forte domanda di occupazione di questo periodo, voglio confermare che, sulla base delle disponibilità di bilancio, sarà possibile garantire anche quest'anno, attraverso il cosiddetto "turnover", la sostituzione del personale che abbandonerà il settore attraverso la chiamata di coloro che presentano la domanda, e da parte di una verifica anche di localizzazione nelle diverse zone, perché il tutto viene valutato tenendo conto delle esigenze di garantire un equilibrio anche nelle diverse zone del territorio; in secondo luogo verrà riproposto, in collaborazione con l'Agenzia del lavoro, un progetto occupazionale riservato a quei lavoratori in cassa integrazione e in mobilità, al fine di impiegare una quarantina di maestranze per un periodo di tempo di 4-5 mesi nel periodo estivo, in lavori sul territorio quali sentieristica, ripristino zone degradate, forestazione. Questo, facendo tesoro di quella che è stata l'esperienza dello scorso anno, che riteniamo positiva, anche se non ha avuto tutto quel successo dal punto di vista numerico, ma non sempre l'analisi deve essere solo sui numeri, deve essere anche sulla sostanza, perché c'è stata soddisfazione da parte di chi ha partecipato a questa iniziativa e sicuramente coloro che hanno partecipato lo scorso anno avranno riconosciuta una priorità nella riproposizione dell'iniziativa e credo sia un minimo riconoscimento che questi meritano.
Président - La parole au Conseiller Sandri.
Sandri (PD) - Ringrazio l'Assessore intanto per aver aggiunto quelle delucidazioni sull'iter di costruzione della deliberazione, in particolare rispetto all'aver concordato con i sindacati tutti i vari passaggi, cosa importante che fuga qualunque tipo di dubbio in materia.
Prendo atto con soddisfazione che, malgrado non si sia riusciti a fare per le varie motivazioni dette in questa legislatura, l'Agenzia per gli interventi sul territorio rimane uno degli obiettivi della maggioranza e che all'interno di questo l'azienda forestale dovrebbe avere una particolare rilevanza. È una questione importante e credo che lo sarà sempre più, anche perché banalmente i dati che sono emersi - mi sono tornati alla mente in questo istante - ultimamente sulla stampa dimostrano come il bosco sta avanzando in tutta Europa, il bosco è segno di abbandono di colture, la Valle d'Aosta è tra le Regioni italiane quella in cui il bosco sta avanzando meno (intorno al 7% negli ultimi 10 anni). Può darsi che questo sia dovuto al fatto che in una parte del territorio neanche il bosco ci può essere, perché siamo in quote superiori a quelle in cui un albero possa crescere, ma credo che sia dovuto anche al fatto che c'è ancora un radicamento territoriale accettabile e soprattutto la presenza dei cantieri forestali. Dall'altra parte credo sia positivo constatare questo impegno da parte dell'Assessore, che prendiamo con soddisfazione, ma di cui ci ricorderemo se avremo la possibilità di ricordarcelo in quest'aula altrimenti fuori, e cioè che la stabilizzazione del personale dovrà essere fatta annualmente. Si faccia quindi ogni anno una verifica della situazione, anche perché per l'efficienza delle squadre il fatto di avere dei "bûcherons" stabilizzati, rafforza, perché i "bûcherons" rivestono una posizione professionale di una certa rilevanza. Credo che sia anche una qualificazione importante e a me ha fatto piacere sapere che uno di questi, che è stato stabilizzato, ha rinunciato in questa prospettiva a un posto che aveva vinto in Amministrazione regionale meno qualificato. Vuol dire che c'è anche un attaccamento a questo tipo di lavoro e questo credo sia positivo, perché abbiamo bisogno anche dell'entusiasmo delle persone e della loro capacità. Per fare più squadra, per rafforzare questa struttura, è chiaro che deve avere quegli elementi che sappiano fare da fulcro della squadra, perché nel momento in cui immetti gente nuova che non ha professionalità, né esperienza, deve poter trovare quei 2-3 elementi che sono invece caratterizzanti; quindi questo è un altro aspetto che riteniamo positivo.
Infine, per quanto riguarda la campagna, mi sembra che seppure non è proprio rispetto a quello che noi avevamo come aspettativa, l'impegno dell'Assessorato per mantenere alta la guardia sui cantieri forestali anche per la campagna 2008 ci sia, quindi auspichiamo che ci siano i risultati che tutti ci aspettiamo da questa iniziativa.
