Objet du Conseil n. 3182 du 21 décembre 2007 - Verbale
OGGETTO N. 3182/XII - APPROVAZIONE DI RISOLUZIONE: "INIZIATIVE PER L'ISTITUZIONE DELLA GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L'OMOFOBIA".
Il Presidente PERRON propone di procedere all'esame della risoluzione, presentata dai Consiglieri LATTANZI, VICQUÉRY, BORTOT, SANDRI, FERRARIS, COMÉ e LAVOYER, iscritta in via d'urgenza all'ordine del giorno dell'adunanza in corso (oggetto n. 3179/XII).
Intervengono i Consiglieri FRASSY, OTTOZ, SANDRI, VICQUÉRY, FIOU, LATTANZI, Teresa CHARLES e COMÉ.
Interviene il Consigliere OTTOZ, per mozione d'ordine, chiedendo una sospensione dei lavori.
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Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 11,13 alle ore 11,38.
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Alla ripresa dei lavori il Presidente PERRON annuncia il deposito di un nuovo testo della risoluzione emendato dai Consiglieri OTTOZ e Secondina SQUARZINO.
Intervengono i Consiglieri SANDRI e FRASSY, che presenta tre emendamenti con il Consigliere TIBALDI.
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Si dà atto che il Consigliere LANIÈCE esce dall'aula e non partecipa alla votazione.
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Prendono la parola, per dichiarazione di voto, i Consiglieri OTTOZ (voto favorevole) e SANDRI, il Presidente della Regione CAVERI ed il Consigliere FRASSY.
IL CONSIGLIO
- respinti gli emendamenti presentati dai Consiglieri FRASSY e TIBALDI;
- nel nuovo testo emendato dai Consiglieri OTTOZ e Secondina SQUARZINO;
- con voti favorevoli: ventinove (presenti: trentuno; votanti: ventinove; astenuti: due, i Consiglieri FRASSY e TIBALDI);
APPROVA
la sottoriportata:
RISOLUZIONE
CONSIDERATO CHE:
· in diverse nazioni integraliste del mondo gli atti omosessuali sono condannati dalla legge come atti criminali, con pene che arrivano anche alla morte, oppure sono oggetto di persecuzione;
· una cultura diffusa ancora oggi anche in Italia spinge a considerare le persone omosessuali e transessuali come perverse o malate, rendendole spesso oggetto di scherno e discriminazione;
· a causa di questa cultura omofobica, molte persone con orientamento sessuale diverso dalla maggioranza tendono a nascondersi e spesso rinunciano, per paura di essere scoperti, al diritto di denunciare maltrattamenti, percosse, furti o ricatti;
· sempre a causa di questo clima molti giovani omosessuali non riescono ad accettare la propria diversità, si considerano "sbagliati", in alcuni casi sviluppano problemi psicologici seri fino ad arrivare al suicidio;
· il 17 maggio 1990 l'Assemblea generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) eliminava l'omosessualità dalla lista delle malattie mentali intendendo così mettere fine a più di un secolo di omofobia medica;
IL CONSIGLIO REGIONALE
ADERISCE
ad una futura iniziativa internazionale per l'istituzione di una Giornata internazionale contro l'omofobia (International Day Against Homophobia) da celebrarsi il 17 maggio di ogni anno nella ricorrenza della cancellazione, il 17 maggio 1990, dell'omosessualità dalla lista delle malattie mentali da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità;
PROMUOVE
anche in coordinamento con le associazioni e gli organismi operanti nel settore, iniziative volte a sensibilizzare l'opinione pubblica a una cultura delle differenze e alla condanna di una mentalità omofobica, intervenendo, in collaborazione con gli organismi istituzionali di competenza, affinchè contribuiscano a costruire un mondo rispettoso dei diritti di ciascuno;
INVITA
il Parlamento italiano a promuovere un riconoscimento ufficiale di una futura Giornata contro l'omofobia.
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