Objet du Conseil n. 144 du 10 mars 1978 - Verbale
OGGETTO N. 144/78 - PROVVEDIMENTI IN MATERIA DI PROTEZIONE CIVILE IN CASO DI CALAMITÀ NATURALI. (Discussione generale su interpellanza e mozione)
Il Presidente DOLCHI, su richiesta del Consigliere Pedrini, in relazione all'analogia degli argomenti, propone la trattazione congiunta dei seguenti oggetti:
Interpellanza dei Consiglieri Tamone Clusaz, Chanoux e Bancod:
7) Dotazione all'Ufficio protezione civile di rilevatori di metallo ad alta potenzialità e distribuzione di placchette metalliche agli sciatori interessati.
Mozione del Consigliere Pedrini:
20) Fornitura ai centri turistici di alta montagna del materiale occorrente per fronteggiare eventuali calamità.
Mozione dei Consiglieri Fournier e Maquignaz:
24) Impianto di una efficace rete organizzativa idonea a prevenire o limitare eventi calamitosi per cadute di valanghe.
Interpellanza e mozioni trasmesse in copia ai Consiglieri unitamente agli ordini del giorno dell'adunanza del 28 febbraio 1978 e dell'adunanza in corso:
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Al PRESIDENTE
del Consiglio regionale
SEDE
I sottoscritti Consiglieri regionali, vivamente preoccupati per i rischi di caduta di valanghe in questo inverno particolarmente nevoso;
a seguito dei fatti accaduti a Valtournenche che hanno causato la morte di sei persone; considerata la necessità di dotare l'Ufficio protezione civile di tutti i più moderni e potenti mezzi di intervento per il salvataggio di vite umane;
considerata altresì la necessità di dotare gli sciatori, specialmente quelli che praticano lo sci-alpinismo, di placchette metalliche;
INTERPELLANO
la Giunta regionale per sapere se intende predisporre un programma immediato di interventi al fine di dotare l'Ufficio protezione civile di rilevatori di metallo ad alta potenzialità da decentrare immediatamente in caso di necessità nelle zone colpite e di coordinare la distribuzione di placchette metalliche agli sciatori interessati.
Aosta, li 16 febbraio 1978
F.ti: Léonard Tamone, Clusaz Roberto, Céleste Chanoux, Bancod Benjamin
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Al Chiar.mo Signor PRESIDENTE
del Consiglio regionale
AOSTA
Il sottoscritto Consigliere regionale propone all'approvazione del Consiglio la seguente
MOZIONE
visto quanto successo il 2 e 3 febbraio u.s., a Courmayeur e, in particolare, al Breuil;
dato atto dell'abnegazione di guide, maestri di sci, alpini e popolazione nel grave frangente;
constatato come le maggiori nostre stazioni turistiche sono totalmente prive di attrezzature varie per soccorso, specie di rilevatori;
tenuto presente come presso gli uffici delle guide esiste soltanto il poco per un soccorso di alta montagna;
rilevato come gli interventi, se sono immediati, possono evitare disgrazie mortali;
preso atto che tutti gli interventi sono stati fatti in modo meraviglioso per volontà, ma non coordinati nella loro direzione;
saputo come dette calamità hanno danneggiato fortemente tutto il turismo valdostano;
IL CONSIGLIO REGIONALE
DELIBERA
1) di dare mandato alla Giunta di fornire tutti i centri turistici di alta montagna del materiale occorrente per fronteggiare, immediatamente e con mezzi propri, eventuali calamità, al fine di proteggere l'incolumità e la vita di valligiani e turisti;
2) di stabilire che, in questi particolari eventi, la direzione degli aiuti e dei soccorsi sia affidata all'ufficio guide locali, che, per perizia, ardimento e spirito di sacrificio, hanno sempre dimostrato di essere all'altezza nell'affrontare le gravi situazioni.
Si ringrazia
Aosta, li 9 febbraio 1978
F.to: Ennio Pedrini.
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Ill.mo Signor PRESIDENTE
del Consiglio regionale
SEDE
I sottoscritti Consiglieri regionali chiedono alla S.V. di voler inserire all'ordine del giorno del prossimo Consiglio regionale la seguente
MOZIONE
Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta,
considerato che la Regione Valle d'Aosta, per la sua conformazione montagnosa e l'elevata altitudine media, superiore ai 2.000 metri di quota, è innevata per una media di cinque e più mesi;
ritenuto che tali condizioni di innevamento danno luogo, inevitabilmente, alla caduta di valanghe con conseguenti danni e, talvolta, perdite di vite umane;
ritenuto, infine, che si rende necessaria l'esistenza di una efficace organizzazione, prevista
sia a livello regionale sia a livello comprensoriale, allo scopo di prevenire, ove possibile, e intervenire con tempestività in caso di caduta di valanghe;
DELIBERA
di impegnare la Giunta regionale a voler predisporre, con urgenza, gli studi necessari per impiantare una efficace rete organizzativa, dotata di necessari mezzi, idonea a prevenire o limitare i possibili eventi calamitosi tipici delle cadute delle valanghe.
Aosta, 16 febbraio 1978
F.ti: Fournier Ferruccio, G. Maquignaz
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Il Consigliere BANCOD illustra brevemente l'interpellanza.
Il Consigliere MAQUIGNAZ illustra brevemente la mozione, sostenendo la necessità inderogabile di predisporre gli studi necessari per impiantare una efficace rete organizzativa dotata di necessari mezzi per prevenire o limitare possibili elementi calamitosi tipici delle cadute di valanghe.
Il Consigliere POLLICINI chiede se corrisponde al vero la notizia apparsa su alcuni organi di stampa circa presunti ritardi sull'arrivo da Pinerolo della sonda che ha permesso di localizzare le auto travolte dalla valanga del Breuil.
L'Assessore ai Lavori Pubblici MANGANONE fa presente che sono state utilizzate, per la localizzazione delle auto travolte dalla valanga, due sonde elettromagnetiche della Scuola Militare Alpina che si sono rivelate insufficienti, per cui si è reso necessario il successivo utilizzo di altre sonde, con più consistente raggio di azione, in dotazione presso la Scuola Militare Alpina di La Thuile.
Il Consigliere CHINCHERE' auspica un maggior utilizzo della stazione meteorologica dislocata presso l'Aeroporto regionale attrezzata per la elaborazione di dati e di informazioni che consentano una previsione con un certo anticipo, delle variazioni atmosferiche e dell'incidenza che dette variazioni possono avere nei confronti delle masse nevose.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE, nel dirsi perplesso circa la possibilità di prevedere in anticipo la caduta di valanghe, concorda sull'opportunità sollevata dal Consigliere Maquignaz di una intensa opera di prevenzione del fenomeno della caduta delle valanghe che comporterebbe però un notevole costo finanziario.
Le soluzioni possibili sono la realizzazione di tratti di strada interamente coperti, il che comporterebbe spese ingentissime, oppure la realizzazione di strade di arroccamento in sostituzione dei tratti di strada ritenuti più pericolosi.
Fa presente che, per facilitare le operazioni di soccorso in caso di caduta di valanghe, la Regione acquisterà alcune sonde elettromagnetiche da dare in dotazione ai Comuni più soggetti a tali fenomeni, in modo che tali apparecchiature siano immediatamente disponibili in loco.
Pur concordando sulla opportunità della costante presenza nei luoghi soggetti a maggiori pericoli di mezzi meccanici di soccorso, ritiene comunque si tratti di una soluzione di difficile realizzazione, richiedendo tali macchinari la presenza di tecnici altamente qualificati difficilmente reperibili in loco.
Conclude facendo presente che per quanto concerne le strade regionali si renderà ancora una volta indispensabile il ricorso alla chiusura del transito sulle strade stesse, ogni volta che si manifesterà il pericolo della caduta di valanghe.
Il Consigliere PEDRINI ritiene opportuno che in caso di particolari eventi calamitosi in assenza dell'Assessore ai Lavori Pubblici, la direzione degli aiuti e dei soccorsi sia affidata all'Associazione locale delle guide alpine che sempre hanno dimostrato di essere all'altezza nell'affrontare gravi situazioni.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE manifesta perplessità riguardo alla proposta formulata dal Consigliere Pedrini.
Il Consigliere FOURNIER, partendo dalla constatazione che il fenomeno della caduta di valanghe è del tutto normale in una regione alpina, ritiene sia compito dell'Ente pubblico provvedere alla protezione delle strade, alla prevenzione, nel limite del possibile, dei fenomeni e al coordinamento degli interventi di soccorso, utilizzando eventualmente il Corpo Forestale regionale dotato di opportuni mezzi.
Il Consigliere BENZO ritiene opportuna una efficace rete organizzativa di soccorsi con personale dotato di radio portatili ricetrasmittenti.
Osserva che il fenomeno della caduta delle valanghe deve, nel limite del possibile, essere evitato con la costruzione di opere di prevenzione come paravalanghe e strade di arroccamento.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE ritiene che la Regione in questi trent'anni abbia operato nella direzione di una adeguata prevenzione sul territorio del fenomeno della caduta di valanghe, mentre è mancata, in certi casi, la collaborazione da parte dell'A.N.A.S. che deve assumere le proprie responsabilità per quanto concerne le strade di propria competenza.
Il Consigliere PARISI esprime perplessità e dubbi sulla validità di certe opere di prevenzione, essendo il fenomeno della caduta di valanghe repentino e di difficile previsione.
Il Consigliere BENZO propone lo stralcio del punto 2) della parte deliberativa della mozione presentata dal Consigliere Pedrini.
L'Assessore ai Lavori Pubblici MANGANONE propone che del problema del coordinamento degli aiuti e dei soccorsi venga investita la Commissione consiliare permanente per i Lavori Pubblici.
Il Consiglio prende atto.
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