Objet du Conseil n. 119 du 16 février 1978 - Verbale
OGGETTO N. 119/78 - APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA D'INTERVENTO IN MATERIA DI SERVIZI SOCIALMENTE UTILI, IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE 1 GIUGNO 1977, N. 285, RECANTE PROVVEDIMENTI PER L'OCCUPAZIONE GIOVANILE.
Il Presidente DOLCHI dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta relativa all'oggetto: "Approvazione del programma d'intervento in materia di servizi socialmente utili, in applicazione della legge 1 giugno 1977, n. 285, recante provvedimenti per l'occupazione giovanile", proposta trasmessa in copia ai Consiglieri con lettera in data 13 febbraio 1978:
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Il titolo IV della legge 1 giugno 1977, n. 285 - concernente i provvedimenti a favore dell'occupazione giovanile - prevede, fra l'altro, che nell'ambito dell'applicazione della legge stessa, le Regioni predispongano programmi articolati in progetti specifici per interventi nei settori dei servizi socialmente utili.
Avvalendosi della collaborazione dei vari servizi regionali, tenuto conto delle proposte dei Comuni e delle Comunità Montane e sentita la Commissione prevista dall'articolo 3 della legge in parola, è stato predisposto l'allegato programma articolato in otto progetti.
Nell'ambito dei settori indicati dalla legge, si sono individuati quelli che devono essere privilegiati nella Valle d'Aosta, tenuto conto dei problemi contingenti e delle prospettive di sviluppo.
Una particolare importanza è stata quindi data ai seguenti settori:
- agricoltura e foreste: si tratta, da un lato, di assicurare una adeguata assistenza tecnica agli agricoltori nelle Comunità montane, indirizzandoli, in modo particolare, nella scelta delle tecniche colturali da mettere in atto; dall'altro, si tratta di salvaguardare il territorio montana, mediante interventi di forestazione a scopo produttivo e di difesa del suolo, l'accatastamento delle opere eseguite nei torrenti e nei relativi bacini, l'esecuzione di opere di prevenzione dagli incendi, il censimento delle terre incolte;
- sanità ed assistenza sociale: è previsto di impegnare i giovani in attività connesse ai problemi del riassetto dei servizi socio sanitari del territorio, creando dei nuclei di lavoro nelle singole Comunità montane che siano di supporto all'attività degli assistenti sociali e sanitari e provvedano soprattutto all'assistenza domiciliare degli anziani, degli inabili e degli handicappati; sono inoltre previste attività di potenziamento di servizi assistenziali (Case di riposo);
- turismo, antichità e belle arti: il progetto consiste, da una parte, nella ricognizione, nella raccolta sistematica di dati sui beni culturali della Regione e nel successivo recupero dei beni stessi; dall'altra in attività relative al settore turistico, quali l'ispezione alberghiera e paralberghiera e il censimento degli alloggi privati;
- lavori pubblici: si tratta di ultimare lavori di rilevamento, censimento e catasto delle valanghe e delle strade regionali; è altresì prevista l'esecuzione di lavori di pubblica utilità in cantieri regionali.
Un progetto riguarda, infine, servizi socialmente utili in materia di controlli e rilevazioni statistiche da effettuarsi nell'ambito dell'Amministrazione regionale.
Il predetto programma comporta un'occupazione di 149 giovani, per una durata variabile da 5 a 18 mesi, con inizio dall'anno 1978.
I progetti di cui si tratta saranno gestiti direttamente dall'Amministrazione regionale in collaborazione con le Comunità montane e comportano una spesa complessiva di L. 612.360.000. Essi saranno attuati limitatamente alla concorrenza della spesa che sarà finanziata dallo Stato con riparto dei fondi di cui agli articoli 25 e 29 della legge 1 giugno 1977, n. 285.
Premesso quanto sopra, la Giunta regionale propone che
IL CONSIGLIO REGIONALE
Visto
- il programma d'intervento nei settori dei servizi socialmente utili per favorire l'occupazione giovanile;
- ravvisata la necessità di approvare il programma di cui trattasi;
- vista la legge 1 giugno 1977, n. 285;
Deliberi
1) di approvare il programma, articolato in progetti allegati alla presente legge e numerati progressivamente da uno a otto, concernente lo sviluppo dei servizi socialmente utili, allo scopo di favorire l'occupazione giovanile;
2) di delegare alla. Giunta regionale gli adempimenti necessari per l'esecuzione del programma di cui si tratta, stabilendo che i progetti stessi potranno essere attuati nei limiti delle quote di riparto attribuite alla Regione ai sensi degli articoli 25 e 29 della legge 1 giugno 1977, n. 285.
(Segue testo dei progetti riportati in calce al provvedimento)
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L'Assessore all'Industria e Commercio DI STASI illustra il provvedimento alla luce della soprariportata relazione.
Il Consigliere MANGANONI critica il fatto che i giovani vengano assunti soprattutto nel campo della pubblica amministrazione in cui il personale è già eccedente, mentre l'occupazione nel campo dell'agricoltura è insufficiente.
Il Consigliere BENZO afferma che dal progetto generale traspare la previsione di molte assunzioni che però non risultano finalizzate.
Ritiene che sarebbe stato più opportuno non limitare le assunzioni alla sola pubblica amministrazione, ma prendere in considerazione anche il settore delle aziende private.
Fa presente che le unità lavorative devono, a suo parere, essere inserite in quei settori in cui possano conseguire una formazione professionale.
Riconosce che ci si trova in uno stato di necessità che impone di dare un'occupazione ai giovani, ma ritiene che si debbano esaminare meglio i tempi e i modi di utilizzazione delle energie giovanili.
Il Consigliere FOURNIER formula le proprie perplessità in merito al fatto che i fondi che lo Stato ha messo a disposizione dell'Amministrazione regionale, per l'attuazione della, legge 285, sono limitati a circa 150 milioni, mentre la spesa prevista ammonta a 612 milioni.
Chiede chiarimenti circa l'obiettivo 1 del progetto n. 2.
Il Consigliere BORBEY lamenta il fatto che il programma, essendo mancati i contatti a livello di forze politiche e sociali, prevede solo l'occupazione di giovani senza curare la loro qualificazione professionale.
Il Consigliere LUSTRISSY propone, data l'ora tarda e la situazione meteorologica, il rinvio della proposta all'esame delle Commissioni.
Il Consigliere BORDON protesta per il fatto che si portano in discussione argomenti importanti ad un'ora tarda.
Il Consigliere LUSTRISSY fa presente che la sua proposta di rinvio mirava al riesame del programma da parte della Commissione consiliare Industria e Commercio, con l'intervento dei tecnici dei vari Assessorati interessati. Comunque si dichiara disposto a continuare il dibattito.
L'Assessore all'Industria e Commercio DI STASI invita il Consiglio a proseguire nel dibattito, perché ritiene urgente l'approvazione della proposta in esame, dal momento che, sulla base delle determinazioni del Consiglio, nei prossimi giorni, si incontrerà con diversi imprenditori della Regione e con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, per sollecitare la creazione di nuovi posti di lavoro.
Il Consigliere BORDON si dichiara favorevole alla prosecuzione del dibattito.
Il Consigliere MANGANONI ritiene opportuno che, prima dell'approvazione della proposta, siano sentite le organizzazioni sindacali.
Il Consigliere POLLICINI fa rilevare che la proposta in esame è pervenuta ai Consiglieri solo da due giorni, per cui ritiene che l'Assessore all'Industria e Commercio, se vuole avere dal Consiglio un contributo costruttivo circa tale proposta, dovrebbe concedere ai Consiglieri il tempo necessario per un approfondito esame.
Coglie l'occasione per invitare il Presidente del Consiglio affinché solleciti l'invio degli allegati con maggiore tempestività quando essi riguardino argomenti importanti.
Si dichiara pertanto favorevole ad un rinvio dell'esame della proposta.
Il Consigliere MONAMI concorda con le argomentazioni del Consigliere Pollicini, ritiene però che le aspettative dei giovani disoccupati non debbano essere ulteriormente deluse.
Si dichiara quindi a favore della continuazione del dibattito
Il Presidente DOLCHI invita il Consiglio a procedere alla votazione per alzata di mano sulla proposta formulata dall'Assessore all'Industria e Commercio Di Stasi per la prosecuzione del dibattito.
Si dà atto che la proposta è approvata con voti favorevoli diciotto (Consiglieri presenti: ventisei; votanti e favorevoli: diciotto; astenuti i Consiglieri Benzo, Bondaz, Borbey, Fournier, Lustrissy, Manganoni, Maquignaz e Pollicini).
Il Consigliere LUSTRISSY chiede all'Assessore all'Industria e Commercio Di Stasi se il programma articolato in progetto diverrà definitivo dopo l'approvazione del Consiglio o se il medesimo debba essere approvato dagli organi dello Stato.
Rileva poi che, ai sensi di legge, pare che i progetti debbano essere finalizzati e che le spese debbano essere contenute nei limiti degli stanziamenti predisposti dallo Stato.
Pertanto ritiene che non possa essere approvato un programma che comporta una spesa di 612 milioni, quando il finanziamento dello Stato è di soli 138 milioni.
Lamenta il fatto che non vi sia un collegamento tra i vari progetti, la qual cosa suscita il dubbio che si tratti di intervento avente carattere assistenziale.
Quindi, osservato che per realizzare un programma serio sarebbe necessario esaminare la struttura di ogni singolo progetto accertandone la rispondenza allo spirito della legge 285, in modo da occupare i giovani in servizi socialmente utili, sostiene che invece nel programma in esame la funzione di indirizzo è carente.
L'Assessore all'Industria e Commercio DI STASI precisa di essere tenuto ad applicare la legge 285 che, tra l'altro, prevede che la deliberazione di approvazione del programma regionale deve essere trasmessa al CIPE senza l'indicazione del finanziamento, che potrà essere effettuato con successiva legge regionale sulla base dei progetti che la Giunta riterrà di privilegiare.
Contesta poi l'affermazione secondo la quale i progetti sarebbero scoordinati e privi di una finalizzazione e conclude sostenendo che l'organizzazione dei corsi di formazione dovrà essere affrontata successivamente.
Il Consigliere POLLICINI dichiara che le critiche manifestate nei confronti del programma predisposto dalla Giunta confermano l'esigenza di un maggior approfondimento del problema.
Il Consigliere MONAMI dichiara di rendersi conto dell'imperfezione del programma predisposto dalla Giunta, ma ritiene necessario approvarlo con urgenza e sostiene che eventuali modifiche potranno essere apportate successivamente con la legge che prevederà il finanziamento.
Il Consigliere BORBEY annuncia la propria astensione ritenendo poco serio che un programma che prevede una spesa di oltre 600 milioni non sia preventivamente esaminato dalle Commissioni consiliari interessate.
Il Consigliere BENZO chiede quale formazione professionale avranno i giovani che verranno occupati in base a questo programma e dove saranno collocati nell'ambito dell'Amministrazione regionale essendo privi di preparazione professionale.
Ritiene che solo i progetti 4 e 6 abbiano una loro validità e siano rispondenti alle finalità della legge 285, e che sarebbe più serio e corretto se già nell'approvazione del programma il Consiglio si limitasse a scegliere due soli progetti, in modo da rimanere nei limiti degli stanziamenti di spesa previsti dallo Stato.
Conclude sostenendo che sarebbe stato opportuno un rinvio per un maggior approfondimento degli aspetti fondamentali della proposta.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE fa presente che uno dei punti fondamentali della legge 285 è la previsione di un'occupazione temporanea e che la Regione già da diversi anni prevede di finanziare attività, come i cantieri forestali, che prevedono assunzioni temporanee e che in avvenire potranno essere utilizzate per l'occupazione giovanile.
Precisa che il provvedimento in esame è una applicazione della legge nazionale che disciplina l'occupazione giovanile e non la formazione professionale.
Il Consigliere POLLICINI, prendendo la parola per dichiarazione di voto, ribadisce che il programma predisposto dalla Giunta non è credibile e non è stato sufficientemente approfondito.
Annuncia però il voto favorevole del Gruppo dei D.P. per consentire all'Assessore di presentarsi di fronte ai sindacati e agli imprenditori con il progetto definitivo approvato dal Consiglio regionale.
Il Presidente DOLCHI fa presente che, per un errore materiale, nel primo punto del deliberato, la parola "legge" va sostituita con la parola "deliberazione" e, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in questione, invita il Consiglio a procedere all'approvazione con unica votazione del programma predisposto dalla Giunta e degli 8 progetti allegati.
IL CONSIGLIO
- visto il programma d'intervento nei settori dei servizi socialmente utili per favorire l'occupazione giovanile;
- ravvisata la necessità di approvare il programma di cui trattasi;
- vista la legge 1 giugno 1977, n. 285;
- con ventidue voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti: ventitre; votanti: ventidue; astenutosi dalla votazione il Consigliere Borbey);
DELIBERA
1) di approvare il programma, articolato in progetti allegati alla presente deliberazione e numerati progressivamente da uno a otto, concernente lo sviluppo dei servizi socialmente utili, allo scopo di favorire l'occupazione giovanile;
2) di delegare alla Giunta regionale gli adempimenti necessari per l'esecuzione del programma di cui si tratta, stabilendo che i progetti stessi potranno essere attuati nei limiti delle quote di riparto attribuite alla Regione ai sensi degli articoli 25 e 29 della legge 1 giugno 1977, n. 285.
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PROGETTO N. 1
Servizi socialmente utili in materia di forestazione e difesa del suolo
Descrizione del progetto
OBIETTIVI: Rilevamento e accatastamento delle opere eseguite nei vari torrenti e relativi bacini, da riportare su cartografia; rilevamento, avvistamento, segnalazione e opera di propaganda preventiva presso agricoltori, operatori vari e turistici nel settore della prevenzione incendi nei boschi; rilevamento, accatastamento e riporto cartografico di sentieri turistici di media e alta quota, con indicazioni operative per una loro sistemazione, completamento o potenziamento.
OCCUPAZIONE PREVISTA: n. posti di lavoro 54.
QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE RICHIESTA: diplomati (periti agrari o geometri) 26; operatori in possesso della licenza di scuola secondaria di primo grado 28.
DURATA DEL PROGETTO: 6 mesi.
DATA DI INIZIO: marzo 1978.
GESTIONE DEL PROGETTO: il progetto è gestito direttamente dalla Regione, tramite l'Assessorato Agricoltura e Foreste.
FORMAZIONE: interna (durata i mese).
Previsione di spesa
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Costo del personale: |
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1) diplomato (parametro 160): 26 x 470.000 x 6 |
L. |
73.320.000 |
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2) non diplomato (parametro 120): 28 x 410.000 x 6 |
L. |
68.880.000 |
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Totale |
L. |
142.200.000 |
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PROGETTO N. 2
Servizi socialmente utili in materia di agricoltura
Descrizione del progetto
OBIETTIVI:
1) Assistenza tecnica nelle Comunità montane della Regione; assicurazione di una rete capillare di campi dimostrativi e sperimentali, che indirizzi l'agricoltore verso l'adozione di nuove tecniche colturali, di nuovi processi produttivi; messa a coltura di terre incolte da destinare a vigneto o a prato;
2) assistenza e controllo nelle, operazioni relative all'ottenimento di barbatelle e piante frutticole nei vivai regionali previa impostazione di opportuna selezione sanitaria e varietale.
OCCUPAZIONE. PREVISTA: n. posti di lavoro 11.
QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE RICHIESTA: diplomati (periti agrari o agrotecnici o diplomati scuola agricoltura) 6; operatori senza titolo 5.
DURATA DEL PROGETTO: 10 mesi per il raggiungimento degli obiettivi di cui al punto 1 (con un impiego di 2 diplomati e 5 operai); 1 anno più sei mesi per il raggiungimento degli obiettivi di cui al punto 2.
DATA DI INIZIO: marzo 1978 per i lavori di cui al punto 2; aprile 1978 per i lavori di cui al punto 1.
GESTIONE DEL PROGETTO: il progetto è gestito direttamente dalla Regione tramite l'Assessorato Agricoltura e Foreste.
FORMAZIONE: interna (durata 1 mese).
Previsione di spesa.
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Costo del personale: |
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1) Diplomati (parametro 160): 2 x 470.000 x 10 |
L. |
9.400.000 |
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2) Diplomati (parametro 160) : 4 x 470.000 x 12 |
L. |
22.560.000 |
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3) Diplomati (parametro 160): 4 x 470.000 x 6 |
L. |
11.280.000 |
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4) Operai (parametro 100): 5 x 390.000 x 10 |
L. |
19.500.000 |
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Totale |
L. |
62.740.000 |
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PROGETTO N. 3
Servizi socialmente utili in materia di censimento delle terre incolte
Descrizione del progetto
OBIETTIVI: Censimento delle terre incolte della Valle d'Aosta: rilevamento dei dati catastali; indicazione delle proprietà e delle possibilità utilizzative per quanto riguarda la messa a coltura e la forestazione (anche in vista dell'emanazione, da parte dello Stato, della legge sul recupero delle terre incolte).
OCCUPAZIONE PREVISTA: n. posti di lavoro 9.
QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE RICHIESTA: diplomati (periti agrari e geometri) 9.
DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi.
DATA. DI INIZIO: aprile 1978.
GESTIONE DEL PROGETTO: il progetto è gestito direttamente dalla Regione, tramite l'Assessorato Agricoltura e Foreste.
FORMAZIONE: interna (durata 1 mese).
Previsione di spesa
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Costo del personale: |
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1) diplomati (parametro 160) : 9 x 470.000 x 12 |
L. 50.760.000 |
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PROGETTO N. 4
Servizi socialmente utili in materia di lavori pubblici
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
OBIETTIVI:
1) ultimazione del censimento delle valanghe; ultimazione dell'inventario delle strade regionali;
2) lavori di pubblica utilità in cantieri regionali.
OCCUPAZIONE PREVISTA: n. posti di lavoro 20.
QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE RICHIESTA: diplomati (geometri) 5; operatori senza titolo 15.
DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi per il raggiungimento degli obiettivi di cui al punto 1; 5 mesi per il raggiungimento degli obiettivi di cui al punto 2 (comportante l'impiego di 10 operai).
DATA DI INIZIO: marzo 1978.
GESTIONE DEL PROGETTO: il progetto è gestito direttamente dalla Regione tramite l'Assessorato dei Lavori Pubblici.
FORMAZIONE: interna (durata 1 mese).
Previsione di spesa
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Costo del personale: |
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1) diplomati (parametro 160): 5 x 470.000 x 12 |
L. |
28.200.000 |
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2) Operai (parametro 100): 5 x 390.000 x 12 |
L. |
23.400.000 |
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3) Operai (parametro 100): 10 x 390.000 x 5 |
L. |
19.500.000 |
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Totale |
L. |
71.100.000 |
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PROGETTO N. 5
Servizi socialmente utili in materia di controlli e rilevazioni statistiche
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
OBIETTIVI: aggiornamento della rete distributiva; attuazione del registro esercenti il commercio; aggiornamento dell'anagrafe tributaria; automazione dei servizi camerali; controllo delle attività delle imprese industriali, artigiane e commerciali; controlli dei progetti comunali; aggiornamento dati relativi al patrimonio regionale; rilevamento dati in materia di pubblica istruzione e di servizi bibliotecari.
OCCUPAZIONE PREVISTA: n. posti di lavoro 12.
QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE RICHIESTA: 7 diplomati (2 ragionieri, 2 geometri, 1 perito industriale, 2 diplomati di scuola secondaria di secondo grado); 5 operatori in possesso della licenza di scuola secondaria di primo grado.
DURATA DEL PROGETTO:12 mesi.
DATA DI INIZIO: marzo 1978.
GESTIONE DEL PROGETTO: il progetto è gestito direttamente dalla Regione tramite i servizi regionali di volta in volta interessati.
FORMAZIONE: interna (durata 1 mese).
Previsione di spesa
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Costo del personale: |
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1) diplomati (parametro 160) : 7 x 470.000x 12 |
L. |
39.480.000 |
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2) coadiutori (parametro 120): 5 x 410.000 x 12 |
L. |
24.600.000 |
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Totale |
L. |
64.080.000 |
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PROGETTO N. 6
Servizi socialmente utili in materia di turismo, antichità e belle arti
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
OBIETTIVI:
1) rilevazioni statistiche; ispezione alberghiera e paralberghiera; censimento alloggi privati;
2) operazioni di censimento, catalogazione e recupero dei beni culturali; riordino dell'archivio.
OCCUPAZIONE PREVISTA: n. posti di lavoro 19.
QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE RICHIESTA: diplomati 19.
In particolare, il personale dovrebbe essere così ripartito:
Punto 1:
n. 3: diploma di scuola media superiore
Punto 2.1 (catalogazione):
n. 1 geometra
n. 1 disegnatore-rilevatore (maturità artistica o biennio di architettura)
n. 2 ordinatori archivisti con compiti anche di dattilografia (diploma di scuola media superiore)
Punto 2.2 (restauro opere d'arte):
n. 2 restauratori legno (diploma di scuola media superiore, eventuali qualifiche o esperienze nel ramo)
n. 2 restauratori tele e affreschi (diploma di scuola media superiore, eventuali qualifiche o esperienze nel ramo)
Punto 2.3 (restauro architettonico del Borgo di Bard):
n. 4 assistenti di cantiere consolidamento statico (biennio di architettura o ingegneria, in mancanza: diploma di geometra)
Punto 2.4 (sezione archeologica: censimento e recupero beni culturali):
n. 1 restauratore archeologico (diploma di scuola media superiore, buona manualità, qualifiche particolari)
n. 1 disegnatore rilevatore (maturità artistica o biennio di architettura)
n. 2 assistenti di cantiere archeologico (diploma di scuola media superiore, interesse nel ramo).
Si fa presente che i requisiti richiesti sono condizioni indispensabili per l'assunzione in quanto garantiscono l'ulteriore formazione professionale e il buon svolgimento dei lavori specifici richiesti.
DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi per i lavori di cui ai punti 1, 2.1, 2.3, 2.4; 9 mesi per i lavori di cui al punto 2.2.
DATA DI INIZIO: marzo 1978 per i lavori di cui ai punti 1, 2.1; maggio 1978 per i lavori di cui al punto 2.2; giugno 1978 peri lavori di cui ai punti 2.3, 2.4.
GESTIONE DEL PROGETTO: il progetto è gestito direttamente dalla Regione tramite l'Assessorato del Turismo, Antichità e Belle Arti.
FORMAZIONE: interna (durata 2 mesi).
Previsione di spesa
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Costo del personale: |
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1) diplomati (parametro 160): 15 x 470.000 x 12 |
L. |
84.600.000 |
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2) diplomati (parametro 160): 4 x 470.000 x 9 |
L. |
16.920.000 |
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Totale |
L. |
101.520.000 |
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PROGETTO N. 7
Progetto di intervento nel settore dei servizi di rilevanza sociale
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
OBIETTIVI: potenziamento dei servizi di assistenza agli anziani ed inabili ricoverati in Case di riposo della Regione, attraverso l'impiego di giovani collaboratori nell'attività di sostegno materiale alle necessità degli ospiti, di animazione di gruppo, nell'espletamento dei servizi logistici.
OCCUPAZIONE PREVISTA:
1) presso l'Istituto delle Piccole Scuore dei Poveri "Ma Maison" di Aosta (Corso Père Laurent, 12): 4 donne e 2 uomini;
2) presso l'Ospizio di Carità di Aosta (Via E.Aubert, 83): 3 donne e 3 uomini;
3) presso la Casa della Divina Provvidenza ("Cottolengo") di Saint-Vincent (regione Borne): 2 donne.
Totale complessivo dell'occupazione prevista:14 unità.
QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE RICHIESTA: licenza di scuola secondaria di primo grado.
DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi.
DATA DI INIZIO: marzo 1978.
GESTIONE DEL PROGETTO: il progetto è gestito direttamente dalla Regione tramite l'Assessorato della Sanità ed Assistenza Sociale.
FORMAZIONE: corso teorico-pratico di 3 mesi finalizzato a fornire agli addetti elementi di conoscenza sulle tecniche assistenziali di base, sulla problematica psicologica e sociologica dell'anziano, sui compiti e sulle funzioni dei vari operatori.
Previsioni di spesa
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A) Costo del personale: |
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Coadiutori (parametro 120): 14 x 410.000 x 12 |
L. |
68.880.000 |
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B) Spesa per il corso di formazione: 10 x 120x 1000 |
L. |
1.680.000 |
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Totale |
L. |
70.160.000 |
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PROGETTO N. 8
Progetto di intervento nel settore dei servizi di rilevanza sociale
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
OBIETTIVO: organizzazione sul territorio della Regione, attraverso le Comunità montane, di servizi di aiuto domiciliare ad anziani, inabili, andicappati (confezione pasti, pulizia degli ambienti e della persona ecc.), di ausilio all'attività assistenziale degli assistenti sociali e sanitari.
OCCUPAZIONE PREVISTA: 10 unità.
QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE RICHIESTA: licenza di scuola secondaria di primo grado.
DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi.
FORMAZIONE: corso teorico-pratico di tre mesi finalizzato a fornire ai giovani nozioni tecniche di assistenza domiciliare, sui compiti e sulle funzioni degli operatori sanitari e sociali.
DATA DI INIZIO: marzo 1978.
GESTIONE DEL PROGETTO: il progetto è gestito dalla Regione in collaborazione con le Comunità montane.
Previsione di spesa
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A) Costo del personale: |
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Accudenti (parametro 115): 10 x 405.000 x 12 |
L. |
48.600.000 |
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B) Spesa per il corso di formazione:10 x 120 x 1000 |
L. |
1.200.000 |
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Costo complessivo del progetto |
L. |
49.800.000 |
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Si dà atto che l'adunanza ha termine alle ore ventuno e minuti ventitre.
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Letto, approvato e sottoscritto.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
(Giulio Dolchi)
IL CONSIGLIERE SEGRETARIO DEL CONSIGLIO
(Angelo Mappelli)
IL SEGRETARIO ROGANTE
(Costantino Pramotton)
